giovedì 28 febbraio 2013

No Limits al peggio

Scenari (rigorosamente a caso)


#19. Continuano tutti a discutere Bersani sì / Bersani no, Grillo sì / Grillo no per un mesetto; nel frattempo gli investitori esteri si fanno un'idea della situazione, lo spread schizza a seicento, default, l'Italia esce dall'euro senza neanche bisogno di indire il referendum. Nuove elezioni, vince Berlusconi promettendo più lire per tutti.


#31. Si riuniscono le Camere, Napolitano dà il mandato a Bersani, lui propone un programma di minima al M5S, Grillo col cavolo che accetta: è da anni che dice che PD e PdL sono la stessa cosa, vuole che governino assieme almeno quindici giorni per poi tornare alle urne e stravincere. Cosa che avviene di lì a poco. Entro l'anno il parlamento viene sostituito da un forum gestito dalla Casaleggio che si pianta ogni mezz'ora. I ministri vengono rimpiazzati dai Top Commentator, che risolvono i problemi insultandoli.

#33. Si riuniscono le Camere. Bersani forma un governo, i cinquestelle scelgono di astenersi uscendo dall'aula, purtroppo escono dall'aula anche i berluscones: niente da fare. Ci riprovano col sistema del palo (detto anche "governo di Schrödinger") brevettato da Mau: "I rappresentanti pentastellati se ne stanno vicino alle porte e contano: per ogni pidiellino che non vota uno di loro [entra e] vota contro". Il governo si pianta tre settimane dopo sull'emendamento per pagare la pensione agli esodati rivendendo le traversine del TAV.

#46. Si smette di considerare un interlocutore Grillo - che è un privato cittadino - ci si rivolge direttamente ai 54 senatori e ai 108 deputati eletti dal Movimento 5 Stelle con alcune proposte concrete e abbastanza radicali (dimezzamento dei parlamentari, una pietra sopra il TAV, ecc). Alcuni tentenneranno pubblicamente, Grillo si innervosirà, i media evidenzieranno il paradosso di un partito eletto dal popolo ma nominato da un vertice, le famose contraddizioni scoppieranno, e se 30 senatori ci stanno un governo si fa. Però dura poco e alle elezioni seguenti vince Grillo (non necessariamente il Movimento, sono due cose un po' diverse).

#48. Napolitano dà l'incarico a Grillo. Non sa cosa farsene (non è un negoziatore). Rinuncia quasi subito: elezioni.

#52. Va bene, dice Napolitano, siete una manica di fessi: siccome non posso sciogliervi perché sono entrato nel semestre bianco, mi dimetto io. Alla quindicesima chiamata viene eletto, boh, Roberto Saviano, che prova a fare una cosa creativa: scioglie solo il Senato (non si è mai fatto, ma forse si può). Non serve a niente, vince Grillo o Berlusconi; bisogna sciogliere anche la Camera.

#61. ((c) Thomas): Non si forma nessun governo nuovo: rimane in carica Monti per il disbrigo degli affari correnti, forse è incostituzionale ma in attesa che si pronunci la Corte passano diversi mesi, una specie di stallo alla belga, il tempo di fare ah ah, scusate, stavo dicendo il tempo di fare una nuova legge elettorale che stavolta assicuri, uh, la governabilitàHAHAHAH.

#99. Corsa al Quirinale: Grillo propone Fo, Fo ringrazia e rilancia Petrini, Petrini ci pensa un po' e poi butta lì Margherita Hack, e così da palo in frasca nel giro di una settimana prende sempre più consistenza la candidatura di Amedeo Nazzari.

#104. Berlusconi sale da Napolitano e dice che ci pensa lui. Rivende Balotelli - che ormai il suo dovere l'ha fatto - e col ricavato si compra la Casaleggio Associati.

#105. Uguale alla 104, ma si compra direttamente i 50 senatori che gli servono tra PD montiani e cinquestelle - non fate quella faccia, non avete la minima idea se siano incorruttibili o no; li conoscete appena: molta gente è incorruttibile soltanto perché nessuno le ha mai fatto un prezzo.

