Visita <a href='http://www.liquida.it/' title='Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida'>Liquida</a> e <a href='http://www.liquida.it/widget.liquida/' title='I widget di Liquida per il tuo blog'>Widget</a> Leonardo: Mediocrazia

mercoledì 1 ottobre 2008

Mediocrazia

George Abnego Rules
Sbolliti i primi entusiasmi per le foto in costume (quasi tutti fotomontaggi), negli ultimi giorni l'immagine pubblica di Sarah Palin si è spostata: da personaggio eccezionale a simbolo della normalità americana, contro la spocchia delle élites, ben rappresentate da Obama. 
E questo riapre l'eterno dibattito: un buon Presidente deve esprimere le volontà e il buon senso della gente comune, o le idee delle élites? E se la gente comune dimostrasse di non aver affatto buon senso? Davvero bisogna preferire una persona mediocre perché "rappresenta meglio la gente"? Ma il rischio di portare la mediocrità al potere non è un vizio congenito della democrazia rappresentativa? E quanto alle élites: chi ci garantisce che ciò che è buono per loro lo debba essere anche per noi? Ultimamente ne ha scritto qualcosa Luca Sofri. Io sull'argomento non avrei molto da aggiungere a quello che scrisse Comesichiama, un autore di fantascienza anni '50 di quelli arguti e geniali, in quel folgorante racconto, dai... quello in cui i cani addestrano gli uomini a... Non mi ricordo più, l'ho letto parecchi anni fa in una di quelle raccolte Bompiani... Beh, mi aspettavo che prima o poi qualcuno lo avrebbe citato.
Passano i giorni, e non lo cita nessuno. Alla fine ho provato su google. Figurati se negli USA non lo citano tutti, quel famoso racconto di...
Dopo un po' mi rendo conto che il "famoso racconto" me lo ricordo solo io, e anche poco. Su google si trova soltanto qualche vago riferimento. Sono costretto a rovistare nella poderosa biblioteca di fantascienza della mia cara mamma. Ci metto anche un po', ma alla fine lo trovo: si chiama Null-P, Null-P di William Tenn. Si trova nel 13mo volume della meravigliosa raccolta Le grandi storie della fantascienza che la copertina attribuisce tutti ad Asimov (negli anni '80 la parola "Asimov" in libreria vendeva di più che "fantascienza"). La stessa copertina esibisce dei coleotteri giganti che sparano raggi laser su una corazzata. E poi uno dice che in Italia manca la cultura scientifica.
Il volume, naturalmente, non contiene storie di coleotteri giganti, bensì una manciata di capolavori pubblicati nel 1951, come il celeberrimo Gli idioti in marcia di Kornbluth.
Insomma, è un libro che vale la pena di comprarsi, appena lo ristampano. (Magari con una copertina migliore. Magari lo stanno già facendo). 
Nel frattempo ho pensato di fare cosa utile e gradita (ancorché parzialmente illegale) riproducendolo integralmente qui. Si legge in cinque minuti, e si risolve per sempre la questione dell'elitarismo. O almeno ci si rende conto che questa sensazione di imminente avvento della stupidità al potere era già perfettamente avvertita nel 1951.  
Dai, su, cinque minuti. Se vi dico che ne vale la pena...

27 commenti:

  1. il tempo di lettura previsto come su vanity fair è veramente un tocco di classe.
    (comunque di Tenn non è stato ristampato niente dopo l'epoca Urania. Siamo nelle mani dei bancarellari)

    RispondiElimina
  2. Fantastico il racconto!

    Ti ringrazio per la segnalazione di questa perla di intelligenza e saracasmo.

    RispondiElimina
  3. sì però un po' mi dispiace, perché la perla meravigliosa dell'Uomo Chiunque qui rintraccia un suo archetipo. Tanto di cappello alla tua nobiltà nel mostrarlo.

    RispondiElimina
  4. Se non l'hai gia fatto, ti consiglio di noleggiare in DVD "Idiocracy", una poco conosciuta commedia USA dove l'Uomo Medio del 2005 salva il mondo nel 2505...

    RispondiElimina
  5. Il governo attuale è la dimostrazione eclatante che no,
    il rischio di portare la mediocrità al potere non è un vizio congenito della democrazia rappresentativa.
    Anche la (attuale) democrazia non rappresentativa mi pare faccia parecchio in merito.

    RispondiElimina
  6. Meraviglioso, il post, il racconto, l'aggancio.

    RispondiElimina
  7. Muttley, credo che Idiocracy sia esplicitamente ispirata al racconto di Kornbluth che è nello stesso volume, Gli idioti in marcia (The marching morons).

    RispondiElimina
  8. Il racconto è fantastico.
    Grazie per averlo pubblicato.

    RispondiElimina
  9. basic, semplice ed efficace; parlo del video
    http://it.youtube.com/watch?v=vAU1vEDXKIQ
    dopo averlo visto sono tornata per postarlo sotto il precedente ma vedo che qui starà sicuramente bene.
    Complimenti soliti - ormai quasi con la paura di annoiarti..-
    il post non l'ho ancora letto,
    torno con calma.
    ciao

    RispondiElimina
  10. Bel blog, complimenti per la passata blog fest.
    Se vi va, visitate il mio blog letterario, aperto a chiunque voglia esprimere la propria creatività!

