lunedì 28 settembre 2009

All your friends Ah! Oh! Aficionados

Premesso che i miei lettori, e gli amici dei miei lettori (e i lettori dei loro amici) sono tutti aficionados, e non gliene frega molto di nomination o premi, eccoci qui, a contare i giorni che ci separano dall'assegnazione dei Macchianera Blogger Awards. Nati come uno scherzo, una scemenza, praticamente una lista di preferiti di Gianluca Neri, anno dopo anno sono diventati sempre più seri. Non che abbiano smesso di essere una scemenza. Diciamo che sono nel limbo, in un punto intermedio.

È il loro bello, in fondo. Lasciamo che siano i giornalisti a prendersi sul serio: noi a Riva del Garda non ci andiamo mica per i premi. Ci andiamo per rivederci, conoscere gente che leggiamo tutti i giorni ma non sappiamo che accento ha, riprovare un po' quello spirito del 2003 (classe di ferro, ma siamo in meno tutti gli anni), abusare ulteriormente della squisita ospitalità di Camisani Calzolari (se c'è), sentire il cuore che ti batte forte quando passa Filippo Facci (se c'è), e di nascosto ballare. I premi vanno presi come parte del divertimento. D'altro canto, sarebbe bello se fossero un'occasione per attirare un riflettore su blog e autori di blog che se lo meritano – ma io credo che siamo ancora in una fase antecedente, in cui bisogna attirare attenzione, e autorevolezza, sui premi. E come si fa? Premiando blog che se lo meritano davvero. Neri ha rinunciato a qualsiasi velleità di giuria tecnica, per cui la responsabilità spetta tutta a noi lettori. Io che posso dire. Quattro cose.

1) Non votate per me. Ho ricevuto quattro nomination, e ve ne ringrazio, ma sul serio. Non c'è più bisogno. Vincere l'anno scorso è stato molto divertente, ma tornare e ritirare di nuovo un premio quest'anno sarebbe, mi sembra, lievemente patetico. Io il mio quarto d'ora d'attenzione direi che me lo sono giocato (male, a quanto pare), ora preferisco pararmi il posteriore e suggerirvi di votare per gli altri.

2) Però cercate di votare gente come me. Ovvero, gente che in questi premi un po' ci crede, con il dovuto distacco ironico, ma ci crede. Beppe Grillo può darsi che sia davvero uno dei più grandi blogger mondiali, ma di una statuetta a forma di fantasmino non ha nessuna necessità, e non ne trarrebbe nessuna soddisfazione: capace che il suo ufficio stampa nemmeno lo avverte. Invece, per dire, Livefast magari fa finta di niente, ma... no, aspetta, non è vero che fa finta di niente, ha palesato per tempo che ci tiene un sacco, e allora votatelo. Tra l'altro se lo merita.

3) Provate ad evitare i blog commerciali, i nanopublisher, quelle cose lì. Loro sì, loro a vincere si è visto che ci tengono, ma alla fine più che acquistare credibilità ne fanno perdere ai premi. Qui è in questione la definizione stessa di blog: vogliamo che passi l'idea che si tratta di un veicolo pubblicitario on line con un po' di contenuti sarchiati ai newsfeed? O non piuttosto un prodotto amatoriale, nel senso di fatto con amore da uno o più appassionati? Dopodiché poi può anche darsi che Cineblog abbia più accessi di Giovane Cinefilo, ma vuoi mettere? Mi spiace, il secondo è un blog, il primo un prodotto commerciale. A esser buoni.

4) Cercate di non votare a casaccio – lo so che è difficile. Chi vota deve scegliere un candidato in tutte le categorie: su questo Neri è irremovibile. Il che porta molti esperti di blog automobilistici di fronte al problema di dover scegliere tra cinque blog di cucina che non hanno mai aperto, e viceversa. La tentazione di pescarne uno a caso (di solito il primo della lista alfabetica) è molto forte, e l'anno scorso ha determinato vittorie abbastanza surreali (a sorpresa, sembra che nessuno si fosse preoccupato di sfogliare i... blog erotici, che effettivamente anch'io guardo poco, ma pensavo di non fare testo).