#121. Sai che c'è, dice Bersani, mi avete rotto tutti i coglioni, tanto il PD è fottuto comunque, faccio un governo di legislatura con Berlusconi, mi diverto per cinque anni e poi io ad Antigua e voi coi cazzivostri. Gotor affianca immediatamente Greggio a Striscia la Notizia, il Giornale diventa un inserto dell'Unità o viceversa, e via che si va. Renzi passa in clandestinità e fonda il Nuovo Partito Democratico Quello Vero Contro La Ka$ta, che nel 2018 partecipa alle elezioni ma perde perché la gente vuole dei giovani, no le solite facce.

#549. Berlusconi muore. E perché no, capita a tutti almeno una volta nella vita. Un centinaio di senatori pidiellini da un momento all'altro non sa più che ci fa a Palazzo Madama. Decidono di dare un senso alla propria vita appoggiando un esecutivo PD+Monti che rassicura i mercati.  

#745. Nel frattempo al Conclave lo Sprito Santo opta per un italiano, mettiamo Giovanni Battista Re, e nella disperazione collettiva la fumata bianca viene interpretata come un segno divino: la Repubblica si arrende al Papa Re che procede alla nomina dei ministri dello Stato Pontificio (purché giovani, no le solite facce).

#13459. I Maya si erano sbagliati solo di sei mesi, meno male.

59 commenti:

  1. se ora mi metto a dare delle belle capocciate al muro temo che farò tardi al lavoro, mi tocca tenermelo fintanto che ce l'ho e fintanto che esistono i treni che mi ci portano vicino
    potrei restare a casa a ubriacarmi, ma poi sarà tutto uguale e in più avrei mal di testa
    mi sa che lo spirito santo è l'unica speranza, se riesce a capirci qualcosa
    io attualmente faccio il tifo per #13459

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  2. Io è una vita che aspetto la #549 , mi sa che faccio prima a trapassare io.
    Purtroppo, però, ho il sospetto che se l'aldilà esiste sia dominato dai soliti vecchi volti che col cavolo che mollano le leve del potere.

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    1. ah, lo sospetto pure io.
      un triumvirato composto da hammurabi, mosè e gilgamesh.

      il giovane salomone è il portavoce, e siddharta gotama il ministro degli esteri.

      presidente (facente funzioni in attesa di andreotti) del copasir: francesco cossiga.
      :O

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  3. Mi piace la 745, perchè diciamocelo, si può dire tutto ma il papa che fa il giro sulla papamobile in piazza San Pietro fa sempre la sua porca figura.

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  4. La cosa bella è che sembra che si aGrillo la fonte di tutti i mali... lo stesso sarebbe capitato se ci fosse stata l'alternativia pd/pdl con Monti in mezzo.. ma ah... allora sarebbe stato un normale alternarsi democratico... non capisco sta gran paura dell'UNICO che ha portato il vero demos (popolo) in parlamento e non calciatori nani ballerine e mestieranti della politica (scritto rigorosamente in minuscolo)... ho votato per una vita pd ma onestamente sto reato di lesa maestà al sacro pd continuo a non capirlo... quoque tu leonardo...

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    1. Il fatto e' che si temono (giustamente secondo me) piu' gli ottusi che i malvaggi. Vedi, un ottuso non fa male, ma un'orda tende a fare effetto zombie.

      Non dico che i grillini siano ottusi, ma c'e' la paura che lo siano, visto i discorsi del loro "Megafono". Nello specifico, se si ostinassero a fare muro di gomma senza ascoltare, proporre, cedere su qualcosa, vincere su qualcos'altro, sarebbe semplicemente male per l'italia.

      Penso, forse un po' banalmente, che il punto fondamentale della politica sia il compromesso; in democrazia, un compromesso tra i cittadini. Non il far passare le proprie convinzioni senza se e senza ma, prcedendo ad occhi chiusi e orecchia tappate, giustificandosi con "Tanto Sono Morti".

