venerdì 24 dicembre 2004

A questo punto, vi direi Buon Natale! Buon Anno Nuovo! Sarà sicuramente migliore! Cose così.

Il bello è che quest'anno non vado nemmeno via, ho troppa roba da fare. Ma so che di solito in questi giorni nessuno si dà pena di leggere i blog. E io mi adeguo. (Non capisco, ma mi adeguo).

Ne approfitto per ragionare un po' in privato sul senso del mio scrivere su un blog, nel 2005, che dovrebbe essere diverso dal mio scrivere su un blog nel 2001. Perché ragazzi, non so se ci avete fatto conto, ma 2005-2001=4! In 4 anni un bambino impara a parlare. Un atleta si gioca due olimpiadi. Uno studente di lettere si laurea in lettere. Un laureato in lettere cambia 4 lavori, e alcune partners. E uno che scrive in un blog, cosa fa? Cosa deve fare? Cambiare layout? Capirai.

Ops, scusate, avevo detto che ci ragionavo in privato.

Invece, una piccola cosa utile (a me): qualcuno sa come si scrive in italiano il nome di una città russa sviluppatasi nel Cinquecento come insediamento di Vecchi credenti, che in inglese si scrive Sol'vychegodsk? Neanche google la sa, questa, (neanche gli atlanti deagostini e zanichelli) ma magari qualcuno passa di qui che per caso se ne intende. Ecco, io passo la vita a farmi questi problemi qui.

Salvo eventi straordinari, ci vediamo dopo le feste. Mangiate con prudenza.

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