Pages - Menu

mercoledì 24 maggio 2006

- questo sito annaspa


Questo sito annaspa un po', me ne rendo conto.

Non è solo la bassa pressione, l'ondata di graminacee, il mal di denti, gli esami di licenza media. Questo sito all'inizio dell'anno si era dato un obiettivo preciso: mandare Prodi al governo. Missione compiuticchiata (la cosa angosciosa è che è vero: con uno scarto così risicato, anche siti come questi possono essere considerati, brrr, decisivi).

A questo punto occorre darsi una nuova mission – la prima che mi era venuta in mente era: criticare il deludente governo Prodi. Ma a freddo, ora come ora, non ce la faccio: ci vuole dello stomaco per sputare su una creaturina così fragile. Così navigo a vista.

Vorrei rassicurarvi: non ho intenzione di ributtarmi in pericolosi feuilleton, per il momento, né di spalancare abissi di fatti miei. Ma per una volta vorrei usare questo formidabile mezzo per chiedere un parere.
Insomma, incrociando dita e tutto, sembra davvero che alla fine io dovrò passare almeno due mesi d'afa negli USA, quest'estate, per una ricerca.
Avrò naturalmente bisogno di un portatile (e di un miliardo di altre cose).
Ecco, vorrei chiedere: lo compro adesso qui, o aspetto di prenderlo là? Sempre ammesso che non ci siano problemi tecnici o doganali o quant'altro che m'impediscano di comprarlo là e poi riportarlo qua.

Scusate l'ignoranza, ma l'ultima volta che sono stato da quelle parti i modem andavano ancora, credo, a 48 k. Sì, non sono un gran viaggiatore.

Grazie a tutti.

25 commenti:

  1. Compralo li' e fregatene della dogana, lo riporti qui usato e quindi...
    Risparmi un 25%. Assicurati che abbia la garanzia internazionale, e quindi sia un HP, ASUS, SONY, TOSHIBA ecc. niente marche strane e tanto economiche. tieni conto che Sony ha una assitenza pessima qui, mentre ASUS ha 2 anni di garanzia. Ovviamente dovresti poi procurarti un alimentatore per qui.
    Ciao
    Isacco

    RispondiElimina
  2. L'unico problema che vedo a comprarlo lì (alimentatore a parte) è che potresti aver difficoltà a trovarne uno con la tastiera italiana (lettere accentate), quindi forse dovrai fargli cambiare la mascherina della tastiera o smadonnare un po', soprattutto se a volte dimentichi dove hanno messo la u accentata... comunque...

    RispondiElimina
  3. Ciao,
    senz'altro lì, non c'è paragone. Con 1000 $ ne prendi uno nuovo di buon livello. Al cambio attuale sono 780 Euro. Le tasse credo che siano comprese quindi il problema di riportarlo non esiste.
    Se no c'è anche questo:
    http://www.usanotebook.com/index.php
    che sembra interessante.
    Comunque a me il sito ultimamente non dispiace affatto.
    Saluti

    RispondiElimina
  4. Compralo qui, te lo vendo io.
    E' usato ma perfettamente funzionante; poi negli USA ci fai un figurone che, si sa, i prodotti italiani oltreoceano vanno alla grande, anche se è roba assemblata a Taiwan.

    RispondiElimina
  5. Considera che un po' di tempo per rodarlo (e rodarti) puo' essere necessario. Dovendo confidare su quello strumento forse sarebbe meglio conoscerlo un po' in anticipo.

    Ciao, Andrea.

    RispondiElimina
  6. vorrei rassicurarti su prodi: la lega allenza lombarda è decisiva, gli italiani all'estero sono decisivi, leonardo no, tranquillo.
    leonardo in the usa però chissà...

    RispondiElimina
  7. comunque non mi preoccuperei per l'afa, i pezzenti che non conoscono le gioie del condizionatore siamo noi, non loro. goditi il fresco del più alto tasso di risorse consumate per abitante.

    RispondiElimina
  8. eheh è da un anno che vivo negli usa e sei la mia seconda pagina d'apertura, adesso dopo questo piccolo esilio finalmente torno. ma tu vai via. spero che continuerai aver tempo per scrivere così anche qui/lì

    RispondiElimina
  9. Mi dispiace ma sull'usato te lo sconsiglio, quasi mai e' un'affare. (li vendo di mestiere nuovi e usati)
    Per la tastiera quella americana e' identica alla nostra tranne per le accentate e arrivato qui puoi farla cambiare se proprio non ti trovi circa 60/80 euro, piuttosto il s.o. in inglese potrebbe essere una palla, ma visto che sei li' tanto vale abituarsi alla lingua.
    Sul rodare il mezzo mi sembra un po' una boiata (mi spiace per chi l'ha scritto) i guasti si possono manifestare in qualsiasi momento, tanto meglio se sei dove l'hai comprato. Per questo suggerivo un prodotto con garanzia internazionale.
    Riciao
    I

    RispondiElimina
  10. problemi.

    dogana? sinceramente non lo so, ma controllerei...

    presa. le hanno diverse, come minimo dovrai comprarti un'altro alimentatore qui

    tastiera. le tastiere americane sono differenti, potresti non esser contento di veder sparire le lettere accentate e spostare tutti i simboli

    per il resto, forse lo paghi meno

    RispondiElimina
  11. Allora. Le impostazioni della tastiera si possono modificare, di questo ne sono abbastanza sicuro.