      (E non sto pensando che questo sara' lo scenario, tutto e' unicamente per spiegare di cosa abbiamo paura)

      asdert

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    2. Bravo Asdert, condivido.
      Il M5S ha davanti a se una scelta: allearsi col PD e realizzare un buon 50-70% del proprio programma, oppure far saltare il banco, condurci a nuove elezioni con vittoria di Berlusconi e non realizzare NULLA.
      Io fra il nulla assoluto e il 50-70% sceglierei il secondo e mi auguro che i neoeletti abbiano l'intelligenza politica di capirlo ;)
      Bersani ha già proposto di scrivere insieme una bella legge anti-corruzione: chi vuole unirsi? Chi si tira indietro?

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    3. Mi fa piacere sapere che pensate che il PD voglia davvero realizzare decreto anticorruzione, diminuzione costi politica, ecc.
      Chi si allea perde le prossime elezioni. Preferite un governo di pochi mesi, ed i successivi 5 anni di Berlusconi ?

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    4. Anonimo, non si realizza nulla se non c'è maggioranza, e Grillo non vuole la maggioranza.
      Quindi non ci saranno decreti, perché Grillo non li vuole. Preferisce un governo di pochi mesi e spera in quello successivo. Se poi andiamo in default sarà un problema per molti italiani più che per lui.

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    5. 1. non andremo in default per pochi mesi di spread alto.
      2. non ci sarà manovra anticorruzione perchè il pd ha voluto quella inefficace precedente. Ne presentasse una vera. Vediamo chi la vota. Ma non la presenta perchè ha paura che il PDL gli neghi poi la fiducia (in un ipotetico governo PD-PDL). Lo stesso principio del conflitto di interessi di qualche anno fa: "perchè non avete fatto il conflitto di interessi?" "perchè non avremmo avuto la maggioranza". Beh intanto presentate la legge, vediamo chi non la vota. Tutto si basa sulla presunzione di voto. "Perchè avete inserito nell'indulto i reati dei colletti bianchi" ? "perchè altrimenti il PDL non l'avrebbe fatto passare".

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    6. Non so se sei l'anonimo di prima, ma sembra che tu finga di non capire la situazione: no fiducia, no decreti.

      Oppure fiducia con PDL, che la ritirerà appena il PD presenta decreti del genere. Crisi e siamo al punto di prima.

      I decreti potrebbero presentarli quelli del M5S, a una maggioranza di cui facessero parte: ma non vogliono farne parte.

      Se scommetti sui "pochi mesi", mah, beato te che si vede che ti puoi permettere un rischio del genere.

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    7. sono l'anonimo di prima. Appunto dico la stessa cosa che dici tu. 1) Grillo non dà la fiducia (per convenienza sua su future elezioni) 2) governo di responsabilità PD-PDL: proposte del M5S (oltre ad altre di altri partiti) su anticorruzione, ecc. Che fa il PD, le vota? con la paura (o la scusa) che poi il PDL gli neghi la fiducia successivamente?

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    8. Il discorso è molto semplice: l'altroieri Bersani ha proposto di fare un governo col M5S per fare una legge anti-corruzione.
      Se il M5S vuole la legge anti-corruzione, deve appoggiare il governo, altrimenti è colluso coi corrotti.
      Il governo PD-M5S potrá fare una legge sul conflitto di interessi. Se il M5S rifiuta di fare tale governo, significa che il M5S vuole essere la stampella di Berlusconi.

      Dubito che i militanti del M5S vogliano essere collusi con corrotti né fare da stampella a Berlusconi, non per niente la petizione Viola ha raggiunto 100 000 firme. Spero che gli eletti del M5S siano coerenti e facciano altrettanto: hanno un'occasione storica da non sprecare.

