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mercoledì 11 giugno 2003

Per gli appassionati, qui (da qualche parte) ci dovrebbe essere la mia controreplica alla controreplica della replica di Camillo. Non me ne vorrete se invece qui parlo d’altro, che so, di Berlusconi.

Io e Berlusconi
(stiamo invecchiando assieme)

Io credo che il popolo israeliano avesse già molte scalogne, senza bisogno di aggiungere Berlusconi, una ignobile beffa in mezzo a tanti danni. Qualche giorno fa una personalità abbastanza autorevole, e non proprio di sinistra, il Commissario Monti, aveva mandato a dire che bisognava piantarla di promettere l’Europa a chiunque, che tutte queste promesse finivano col danneggiare chi le faceva e chi le riceveva. E lui che ti fa? Vola in Israele e promette l’Europa.

Possiamo provare a ragionare sulla cosa: Berlusconi non ha sentito Monti? Ha sentito Monti ma è convinto di saperla più lunga? All’estero è incapace di controllarsi? Il semestre europeo promette davvero bene. Ecc., ecc..
Con tutto che magari qui passa qualcuno che in Berlusconi ci crede, che è convinto che lui si sia in grado di muoversi perfettamente nella politica estera, e che si meriterebbe perfino una nomination al Nobel. Beh, credetemi o no, stasera non mi va di litigare.

Proviamo almeno a convenire su un punto: quest’uomo ci divide.
Più di ogni ideologia, che onestamente io non ho, e neanche voi penso che ce l’abbiate. Più di ogni differenza di classe, di generazione, di identità, di mentalità. Quest’uomo ci divide più di ogni altra cosa al mondo. Nel luogo di lavoro, nelle scuole, su Internet, in strada, in tv. Non esistono nemmeno più milanisti e interisti: ora si è berlusconiani o antiberlusconiani. Ma perché? Non ci sarebbero cose più importanti? Non stiamo perdendo tempo ed energie?

Provo a guardarmi indietro. Ho trent’anni. Da quanto tempo detesto Berlusconi? Vediamo. Andavo ancora alle medie, o forse alle elementari. Lui aveva appena tre televisioni e un paio di Milano. E già mi stava sulle palle come pochi al mondo. Perché? Penso che l’imprinting iniziale sia stata la pubblicità. Lui interrompeva i cartoni animati: una cosa insopportabile! (Lo fa tuttora, in barba alle normative vigenti).
Era anche una questione di contenuti. Lui mostrava ragazzini biondi e sorridenti e donne con tette enormi. Tutto questo non era privo di fascino. Ma tra una sessione ipnotica e l’altra, riuscivo a rendermi conto che non sarei mai stato un ragazzino biondo e sorridente, e quelle tette non le avrei toccate mai. Insomma, Berlusconi dava via illusioni. Gratis, d’accordo, ma erano illusioni e mi facevano star male. E poi si faceva intervistare su Famiglia Cristiana come onesto padre di famiglia, con bimbi biondi e moglie al seguito (non ricordo quale): ma va là, che a tarda notte mettevi su i film zozzi come tutti gli altri.

E poi è entrato nel calcio: prima di lui c’erano due stranieri per squadra, un campionato equilibrato, poteva vincere anche il Napoli o il Verona. Crash! Giocattolo rotto. E non solo il calcio. Nella mia città c’era una squadra di volley che vinceva spesso il campionato. Da un giorno all’altro arriva lui e compra tutti i giocatori sfusi. Ma è il modo di fare? Come il bambino viziato, che vuole tutti i giocattoli per sé. E racconta di essere un imprenditore che si è fatto da solo. Possibile? Ci dev’essere qualcosa sotto.

E infatti era culo e camicia con Bettino Craxi, il politico più antipatico del mondo. Ma per fortuna a un certo punto tutti i politici antipatici si tolgono di mezzo, denunciandosi tra loro. Non avevamo ancora finito di tirare un sospiro di sollievo che… arriva lui! Inventa un partito e si candida! Possibile? E dice che ha la maggioranza dei sondaggi. Bah, saranno sondaggi farlocchi, fatti da lui. Pero' le elezioni le vince davvero! Alleato coi postfascisti e i leghisti, due cose che oggettivamente non potevano stare assieme, e invece con lui ci stanno. Ma come fa, ma chi è? Lo stesso antipaticone che ci tagliava i cartoni animati da bambini, con quelle odiosissime pubblicità della Barbie!

Ecco, ho trent’anni e forse detesto Berlusconi da quindici, venti. E attenzione, un sentimento simile, per un tempo cosi' lungo, non mi ricordo di averlo provato per nessuno. Le altre persone che mi stavano sulle palle a 15 anni, se adesso per caso le incontro, magari le abbraccio. Berlusconi invece continuo a detestarlo. Quel sorriso finto. Quel nasone. Quella pelata. (Ma se vent’anni fa un tizio alto, capellone e col nasino mi avesse sistematicamente interrotto i cartoni animati, probabilmente oggi detesterei quei capelli lunghi e quel nasino).

E adesso vi chiedo: una persona qualunque, come me, che è cresciuta detestando un uomo di successo, e ha visto quest’uomo sopravvivere a centinaia di brutte figure e diventare il suo Presidente del Consiglio, il suo ambasciatore nel mondo: una persona come me, a trent’anni, puo' riuscire a mantenere una serenità di giudizio? Puo' anche darsi di no. Alla fine, si tratta di un’ossessione. Certe volte avrei fatto di tutto per vederlo triste. Persino votare Massimo Glaxo D’Alema (l’opportunità non mi si offri' mai).

E il bello è che non credo di essere il solo. Credo che siamo in tanti che coltiviamo quest’ossessione. Noi onestamente ci proviamo, a pensare ad altro, ma lui è più forte. Ci attrae con le scemenze, proprio come quando eravamo bambini, partiva la sigletta e ci bevevamo qualsiasi cosa. Allo stesso modo noi cerchiamo d’interessarci seriamente al WTO, alla Road Map, al diritto del Lavoro… ma poi arriva lui, racconta una barzelletta, e noi ci caschiamo. Siamo i soliti bambinoni di sempre. Incapaci di cambiare canale.

Davvero, io non ne posso più di Berlusconi. Ma il giorno che sparirà, sentiro' un enorme vuoto. Forse mi rendero' conto di non avere un’ideologia, un’identità, una classe sociale, nemmeno una squadra per cui tifare. Di essere solo in grado di fare il verso alle scemenze sue e dei suoi compari.

Ecco, ho vuotato il sacco. Ora pero' sarei curioso di capire quelli che Berlusconi lo amano, e lo hanno amato sin dall’inizio. Sognate di diventare come lui? Si puo' onestamente sognare una cosa simile? Oppure vedete in lui il Meno Peggio? Ma che bassissima opinione dovete avere di tutti gli altri?

E… voi la vedete, una soluzione, in fondo a questa psicosi collettiva?
Io no.

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