martedì 8 maggio 2001

Se i laburisti non credono di guadagnare voti sventolando la bandiera con le quindici stelle, completamente opposte le aspettative del centro-sinistra italiano a una settimana dalla prova elettorale del 13 maggio.
(Europrogetti e tante parole, GUIDO AMBROSINO - BERLINO, Il Manifesto di oggi)

Quante stelle vedi?
È noto che ho una fissazione per le piccole questioni di cultura generale. Se fossi intelligente potrei andare da Gerry Scotti e cercare di portare a casa il miliardo, ma siccome sono anche un giornalista frustrato me ne resto qui a bacchettare i giornalisti veri o presunti. Prima o poi un errore, magari madornale, riesce a tutti, e lì arrivo io. O che gran soddisfazione.
Sig. Ambrosino, quante stelle ci sono sulla bandiera europea? Lo so che è una curiosità, si figuri, non muore mica nessuno se lei di sfuggita ne conta tre in più.
Lasciamo stare che questa bandiera, in senso lato, è anche la sua bandiera… magari lei è un euroscettico, oppure, come molti a sinistra, tende a non sopravvalutare l'importanza delle bandiere, degli emblemi e tutta questa paccottiglia simbolica. E giustamente. Le bandiere vanno prese con calma. Guai a chi le fissa con troppa convinzione. Poi si comincia a pretendere di voler morire per una bandiera, magari fasciati nella bandiera. Per carità.
Rimane preoccupante questa disattenzione, da parte di un giornalista, s'intende, non di un uomo di strada. In teoria la bandiera europea dovrebbe sventolare accanto a quella nazionale in tutte le occasioni ufficiali, in Italia come in Germania e negli altri 13 Paesi. E anche ipotizzando qualche distrazione da parte delle istituzioni (com'è il caso dell'Accademia militare di Modena - ma loro bisogna capirli, hanno un secolo di ritardo su tutto), tuttavia è da un bel po' che si vede in giro, questo benedetto drappo azzurro, no?
È il dramma consueto delle istituzioni europee. Nessuno ci fa caso. Comincio a essere veramente preoccupato per quello che succederà al passaggio dell'Euro. Si sente già parlare di crisi di panico ai licei, in seguito alla nuova taratura delle macchinette del caffè. In teoria i liceali dovrebbero essere bombardati di messaggi sulla nuova valuta. Niente da fare. Continuo a imbattermi in gente (ad alto tasso di scolarità) convintissima che le stelle siano quindici. Fanno anche i saputoni: "I Paesi sono quindici, no?" E allora? Dovremmo continuare ad aggiungere stelline fino a esaurimento stoffa? Le stelle non rappresentano le nazioni. Quello succede nella bandiera USA.
Rimane la comprensibile domanda: Perché proprio dodici?
Risposta non facile. Mi documenterò. Ripassate domani.

Il link più autorevole sull'argomento.

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