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    9. Sto cercando di spiegare che: Da osservatore credo sia improbabile che il PD abbia realmente interesse a fare una legge sul conflitto di interesse o anticorruzione. In 20 anni (i dirigenti sono rimasti pressochè identici) ha avuto più volte la maggioranza e non è stata mai proposta (confl. interessi) o annacquata (anticorruzione).
      Prendere parte a un governo di questo tipo (Messora lo spiega molto bene oggi sul blog di Grillo) lo potrebbe portare ad un suicidio elettorale.
      Diciamocelo chiaramente: almeno un 30% del popolo elettorale non si interessa di politica e si fa condizionare facilmente dai media. Se il M5S partecipa al governo, questo bacino elettorale verrà facilmente deviato verso il centrodestra da pochi messaggi del tipo: "anche loro sono andati al governo e hanno fatto poco o nulla". Solo quando ci sarà una maggioranza parlamentare (e ci sarà se a questa tornata PD-PDL governeranno insieme) del M5S potranno assumersi la loro responsabilità di governo.

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    10. Io vedo solo Bersani che ha proposto al M5S una legge anti-corruzione e Grillo che l'ha rifiutata. Dire "si, ma andava fatta prima" è un modo di spostare il discorso.
      La volete SI o NO? Se dici di NO, vuol dire che vuoi lasciare tutto così com'è, della corruzione non te ne frega nulla e stai solo trovando scuse.
      Allora, 'sta la legge anti-corruzione la volete Si o NO?

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    11. ma mica funziona cosi? si fa un governo, si eleggono ministri, passa il tempo, si presentano ddl o dl, nel frattempo si pongono problemi nuovi per i quali PD e M5S hanno parere opposto: per es. TAV, rifinanziamento missioni estero. Non si fa a tempo a proporre la legge sull'anticorruzione che il governo è già caduto per queste divergenze oppure il rifinanziamento e TAV vengono votati con l'aiuto del PDL. Risultato: il messaggio che esce, qual è ? col M5S al governo la solita storia. E ci fanno la campagna, soprattutto Berlusconi (Bersani non ne è capace).

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    12. No, infatti, ci vyuole la fiducia a un governo.
      Bersani ha detto che il primo obiettivo del nuovo governo è la legge anti-corruzione: il M5S ci sta oppure no? Se ci sta deve dare la fiducia, altrimenti non ci sono i numeri per fare un governo; se non ci sono i numeri per un governo non si fa la legge anti-corruzione e di chi sarebbe la colpa? Del M5S, naturalmente che aveva l'occasione d'oro e l'ha sprecata!

      Ritorniamo dal principio: vuole il M5S una legge anti-corruzione si o no? Se la vuole gli tocca entrare al governo... capirai che sacrificio gli stiamo chiedendo, solo di realizzare punti importanti del loro programma.

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    13. ho già risposto. Non so più come scriverlo più semplice.

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    14. Mi sembra solo che sei uno di quelli che vuoi lasciare tutto così' come sta e stai trovando una scusa dietro l'altra: i numeri per fare una legge anti-corruzione in parlamento ci sono, chi si tira indietro fa da stampella ai corrotti.
      Anche io ho serie difficoltà a scriverlo più semplice.

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    15. Anonimo, l'hai spiegata semplice ma non ha senso.

      Tu vuoi che Berlusconi voti la fiducia e la mantenga mentre il PD vi propone un ddl anticorruzione. Persino in questo elenco di scenari cretini, questo è troppo cretino. Se Berlusconi partecipa a una maggioranza, la ricatta.

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    16. Mi avete frainteso. La situazione è in stallo e le decisioni dei vari partiti saranno prese sulla base delle future elezioni (per via di una buona parte di elettorato stupido o disinformato) e anche stavolta non si potrà capire con certezza se il PD sia favorevole o meno a determinate riforme. Anonimo.

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  5. Scusato correggo che ogni tanto diventa distatieressico...

