venerdì 20 luglio 2001

Appunti da Genova - 13
Cari amici vicini e lontani

Mi hanno chiamato in tanti. Ringrazio tutti. Tra le domande: stai bene? Sto bene. Ho solo i piedi un po' umidi. E' possibile avere una maglietta gialla? Mah, io per esempio ne ho una. Fatemi un prezzo. Cos'è quel rumore che si sente in sottofondo come un elicottero? E' un elicottero. E le ragazze come sono? Veramente simpatiche e alla mano. Esempio: ho dettato a una ragazza californiana un paio d'indirizzi (avevo fretta che lasciasse il PC, stavo chiudendo), e lei: io sto a L.A., se vuoi ti lascio la mail, così se passi di lì puoi dormire da me. Ma sì, perché no, se passo di lì...
E mi fa piacere che mi troviate divertente. Non che sia stata tutta da ridere, finora, ma la commedia è l'unico genere che mi riesce bene. Non voglio neanche pensare cosa succederebbe se da domani fossi forzato a cambiare di tono. No. Spero di proseguire con la commedia per altri due giorni.
Vi saluto, da Modena stanno arrivando Glauco e Ponz, e devo pilotarli fin qui. Portano rinforzi. Portano calzini freschi. Sono contento.

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