mercoledì 25 gennaio 2006

- il piano Hamelin

L'aggregatore del diavolo

Ricapitolando: basta parlare male del centrosinistra. Non è il momento. Se ho tollerato dieci anni di D'Alema, posso ancora sopportare cinquanta giorni. Dopo potrò sfogarmi; ma ora no, ora non ha senso.
Che altro posso fare? Predicare ai convertiti? Tempo perso.

Forse che dovrei anch'io puntare il mio umile cannoncino sul centro moderato? Mi basterebbe conquistare anche un solo incerto, anche solo un voto, e potrei dire di aver fatto il mio dovere… ma è impossibile, andiamo. Quella chimera che chiamano centro moderato non esiste, è il parto di una congiura di statistici buontemponi. Credere in Berlusconi, oggi, è come credere nello Jahvé di Freud: per farlo occorre un investimento psichico ingente e quotidiano. Bisogna avere fede nelle sue parole, chiudere gli occhi davanti alle sue gaffes, allenarsi a ridere alle sue battute, fingere di sfrecciare in un autostrada a quattro corsie mentre si è in coda al Cantiere-Grandi-Opere. Chi riesce a fare tutto questo (e sono tanti) non è certo un indeciso: la sua fede è costruita sulla dura roccia, e non sarò certo io a scalfirla, con due battutine o un link. E allora?

La verità è che le elezioni non si vincono al centro, ma si perdono ai fianchi. Nel 2001 non abbiamo perso perché Berlusconi ha conquistato il centro, ma perché il fianco sinistro, disilluso e stanco, votò Bertinotti - o nemmeno andò a votare. Nel 2006 dovrebbe accadere la stessa cosa sul fianco destro. Tutti quelli che hanno creduto in Berlusconi inutilmente, "ci hai detto vi alzerò la pensione e non ce l'hai alzata"; "vi calerò le tasse e non ce le hai calate", ecc.; tutti costoro non rinnegheranno mai pubblicamente il loro uomo. Vorrebbe dire ammettere di essere stati presi in giro, e questo, nel Paese dei bar sport, non si fa. È possibile però che quella benedetta domenica 9 aprile non si sentano molto motivati ad andare alle urne. Specie se non piove (è quasi imbattibile, Berlusconi sul bagnato).

Quello che mi preoccupa sono i blog di centrodestra. Negli ultimi tempi ne sono nati tanti. Sono giovani e pieni di entusiasmo. Ecco qualcosa che mi spaventa: la gioventù e l'entusiasmo. Loro sì che rischiano di cambiare le cose. Potrebbero fare cartello tutti assieme, e infondere fiducia in quel fianco elettorale che l'ha un po' persa. Una prospettiva, dal mio punto di vista, terrorizzante.

Forse… non so, sto pensando a voce alta… quel che dovrei fare davvero è sabotarli. Senza tanto fairplay: qui si fa l'Italia o si va a puttane. Basta con questa personalità buonista e politicorrect! Dovrei passare alla clandestinità, infiltrarmi. Presentarmi come un pirla qualunque – è un ruolo che mi riesce bene.

Si sa come funziona: ti spertichi di lodi su di loro nei commenti, lasci un tuo link in bella vista… e loro per forza prima o poi ricambiano, è una questione di gentilezza, di cameratismo (forse che non funziona così anche da noi?)
Gradualmente, passerei a gettare sabbia dialettica nelle loro ben oliate macchine da guerra. Impercettibilmente, ma inesorabilmente, devierei le loro intelligenze in questioni oziose… argomenti scemi, tipo la seduta spiritica di Prodi, o la "cosiddetta-superiorità-morale-della-sinistra" (ma non era antropologica? Fa l'istess). E tutti questi tormentoni che fan perdere tempo e neuroni. Potrei anche iniziare a fare bollini e patacche e a distribuirle. Cosa c'è di meno credibile di un blog pieno di patacchini e gif animate? Loro sono giovani, magari ci cascano, si mettono a giocare agli adesivi e mollano il caso Unipol...