    RispondiElimina
  11. Come non citare questo, allora:

    http://instruct.westvalley.edu/lafave/hb.html

    RispondiElimina
  12. Però George Abnego somiglia a Veltroni, mica a Silvio.

    RispondiElimina
  13. a) grazie per la trascrizione del racconto

    b) Negli anni '80 compravo tutto ciò che aveva il titolo di ASIMOV stampato sopra...ma poi al fan-s.e.r.t. mi hanno aiutato molto e ne sono uscito.
    Non compro un suo libro da 5 anni e sto bene (tanto ho ancora tutti i suoi vecchi...)

    RispondiElimina
  14. A me ha fatto venire in mente "Diritto di voto" ("Franchise" in originale) di, guarda un po', Asimov. Però il tuo è più sarcastico e quello di Asimov più amaro.

    RispondiElimina
  15. Be', ma negli anni '80 c'erano cose fantastiche con su scritto ASIMOV. Come questa.
    Il problema è che di solito non erano scritte da Asimov, ma l'importante è che siamo riusciti a leggerle.

    RispondiElimina
  16. Chi se lo ricorda " Il sole nudo" ?
    Al tempo storia sconvolgente ma oggi ancora di più.
    un altro link dove la realtà, ecc..
    Il titolo - Piccoli caimani crescono -
    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_2fecbd3e-9091-11dd-b050-00144f02aabc&vxBitrate=300
    e trattandosi di realtà spaventa abbastanza.
    see you

    RispondiElimina
  17. èlites forever!

    Una persona intelligente e colta sa abbassarsi.

    Una persona ignorante e stupida non sa alzarsi, se non con un aiuto di un'èlites.

    L'aiuto, però, in politica, o lo si rifiuta o si paga.

    W l'oligarchia intellettuale (ma non troppo) !!!!!

    ITALY ITALIA
    Satira e Analisi Politica
    http://italyanditalians.blogspot.com/

    RispondiElimina
  18. Ma nei cinque minuti di lettura sono compresi i 35 per comprendere la spiegazione della Curva di Gauss?

    Ché tu dirai "Lo fossero, avrei detto 40"

    Mica vero.
    Vado a esporre il dubbio:

    Non hai detto 40 perché dai per scontato che un tuo lettore medio comprenda la curva di gauss in meno di 2 e legga in non più di 3, facendo quindi un ragionamento elìtario, o hai dato 5 come valore medio di lettura pur comprendendo i 35 per capire la curva, semplicemente considerandoli la deviazione standard della media, "leggono in 5 capiscono in 35" facendo quindi un ragionamento basato su una considerazione 'mediocre' dei tuoi lettori abituali?

    Per entrambe vale dire '5'.

    Poi leggo meglio e trovo il cinque ribadito due volte con conseguente certificazione.

    Allora mi rispondo da solo e mi dico che è pensiero elìtario con devianza classista.

    Questo commento si legge in un minuto e si capisce in 40.
    Quelli minimi necessari per capire che è un complimento.

    Se ti fermi prima, potresti scambiarlo per la descrizione del maestro unico della Gelmini e io guadagnarmi un vaffanculo.
    Il rischio che corro ogni volta che lascio commenti in giro.

    Nella media poi mi si capisce.
    I quotidiani vaffanculo che piglio sono la deviazione standard dell'appezzamento plebiscitario.

    Ho capito la storia o sono un berlusconiano latente?

    (te sei un grande, altro che premi...come da ultimo post di Daveblog, alla BFest eri come gli U2 in categoria con i Tokio Hotel)

    RispondiElimina
  19. Davvero Ok, il racconto.
    Spedscilo a Tim Burton, ne farà un film meglio di Invasion from Mars.

    RispondiElimina
  20. I racconti distopici degli anni '60 semplicemente non esistono più. Come la fantascienza possa sopravvivere alla scomparsa del desiderio di futuro è per me un grande mistero (che si ridimensiona se consideriamo che la fantascienza è effettivamente un genere in declino).

    @ Giò
    "Mars attacks!", non "Invasion from Mars" (i fondamentali, perdinci!)

    RispondiElimina
  21. @mammifero
    Hai ragione... ne ho visti troppi....
    comunque SF è un genere che non tramonterà mai, perchè avrà sempre un codazzo di appassionati....
    Piuttosto che quelle saghe su polizieschi imbottite di indagini scientifiche....
    Vedi c'entra sempre la scienza... ;)

    RispondiElimina
  22. Uhm, cosa abbiamo qui?
    Un orribile caso di puntinite da commento!
    Chiudo il thread o rischio l'infezione?

    RispondiElimina
  23. No, dai, non chiudelo...
    Sarebbe proprio un peccato...
    Non credi...?

    Grullo

    RispondiElimina
  24. E gratis, sottotraccia, la media mediocrità della fiacchezza abnegica abilmente collegata al network della "hard people".

    Come sempre, grazie.
    guido

    RispondiElimina
  25. Grazie, davvero illuminante... ho trovato Null-P e gli altri testi di William Tenn in inglese qui: http://www.mininova.org/det/1129133

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello. Di solito però ci metto molte ore. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un messaggio più breve, appena posso recupero tutto.