Qui sotto ci sono i miei papabili. Tutta gente a cui in realtà non frega niente, eh? Aficionados. Sono dichiarazioni di voto o quasi, non intendo suggerire a nessuno come votare, Gianluca ti prego non t'incazzar

Miglior Blog 2009
Voglioscendere (Travaglio & co.) ha già vinto molto l'anno scorso, e ha mandato a ritirare il grafico (bravissima persona, peraltro, ma era imbarazzante anche per lui). Se siete ammiratori di Travaglio, lo aiutate di più comprandogli il giornale, o un libro ogni cinque che pubblica. Lui secondo me manco si ricorda di avere un blog, se qualcuno gli manda un link è capace di stupirsi (Toh, bravo questo, quasi quasi lo cop... ah, no, aspetta, sono io). Io direi che è stato l'anno di Gilioli, il primo in Italia a far funzionare davvero il classico blog-rubrica (quelli che di solito riesci a leggere controluce Che palle, io non volevo, è il direttore che mi ha costretto). No, Gilioli lo fa e si diverte, e sta anche cominciando a farlo usare ai suoi colleghi. Lode al merito. Gilioli, un anno fa la gente si sbagliava ancora e scriveva giglioli, e adesso è primo in classifica. Non che conti a nulla la classifica, ma per dire: sembrava blindata, Beppe Grillo forever, finché un giorno Gilioli.

Blogger dell'anno 2009
La differenza tra miglior blog e miglior blogger io l'anno scorso non l'ho veramente capita: mi intervistavano e gli rispondevo: boh. Ma se quest'anno una maggioranza compatta votasse Bonino, un senso ci sarebbe: lui di blog ne gestisce almeno tre (Phomnkmeister, Eiochemipensavo, Spinoza) tutti e tre notevoli. Sarebbe insomma un bel premio alla (toccati, zio) carriera.

Blog rivelazione
Due non li conosco, gli altri tre ho paura di offenderli; comunque Educazione Cinica e Qualcosa del Genere sono bravi – e io qui non voterei Spinoza. Me lo terrei per

Migliore community
In un'accezione un po' estesa di community, comunque ci sta tutta. È un blog di battute che funzionerebbero benissimo in un qualsiasi late night show, se in Italia li facessero (fanno Chiambretti con le bestie del circo).

Migliore blog di opinione
Grillo, abbiamo detto no. Travaglio, per lo stesso motivo, no. Io no. Secondo me tocca a Zoro, che è pure capace di arrivare da Roma. Per dire, l'anno scorso andò via solo perché aveva un matrimonio. E poi è bravo, se impari a leggere il courier su sfondo nero. Ma so che alcuni di voi accarezzano l'idea pazza di votare Retropensiero Liberale. Ora, io non nascondo le mie tendenze ideologiche e a Retropensiero dico un sinistro no, per due motivi buoni. Primo: deve restare un piacere proibito. Uno che scrive un pezzo sulle analogie tra Craxi e De Andrè e Diaco glielo prende per buono, ecco, questo tipo di cose deve continuare a succedere, anche più spesso. Secondo: dovrebbe impegnarsi di più. Cinque post in tre mesi, mentre Zoro macina migliaia di chilometri, scherziamo? L'award te lo devi sudare, o detta in modo più liberale: a lavurèr.

Migliore blog collettivo
Io, Sviluppina. A Spinoza ne avrei già dato uno, uno e mezzo se conti Bonino blogger dell'anno. Livefast nel blog collettivo ci ha creduto, ha lottato, ci ha invitato agli aperitivi, insomma se lo merita. Forse se lo meritava ancora di più Inkiostro, ma non l'hanno nominato (tanto a loro non cale, sono tutti aficionados).

Miglior blog giornalistico
Camillo, mah, Camillo più che giornalismo sarebbe opinione. Senza entrare nel merito. Se entro nel merito faccio un macello. Voterei Gilioli, ma sarebbe la seconda volta. A questo punto però voglio Gilioli a Riva del Garda, lo voglio toccare. Sennò Wittgenstein, ma voglio toccare anche lui. Mettiamola così: voto quello dei due che si farà toc... che si presenta. Se invece si presenta Rocca voto Travaglio. Il quinto sarà senz'altro bravissimo, ma ho deciso di boicottare Ilcannocchiale.it. Così, per spocchia.

