lunedì 25 giugno 2001

Questa è una sinusoide: y = sin x









Questa, invece è una parabola: y = a(x)(x) + bx + c








Questa, infine, è una vecchia canzone, dei tempi in cui si penava sui libri di matematica:

Il tuo amore è sinusoide:
Se va su poi torna giù
Ieri hai detto che volevi
ora non lo credi più...
quello che accadrà domani
io lo immagino di già:
il tuo amore è sinusoide
– però questo non mi va.

Il mio amore è una parabola
che non raccontò Gesù:
fui io stesso a raccontarla
ma oggi non ci credo più.
Lei è qui che parla e parla
senza dirmi ormai più niente:
il mio amore è una parabola
(ed è in fase discendente).

Forse io ho pensato sempre
a un amor meno ridicolo,
come quello di due rette
disegnate a perpendicolo:
esse incrociano le rotte
una volta sola, e poi
si allontanano per sempre,
ognuna verso i fatti suoi.

Tu invece hai un vecchio sogno
(chiamalo incubo se vuoi)
di due rette parallele
che non s'incontrano mai:
dritte van, vicine e sole
senza sapere il perché
stan tendendo senza fine
verso un punto che non c'è.

Punto.

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