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venerdì 12 maggio 2006

- hybris!

Siamo stronzi, che sorpresa

Se adesso vi fermate a ragionare (che è poi l'unico motivo per venir qui, in teoria), non ci mettete molto a capire che stavolta abbiamo davvero esagerato. Con poche migliaia di voti di scarto ci siamo pigliati Quirinale, Senato, Camere e servizi, alla faccia dei buoni propositi. Siamo stati superbi, rapaci e infingardi, e senz'altro verremo puniti per questa… come si scrive… questa hybris. Questo peccato di superbia. E ce lo meriteremo.

Ma nel frattempo:
come ci si sente ad essere superbi, rapaci e infingardi?
Non è fantastico? Non vi fa sentire veri uomini/donne/altro? Non vi ha fatto venir voglia stamattina di partire sgommando dal garage, sorpassando a destra e fischiando alla mora/bionda/o/u sul marciapiede? Durerà poco, ma è fighissimo, diciamocelo. Cosa c'è successo all'improvviso?

Il problema con noi italiani e che ci manca il killer istinct. Come disse un celebre allenatore: quando l'avversario è a terra, siamo culturalmente restii a saltarci sulla schiena e a spezzargli la spina. Retroterra cattolico, troppi rosari, troppe mamme, prega per questo e prega per quello. Anche a sinistra? Anzi, a sx molto più che a destra (il vero cattolicesimo è a sinistra, non crediate: a destra c'è solo qualche confraternita e un po' di cricca ecclesiastica, gli apparati per matrimoni e funerali).

Ed ecco che improvvisamente un bel giorno il centrosinistra si scopre in possesso di un killer istinct persino eccessivo. Cos'è successo? Una mia teoria ce l'ho, basata su un postulato: quando si parla di "centrosinistra" e "centrodestra" come di due entità su un ring, costrette a pugilare ancora per molto tempo, di cosa si sta parlando, veramente? Di due intelligenze collettive.
Ebbene, io non credo molto nell'intelligenza collettiva. Non penso che equivalga alla somma delle intelligenze individuali che compongono la collettività. Per fare un esempio: l'intelligenza collettiva presente in una stanza sigillata, dove siano rinchiusi un astrofisico e un babbuino, per me sarà molto più prossima all'intelligenza individuale del babbuino che dell'astrofisico. Parimenti, l'intelligenza collettiva del centrosinistra sarà di molto inferiore dell'intelligenza di ogni singolo leader del centrosinistra.

In pratica, l'intelligenza collettiva della coalizione di centrosinistra (immaginatevi di sigillare nella stessa stanza Fassino, Di Pietro, Capezzone, Bertinotti… e aggiungete se vi va persino qualche babbuino) non dev'essere molto superiore a quella di un quindicenne. E qui scatta il killer istinct. Quand'è che un quindicenne si permette di fare il gradasso? Quando se lo può permettere? Sbagliato. Quando ne ha bisogno. Quando è insicuro e ha paura. Il centrosinistra sta facendo la voce grossa per dimostrare quello che non ha: il controllo totale del parlamento. Lo vuole dimostrare agli italiani, e ancor prima a sé stesso. L'arroganza è sempre spia d'insicurezza.

Quindi siamo nei guai? Senz'altro. Anche perché dall'altra parte non c'è un'intelligenza collettiva molto più sveglia, anzi. Il centrodestra è da anni in fuga dalla realtà, circondato da smandrappati fondali di cartone: il miracolo italiano, le grandi opere, l'Italia protagonista sulla scena mondiale, eccetera. La tentazione di rinchiudersi definitivamente in un mondo alternativo e irresponsabile è sempre più forte, e alimentata ad arte da tentazioni pruriginose (lo sciopero fiscale, che idea: chi perde le elezioni non paga più le tasse…) Ma mezza Italia non può fuggire dalla realtà – voglio dire, può benissimo farlo, ma alla lunga non è sano. Prima o poi dovrà svegliarsi. Cambiare leader e parole d'ordine. Ci vorrebbe una doccia fredda e salutare – ebbene, questa doccia non arriverà. Non domani e forse mai. Senz'altro non verrà dalle gerarchie del centrodestra attuale, a cui preme conservare lo status quo. Ma ora sappiamo che non verrà nemmeno dal centrosinistra.