Miglior blog tecnico
Ahem. Non sono un cultore. Ma Attivissimo odia Giacobbo, tanto mi basta.

Miglior blog televisivo
Dei cinque conosco solo Dave. Sono convinto che sia il meno 'tecnico' dei cinque, più che un blog televisivo il blog di una persona che è cresciuta con la televisione, e tra l'altro adesso non riesce neanche a captarla bene. Per cui votarlo è anche un gesto ironico... Ma so anche che a Riva non verrà, e quindi forse un'occhiata agli altri quattro potrei darla... data. Voto Dave.

Miglior blog food & wine
Ecco un settore dove c'è molta professionalità. Forse troppa per riuscire a dare un giudizio così, su due piedi. Comunque: Cavoletto stramerita, ma ha già vinto l'anno scorso. Dissapore più che blog è una rivista, molto bella per altro. Gli altri tre mi sembrano alla pari... E non ne capisco niente.

Miglior blog di un Vip
A Zoro ne ho già dato uno (e poi non è un Vip, dai). Confesso che era parecchio che non passavo da Luttazzi, ehi, è tutto cambiato. Ok, sulla fiducia.

Blog con la migliore grafica
Ecco 5 nomination che non ho capito. Forse era il caso di spiegare cos'è esattamente "la grafica". Fosse per me la rifarei a tutti e 5, ma non faccio il webdesigner, io (ho un lavoro onesto). Scelgo, proprio perché devo scegliere, http://francescogavello.it, ma dopo devi promettere di correre subito a rifare il layout. Meno colonne.

Miglior blog cinematografico
I 400 calci sono tanto bravi ma possono aspettare. Io credo che questo sia il momento per dare a Kekkoz quello che gli spetta (che gli spettava già l'anno scorso), e non vorrei che l'exploit di aver mandato due-blog-due in nomination non gli si ritorcesse contro. Insomma, mettiamoci d'accordo: per me entrambi meriterebbero la palma, non resta che sceglierne uno. Giovane Cinefilo è il cineblog come dio comanda, ma Friday Prejudice è diventato uno dei pochi motivi per alzarsi da letto il giovedì. Insomma dicci tu cosa fare, Kekkoz, noi siamo tuoi anima e cuore. Cineblog non passerà.

Miglior blog erotico
Mah. Dovrebbe essere la categoria più eccitaaaah-hung... eh? Sì? Sarà un mio problema, andrò a farmi vedere. Certo, da un lato c'è qualcosa di eroico, (sì, ho scritto eroico) nel fare letteratura erotica nell'era di youporn, dall'altro... se c'era votavo youporn. Comunque: la dott.sa Dania viene a Riva, le altre non promettono nulla, traetene conseguenze.

Miglior blog musicale
Secondo me Inkiostro, negli ultimi anni, si è evoluto in uno dei migliori blog punto. D'altro canto come faccio a non votare Enzo? (Gliel'ho anche chiesto: Enzo, come faccio? Lui mi ha risposto: Eh? Cosa? C'è un premio? Boh).

Miglior blog letterario
Neanche sapevo che quello di Chinaski fosse un blog letterario. Ok, vada per Come diventare il mio cane. Letteratura o no, funziona (nel senso che dopo un po' diventi il tuo cane).

Miglior disegnatore
Ho un debole per Makkox, anatra suprema, ma ha già vinto l'anno scorso. Eriadan è un grande, zuccheroso ma nutriente... ma ha davvero bisogno di un premio? Intanto diamoglielo.

Miglior photoblog
Ci sono situazioni in cui è più onesto tirare la monetina, e per me è il caso.