    La cosa bella è che sembra che sia Grillo la fonte di tutti i mali... CHISSA' se lo stesso sarebbe stato detto se ci fosse stata l'alternativia pd/pdl con Monti in mezzo.. ma ah... allora sarebbe stato un normale alternarsi democratico... non capisco sta gran paura dell'UNICO che ha portato il vero demos (popolo) in parlamento e non calciatori nani ballerine e mestieranti della politica (scritto rigorosamente in minuscolo)... ho votato per una vita pd ma onestamente sto reato di lesa maestà al sacro pd continuo a non capirlo... quoque tu leonardo...

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  6. Una cosa, Saviano non ha 50 anni, quindi purtroppo niente incarico di Presidente della Repubblica.

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  7. la 745 è da lolz!
    (ah, è vero che le elezioni per il PresRep iniziano un po' troppo presto, ma se restano in stallo una ventina di giorni io compio cinquant'anni e divento eleggibile. Se qualcuno fosse interessato...)

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Lo scenario che piacerebbe a me: PD e PDL si accordano per un governo tecnico o simil-tecnico che cambi la legge elettorale e faccia un po' di riforme anti-casta votabili anche dai grillini. Bersani si dimette, congresso PD che incorona leader Matteo Renzi, elezioni tra un anno e SI VINCE!!!

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    1. Se si facesse un governo PD-PDL i delusi del PD aumenterebbero, pertanto il PD prenderebbe meno voti e perderebbe le prossime elezioni indipendentemente se a guidarlo sia Pierluigi Bersani, Matteo Renzi o Mariagrazia Gatti.
      Inoltre Il PDL non voterebbe mai una legge seria anti-corruzione né una legge sul conflitto di interessi: tali leggi possono essere votate solo da una alleanza PD-M5S ed è in tale direzione che secondo me occorre puntare.
      La storia ci insegna che TUTTE LE VOLTE che si è scesi a patti con Berlusconi, costui si è sempre rivelato inaffidabile, guadagnando consensi e facendone perdere alla sinistra: l'affidabilità di Berlusconi è pari a quella di un serpente a sonagli.

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    2. sicuramente... il PDL che vota una riforma della legge elettorale che consentirebbe al PD di avere la maggioranza in Senato e governare da solo...
      che dire, classico esempio di persona che nonostante 20 anni di esempi ancora si illude si possano trovare accordi vantaggiosi con Berlusconi. Un Paese ridotto così un po' te lo meriti, scusa se te lo dico

      Stefano

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    3. Il disonore di aver fallito ancora una volta e di aver dovuto fare un governo col PDL ricadrebbe su Bersani e i suoi. Renzi si presenterebbe comel'uomo nuovo e potrebbe intercettare anche molti voti di protesta attualmente andati a Grillo. Su Berlusconi la penso come te, ma non possiamo dimenticare che quest'uomo continua a prendere i voti di un terzo degli italiani, quindi un qualche accordo con lui sarà inevitabile (anche se l'idea ci ripugna)

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    4. Già in passato si fece l'errore di dire "in fondo rappresenta parecchi italiani, meglio essere accomodanti con Berlusconi", la legislatura successiva lui ci distrusse.
      Questa volta nessuno ci obbliga a fare un accordo con Berlusconi, visto che una maggioranza può essere benissimo garantita dai voti dei pentastellati; adesso sta a loro decidere: la legge anticorruzione la vogliono si o no?

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    5. Certo, ricadrebbe solo su Bersani, come no? Quello che gli elettori vogliono è un pd un po' più colluso con Berlusconi, dai che si vince!
      L'accordo con Berlusconi è propugnato dai berluschini, cui conviene, e dai grillini, per poter dire pdl-pdmenoelle.
      Devo ancora incontrare un elettore di centrosinistra - in carne ed ossa, non su internet - cui questa proposta non ripugni e non sembri folle.