Ma forse dovrei osare di più: organizzare… un aggregatore, ecco. Mi costerebbe fatica, e forse denaro, ma pur di veder Berlusconi sconfitto… la cosa però andrebbe preparata seriamente. Per esempio: si organizza un convegno sui blog e la politica e bla bla bla, magari chiamo anche Gg, capace che viene. E così intanto raccolgo un centinaio di mail.
Nei giorni successivi inizio a cinghiarli con catene di forward: stiamo organizzando un prestigioso aggregatore di centrodestra, hanno già aderito il celebre Tizio e il rinomato Caio, daaaaaai, vieni anche tu! Siamo già in duecento! Trecento! Trecentoventisei!
Quelli sono giovani, sono entusiasti, ma in fin dei conti sono bloggatori. Io lo so come sono fatti i bloggatori. Quale parente venderebbero per un picco di accessi? Quale parte del corpo, per un rank più commisurato alle loro ambizioni? Ed ecco che io mi presento e faccio loro balenare in mente l'idea di duecento, trecento, 326 link in più al loro sito! In termini di ranking, è come passare da un monolocale in periferia a una villetta nel quartiere-bene. Figurati se si pongono subito il problema dei contenuti! Loro sono entusiasti, pensano positivo, e poi ha aderito anche il celebre Tizio, una garanzia.

A quel punto, capite, li tengo in pugno. Posso scremare i loro contenuti, gettare il bambino e tenermi l'acqua sporca, schiaffare le scemenze più invereconde in prima pagina mentre la qualità scivola sul fondo. È una faticaccia, ma posso sempre iniziare a delegare ai più pazzoidi del mucchio. È chiaro che col tempo si creerà una gerarchia: dovrò sorvegliare affinché i più dotati di raziocinio restino in fondo alla catena alimentare.
E se qualcuno protesta? Ma è proprio quello che mi serve! Una grande rissa, una bella caciara, chilometrici flame su polemiche di condominio. Finché nessuno si ricorderà più di Consorte e Sposetti: tutti a litigare per uno strapuntino in homepage. Metto fin d'ora in cantiere scissioni e purghe. Gli uomini sono fatti così – i blogger, perlomeno. Perché a destra dovrebbero essere meglio che a sinistra?

Sarà faticoso, lo so, ma alla fine della fiera avrò screditato completamente tutto il bloggismo di centrodestra. Come il pifferaio della favola, li guiderò dalla città delle libere opinioni alla fossa della fuffa. Questo dovrei fare. Sennonché.
Sennonché, è già stato fatto.

E anche molto bene.

Per cui, capite, non c'è altro che io possa fare – a parte inchinarmi di fronte a tanta diabolica crudeltà concepita e messa in atto. Sciapò.

33 commenti:

  1. Leo,
    la tentazione è forte ma dal punto di vista etico non dovremmo essere migliori di loro?

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  2. basta con ste stronzate che noi siamo migliori!
    Dimostriamo che siamo antropologicamente più stronzi!

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  3. C'è già chi sta realizzando un aggregatore di sinistra. La cosa sta venendo bene, anche se siamo solo ai primissimi blogvagiti.


    http://www.jaco-is-back.org/kilombo/

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  4. Dilettanti,

    non riuscirete mai a raggiungere le vette (o gli abissi, fate voi) di gente come questo:
    http://blacknights1.blogspot.com/

    o di questo:
    http://www.unavocecheurlaneldeserto.splinder.com/

    entrambi iscritti al sucitato liberalississississimo aggreatore. Il secondo, per la cronaca, scrive in diretta dal dodicesimo secolo.

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  5. credo che Blacknights non aderisca più a Tocque-v (non erano abbastanza seri per lui)

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  6. Quando vedo questi blog, ho sempre paura di trovare un mio link in mezzo :-)
    ..tirare un blog a dx o a sx è facile. Mi è capitato. BTW: per i blog destrorsi uno "famoso" (che sa scrivere bene e in modo dettagliato, anche se è MOLTO a dx) è www.otimaster.com/dblog . Fate voi.

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  7. Hai scritto un post che avevo cancellato ieri, simile nei contenuti e nei toni.
    Anzi, il mio era peggiore quanto a "carineria" .... Il fegato ribolliva mentre lo scrivevo, quindi ho desisitito per carità delle mie viscere.
    Però io credo che un aggregatore di sinistra sia una buona cosa purché non si limiti a inchiodare un'opinione in blogosfera e non si ecciti solo in occasione di una campagna elettorale. Contenutisticamente è sufficiente che comprenda il pensiero "liberale" per come è e non nella versione la russa-calderoli-schifani, fino ai no-global.
    Metodologicamente, però non voglio sperare che serva a qualcuno in più di quanti non ne facciano parte. Non credo che la campagna elettorale si vinca sui blog, non ancora, però l'entusiasmo è contagioso come la "legionaria".
    Se c'è una cosa che manca a sinsitra è proprio l'entusiasmo. Prodi è quello che è. E anche gli altri non aiutano ...

