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venerdì 30 ottobre 2009

When In Rome


Crash è una bella trasmissione di RaiEdu che approfondisce, per quanto si possa fare in mezz'ora, il problema dell'integrazione degli immigrati in Italia.

Siccome è davvero molto interessante, va in onda venerdì all'una di notte (tecnicamente, sabato all'una del mattino). La puntata di stanotte verterà sul problema dell'integrazione dei bambini di origine straniera nelle scuole: ci sarà l'on. Valentina Aprea (PDL, presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione, autrice di un progetto di legge che rivolterà la scuola come un calzino) e la sen. Mariapia Garavaglia (responsabile settore scuola del PD: ai tempi di Veltroni era nel Governo Ombra).

Ci sarà anche un professorino di scuola media che farfuglierà le sue impressioni in un irritante accento emiliano. Se avete di meglio da fare, e all'una di notte è abbastanza probabile, la trasmissione sarà online lunedì qui, dove si potrà anche commentare.

Poi magari la prossima settimana vi racconto di cosa parlano l'onorevole e la senatrice nei fuorionda (di spille).

(Ringrazio tutta la redazione che è stata davvero gentilissima).

35 commenti:

  1. Beh, il tuo cognome me lo ricordavo benissimo fin dai tempi della mail fratellixyz@tin.it, mooolto prima quindi della famosa querelle con Facci...

    Sono curioso di vedere quanto spazio ti abbiano lasciato e come tu sia riuscito a giocartelo.

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  2. ho incontrato una volta la Aprea: condividi la mia impressione che sia una sorta di nulla col niente intorno?

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  3. Attento che sabato mattina ti chiama il Preside.

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  4. Mi sa che stanotte non ce la faccio, ma l'argomento mi interessa molto perché mi occupo di testi scolastici per le medie, quindi ti vedrò volentieri lunedì al link che hai indicato. Ne approfitto per dirti che ti leggo spesso e che i tuoi post sono sempre molto illuminanti.
    Monica

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  5. ma allora non sei " più o meno lo stesso sfigato dell'anno scorso"

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  6. Vedrolla volentieri online, il mio bisogno atavico di sonno notturno ringrazia per la seconda chance.

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  7. Bel titolo, la trasmissione.
    Ti vedrò.

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  8. Volevo dire la stessa cosa di Ivo; cmq, l'importante è mettere un piede in rai. Ti guardo SICURAMENTE

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  9. Credo che la trasmissione stessa testimonierà la mia permanenza nello status sfigato. Stavano appunto cercando uno che parlasse in nome dei prof sfigati.
    (Su mezz'ora parlerò sì e no due minuti, non immaginatevi granché).

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  10. Probabilmente saranno i due minuti più interessanti della trasmissione.
    Se non è questa notte, lunedì mi collego sicuramente.

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  11. we tundell' te mia fa' una brot figura ne!!!!
    osvaldo

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  12. Addirittura. Ti hanno fatto parlare almeno?

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  13. Ah, ecco. Quindi, oltre a essere continuamente interrotto, a un certo punto ti hanno pure tagliato. Per un attimo ho temuto il blackout cerebrale (più mio che tuo, data l'ora). Sicché ti chiami davvero Leonardo. Dopo tanti anni, ero ancora convinta si trattasse di uno pseudonimo. :)

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  14. Ma in che senso, hanno fatto dei tagli? A me sei piaciuto, hai mantenuto un tuo tono pacato rispetto a quello aggressivo e vagamente sovreccitato delle tipe (la Garavaglia in particolare). Certo, se ti facevano finire un discorso era meglio.
    E poi eri carino :)

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  15. In effetti l'uniforme da sfigato avresti pure potuto togliertela per l'occasione: che so, un bel chiodo da metallaro, o un ciuffo a banana, avrebbero catalizzato l'attenzione e allora forse non ti avrebbero tagliato.

    (si scherza, eh)

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  16. Mi interrompevano quando rischiavo d'impallarmi, quello ci stava.
    Il punto è che ero contento di aver detto due cose: che a Luzzara di fianco a quella scuola ce n'è una cattolica che ha accettato solo 8 bambini stranieri, e che le quote bisognerebbe metterle anche nelle scuole paritarie. Me le hanno segate entrambe.