Il centrosinistra attuale, in effetti, non ha nessuna convenienza a risvegliare il suo avversario. L'elezione di Napolitano ha dimostrato che se quest'ultimo si arrocca, il centrosx va avanti come un treno. Ha troppe anime da conciliare, troppe correnti da equilibrare, troppi sederi a cui trovare una poltrona, per preoccuparsi dell'avversario suonato. E dagli torto.

Nei prossimi mesi, e forse anni, assisteremo a un duello finto, puro wrestling. A sinistra un bellimbusto che fa bella mostra di muscoli vuoti; nell'angolo a destra, un piccoletto ringhiso aizza la folla con slogan fetenti, ma si guarda bene da tentare qualsiasi affondo. La finzione conviene a entrambi – a pagare, come sempre, sarà il pubblico.

18 commenti:

  1. Torniamo al freudiano " si mette in mostra ciò che non si ha"?
    L'unione in realtà è una massa di disuniti "ognuno-per-sè" e la casa delle libertà è un coacervo di dittatori.
    L'unione mostra forza che non ha alla faccia del dialogo e questo non mi piace.
    Ovviamente.
    Il mortadellone aveva detto che non avrebbe legiferato a botte di maggioranza.
    Un surplex mal riuscito.

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  2. il problema è che tutto si tiene. La sx ha bisogno di mostrare i muscoli e la dx ha bisogno di sentirsi vittima di prepotenze.

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  3. ma che muscoli e muscoli, per essere buoni cosa si doveva fare, portargli il caffè a letto e eleggere il candidato super partes Gianni Letta?

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  4. Ma l'Unione ha bisogno di mostrare i muscoli per una ragione meccanica, non psicologica. Ha finalmente capito, a tratti inconsapevolmente e con diversi tentennamenti di ritorno, che per tradurre in realtà la sua visione del mondo (e più modestamente il programma che hanno sottoscritto) devono intraprendere dei passi concreti ben precisi, assicurarsi le condizioni perché questo avvenga. Vale a dire lottare e gettare le fondamenta istituzionali (anche di potere) necessarie. E' un passaggio mica da poco per loro. Basti pensare che solo un mesetto si stavano giocando le elezioni per una convinzione aprioristica di essere destinati alla vittoria.
    Quindi secondo me non è che non ci sia il rischio di autoesaltazione, ma questa nuova cattiveria inelegante e piena di sbavature con cui procedono a carrarmato facendo da soli, alla fine è un buon segnale e li terrà ancorati a terra. Molto peggio invece in questo senso la vecchia ricetta che prevedeva un sarcasmo spavaldo nelle dichiarazioni, che poi all'atto pratico si smussava nei mille rivoli dell'indecisione.
    Se poi arriveranno veramente all'affondo del coltello sarà tutto da verificare, ma il fatto di compromettersi con la scelta delle cariche gli renderà molto più difficile tirarsi indietro quando si arriverà ai momenti decisivi.
    Se il centrosinistra terrà cocciutamente duro su questa linea, contro parte dei suoi stessi elettori che invita a non perdere lo stile e a comportarsi da bonari gentiluomini, il centrodestra avrà ben poco spazio per marciarci sul ruolo della vittima. Non credo che abbiamo davanti un rischio di stallo.

    ciao

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  5. No caro amico,
    non sono d'accordo.
    L'arroganza non è sempre spia d'insicurezza.
    Al contrario, spesso, di stronzaggine ebbasta.

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  6. Ciao Leonardo.
    Il tuo è un Signor Blog, sull'elezioni, ho girato per la rete e trovato di tutto, ma le tue osservazioni sono acute.
    Vorrei farti soltanto un domanda:
    perchè gli italiani sanno cosa fare (credo) ma fanno il contrario? Sulla crise economica italiana (strutturale e macro) tante idee e/o proposte in giro, ma si fa pochissimo per colmarla. Inoltre per quanto riguarda la cultura o sul livello academico degli italiani, perchè tutti parlano male e pocco si fa? Adesso l'Itali ha tutti gli strumenti necessari per avviare una campagna di alfabetizzazione ed alzare la cultura dei cittadini, ma perchè non si fa?
    Scusami per la mia ignoranza, ma leggendo quello che scrivi sull'Italia, la Cultura, la Chiesa, insomma ttt mi sono sentito un fortunato, però sinto anche l'angoccia di sapere che tantodi quello che scrivi la gente lo sa... ma pocco o nulla si fa per cambiare.
    Tanti hanno criticato Berlusc ma il suo partito ha vinto al Senato. Hanno criticato Prodi, ma l'hanno votato. Esistono tanti giovani bravi (prometenti) in politica, ma votano gli anziani. Ci sei tu (scusa per il tu), mi sembri in gamba - però non so neppure se sei nella politica attiva. Le tue buone idee potranno morire qui. Insommmmma, non riesco a capire l'Italia, o meglio gli italiani.
    AIUTAMI A CAPIRE.

    www.scritturanera.blogspot.com

    OPS: Ma fai parte di qualche circolo di riflessioni?