Post dell'anno
Alcune considerazioni: 1) è incredibile quello che la gente ritiene possa essere un “post”, e persino un “post dell'anno”; 2) se la media è questa, io potrei vincere tutte le settimane (ma è un po' come prendere a sberle i neonati, sarebbe probabilmente fighissimo ma l'educazione cattolica me lo impedisce. Stupida educazione); 3) molti post scelti ruotano intorno alla maternità, o alla paternità, chissà cosa vorrà dire, probabilmente nulla; 4) ce ne sono almeno un paio che, riflettendoci bene, violano articoli del codice. Io voto per Serendipity, voi fate un po' voi.

Miglior podcast
Ecco, no. Mi ci ero messo di buona volontà, ma scaricare un podcast no. voto Radio Sglaps perché il nome mi suggerisce un'idea di fatto in casa che gli altri no.

Miglior servizio per i blog
Blogbabel è l'unico che uso. E finché splinder non mette dei feed decenti, boycott.

Miglior blog mobile
Non ho la minima idea, e se si tratta di caricare blog sul cellulare, sono ben fiero di non averla.

Cattivo più temibile
Io Malvestite l'avrei votato come blog dell'anno – se lo avete seguito, sapete che questo è stato l'anno di Malvestite. Per Moccia, per Morgan, per l'estate di sangue bimbominchia, io mi ricorderò del 2009 per le cose che ci ha scritto Betty Moore. Se questa è l'unica statuetta, vada. Mi spiace per il dott. Pruno e per Bucknasty, fuoriclasse autentici degni di premi alla (toccatevi) carriera, ma ribadisco: il 2009 che è sfilato qui da noi indossava Malvestite.

Miglior blog andato a puttane
Un appello: liberiamo Selvaggia Lucarelli da questa incresciosa categoria. Tanto lei ci vuol bene lo stesso, sul serio, non c'è bisogno. Anzi, per il discorso di dare più autorevolezza ai premi, questo lo toglierei. Se devo votare, ammetto che Suzukimaruti un po' mi manca. Non quanto Petunias, ma mi manca. Ma non credo sia andato a puttane. Insomma, la battuta non è più divertente.

Miglior blog sui motori
E' interessante come sia impossibile trovare bei siti amatoriali sui fornelli e sui motori: i core business dell'editoria, evidentemente. Qui ci sono 4 nanopublisher e un giornalista, sapete cosa vi dico? Voto il giornalista. Lui almeno non cerca di vendermi niente.

Cazzeggio gratuito
Categoria non tanto comprensibile: perché, gli altri non sono cazzeggio gratuito? Ci pagano, a noi, per cazzeggiare? fammi controllare l'estratto conto... no. Comunque. Paul è un bel personaggino, quest'anno ha fatto cose mirabili, una statuetta se la merita, anche se in questa categoria è un po' un insulto. E ne approfitto per farvi sapere che le barzellette su Chuck Norris hanno rotto i coglioni perfino alla scuola media. Quindi adesso lo sapete, ok? Non ci sono più scuse.

21 commenti:

  1. Però quando poi vedi Betty Moore facci sapere com'è, ok?
    (e cmq, che c'entra, Dave negli USA mica c'è andato in quanto blogger)

    RispondiElimina
  2. Quindi i commenti cancellati in 4 anni diventano 7 se ti commento con una barzelletta su Chuck Norris?

    RispondiElimina
  3. Dunque, 26 categorie, se non sbaglio. Cinque possibilita' per ogni categoria. E io ho votato -ieri- esattamente come consigli tu (tranne tre, forse quattro casi, detto cosi' a memoria). Al di fuori di ogni probabilita' statistica, direi.
    Forse dovrei preoccuparmi. Forse e' un segno. Forse dovrei chiedere lumi a Giacobbo.
    O magari dovresti preoccuparti tu.

    Ah, poi, in uno dei tre, forse quattro casi in cui ho preventivamente seguito il tuo consiglio, ho votato per te. Mi spiace, eh.