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  17. il problema non sono gli 8 o 18 bimbi stranieri, ma cominciare a guardarci un po' tutti come esseri umani, non per fare retorica. Leonardo ha detto una cosa interessante in trasmissione, che sono le classi sociali che fanno la differenza in classe, non il colore della pelle, sembra retorica come cosa, invece il succo e' questo. togliamo le "categorie" ovunque le troviamo, e cosi' se un bambino italiano va a rilento, neanche ce ne accorgiamo, se e' straniero, allora dobbiamo trovarci una giustificazione, in qualche modo. questo e' distorstivo.

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  18. pensavi di poter fare discorsi di senso compiuto e pieni di buon senso con due politici due italiani?
    Sei un dannato ottimista...

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  19. Ma voi lo vedete il link? qui il nulla
    F.

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  20. no, direi che non è ancora stato caricato

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  21. Trasmissione abbastanza inutile, montaggio serrato quasi da film d'azione che non fa capire nulla, interventi dei politici completamente privi di sostanza (il tipico "sì ma" che prosegue con un concetto che non c'entra niente). Insomma, l'unica cosa di cui sono contento è di averti visto in faccia! Ti immaginavo diverso.

    Comunque non ti deprimere e vai avanti col blog che, a differenza della trasmissione, è di fran valore.

    Davide

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  22. lo sto scaricando.

    (ops, non si può dire! Però quasi quasi lo metto in circolo su emule con il titolo di un porno. suggerimenti?)

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  23. Non ho capito una mazza, una trasmissione fatta così è inutile. Leonardo, tu non hai i tempi televisivi: devi pronunciare slogan a ritmo serrato, se no ti tagliano. Meglio il blog, la tv spegnetela una buona volta, non è il mezzo adatto per questo genere di cose.

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  24. Dai, se vai ad annozero è ancora più divertente.

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  25. non era facile stare in mezzo a quelle due e ti sei comportato egregiamente. peccato per i tagli.
    bravo!
    lisa

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  26. bravo tondelli!! :)

    e la garavaglia ha detto cose sacrosante!!
    una lingua s'impara per imitazione, vero, ma non in famiglia come ha detto quella minus, piuttosto nel famoso "gruppo dei pari", come detto dalla senatrice. da quando in qua i ragazzi imitano le abitudini di famiglia?
    ed è giustissimo anche quanto detto sulla questione 30%, se vogliono meno studenti "stranieri" per classe che riducano quelle monstre.(tu però prima che ti dessero sulla voce sembravi obiettare).
    Mi piace tuttavia il discorso della competenza locale, è il territorio deve prendere in carico la questione con le proprie risorse, potenzialità e competenze che spesso son ricchissime - oramai il welfare è più territoriale che statale.

    inoltre: ma che sepolcre imbiancate quelle mamme..

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  27. TI HANNO CENSURATO. PERCHE' TRAVAGLIO NON LO DICE?

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  28. Ah, se ti interessa (e l'hai perso) qui abbiamo spettegolato un po' sulla tua prestazione televisiva: http://friendfeed.com/miic/4e11330e/oddio-leonardo-il-prof-tondelli-between-two

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  29. Caro Leonardo,
    sono capitata su questo blog per caso qualche settimana fa e da allora è diventato una lettura quotidiana. Ho visto gli ultimi minuti di crash, l'altra sera, in fase di zapping alle soglie del sonno profondo ed ho capito, in un momento di lucida rivelazione, solo sentendo quello che dicevi, che il professore che parlava era Leonardo "quello del blog"... quindi direi che il succo del tuo pensiero è stato espresso, anche in televisione (tanto da renderti riconoscibile a chi non ti conosce) anche se, ad essere sincera, sul blog era molto più articolato e convincente.

    Roberta

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  30. vista per caso. io che ti leggo lo sò che ci capisci più tu di scuola delle onorevoli, però... maledetta tv!!!
    mek

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  31. Concordo con Mek: Maledetta tv!
    O meglio, mi correggo, maledetta semidiretta!!
    Seguo Leo oramai da un 2/3 anni sul suo blog e sono più che convinto che, se gli si desse l' opportunità di prepararsi ad esprimere il proprio pensiero come fa ad esempio Zoro nei suoi 5 minuti a Parla con Me, sarebbe da registrare ogni suo intervento :)

    Mario

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  32. Quoto Mario: Leonardo DEVE avere una sua rubrica fissa da qualche parte

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  33. Nessuno ha messo il link per rivederlo, http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6e9c2697-4149-43e9-bf63-2c818cce915d.html?p=0

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