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  8. Questo post è così divertente che lo linko immediatamente. Mi chiedo solo se sono io a non vedere l'ironia, perchè mi sembra di leggere la realizzazione pratica di tutti i luoghi comuni sui sinistrati che abbiamo noi di destra.

    Libertarian,
    Cittadino di Tocque-ville, appartenente all'ala "Che schifo lo stato aboliamolo" e all'ala
    "La Cdl è troppo di sinistra per i miei gusti"

    P.S. Pensate seriamente che in Italia si possa fare un passo avanti con al governo Prodi, Fassino, Diliberto e Bertinotti?

    P.P.S. Posso permettermi di ridere quando leggo della vostra superiorità morale e culturale o qualcuno si offende? Non vi sembra patetico, un po' come i dodicenni col righello che si misura il pene con gli amici?

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  9. scusa libertarian ma tu cosa c'entri con i filo-cidiellini di tocque ?
    guarda che lì vogliono più stato, più proibizionismo, più galere, più guantanamo, più militari e il loro capo chiama liberalismo un monopolio televisivo costruito coi favori del potere politico.

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  10. TV è un contenitore: ci sono libertari, liberali, conservatori, reazionari, radicali... si va dal "W i PACS" all'"Abbasso i froci", dal "W il papa" a "Il papa è reazionario".

    Su TV ho letto articoli del tipo "La CdL mi ha deluso, vado da Rutelli", "La legge Fini sulle droghe fa schifo", "Sull'articolo 18 il governo ha fallito", "Speriamo perda così imparano a non essere liberali sul serio"... non si tratta di un gruppi di esagitati, ma di persone diverse che hanno differenti opinioni, tutte nell'ambito di ciò che abitualmente si chiama destra (con diverse eccezioni).

    Il punto non è: votate Berlusconi. Ho criticato il governo più volte, nonostante non mi occupi quasi mai di politica reale, preferendo temi più astratti.

    Il punto è: è mai possibile che nel 2006 dobbiamo ancora leggere cose di questo genere? Sono giovani, entusiasti, ingenui, rischiano di cambiare le cose, rischiano di far vincere il diavolo?

    Il messaggio che ogni giorno faccio filtrare sul mio blog è che la sinitra ha fallito, la destra ha fallito, quindi la politica non è la soluzione, ma il problema.

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  11. In poche parole, io con TV c'entro, per lo stesso motivo per cui non sto su B4CDL: la CdL non è il mio referente politico, ma le mie idee risuonano a volte insieme alle loro. Io non faccio campagna elettorale, faccio battaglia di idee: se il governo aumenta la spesa pubblica lo critico, se liberalizza la difesa personale lo difendo. E trovo ridicolo ch'io (e molti miei simili) venga additato come un pericolo per la società e un pericoloso illuso.

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  12. Veramente geniale questo post ;) Bravo! Bene! Dimostrazione pratica di come si demonizzano persone che hanno il "grande torto" di non essere di sinistra. Complimenti!
    Ti assumeranno senz'altro all'Unita dopo averlo letto... Il giornale di quelli giusti :))

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  13. ...Ma che cazpiterina vi ci mettono nel biberon ;)
    Ciao

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  14. Libertarian, credo che tu abbia capito male.
    La superiorità morale è un ritornello, non significa nulla.

    Tocqueville non è diabolico perché rischia di farvi vincere; lo è perché rischia di farvi perdere. La faccia, in primis.

    Ed è vero, TV è un contenitore dove ci sono persone che pensano e scrivono cose intelligenti. Che però vanno a finire in mezzo alla grande fuffa.

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  15. I toni del tuo articolo mi sembrano diversi.

    L'articolo parte da un "Da ora i panni sporchi si lavano in casa"; passa per "la fede in Berlusconi è indistruttibile" (a dir la verità la destra ha più, e non meno, problemi di astensionismo) e per "Giovinezza ed entusiasmo" (che assomiglia un po' a "Credere, obbedire e combattere!").

    Infine si arriva a TV: un aggregatore tanto cattivo che a me non ha censurato neanche il post sulla legalizzazione dell'eroina!

    Le novità su TV mi hanno preoccupato perchè temevo che diventasse una vetrina per la campagna elettorale della CdL: mancano tre mesi alle elezioni e non è successo nulla. Timore infondato, quindi.

    Certo, pare che la Right Nation americana abbia avuto un notevole impatto sull'elezione di Bush, che non ha nulla a che fare col liberalismo, ma, in fin dei conti, la Kulturkampf è un passo necessario: l'ostacolo alla soluzione di molti problemi politici è soprattutto la cultura statalista, che vede nella Sinistra il suo referente culturale, e nella Destra solo dei cattivi (ed interessati) imitatori.