    RispondiElimina
  4. ok, leonardo: grazie dei consigli eccetera. però non puoi svegliarti una settimana dopo l'apertura delle votazione e dire di non votare per te. Tanto più che il tuo é un pubblico di 'aficionados' e che -pertanto- sa dove e quando deve votarti. Deve essere una strategia per vincere di nuovo ma presentarti con aria trafelata come a dire 'io? ancora? ma avevo detto loro di non farlo!'.
    A proposito, chimami ancora aficionado e la prossima volta voto beppe grillo, ok?

    jacopo

    ps: faccina ammiccante come a sottolineare l'ironia del tutto...
    In ultimo: il tuo post in nomination non sarà il mio preferito ma merita, se non altro perché è stato capito da un buon 2% degli aficionados...

    RispondiElimina
  5. I post dell'anno sono davvero qualcosa di imbarazzante. Vince Serendipity per mancanza di concorrenza (e perché non si può votare uno dei tuoi meno riusciti). Ma se uno dovesse farsi un'idea di quello che sono i blog da quella roba lì, aiuto.

    RispondiElimina
  6. Devo ancora leggere il post (sono un tuo aficionado, ammetto). Ma mi citi i Trabant, così? Non me lo aspettavo. E devo riconoscere che ti ho sottovalutato, da questo punto ti vista (lol). Propagandali ai ragazzini, che non so proprio cosa ascoltino al giorno d'oggi...

    RispondiElimina
  7. Sono profondamente offesa per come tratti i nanopublisher. Ho il mio blog su nanopublishing e ogni giorno mi faccio un coso tanto per cercare di fornire una buona informazione, opinioni, interpretazioni, interviste, letture di stampa estera. Non mi informo su OKNotizie, ma sul New York Times. Mi legge moltissima gente che partecipa con passione, e quel che mi rende in termini economici è irrisorio rispetto a ciò che ne ricavo umanamente e "professionalmente".

    Rivendere per l'ennesima volta il nanopublishing come "contenuti scopiazzati e sbattuti lì" mi ricorda tanto la TV che definisce i blog "diari online di ragazzini". Quando ci si affeziona ad un pregiudizio è dura smettere, vero?

    A me dei premi non frega nulla, ma vorrei fosse riconosciuto il mio lavoro da tanti colleghi blogger che invece stanno sempre lì a ironizzare e a gettare palate di fango.

    Non mi firmo, non ho bisogno di pubblicità né di andare a fare la ruota tra pavoni.

    Un saluto, la nanoblogger che scopiazza

    RispondiElimina
  8. Cara Nanoblogger,
    Ma hai virgolettato una cosa che non ho mai scritto. Ecco, non si fa.
    Io in effetti non ho mai scritto che il nanopublishing siano "contenuti scopiazzati e sbattuti lì". Non so dove tu abbia scopiazzato questo pregiudizio, ma non è mio. Magari è tuo, visto che lo dai per scontato. Come dire che una certa coda di paglia, nell'ambiente, serpeggia.

    Nel merito: magari sei una bravissima nanopublisher, ma il punto è che a me anche i siti di nanopublishing fatti molto bene non piacciono. C'è molta pubblicità e poca personalità. E' proprio il veicolo che non mi piace, capisci? Non è questione di contenuti. Se Roland Barthes fosse vivo e facesse il nanopublisher, io non seguirei il blog di Roland Barthes.

    Poi, scusa, "a te dei premi non frega nulla": perfetto, quindi qual è il problema? Vorresti "fosse riconosciuto il [tuo] lavoro". Però non ti firmi, "non ho bisogno di pubblicità". Se non ti firmi come faccio a riconoscere il tuo lavoro? Perdonami, ma è il classico esempio di quella inconsistency che trovo spesso nella prosa dei nanopublisher.

    Bastava venir qui e scrivere: ciao, sono xxxxx, faccio la nanopublisher ma ci metto molta passione (e poca pubblicità); secondo me il tuo astio contro la categoria ti impedisce di vedere i casi positivi come il mio, ecc. ecc.

