sabato 15 settembre 2001

lettera

> Buongiorno Luis,
>
> Riguardo alla sua domanda:
> gli attentati di questi giorni sono stati duramente criticati dalle associazioni facenti capo al Genoa Social Forum.
> In questo momento il GSF (che si sta riorganizzando come Forum Sociale Italiano) non è molto attivo: in compenso si sono mossi i coordinamenti
delle principali città italiane, nelle quali sono state anche indette diverse manifestazioni.
>
> L'appello alla manifestazione del Bologna Social Forum:
>> >
> Il comunicato (più breve) della Rete No Global di Napoli:
>
> > Il comunicato di Attac Italia (comunicati simili sono stati rilasciati dalla rete internazionale di Attac e dal Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre):
>
> "DICHIARAZIONE DI ATTAC ITALIA
>
> Il tremendo attentato che ha sconvolto la città di New York rappresenta un'immane tragedia: nessuna motivazione può giustificare la perdita di migliaia di vite umane; per questo condanniamo l'attentato ed esprimiamo cordoglio e solidarietà al popolo americano così profondamente colpito.
> Ogni atto che sposta il terreno dal conflitto politico allo scontro militare è un atto contro la partecipazione di massa e contro i diritti di tutti ad un mondo più giusto e più equo. Oggi più che mai i destini del mondo devono essere presi in mano dai popoli contro ogni logica di dominio, di sopraffazione e di guerra. Per questo riaffermiamo la volontà di lottare nel nostro paese e in tutto il paese per la costruzione di un altro mondo possibile, contro il primato dell'economia delle multinazionali e contro chi, attraverso la guerra, vuole uccidere la politica e la speranza."
>
> Un discorso a parte merita la rete "Indymedia", che in Italia è presente col sito http://italy.indymedia.org.
> Nei giorni scorsi Indymedia è stato oggetto di una strumentalizzazione quando Bruno Vespa durante Porta a Porta ha citato alcuni commenti apparsi su questo sito per dimostrare come molti 'no global' apprezzassessero gli atti di terrorismo negli USA.
>
> Il fatto è che Indymedia è un sito 'libertario' che offre a tutti la possibilità di pubblicare i loro messaggi (un controllo avviene in un momento successivo). Vi si possono trovare i comunicati del partito maoista così come gli insulti di ultrà fascisti. Ma senz'altro la maggior parte dei messaggi non erano solidali coi terroristi, tutt'altro.
>
> Purtroppo la voglia di identificare il movimento col terrorismo è forte: lo era anche prima dei tragici fatti di questi giorni, figuriamoci in questo momento. La stessa proposta, vagamente surreale, di un nuovo g8 fatta da Berlusconi (e respinta, 'cortesemente' da Colin Powell) a mio parere era una (goffa) mossa mediatica: suggerire che il G8 è contro il terrorismo, e quindi chi ha manifestato col G8 è con il terrorismo.
>
> Leonardo

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