martedì 30 aprile 2013

Ho sentito degli spari in una via del centro

Benito Mussolini è probabilmente il personaggio politico più odiato e controverso del secolo scorso; tra il 1925 e il 1932, mentre consolidava la sua posizione di potere, scampò ad almeno sei attentati (Zaniboni, Gibson, Lucetti, Zamboni, Schirru, Pellegrino Sbardellotto). Alcuni erano anarchici, altri fascisti delusi, altre matte. Silvio Berlusconi ha più volte sostenuto di essere l'uomo politico vivente più odiato, preso di mira sistematicamente da una parte politica e una concentrazione mediatica: in vent'anni di carriera politica si è preso un treppiede e una madonnina. Ai democristiani nei '70 e negli '80 non era andata altrettanto bene; il brigatismo inflisse perdite pesanti tra le prime e le seconde file. I comunisti nel 1948 a per poco non perdevano Togliatti. I politici sono da sempre nel mirino: sono personaggi pubblici e rappresentano il potere, i motivi per prendersela con loro non sono mai venuti meno. Un tizio che nel 2013 si mette a tirare davanti a Palazzo Chigi può essere disturbato, può essere disperato; senz'altro sarà vittima della società e in particolar modo della determinazione con la quale negli ultimi anni si è abbattuta sui più indifesi l'Imposta sull'imbecillità, alias il videopoker; ma al netto di tutta l'eterogenesi dei moventi, un poveretto che non sa nemmeno che politico mirare e finisce per tirare a un carabiniere qualsiasi; e a momenti ammazza una donna incinta; uno così non fa statistica. Cioè ci sarà anche una rabbia montante, in Italia, nei confronti del ceto politico; sarà in gran parte causata dalla crisi economica che lo stesso ceto politico ha contribuito più a causare che a combattere; potremmo discutere a lungo se Grillo e compagnia ne siano un fattore scatenante o un semplice sintomo, o addirittura uno sfogo benigno che evita eruzioni più violente. Possiamo farlo, facciamolo anche a lungo, ma senza passare sul corpo steso di un tizio qualunque che soprattutto voleva farsi ammazzare. Un episodio del genere fa molto colore; riempie i pomeriggi di giornalisti che non sanno più che retroscena rifriggere; ma la statistica ci dice che in Italia la violenza di matrice politica è ai minimi storici. C'è qualche anarco-insurrezionalista che è riuscito a far recapitare qualche pacco bomba a Equitalia; uno forse nel 2012 ha gambizzato l'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare; fine. Se c'è del disagio in Italia oggi - e ce n'è - si esprime soprattutto in altre forme.

Un mese fa ho visto quella che credo sia l'unica vera commedia italiana di successo in questa stagione (come dire: l'unico film italiano che qualcuno è davvero andato a vedere). Nei primi minuti c'è un politico davanti a Montecitorio che all'uscita dall'auto blu viene bersagliato da uova e ortaggi, e chiede il perché. "Come perché, non sei un politico?" "Certo che sono un politico". E giù uova. La cosa interessante è che non sapremo mai di che politico si tratti: durante tutto il film è il portavoce di un partito; ogni tanto si ritrova con altri due rappresentanti di partiti concorrenti; si vestono nello stesso modo ed è impossibile dai loro discorsi capire chi stia rappresentando chi. Nessuna ideologia, solo spartizione del potere. Sono uguali. Nei credits si chiamano "Politico bello", "Politico ruspante" e "Politico col pizzetto". Il Bello è quello che si prende le uova. Durante quella scena qualcuno si è alzato in piedi in sala e si è messo ad applaudire. Gente che va al cinema al mercoledì: vittime dei videopoker? di equitalia? è Grillo che li sobilla? o non sta semplicemente vendendo un articolo per cui c'è veramente molto mercato? Il film è uscito in marzo, ma era stato scritto un paio d'anni prima.

Il 7 marzo 2013, a urne ormai chiuse, Silvio Berlusconi è stato condannato a un anno per aver violato il segreto di ufficio facendo pubblicare sul Giornale l'intercettazione in cui Pietro Fassino maldestramente festeggiava la acquisizioni dell'Unipol dicendo al manager Giovanni Consorte "E allora, siamo padroni di una banca?" Fassino non era diventato padrone di una banca; non controllava l'Unipol; per la cattiva luce gettata su di lui i fratelli Berlusconi lo devono risarcire di 80.000 euro (altri 40.000 euro li dovrebbe ricevere da Fabrizio Favata, l'imprenditore che fornì ai Berlusconi l'intercettazione). Ma Fassino non è l'unica parte lesa. "Abbiamo una banca" fu il tormentone delle elezioni del 2006: insieme a "abolirò l'ICI" fu una delle formule magiche che riportarono in sella la Casa delle Libertà, fino al pareggio finale. La campagna a mezzo stampa che infangò Fassino, i DS e l'Ulivo, l'abbiamo tutti pagata amarissimamente. Non saremo risarciti; questa è la grande vittoria di Silvio Berlusconi. Aver convinto la maggior parte degli italiani che i politici sono tutti uguali, al punto che qualsiasi coglione, se spara, sparerà sempre nel mucchio; e come invariabilmente succede in questi casi, sparerà sempre a quello sbagliato. I gloriosi eletti del popolo, che dovevano mandare a casa la casta, alla fine riusciranno a mandare a casa solo Pier Luigi Bersani: l'unico poveretto disposto a scendere a patti con loro. Si consoleranno fantasticandolo come un tessitore di oscure trame all'ombra dei Paschi di Siena. Intanto alla luce del sole chi si spartisce il vero potere saluta e ringrazia. Erano indaffarati a giurare, gli spari li hanno sentiti per ultimi. Anche delle nostre discussioni devono giungere soltanto echi lontani, un vago starnazzare di inutili galline che si azzuffano per niente.