    RispondiElimina
  9. ma il trofeo berlusconi datelo al cattomoderasta invece che a sudomagodo o a selvaggia lucarelli, che il cattomoderasta va molto più a puttane di quelle due.
    anonimo catt.sta

    RispondiElimina
  10. Gesù, Leo, stavolta proprio non ti capisco, ed è raro. Magari non condivido, ma capisco. Cosa ci trovi di "giornalistico" in "Wittgenstein"???
    (Sembra un esercizio scolastico di collage di pensierini e consumini perbene. Oltretutto un tono più monocorde e perbenista del suo difficile trovarlo, ma questi sono pareri personali.)
    Il giornalismo, direi, è tutt'altra cosa.
    O forse la tua è diplomazia?
    La dama del lago

    RispondiElimina
  11. Peccato, io ho già votato la settimana scorsa, e di voti a te ne ho dati (il tuo post in nomination al tempo lo avevo adorato, così come ne avevo adorato i commenti sconvolti dei lettori):)
    E poi beh, come ha detto qualcuno prima di me, se vinci facci sapere com'è Betty Moore (che ho scoperto grazie a te e ti ringrazio) :D
    E speriamo che Grillo non vinca nulla-.-

    RispondiElimina
  12. i premi son come qualcosa che ora non mi viene in mente. vabbe' come gli oscar: su millanta categorie c'è sempre qualcuno che vince meritatamente e qualcuno no. è una specie di gioco di gioco: si può partecipare se piace, oppure no. si può anche criticare, ci mancherebbe.
    ma insomma, basterebbe ignorarlo. personalmente non voto perché leggo troppo pochi blog per sapere se uno merita o meno di vincere.
    il tuo lo leggo spesso (a occhio direi sempre, salvo complicazioni), però onestamente non saprei se sia il migliore: non ho abbastanza elementi.
    talvolta leggo in giro cose divertenti (ma stufano presto, un po' come zelig: quando si fa per anni lo stesso personaggio o fa ridere subito, a prescindere, oppure intristisce) e a volte interessanti, ma sai meglio di me che se la regola di un buon blogger è scrivere qualcosa tutti i giorni... è possibile che alcuni giorni non siano granché
    e poi... vogliamo dirla: nella blogsfera valgono alcune delle stesse regole di fuori. le cose vanno di moda e poi passano. c'è gente di talento e no. e hanno successo (qualunque cosa voglia dire nella blogsfera) blogger di entrambe le categorie.
    e poi ci sono gli amici: esattamente come in tivvù e nei giornali e altrove. si è un po' autoreferenziali all'interno del proprio gruppo, specialmente di quei gruppi nati intorno a blog "collettivi"
    niente di male, ci mancherebbe.
    ma insomma se i blogger dovessero/potessero cambiare il mondo mi sa che (a occhio) non è che cambierebbe molto. ma perché dovrebbe?

    RispondiElimina
  13. Fatto. E, mi dispiace, ma ti ho votato 3 volte, perchè sei il miglior sfigato in circolazione

    RispondiElimina
  14. Tra "miglior blog andato a puttane" ci stava benissimo Macchianera stesso, ormai da anni. Per il resto, visto che la maggior parte dei blog in elenco neanche li conoscevo (e da quelli che ho visto, non mi sembra una grossa perdita), e che Leo ha già vinto una volta, direi che posso risparmiarmi la fatica di andare a sceglierne a caso una dozzina. Come la dama del lago, stupito anch'io dei gusti bloggheschi del Leo.

    gdm

    RispondiElimina
  15. ma io non ho capito, la cosa di non votarti è un modo subdolo per indurmi a votarti, o se davvero poi non ti voto sarò blog-bandita...?
    sissi confusa

    RispondiElimina
  16. Qualcuno lo conosco, tanti no, alcuni manco voglio conoscerli. Te ti voto, Wittgenstein no, proprio no.

    RispondiElimina
  17. io avevo proposto per la nomination il tuo post sulla lotteria che mi era piaciuto assai assai... vabbè, pacienza.

    Gilioli e pochi altri li ho votati di proposito, gli altri ho fatto ambarabà.

    Non Sofri Luca, no, proprio no. No no. No-oooo.

    RispondiElimina
  18. Salve sono Josue’ Marcio de Oliveira
    pietre-preziose.blogspot.com
    tagliatore di diamanti e pietre preziose.

    Ma sito davvero commovente !!

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello.

Dimmi.

Offrimi un caffè

(se proprio insisti).