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    6. Trovo difficile fare un accordo con qualcuno che ti ha appena definito un morto che parla. E visto che Monti non ha i numeri, mi sembra che non ci siano molte alternative. Poi è chiaro che è una situazione da separati in casa: ci odiamo ma dobbiamo condividere lo stesso appartamento (oppure diamo fuoco alla casa?).

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    7. Grillo è un privato cittadino. Vedremo se i deputati 5stelle accetteranno di farsi teleguidare dal padrone-fondatore, o se voteranno proposte di legge che dicono di volere. E sia chiaro che si tratta di tre-quattro cose (diciamo pure una cosa sola, la legge elettorale), perchè si rivoterà il prima possibile. Al colle vada chi deve, abbiamo avuto Leone e Cossiga, non andrà peggio.

      Rispetto a questa prospettiva, non vedo perchè allearsi con Berlusconi, e davvero non mi capacito che qualcuno lo stia proponendo sul serio.
      Allearsi per fare cosa? Vorrebbe dire non cambiare la legge elettorale (e per ciò stesso perdere di nuovo), non fare nulla, ancora una volta, per il conflitto di interessi e per l'informazione (e perdere anche per questo, e due), affidare ancora una volta cariche pubbliche ad una banda di mafiosi, magari pure accordarsi per salvicchiare qualche pidiellino, se non direttamente il capo.

      E ovviamente prendersi poi la colpa dell'austerità, non avrai mica pensato che il pdl si assumesse delle responsabilità?

      Geniale. Ma ve le suggerisce D'Alema, certe cose, o vengono così?

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    8. Caro Bokassa, condivido appieno.
      Aggiungo che il fatto gli insulti li porta via il vento: preferisco essere definito morto che parla e realizzare la legge sul conflitto di interessi piuttosto che essere definito bravo ragazzo e non farla.
      Gli insulti passano, le leggi restano.

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    9. Errata corrige: "Aggiungo il fatto che gli insulti li porta via il vento".
      Sorry.

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    10. La situazione è molto diversa dai tempi di Leone e Cossiga (banalmente: stiamo ancora pagando i loro debiti). Non ce li possiamo permettere troppi irresponsabili nei posti chiave. Con tutta la stima per Dario Fo, proporlo anche solo un attimo per un settennato significa non aver capito o non voler capire che la situazione è seria.

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    11. Non avete ancora capito il Governo Bersani o Renzi- Grillo non si potra' mai fare!, il concetto e' che i poteri forti hanno gia' deciso per Amato-Di Gennaro, tra l'altro i servizi segreti italiani hanno gia' messo un loro avviso...... Pericoli di attentati Straordinari in Italia, se mai ci sara' un governo del genere ricomincia la stagione delle bombe raga per ricomissionare il governo Tanto Vale che questo governo non prenda mai inizio e si vada ad un governo tecnico con la speranza che presto almeno con un'altra legge elettorale si ritorni al voto. Cosi sara' chiaro anche agli intellettuali ed intelligentoni dei votanti pd capire quanto il vostro partito sia colluso compartecipe dei poteri forti ed indissolubili che ancora avranno i fili del potere

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    12. Bersani ha fatto 8 proposte, fra di esse vi è la legge anti-corruzione e misure immediate per il lavoro. Temi che interessano sia al PD che al M5S
      L'opinione di Macronecatone è però che tanto i servizi segreti deviati farebbero di tutto per buttare giù un governo siffatto, quindi tanto vale non provarci nemmeno e consegnare l'Italia a Berlusconi.
      Se MacroneCatone vuole fare la stampella a Berlusconi ed è colluso coi corrotti credo sia un problema suo: coloro che vogliono veramente la legge anti-corruzione prenderanno una posizione precisa in parlamento.
      Il PD è disponibile; il M5S lo è?

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  10. #1140. Ratzinger scende in politica.

    Smentisce il presunto conflitto di interessi in virtù delle proprie dimissioni e del fatto che ogni suo bene appartiene a Dio.

    Perde perché ritenuto troppo vicino a Berlino.