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  16. Concordo assolutamente con Lib.
    Questa idea del sabotaggio sinceramente mi lascia perplesso e denota una certa mancanza di rispetto da parte della blogosfera di sinistra.
    Perchè invece non ci concentriamo sui temi?
    Perchè non portiamo avanti discussioni serie invece di lanciare superflue invettive ogni volta?

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  17. "Perchè non portiamo avanti discussioni serie invece di lanciare superflue invettive ogni volta?"

    Perché l'invettiva funziona, e voi ne siete la prova.
    Io di discussioni serie tutto sommato ne ho portate avanti, ma voi vi siete fatti vivi qua solo quando ho pestato il pedale-invettiva.

    Un'altra volte se vorrete faremo un discorso serio, e vedremo chi sarà il primo ad annoiarsi. Per esempio, Libertarian: se ti dicessi che il problema in Italia e in Europa è che manca proprio una sana cultura statalista? Ma ora volevo solo cercare di spiegarmi meglio.

    - Io sono sinceramente impressionato dall'entusiasmo che sento in molti blog di centrodestra.
    - E non sono venuto a biasimare Tocqueville, anzi, sono contento che ci sia.
    - Io non trovo Tocqueville "cattivo", e non penso che censuri nessuno: il suo funzionamento è molto più sottile (e diabilico, appunto). Tocqueville è il posto dove un post sulla legalizzazione dell'eroina si pubblica insieme ai deliri di omofobi e fallaciani. E la moneta cattiva (tu m'insegni) scaccia quella buona.
    - In conclusione: non c'è bisogno di sabotarvi, perché vi state già sabotando da soli.

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  18. Ma ti rendi conto di quello che dici o no?Com'è possibile pensare che tutto il bene stia solo da una parte? E' quello che odio di più della gente di sinistra, loro sono nquelli bravi e buoni, non rubano, hanno la verità e tutti gli altri sono degli stronzi. Ma tu ti rendi conto che tu voti una Sinistra che ha sempre quelle due idee dal 1918? Che è fatta da gente stantia e ammuffita a tal punto che gente come Prodi nelnuovo programma vorrebbe tassare i Bot? Ti rendi conto? Ti dovresti invece rendere conto che nel nostro paese (invece di sparare solo sulla destra) non c'è una strategia politica seria da quando è morto DeGasperi. Di questo si dovrebbe parlare, non che la sinistra e buona o la destra è cattiva, non che la destra è meglio o la sinistra è peggio. Dovremmo parlare di come cambiare il nostro paese, e sopratutto di essere obiettivi accidenti e non parlare per partito preso. Io Voto centro destra perchè credo che la sinistra farà molto peggio di quello che ha fatto la destra, ma se vai a leggere sul mio blog troverai sempre obiettività , se c'è da sputare sul centro destra non mi tiro certo indietro. Questo dovremmo fare parlare di ciò che non è giusto da una parte e dall'altra , solo così si cambia davvero il nostro paese, con l'obiettività! Come si può essere talmente schierati ed avere gli occhi così foderati di prosciutto????

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  19. Chris, secondo me non hai proprio capito il post, scusa.
    Non dice che noi siamo buoni e voi cattivi (magari dice il contrario).
    Forse l'hai letto molto in fretta.
    Oppure ti è andato un prosciutto in un occhio.

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  20. Adesso ti dico una cosa veramente offensiva: mi hai fatto venire in mente Follini!!!

    "la moneta cattiva (tu m'insegni) scaccia quella buona"

    La legge di Gresham, citata da Follini più volte, non dice che la moneta cattiva scaccia la buona, ma che la moneta sopravvalutata per legge scalza la moneta sottovalutata. E' un effetto perverso della legislazione di corso forzoso sulla moneta.

    La moneta cattiva è sempre stata una politica dello stato, per guadagnarci sopra grazie al signoraggio (e per controllare e disciplinare il settore finanziario, bancario e la grande industria). Si tratta dell'apoteosi dello statalismo.

    P.S. Scusa per il paragone a Follini, ma mi piace criticarlo anche quando non c'entra nulla... :-D

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  21. Il fatto che su TV si mischiano post radicali e post clericali è un punto di forza... la discussione serve, anche su tesi assurde.

    Mesi fa mi misi a discutere con un Tocqueviller che diceva che la cultura è scritta nel codice genetico. Nonostante la tesi assurda, quella discussione è stata interessante, e mi ha fatto sviluppare degli argomenti nuovi.

