martedì 11 settembre 2001

Una p. manager giapponese ha trovato un sito nipponico che funziona. Si vede una torre che fuma mentre dall'altra parte arriva un altro aereo.
I clienti scrivono che probabilmente non riusciranno a consegnare niente oggi. Probabilmente i server andranno giù. Luis dice che mancano all'appello sei o sette aerei nello spazio aereo americano, e che a questo punto l'aviazione è mobilitata per abbatterli.
Bush è diretto in Alaska, dove terrà una conferenza stampa. Dirà che si sospetta un attentato terroristico.
Ed ecco il peggior presidente davanti alla peggiore crisi. Domanda: è una coincidenza?

Su Virgilio mostrano la twin tower che cade. Io sono stato in cima alle T.T., due anni dopo il vecchio attentato. Da sopra s'intuiva che il mondo è rotondo. Si vedevano le piscine sulle cime di altri grattacieli enormi, azzurre e piccolissime.

E continuano a dire che crollano le borse. Dovrebbe interessarci? Dovrebbe preoccuparci? Pensavamo fosse più importante il conteggio delle vittime, che devono essere moltissime. Pensavamo che le tragedie si misurassero ancora in vite umane.
Però intanto crollano le borse. E' un fatto.
E' anche la principale differenza tra Washington e Belgrado.

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