    Mi inquieta invece questa storia dell'alimentatore. Sul serio, non basta semplicemente un riduttore di spina o comesichiama?

    RispondiElimina
  12. Io prenderei il nuovo mac book ... http://www.apple.com/macbook/macbook.html. E tanti saluti.

    RispondiElimina
  13. L'alimentatore non e' un problema, si solito i portatili li hanno multitensione da 100 a 240 volt, l'unica cosa che devi cambiare e' la spina, ma quella sono solo un paio di dollari.
    L'unico problema che vedo e' la tastiera senza le accentate, io mi sono scritto una piccola macro in Word che rimpiazza tutte le e' a' i' o' u' con le rispettive lettere accentate, ma non e' una bella soluzione.

    P.S. Dove in US?

    RispondiElimina
  14. Connettitaglia.

    (Ma incrocio sempre le dita).

    Però questa cosa va verificata: cioè, se vai in Pannello di Controllo >> Tastiera >> lingua >> Aggiungi, non puoi aggiungere quella italiana? Neanche on line sul sito di Microsoft, se hai la licenza in regola? Sarebbe triste assai.

    RispondiElimina
  15. Dell'alimentatore non preoccuparti, al piu' un'alimentatore universale costa dai 40 ai 60 euro.
    Per la tastiera non e' il problema del cambio lingua che si puo' fare facilmente anche con greco e cinese, ma fisicamente la diversita' dei tasti, per esempio il carattere euro non c'e' (credo) sulla tastiera americana, la posizione del punto di domanda e' diversa probabilmente e cosi' via.

    RispondiElimina
  16. L'effetto di questo blog sulle elezioni è stato ovviamente irrisorio, comunque quel poco è stato probabilmente di segno avverso a Prodi.

    RispondiElimina
  17. confermo che il problema della tastiera è solo la posizione dei tasti. Al limite il s.o. in inglese potrebbe anche rappresentare un problema per qualcuno, chiediti se lo è anche per te: non mi riferisco alla traduzione dei termini, è sol oche alcune impostazioni avanzate potrebbero spiazzare i meno smanettoni, se le leggessero in inglese. In ogni caso il sistema si può reinstallare, i tasti si possono sostituire e l'alimentatore sostituire. Risparmi sicuramente, ma non so se facciano storie alla dogana, per quello dovresti informarti.
    Confermo anche la garanzia internazionale, ma forse anche per quello conviene informarti: magari paghi di più, è un servizio che ti viene offerto, mica regalato.
    PS: mi è venuto in mente che ho un conoscente, ricercatore in storia medievale che in italia si sarebbe barcamenato tra un precariato e una speranza lontana di vincere un concorso, al quale, durante un viaggio di piacere negli states, hanno offerto una collaborazione presso un'università (lì si chiamano college, giusto?) pagato 50keuro l'anno, con vitto e alloggio, con prospettive di rinnovo.
    Non è che ci diventi ammericano?

    RispondiElimina
  18. Una volta sono stato negli stati uniti e mi hanno rubato il portatile che mi ero portato dall'Italia. L'hanno ritrovato e me l'hanno rispedito indietro con UPS, se ricordo bene. UPS che voleva un rimborso spese doganali del 28% del valore della merce, che al mio rifiuto sono scese (!) al 24% e poi al mio ulteriore rifiuto allo 0%. Credo che comunque un 20% circa di dogana te lo becchi, se non vuoi fare cose di straforo.

    RispondiElimina
  19. Leo,
    sono jeff, non ho la minima idea su portatili etc. ma sul tuo sito qualcosa te la posso dire, il tuo sito non annaspa ma spacca-tanti ottimi post di un leo in ottima forma e ottimi reminder delle nefandezze dalemiane. per cui, se lo chiedi a me, non ti ritirare nel tuo e non fuggire nel futuro.
    un abbraz,
    j

    RispondiElimina
  20. leo, passa a mac: http://www.apple.com/macbook/macbook.html. E' il momento.... e compralo la'. 1100 euro e hai un ottimo computer su cui, domani, se ti sei rotto i maroni di Tiger, ci installi windows o linux

    tuo retore

    RispondiElimina
  21. anzi, pardon: 1100 dollari... un po' meno in euro...

    RispondiElimina
  22. Cavolo, avresti potuto impegnarti affinché la Moratti non diventasse sinfaco qui a Milano, ma mi sa che ormai non fai più in tempo... peccato, ogni aiuto (anche dimenticati riti apotropaici del Centro Africa) qui è ormai bene accetto, non possiamo permetterci di fare gli schizzinosi. Sarà per la prossima volta.

    RispondiElimina
  23. se ti va, prova a chiedere del pc a Imprecatorio, che scrive sul nostro blog. Come vedrai dal suo profilo, potrebbe darti un consiglio da "testimone diretto", su prezzi e alimentatori

    saluti

    RispondiElimina
  24. macbook, poi linux. La mascherina della tastiera la puoi cambiare. Nella confezione dei mac italiani c'è già l'alimentatore italiano e inglese, comunque quella è una cazzata, nessun problema. Quanto a tasse/dogana, se non ci tieni alla pur stilosissima confezione e te lo infili nel bagaglio a mano, no problem. Niente da dichiarare? No :)
    Ah, sì, infine... installaci (anche) linux.

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello. Di solito però ci metto molte ore. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un messaggio più breve, appena posso recupero tutto.