giovedì 5 aprile 2007

the spaghetti incident

Perché non dovremmo chiamarci cristiani

Gita scolastica a Roma, capitale – tra l’altro – della Cristianità. Ara Pacis, Santa Maria del Popolo, Trinità dei Monti, eccetera; e la sera si mangia dalla Nina. Al momento di scegliere il menù, la figlia della Nina previdente ci chiede se abbiamo alunni musulmani.
Non molti, in verità: i turchi sono rimasti a casa per questioni di budget; i pakistani non si sa (dei pakistani non si capisce mai niente). Il magrebino superstite lascia intendere con una smorfia che se nessuno gli avesse chiesto niente non avrebbe disdegnato l’amatriciana, ma se proprio la Nina lo vuol sapere, ebbene sì: è musulmano praticante, e quindi Niente Porco.

Il menù viene dunque passato al setaccio, alla rigorosa ricerca di ingredienti non halal: nel giro di pochi minuti viene riproposto al ragazzo un menù alternativo rigorosamente de-suinizzato e de-alcolizzato, in ottemperanza alla normativa del Corano e del Levitico. E quindi soddisfatti cominciamo a sforchettare: buon appetito multiculturale!

A questo punto una ragazzina arriva e dice: Prof, ma non c’è un menù senza carne?
No, senza carne non c’è, perché? Non dirmi che hai un problema con la carne, adesso.
È che prof, oggi sarebbe Venerdì. Di Quaresima.

E poi uno dovrebbe preoccuparsi per Bagnasco. Bagnasco. Ma si provi piuttosto un paio di pantaloni, Bagnasco: vedrà quanto son comodi. E si posson portare dappertutto: al Tempio come nelle catacombe.

22 commenti:

  1. Fino a pochi decenni fa i venerdì di quaresima si faceva 'vigilia' come la domenica si andava a messa..
    E' incredibile quanto sia passato di moda.
    Ma non ho capito come ci sei rimasto e sul serio mi interessa.

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  2. ma oggi è Giovedì santo, a dire il vero!... mi spieghi la logica del post?

    ps: togli dal layout del sito ubw, che tanto non hanno rinnovato il dominio...

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  3. Nella migliore tradizione romanesca: giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa. Pasqua o non pasqua.

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  4. Potenza del verosimile.
    Fai fatica ad immaginarla la ragazzina.
    Più che una toga ignara(?) del mondo qui fuori preoccupano però i tanti pantaloni che l'idea della ragazzina la accarezzano e i tantissimi che comunque non la disdegnano.
    In una cristianità snocciolata rischia di infilarsi un ripieno ributtante.

    guido

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  5. Altro che verosimile. E' tutto successo veramente, tranne il nome del ristoratore.

    Come ci sono rimasto? Ci sono rimasto abbastanza normale.

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  6. Visto che in una società multiculturale e multireligiosa si rispettano le esigenze di tutti, che vengano rispettate le esigenze della giovane cattolica!
    Io i venerdì di Quaresima, con o senza Bagnasco, li vivo in maniera sentita fin da piccolina...e sono appena negli "enta"...

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  7. Se v'interessa ho postato la ricetta della "Coda alla vaccinara" vero piatto da venerdì santo!
    La trovate in http://dialettoderoma.iobloggo.com/
    Ma oltre al cilicio c'è ancora qualcuno che rispetta il venerdì di vigilia? Barbari!

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  8. allora non ho capito il riferimento a Bagnasco.

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  9. Viene sempre il sospetto che in fin dei conti l'autentica dimostrazione della propria forza rispetto alle altre religioni, il Cristianesimo l'abbia prodotta generando l'ateismo...

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  10. Ma perché,
    l'ateismo è nato con il cristianesimo?!?!
    rr, sei un po' etnocentrico!
    (cmq in compagnia di personaggi come Pascal...)
    Ciao!

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  11. Vita, mi sembrava di capire - dal post - che il problema fosse proprio che:
    1) quasi nessuno dei ragazzi in gita ci pensasse;
    2) anche chi ci pensava si è svegliato in ultimo.
    Quindi non sono tanto "gli altri" che non rispettano; semmai sono i "cristiani" (chi sono? QUANTO lo sono?) che si devono dare una mossa.
    Ma dentro di loro, non in tv.

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  12. di piccoli gay in erba nemmeno a parlarne... no, sai, Bagnasco avrebbe proposto un menu a base di adeguati trattamenti ormonali.

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  13. Vero, Francesco, sono stato un po' superficiale storicamente. Ma non volevo dare la paternità dell'ateismo al Cristianesimo. Solo notare come sia stata l'unica religione monoteistica (assolutamente invasiva nel corso delle civiltà) a custodire con masochistica lealtà i semi di un laicismo tanto logicamente sano quanto spietato.
    Magari ci fosse solo Pascal nel club (al quale poi si riesce a perdonare tante illusioni). Il fatto è che ci sono tipacci del calibro di Cartesio o Hegel, figli dello stesso affascinante paradosso... Del resto tieni ragione, perchè già Cicerone si chiedeva, nel sacrosantissimo paganesimo, come non facessero a scoppiare a ridere gli augures quando s'incontravano...

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  14. Auguri anche a te, Leo.
    Da uno che ti legge sempre,ma commenta poco. :-)

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  15. in realtà il post è solo un pretesto per rendere un doveroso omaggio ai guns 'n roses

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  16. Ehi Leo.. anche se credo non lo toccheresti con un bastone (del resto io ho smesso di comprare qualunque quotidiano italico, constatando con Grillo che abbiamo il peggiore giornalismo d'Europa), hai notato che il Giornale ieri ti ha clonato questo post per la prima pagina..(con tatto di sondaggione del 'deldubbio'?

    Estremi per plagio o meglio sorvolare con discrezione?

    Buona Pasquetta

    ES

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  17. ops.. pardon per le ultime battiture da doppiofallo..

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  18. @rr:
    verissimo; ho approfittato di un commento lapidario per farne un controcommento sommario...

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  19. sará che non sono in italia da un pezzo ma... chi cazz'è 'sto bagnasco? suggerimenti?
    lebbia.

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  20. ah, ok, mi sono cercato da solo la mia risposta...
    bel titolo "the spaghetti incident"
    leb.

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