40 commenti:

  1. Stupide galline, mi pare.
    E lucidi e geniali i giornalisti, vedi domenica.

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  2. Okay, ma a questo punto che si fa? Io sto per passare ai gratta e vinci.

    Matteo

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  3. si fa un'altra estrazione del lotto abbinata a un super gratta e vinci per finanziare un abbassamento dell'imu?
    un'addizionale regionale alla tassa sull'imbecillità?
    e poi quella comunale, certo
    son contento che io e silvio si risparmia l'imu sulla prima casa... per me io sarei disposto a continuare a pagarla com'è ora (un filino salata) purché la paghino tutti (certo con una fascia esente, ecc.): mi sa che a 'sto giro ha ragione rosy bindi (ommioddio, che ho detto?)

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  4. onestamente, non ti sembra che andare a governare a braccetto con chi ha intercettato infangato e corrotto non sarà la conferma definitiva che "i politici sono tutti uguali"?

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  5. niente Leona', ultimamente non ci azzecchi molto. A parte il pistolotto iniziale sul duce, che dici tu era il più odiato (forse si), o forse, semplicemente, viveva in un epoca dove, le armi erano più disponibili alla gente comune, dove la Politica era vissuta dalle masse con trasporto e vi era ancora l'illusione che effettivamente i politici contassero qualcosa, non c'era la TV, le misure di sicurezza erano ridicole rispetto all'apparato militare che circonda oggi i nostri politici. adesso per ammazzare un fassino qualunque mi tocca procurarmi un arma, magari la trovo, riuscire a oltrepassare il muro di poliziotti che lo circonda, sparargli (sempre se lo becco) e venire abbattuto in una frazione di secondo, per cosa poi? morto lui ce ne sono altre centinaia di fassini pronti a prendere il suo posto, il duce era un simbolo (nel bene e nel male) fassino e' una comparsa.
    detto questo, l'uguaglianza dei piddini e dei berlusconiani, resa finalmente lampante da questo governo neodemocristiano, non credo sia stata creata da berlusconi, e' l'amara constatazione degli ultimi 20 anni di opposizione di facciata e governicchi incapaci di fare anche solo una legge sul conflitto d'interessi. l'elenco di politici PD inquisiti e' facilmente rintracciabile in rete. dov'è la diversità?

    per finire, il peccato di Bersani e' stata la codardia, a rischio di spaccare il PD doveva mantenere una linea politica chiara, se ci teneva tanto al cambiamento apriva un tavolo di discussione con il m5s e SEL, non andava ad elemosinare una fiducia in bianco che il movimento, anche solo per coerenza, non avrebbe potuto dargli. l'Italia aspetta ancora di sapere perché Rodota' no.. ora i nodi di un finto partito, (2 tesorerie fino al 2012, ridicoli) sono venuti al pettine, purtroppo l'ala democristiana, concreta, ha prevalso su quella comunista ed ha affossato definitivamente il PD. A rimanerci male pero' mi sembra siano solo gli elettori, che bersani se ne va tranquillo a cena da berlusconi...
    saluti

    Leoman

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    1. Domenica mattina mi son svegliato ed ho trovato Alfano ministro dell'interno, la cosa mi ha fatto abbastanza innervosire, ma ho cercato di canalizzare la rabbia nella riflessione critica.

      Ogni volta che in Italia la sinistra ha una qualche remota possibilità di andare al governo, subito si scatena un bailamme per fermarla. Nel 1978 furono le Brigate Rosse, nel 2013 è Beppe Grillo: epoche diverse ma identico obiettivo (raggiunto).

      Nel PD esisteva una componente "bersaniana" che piuttosto che andare al governo con Berlusconi si sarebbe fatta tagliare un braccio ed una componente "lettiano-dalemiana" che invece voleva le larghe intese.
      All'indomani delle elezioni la componente bersaniana era maggioritaria, tanto è vero che Bersani andò da Crimi & Lombardi proponendo loro di governare insieme partendo da una legge anti-corruzione, misure sul lavoro e conflitto di interessi.

