mercoledì 6 novembre 2002

“Se dipendesse dal Movimento il futuro dell’umanità, aiuto!"
Luca Casarini

Ai lettori:
questa settimana siete in tanti, e non mi è chiaro il perché: ma sospetto che abbia qualcosa a che vedere con Firenze.
Mi preme dunque avvertirvi che, causa lavoro, a Firenze io ci andrò solo venerdì sera, e non sono certo il blog più qualificato per fornirvi notizie fresche. Madame arriverà un po' prima, e spero si porti il portatile con sé. E mi aspetto molto anche dalla sana curiosità della Pizia.
Non avranno problemi di connessione i blog fiorentini e toscani. Ce ne sono tre o quattro davvero buoni, che del Forum hanno già parlato negli scorsi giorni: Franco, Giornale di Cantiere , Samuele Venturi e Qqg. Quest'ultimo avverte: "abito a duecento metri dall'ESF". Peerò. In bocca al lupo.

A un livello superiore, non credo che sia più necessario lincarvi Indymedia (ma facciamolo).
Passando al giornalismo ufficiale, troverete fin troppi aggiornamenti sullo speciale di Vita e su Mir. E per ora, basta.

(Lincare è come fotocopiare: una droga sostitutiva della lettura. Al quarto anno di università non leggi più, fotocopi. Al quarto anno di internet cominci a lincare siti che non leggi, così almeno li leggeranno gli altri. Ma sto cercando di smettere, o almeno calare la dose).

Magari però voi venite qui perché vi aspettate qualcosa d'altro... Eh, sì, a dare link sono buoni tutti, ma quel certo non so che, quello stile leonardo, quel tipo di post buffo che sa un po' di lacrimogeno...
Ancora una volta, mi dispiace deludervi, ma non sono in vena. Sarà l'età, sarà la prevedibilità.
Per esempio, avrei voluto dare dell'idiota a Urbani, che vuole vietare i cortei nelle città d'arte, vale a dire (lui probabilmente non lo sa) il 95% delle città italiane. Ma ci ha già pensato Bruno.

Volevo dire che Casarini, ehm, ha un po' rotto, sarebbe ora che si facesse da parte. Ma ci ha già pensato Casarini, in un intervista, ahimé, al Foglio (via Wittgenstein).

Volevo fare una riflessione su quanto è cambiato il mondo a 16 mesi da Genova, ma ci ha già pensato Riccardo Orioles su Gnu Economy.

Volevo fare un po' di disinformazione, spararla grossa, minacciare di fare uno scarabocchio sulla Primavera di Botticelli, ma ci ha già pensato un deficiente su GQ, la rivista delle tette per la classe dirigente.

Volevo dirne quattro al Riformista, sempre più anni '80, ma... che palle. Volevo dirne quattro alla Fallaci, ma.... pietà. Anche la Fallaci è una creatura del buon dio.

O no? Sulla prima pagina web del Corriere c'è il menu seguente: Video -Forum -Fallaci -Audio. La Fallaci ormai non è più un essere umano, è un link, è un dispositivo di livore: se schiaccio "video" scarico un video, se schiaccio "Fallaci" scarico l'ennesima scenata invereconda.
Vediamo cos'abbiamo oggi... ecco, per lei io sono un falso rivoluzionaro, un figlio di papà (ancora!), una falsa colomba, amo Bin Laden mentre Saddam Hussein, chissà perché, lo rispetto soltanto. Bene. Per il Riformista sono soltanto un protezionista, un conservatore bi-millenarista che... che piacerebbe a Bossi. Beh, è bello sapere che piaccio almeno a qualcuno.

Tutti costoro sembrano avere idee molto chiare su me, su voi. Sarebbero onestamente stupiti, e forse terrorizzati, se scoprisserto cos'è veramente il FSE: per prima cosa, una grande confusione di lingue e di idee. Dove magari c'è anche qualche protezionista e qualche amante di Ben Laden, insieme con tutto e il contrario di tutto. Dove nessuno, per dirla proprio con Casarini, ha la ricetta per salvare il mondo. Dove tutti, però, per dirla con la Pizia, sono piuttosto curiosi. E questo è già qualcosa.

Il Movimento non salverà l'umanità, ma ha restituito la curiosità a un bel po' di individui, compreso il sottoscritto. Si trattasse solo di questo, varrebbe già la pena del biglietto.

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