lunedì 1 gennaio 2007

I can stand the sight of worms

Io sono un figlio del mio tempo, e il mio tempo è quel che è.
L'Etiopia invade la Somalia, e ci sbadiglio. Ammazzano un ex tiranno, e che problema c'è. Bombe a Bangkok, vabbè succede. E l'Eta, l'Eta, non sarà l'Eta a farmi commuovere. Ah no. Perché sono un figlio del mio tempo.

Ma non fatemi rivedere Dumbo.



Dumbo è veramente troppo per me.

10 commenti:

  1. oh,come ti capisco..è straziante,commovente,intimo..tanto da risultare indiscreto.

    buon anno

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  2. Carino il nuovo template, anche se, diciamocelo, 800 pixel ormai è una larghezza un po' anacronistica :)

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  3. ahimé, senti, non ho capito il post.
    comunque, visto che ci sono, buona la ristrutturazioncina del template.
    ciao

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  4. il senso del post è che quando una vecchia pellicola disegnata a mano sulla storia di un elefante immaginario risulta più commovente di qualsiasi autentica disgrazia in diretta al tg, uno si fa dei dubbi sulla consistenza del cuore umano.

    E 800 pixel sono pochi, non c'è dub.

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  5. scusa se insisto, ma quel qualcuno saresti tu?
    perché a me Dumbo non fa quest'effetto. il filmato di saddam (quello senza finale, tipo i western di monte hillman. l'altro non l'ho visto, sono un bamboccione superficiale, del resto) m'ha messo i brividi.

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  6. cazzo

    (e sì, sono in ferie e non c'è neanche la neve)

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  7. Già che si parla di template io ridurrei un po' la larghezza della colonna di destra (se sapessi come si fa)

    MarcoC

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  8. Ecco, appunto, anche da parte mia la volontà non mancherebbe.

    Il problema sono le maladette righe di codice, che mi stanno facendo molto soffrire.

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  9. C'è già un sito su cui si può ordinare la maglietta con scritto "Sono un bamboccione", è su: http://www.cellulotto.org ed in più, invita tutti a partecipare al Bamboccione Day il 1° Dicembre 2007 !!!

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