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  11. Leonardo,
    a te la crisi fa bene!
    hai tirato fuori la citazione del buono, il brutto e il cattivo;
    ora queste perle di ipotesi..

    io aggiungerei grillo/berlusconi papa!
    Napolitano santo
    Bersani /Renzi martiri
    e un ottimo spunto per il tuo inserto del post

    coraggio!
    (con affetto)
    .

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  12. Mi e' appena venuta in mente una cosa...

    Ma se da qui a poco si tornasse alle urne,tutti quelli che prima incitavano al voto utile per Bersani (toc toc leonardo :) ), che faranno? Voto utile per Grillo?

    eheheheheh
    Si scherza... eh!

    asdert

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  13. un governo servirebbe a tante cose, soprattutto con una crisi economica in corso...
    aziende che chiudono, cassa integrazione a palla, scuola disastrata, sanità forse peggio, giustizia che ne parlamo a fa'
    avendo a cuore gli interessi del paese (nel senso di paese degli italiani) ci sarebbe da lavorare
    poi certo non è che si può pretendere che bersani stia lì a tappare il buco della diga col dito, sapendo che sarà travolto comunque, per primo
    per dire: se tutto deve andare a puttane si faccia con dignità, che il pd però sopravviva per il dopo (qualunque cosa sia)

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  14. Il governo di Schrödinger è una grande idea. Elaboriamolo: si chiude tutto il parlamento nelle due camere e non si può sapere se la fiducia c'è oppure no a meno di non aprire le porte (collegate però alla nota fiala di cianuro). Secondo me quelli del M5S accettano.... tanto male che vada muore tutta la KASTA!!!! Ooooopsss, stavolta nella kasta ci sono i loro deputati..

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    1. Carina, l'ho raccontata a un collega tedesco che sta ancora ridendo :)
      Governo probabilistico.

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  15. #550 moriamo tutti tranne Berlusconi che forma un governo di maggioranza

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  16. l'ipotesi migliore sarebbe che Bersani ottenga la fiducia con voto segreto. Tutti la negano ma non si sa chi l'ha data realmente.

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  17. Sto leggendo qualche articolo dell'unità su Grillo.
    http://www.unita.it/italia/speciale-elezioni-2013/festa-m5s-al-bar-del-fico-col-tg1-video-sul-web-scatta-l-accusa-siete-gia-casta-1.485703

    http://www.unita.it/italia/speciale-elezioni-2013/grillo-3-famiglia-in-parlamento-mamma-al-senato-figlio-alla-camera-1.485657

    Non sapevo che l'unità fosse diventata più schierata del Giornale. Mi fanno 'specie' soprattutto i commenti.

    Comunque questo dimostra che l'onestà intellettuale e rimasta prerogativa di pochi (e questi pochi non è detto si trovino a sinistra).
    Credo che stiamo diventando 3 opposte fazioni oltranziste, e sarà sempre più difficile avere un dialogo costruttivo.
    Paolo

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    1. Sai com'è: Bersani ha detto al M5S che gli offriva la legge anti-corruzione, Grillo ha deciso di rifiutare.
      Cosa doveva fare l'Unità? Trarre la conseguenza che Grillo (non il M5S, si badi bene: Grillo) NON VUOLE la legge anti-corruzione.

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    2. Io penso che non si finirà mai di ringraziare Beppe per la sveglia che ci ha dato, è stata la nostra forza propulsiva, la nostra guida.
      Adesso però uno vale uno, faremo un bel referendum fra noi e valuteremo cosa fare.
      Finché voi della vecchia politica continuerete a ragionare in termini di leader, avrete sempre bastonate da Beppe, quando capirete che vi dovete rivolgere alla nostra assemblea vedrete che si potrà discutere di cose concrete.
      Io ritengo che se il PD viene in parlamento chiedendo la fiducia su un programma vero, per il lavoro, contro i mangioni e per una legge anti-berlusconi allora la fiducia gliela possiamo dare.
      Non è a Beppe che vi dovete rivolgere, ma al movimento: mica siamo dei bambini!