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  7. Ma da un centrosinistra che, non tanto "nascostamente" riteneva queste elezioni contro un referendum contro Berlusconi cosa ci si aspettava?

    L'anomalia nella politica non è tanto Berlusconi ma il semplice fatto che ci si comporta (se non tutti la maggioranza) come Berlusconi senza esserlo.

    Salvatore

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  8. guarda la coincidenza, prodi oggi ha proposto gianni letta presidente della federcalcio (non è il quirinale, ma insomma).

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  9. Non si tratta solo di pochi voti. Se tu guardi alle televisioni che ha Berlusconi avere, anche pochi voti in più è una grandissima cosa....

    Guarda cosa è successo in Thailandia....

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  10. insomma: se va tutto bene, siamo rovinati.

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  11. lei leo è un bravo ragazzo, ma si ostina
    a parlare di una cosa, la politica, che non comprende.
    la realtà non abbisogna delle sue strambe letture.
    bertinotti alla camera, marini al senato
    e il tentativo di portare d'alema al quirinale.
    non le dicono niente questi 3 nomi?
    sono i tre che fecero cadere il primo governo prodi, e sono i tre che prodi - ovviamente memore - ha oggi voluto "collocare" per evitare che succedesse di nuovo.
    mi stia bene

    a.

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  12. io però letta lo vedevo meglio alla federhockeysuprato

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  13. Francis, non credo che ci sia molto di strano nel comportamento degli italiani.

    Anch'io spesso faccio una cosa sbagliata pur sapendo che potrei farne una giusta. Mi capita mille volte al giorno, e la stessa cosa capita all'Italia, intesa come intelligenza collettiva.

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  14. Vista l'età, Silvio possiamo definirlo non tanto "uscito di scena", ma comunque meno offensivo nel caso che questo governo fallisca a breve e lui possa ritornare.

    Il problema, come al solito, è in chi l'ha legittimato, chi lo ri-legittimerebbe e chi gli dedicherà statue dopo la morte...

    Il fascismo da 'sto paese non si toglie e non si toglierà mai.
    Lo siamo, ne siamo.

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  15. queste tre poltrone non sono un fico secco di fronte alla violenza carnale ripetuta alla nostra costituzione, al nostro sistema giudiziario, alla nostra libertà di espressione, ai nostri soldi da parte del cdx.

    Mi compiacerò della cattiveria del csx se e quando verranno abolite e rifatte le giuste leggi.

    Per ora, prodi è ancora a capo di una mite mandria di simpaticoni

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  16. mentre mi accingo a fare una statua, a leggitimare sempre e comunque il berlusca e a ringraziarlo per aver ritardato di 5 anni l'avvento del comunismo, affermo solennemente che non vedo l'ora di fare lo sciopero fiscale, che spero duri il più a lungo possibile e che arrechi il più ingente danno alle casse dello stato.
    (e non si capisce perchè la sinistra fa uno sciopero generale per ogni cazzata (in teoria uno sciopero generale perfettamente riuscito inciede per lo 0.3% del pil, bastano 4 scioperi generali per andare in recessione :-( ) mentre se lo fa la destra sono fascisti etc.

    ecco, detot questo annuncio solennemente che la tua affermazione sull'intelligenza collettiva in fondo non è che un'apologia del fascismo, o della monarchia assoluta.

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  17. astrolabio, c'è una lievissima differenza tra sciopero e sciopero fiscale: lo sciopero "semplice" è legale, e se ti va di farlo anche tutto l'anno fai pure, è un tuo diritto. Se lo fai solo per creare problemi allo stato poi, affari tuoi. Io non la penso come te.

    Lo sciopero fiscale invece è ILLEGALE, non è previsto dalla costituzione, e chi lo fa va perseguito per legge. Cosa c'entrino i fascisti lo sai solo tu. Ma tu fallo pure, attento non tanto ai comunisti però, ma alla finanza.

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  18. Ottimo. Potevi dirlo con una vecchia, cara, efficace parola: partitocrazia ("che esiste a sx molto più che a destra, non crediate")...

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