lunedì 26 gennaio 2009

La stagione fredda

(Un'ipotesi)

Si sa come vanno queste cose: un primo caso 'buca' l'attenzione del pubblico; sull'ondata emotiva che ne segue viene dato risalto a casi simili che in altri momenti scomparirebbero tra le brevi di cronaca (ammesso che nei giornali ci siano ancora, le brevi di cronaca). Da questo deriva un certo ritmo stagionale dell'attenzione dei media, per cui si ha la sensazione (leggendo il giornale o guardando il tg), di vivere il mese dei cani feroci, quello dei bulli scolastici, o dei preti pedofili... mentre quest'ultimo è stato decisamente il mese degli stupri.

E non ha senso nemmeno augurarsi che finisca presto: tanto meglio se l'ondata serve a prendere consapevolezza di un problema che c'è da sempre. I media saranno anche superficiali, ma in alcuni casi la superficialità è già molto migliore del silenzio.

C'è però un'altra possibilità, e cioè che l'attenzione selettiva dei media sia giustificata da un'effettiva recrudescenza dei casi di stupro.
Io non ho elementi per affermarlo; ma nemmeno posso escludere a priori che da qualche mese a questa parte in Italia si stupri di più. In questo caso, oltre alle solite chiacchiere sulla sicurezza (che non si può garantire al cento per cento, come Berlusconi ha fatto notare con la sua consueta delicatezza) sarebbe utile domandarsi, semplicemente, cosa ci sta succedendo. È naturalmente vero che viviamo in una società violenta, maschilista ecc., ma non possiamo essere diventati più violenti e più maschilisti nel giro di qualche settimana. Ci dovrebbe essere, insomma, un fattore contingente, qualcosa che avrebbe portato alla violenza persone che fino a qualche tempo fa non ne sentivano la necessità.

L'unico fattore di questo tipo che mi è venuto in mente è il decreto Carfagna, che ha tolto molte (non tutte le) prostitute dalla strada. E quindi potrebbe aver tolto ad alcune persone (violente e maschiliste già da prima) un modo economico per concludere la serata. Questo non spiegherebbe tutti i casi, e di sicuro non quello di capodanno. Ma l'eventuale recrudescenza riguarda gli stupri extra-domestici, e in parte proprio quelli consumati in macchina, a tarda ora.

E quindi? E quindi niente, non ho mica soluzioni. Avevo solo un'ipotesi, piuttosto rozza, ma comunque era inutile che la tenessi per me: su un giornale non ci potrebbe nemmeno stare, su un piccolo blog sì.

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