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giovedì 16 ottobre 2003

Passo la linea a quel matto di Zop:

la storia della donna sub
[zop la iniziò...]

settima parte

...E perché mai non potrebbe finire così?

Invece ti sbagli, è proprio andata a finire così!
E se la cosa ti sembra che non abbia senso, forse è vero, come è vero che nella vita tutto scorre senza alcun senso, il più delle volte. E anche questo racconto è un po’ come una vita. Si sa che è cominciato e non si capisce nemmeno bene perché è cominciato.
Ma non si sa né come finirà né quando finirà. Può finire da un momento all’altro. Quando meno te lo aspetti ti puoi trovare di fronte a un finale definitivo, alla storia che si è interrotta per sempre. Questo della donna sub non è infatti il solito racconto che ha un inizio, una trama e un finale tradizionali e prevedibili. Questa è una storia che si sta scrivendo nel momento in cui la si legge. Come la vita.
Come il mare.

La donna sub, prima di tuffarsi per l’ultima volta, guardava il mare e respirava.
In cuor suo sapeva perfettamente cosa l’avrebbe aspettata quando si sarebbe tuffata, perché l’aveva già fatto mille e mille volte. E mentre si preparava si chiedeva se il fondo del mare esistesse anche quando lei non era immersa. E si rispondeva che doveva esistere di certo! Anche quando non lo poteva vedere con i suoi occhi, illuminato dalla sua torcia.

Al contrario del fondo del mare, la storia della donna sub continua solo se e perché qualcuno la legge o la scrive. E finisce all’improvviso, quando chi la legge e la scrive decide di essere arrivato alla fine.
Qualcuno crede che la storia della donna sub non finisca mai e continui all’infinito.
Altri pensano che solo per i più buoni di noi andrà avanti all’infinito e che solo loro alla fine sapranno la verità.
La maggior parte dei lettori non arriverà mai fino alla fine e a un certo punto si accontenterà di un finale intermedio.

Per cui, alla luce di queste considerazioni, non è molto facile dire se la storia della donna sub sia finita così o meno.
C’è chi dice di sì.
E infatti, tra questi che ne sono convinti, nessuno la vide mai più riemergere e nessuno seppe più niente di lei.

FINE

E la prova che la storia sia effettivamente conclusa e che nessuno ha mai più rivisto la donna sub, l’avrai anche se deciderai di continuare nella lettura.
Come forse farai.

***

Questa è una storia da scrivere oltre che da leggere. Se ti è piaciuta falla germogliare, continuala, contaminala, riscrivila! Scegli un punto in cui inserire la tua continuazione, magari proprio questo, e continuala in poche righe in modo che abbia sempre un finale possibile, ma anche un link che riporti il lettore al capitolo successivo. Per inviare le tue continuazioni: http://zop.splinder.it.


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