      Il discorso di Bersani mi era anche piaciuto, si vede che ha iniziato a abbassare la cresta e a prendersi paura: adesso faremo un bel meet-up e decideremo il da farsi. Io sono per cercare di contare in parlamento, ma uno vale uno, devo vedere come la pensano gli altri.

      Finito di ridere, adesso siamo in ballo e balleremo, vedrai che belle leggi ti tiriamo fuori!

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    3. Un referendum tra chi? Come fate a capire chi ha il diritto di essere rappresentato dai parlamentari e chi no?

      La maggior parte di chi ha eletto i vostri rappresentanti non ha mai partecipato a un meetup e non ha mai fatto login nel sito del movimento.

      A norma di costituzione gli eletti del m5s non rispondono a nessun meetup o assemblea: in parlamento rappresentano gli elettori senza vincolo di mandato. Grillo può arrabbiarsi molto e "togliere il simbolo": è tutto quello che può fare. Però non è come con Favia: se adesso toglie il simbolo a un parlamentare, quello ha tutto l'interesse per prolungare la sua permanenza alla camera o al senato. Se continua a "bastonare" ottiene il risultato contrario. Peraltro lo sa, lui non è un bambino.

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    4. un governo Bersani Grillo riapre la stagione delle bombe.... Siamo gia' stati avvertiti dai servizi segreti deviati o non deviati che siano un governo cosi verra' subito dolcemente soppresso.

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    5. Quindi tu vuoi arrenderti senza lottare?
      In parlamento c'è una maggioranza in grado di approvare il conflitto di interessi e la legge anti-corruzione: chi si tira indietro ora perderà un'occasione storica e la farà perdere al paese. Direi di più: chi rifiuta la legge anti-corruzione con una scusa o con un'altra si rende complice e fa da stampella a Berlusconi.

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  18. Torno a leggerti dopo tanto tempo ma vedo che non hai perso smalto, e leggo finalmente uno scenario credibile. Quoto questa fantasmagoria.
    simona proietti

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  19. Si capisce benissimo che tifi per la 549, non ci hai messo dentro niente di surreale. Anche a me piace molto. A chi non piace del resto? A parte lui, certo. Io dico che pure i suoi ci sperano.

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  20. Se proprio dobbiamo spararle: 549, Bonino o altro inghippo garantisce impunità a Berlusconi, sua morte politica (di lui, lei non l'ammazza nessuno - ah, politicamente o meglio politicantemente s'intende, se no già li sento scainare alla persecuzione). Dopodiché si (ri)fa l'accordo che il PD ha sempre fatto con il PDL e la maggioranza bipartisan che ha governato secundum liberismum europaeum nell'ultimo anno.
    La 104 è divertente, la 46 forse sarebbe la più inedita, quindi non accadrà.

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  21. @fenoglio42: ma il governo con il Berlusconi e PDL il PD non lo vede mica come un disonore. Letta lo auspica, REnzi non mi pare lo demonizzi, anzi. Il PD c'è stato in maggioranza votando e blindando di tutto

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  22. Ho riso tantissimo!! Bel post! Sviscerare ipotesi e' esattamente quello che facciamo qui in ufficio, in pausa pranzo, da qualche giorno. Solo che tu lo fai meglo. :)

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  23. Secondo me o Grillo non ha capito la differenza tra la legge elettorale regionale (grazie alla quale esiste il modello Sicilia) e quella nazionale, o ha in testa la #61: stallo alla belga con governo esautorato, e si va avanti a proposte di Legge del Parlamento. Fino a quando si rende conto che tra "ordinaria amministrazione" e Governo non c'è tutta questa differenza, e che i tempi del Parlamento sono un po' diversi da quelli del blog. A quel punto si avvera lo scenario #1785, con Grillo che decide che vuole sfiduciare il Governo Monti in carica, e PD e PDL che lo rivotano e lo sostengono fino a fine legislatura.

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