secondo me fa bene: dopo il post sulla vista dal grattacielo, vista l'accoglienza che ha trovato il tuo primo post sull'unità, temevo che anche tu ti saresti ridotto a dire che internet fa cagare.
Comunque, tutte le volte che si parla di potenza delle immagini, di tecnologia che materializza i nostri sogni e ci estranea dalla realtà, a me viene invariabilmente in mente "Fino Alla Fine Del Mondo" e Wim Wenders, che è uno di quelli che ha riflttuto per primo su questi argomenti, e in maniera piuttosto profetica.
Fino Alla Fine Del Mondo" Wim Wenders, è un film fotografico una sequenza di immagini al rallentatore un ferma tempo- non ha niente di tecnologico è un modernofermoneltempo molto profetico è vero. tanto che è sempre attuale. la profezia forse non esiste esiste guardare oltre. Altrove. ciao a tutti. Amelie Anna
Nel film di Wenders veniva immaginata l'invenzione di una tecnologia che, collegandosi al cervello, permetteva di trasferire su monitor i sogni notturni, ma che alla lunga produceva una sorta di assuefazione e dipendenza: le persone finivano per preferire queste immagini artificiali a quelle del mondo reale, dal quale si estraniavano sempre di più. Ciao!
Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza posso cancellarlo. Di solito però ci metto molte ore. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un messaggio più breve, appena posso recupero tutto.
Bho..ho provato a commentare, ma non funge oppure sono io che mi sono trollizzato.
RispondiEliminaUn altro possibile finale potrebbe essere alla "2022: i sopravvissuti"
azz. avevo scritto un commento arguto e intelligente (a prescindere) senza neanche aver visto il film e non l'ha pubblicato: ha solo fatto finta
RispondiEliminaIo ne avevo scritto uno non arguto e non intelligente che non ha pubblicato comunque.
RispondiEliminasecondo me fa bene: dopo il post sulla vista dal grattacielo, vista l'accoglienza che ha trovato il tuo primo post sull'unità, temevo che anche tu ti saresti ridotto a dire che internet fa cagare.
RispondiEliminaÈ vero, i commenti dell'Unità non funzionano.
RispondiEliminaGià, l'immobilità. Ben descritta da Houellebecq in "La possibilità di un'isola". Quella di Daniel 25
RispondiEliminaComunque, tutte le volte che si parla di potenza delle immagini, di tecnologia che materializza i nostri sogni e ci estranea dalla realtà, a me viene invariabilmente in mente "Fino Alla Fine Del Mondo" e Wim Wenders, che è uno di quelli che ha riflttuto per primo su questi argomenti, e in maniera piuttosto profetica.
RispondiEliminaFino Alla Fine Del Mondo" Wim Wenders,
RispondiEliminaè un film fotografico
una sequenza di immagini al rallentatore
un ferma tempo-
non ha niente di tecnologico
è un modernofermoneltempo
molto profetico è vero.
tanto che è sempre attuale.
la profezia forse non esiste
esiste guardare oltre.
Altrove.
ciao a tutti.
Amelie Anna
Nel film di Wenders veniva immaginata l'invenzione di una tecnologia che, collegandosi al cervello, permetteva di trasferire su monitor i sogni notturni, ma che alla lunga produceva una sorta di assuefazione e dipendenza: le persone finivano per preferire queste immagini artificiali a quelle del mondo reale, dal quale si estraniavano sempre di più. Ciao!
RispondiEliminaimmagini artificiali più belle della realtà..ok
RispondiEliminama..che si fa con il cibo?
un bel piatto di lasagne, se virtuali, ma chi le vorrà mai?????
OT: il clero vuole quasi 2400 euro dalla mia famiglia:
RispondiEliminahttp://enfit.blogspot.com/2010/02/raccomandata-ar.html
Diffondete!