lunedì 29 marzo 2010

Il nostro carissimo Elmo

Ma voi ve lo immaginate, se questi leghisti... andassero al governo? Prima in qualche comune, poi nelle province e nelle regioni del Nord, e alla fine... a Roma? Impossibile? Ne siete così sicuri?
Ho una teoria#16, sull'Unita.it (si commenta di là).

Mio carissimo ELMO, (Elettore Medio Leghista Operaio), come stai?
In queste ore di incertezza elettorale non posso che pensare a te. Sono arrivati i primi dati sull'affluenza alle urne, e pare sia molto bassa. Questo potrebbe voler dire molte cose. Per esempio, che molti berlusconiani non credono più in Berlusconi. O che i Bersaniani (ma esistono?) non credono più in Bersani. Impossibile saperlo per ora.

Quello che invece è abbastanza certo è che tu, carissimo Elmo, stai per festeggiare. L'astensionismo di solito punisce i grandi partiti di governo che non riescono a mantenere le promesse (leggi PdL) o i grandi partiti di opposizione che non riescono ad attirare gli scontenti con alternative coerenti e convincenti (leggi PD). Ma se i due giganti crollano, a festeggiare sarai tu.

A meno che anche tu non abbia deciso di astenerti... ma via, questo è impossibile. Tu non sei davvero il tipo. Non sei uno di quelli che abboccano al primo venditore di fumo. Tu hai cose concrete per cui lottare. Il federalismo fiscale, per esempio. Quando finalmente sarete al potere, lo farete. Caccerete il milionario populista che ha vinto le elezioni promettendo di abolire la tassa più federale di tutte, l'ICI sulla prima casa e, maledizione, ha pure mantenuto la promessa. E quei treni che due anni fa portarono a nord i rifiuti di Napoli, quei treni non partiranno più. Chi fu a lasciarli passare? Stavolta la pagherà.

Caro Elmo, non credo che tu abbia bisogno di sollecitazioni per fare il tuo bravo dovere civico. Sono sicuro che tu sei stato tra i primi ad entrare nel seggio, per dare un messaggio chiaro, preciso, sicuro, da parte dei lavoratori del nord, contro tutti gli sprechi assurdi che macchinano a Roma. Il Po va in malora e quelli ancora pensano al Ponte sullo Stretto. Milano perde i suoi voli internazionali, e quelli ci tolgono i soldi dalle tasche per pagare i debiti di Alitalia e regalarla ai loro amici. I treni dei pendolari cascano a pezzi, e quelli pensano ad aumentare gli Eurostar, i Milano-Roma... ma la vedranno. 

Prima o poi lo eleggerai, un Senatore o un Deputato, qualcuno che quell'Eurostar non lo prenderà per andare a far la bella vita. Salirà dritto a Montecitorio, e farà un mazzo a tutti quanti. Basta con gli sprechi! Chi ha regalato più di cento milioni di euro per ripianare il debito al Comune di Catania? E chi è questo Alemanno che per mantenere Roma ne chiede ogni anno cinquecento? Ogni volta che sei stanco e disilluso, carissimo Elmo, ricordati di loro. Ricordati che è per farla finita con gente come loro che tu hai cominciato a votare Lega, e che non smetterai, finché... finché non manderai a Roma, finalmente, un tuo Uomo. 

Un Senatore Leghista, te lo immagini? Certo, i tempi non sembrano ancora maturi, eppure... come si fa a non sognarlo già, questo rude nordista che atterra su Roma Ladrona e la riduce a più miti consigli? A me soprattutto piace immaginarmelo mentre assalta il carrozzone che è la Rai, come un Dio del tuono, un muscoloso Thor che cala il suo martello sulle fiction in costume. Quanti denari buttati via, per ricostruzioni storiche idiote e propagandistiche! Basta! Se vogliono giocare alle principessine e ai cavalieri, che lo facciano coi soldi loro.

Caro Elmo, lo so, tu mi dai del sognatore – ma non sono il solo, e inoltre ho una teoria: ogni rivoluzione è stata un sogno, da piccola. Non resta che sognarla più forte, finché non si avveri. Sarà una questione di anni, forse di decenni, ma un giorno so che ce la farete. La Lega andrà al governo. E l'Italia (pardon, la Federazione Italiana) non sarà più la stessa.

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