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  22. Lasciando stare Follini (ma chi s'interessa più di Follini?), si trattava di una metafora molto più terra terra.

    Mettiamo che i discorsi siano come monete: se tu immetti una straordinaria quantità di discorsi scadenti in un dibattito, il risultato finale sarà un dibattito scadente, e tu vi avrai partecipato.

    Naturalmente sei libero di ritenere il contrario. Partecipa pure alle discussioni sulle tesi più assurde. Sviluppa argomenti sempre nuovi per giustificarti davanti a fascisti e chierichetti. Fai, fai. Chi ti trattiene? Segui il pifferaio.

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  23. la moneta cattiva scaccia quella buona....perchè quella buona viene appizzata.....quindi nn li convincerai se imbastisci solo fuffa loro hanno le idee chiare...quindiun po' di "travaglaite" fanno sempre effetto!!

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  24. posterdati direi vicesindaco ma anche un po' antani

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  25. "per giustificarti davanti a fascisti e chierichetti"

    Sovrastimi il numero di clerico-fascisti. Quanti pensi ce ne siano su 630 abitanti? 600? Probabilmente sono meno di 20. Io ne conosco 1 o 2.

    "il risultato finale sarà un dibattito scadente"

    Un aggregatore è per necessità un aggregato di dibattiti e non un mono-dibattito. E moltissimi non sono affatto scadenti. Inoltre è presumibile che un buon argomento attragga una persona intelligente più di un cattivo argomento... non è come alle elezioni, che vince il più numeroso...

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  26. Inoltre è presumibile che un buon argomento attragga una persona intelligente più di un cattivo argomento...

    Se posso parlare per la mia esperienza, no. Ricordo quando indymedia era appena nata, in Italia, e ci si trovava roba anche molto buona, in mezzo a stratosferiche cretinate. Beh, dopo qualche mese mi ero accorto che i primi titoli che andavo ad aprire erano quelli che sapevano già di cretinata. Mi facevo una risata, prendevo atto dell'imbecillità umana, e poi molto spesso non cercavo altro. So di non essere stato il solo a maturare questo approccio trashista al Newswire.

    Allo stesso modo, tu puoi lavorare quanto vuoi sugli argomenti: ma l'attenzione dell'utente è sempre attratta dal trash.

    Esempi? Non mi metto a cercare titoli in fondo all'aggregatore. Mi bastano i due articoli che sono in inizio homepage. Uno è di Paolo, vecchio troll storico di questo sito:

    Foro social per Chavez: the red fascist
    Ogni dittatura si basa sulla violenza, sul sopruso. ...Ma anche sul senso del ridicolo.
    Hugo Chavez non poteva esimersi dallo scimmiottare il summit di Davos. Ecco la riproposta del Social World Forum, pieno di rivoluzionaristi -fascisti inconsapevoli- convenuti da ogni parte del mondo, grazie a dollari e euro concessi da papà o dalla azienda nemica, su aerei capitalisti che volano su cieli screziati dal potere dei conservatori... Questo è il dramma.


    E vabbè. E l'altro è di uno che non conosco, ma promette bene sin dal titolo: Elogio del Far West:

    Sai cosa ti dico? Preferisco di gran lunga quel "luogo" a queste nostre terre smorte e iper-regolate, dove si va a legiferare sulla curvatura della banana e in camera da letto, dove il debole e le minoranze hanno il diritto di prevaricare e a reclamare ogni sorta di privilegio oops, si chiama tutela; dove vige imperioso il diritto e giammai il dovere, dalla videochiamata alle ferie in trasferta.
    Cari benpensanti politically correct, finiamola di fornire modelli storicamente falsi agli smidollati senza cervello che dilagano, cambiamo paradigmi please: il Far West mi piace, un sacco.


    Tu sei libero di pensarla come vuoi, ma a me questa roba non fa pensare: fa ridere.

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  27. oddio, bei tempi quelli del forum annesso a leonardo, ci si svoltava la serata a leggere i trolli

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  28. madonna santa, un altro blog ossessionato da berlusconi e dalla personale guerra santa e sindrome da invidia del pene...
    Ma quanti ce ne sono? Ma quanti siete?
    Nessuna meraviglia che sto paese vada di merda, se gli early adopters di metà della nazione si esprimono con perle di saggezza e intelletto come quelle esposte in questo post... ma fatevi una sega e smettete di pensare per un giorno a berlusconi, vedrete che vivrete meglio...

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  29. Non avevo mai pensato di invidiare Berlusconi in quanto pene.

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