      Siccome però il M5S voleva fare da stampella di Berlusconi, ecco Grillo fare di tutto per uccidere la componente bersaniana e dai che ti ridai alla fine c'è riuscito. Che il suo obiettivo fosse mandare Berlusconi al governo col senno di poi appare evidente: quando Bersani proponeva al M5S di governare insieme lui rispondeva "voi DOVETE fare l'inciucio"; quando Bersani si dimise il M5S era in sollucchero perché finalmente la componente del PD ostile al Cavaliere era stata sconfitta e i quattro gatti inciucisti potevano finalmente tornare alla ribalta.

      Sembrava un'impresa impossibile, ma alla fine il M5S ce l'ha fatta: umiliando Bersani e facendogli terra bruciata inotorno, è riuscito a riesumare la minoranza del PD favorevole alle larghe intese e alla fine ecco di nuovo il PdL al governo.

      Rifiutando il dialogo offeto da Bersani, il M5S si è rivelato una perfetta stampella di Berlusconi: ogni volta che in Italia c'è il rischio che la sinistra vada al governo, ecco che qualcosa si muove per bloccarla. Nel 1978 furono le Brigate Rosse, nel 2013 il M5S... nel 2048 chi sarà?

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    2. il fatto stesso che tu identifichi il PD come la "sinistra" mi strappa un sorriso ahimè amaro e palesa il caos mentale in cui vaga l'elettore medio piddino. Caos che raggiunge l'apoteosi quando addirittura accusi Grillo - ma nel commento dopo sono i deputati m5s- di essere in combutta con berlusconi per affossare questi sognatori democratici che tanto avrebbero fatto per il bene del Paese.
      forse la verità è che la componente di sinistra del pd è sempre stata minoritaria e assolutamente priva di potere, ha la funzione di specchio per le allodole o foglia di fico perché è grazie a lei che il pd ha ancora risultati a 2 cifre.
      ieri alla fiducia i tuoi fieri tribuni della plebe hanno appoggiato compatti, con entrambe le braccia, il governo letta-alfano, con tanto di standing-ovation al neoeletto pREsidentissimo, Giorgio II. Pronti ad azzannare chi, senza insulti, provava a ricordargli il perché allearsi berlusconi non fosse una cosa buona e giusta... 300 e passa gatti inciucisti?...

      se, come immagino, sei un elettore di sinistra e giustamente non vuoi votare grillo che è per definizione non ideologico, posso consigliarti Vendola che almeno ha il merito della coerenza.

      leoman

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    3. Mah, che le Brigate Rosse fossero lì apposta per mettere i bastoni tra le ruote dell'implementazione del compromesso storico - che peraltro aveva ben altri e più influenti nemici - è una tesi ardita e semplicistica.
      Peraltro l'esempio non è neppure calzante: l'idea era sì che il PCI "andava al governo", ma non certo da solo! L'illusione/il terrore di un governo "di sinistra", invece, serpeggiò tra le regionali del '75 e le politiche del '76.

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    4. Le BR non erano lì apposta per mettere i bastoni fra le ruote al compromesso storico.
      Però col proprio comportamento favorirono il compattarsi della DC e gelarono il PCI che era continuamente costretto a dimostrare di non essere contiguo coi terroristi.

      Insomma, anche loro di fatto favorirono le forze conservatrici.

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    5. in questa tua lucida analisi storica non sottovalutare il ruolo di Joker e della kriptonite

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    6. Sei l'anonimo con cui discutevo prima oppure un altro? Inutile risponderti perché poi salterà fuori un altro anonimo che dirà "hey, ma io avevo detto.."

      Quindi che ti devo dire? Rispondere alle tue provocazioni? Tanto vale darti ragione così sei contento. La DC ha governato per 40 anni l'Italia grazie alla Kriptonite, simpatica molecola a base di Kr (gas nobile situato fra argon e xenon) , di cui grande consumatore era Andreotti (che nfatti ci seppellirà tutti).
      Quanto a Joker, esso è palesemente una cellula dei servizi segreti deviati: si è infiltrato agevolmente dentro la scala 40, ma non è riuscito a penetrare la scopa né il beccaccino.

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  6. beh, imputare a Grillo il fatto che moriremo demoscristiani (anzi, morirete, i Pddini,intendo) mi sembra ridicolo...il governo Letta è la conclusione che tutti si attendevano dopo le elezioni ...Grillo quando dopo le elezioni sosteneva "finiranno per fare l'inciucio" non era lungimirante...si stava semplicemente esibendo in uno dei ruoli che gli viene meglio...Il profeta dell'ovvio...
    chiaramente la dirigenza pddina x non imbestialire la base doveva spendere qualche gg nel (finto)tentativo di cercare altre soluzioni...x fortuna però, dopo anni di torpore, anche gli elettori pd hanno iniziato ad aprire gli occhi sulla natura del loro partito...scoprendo, forse, che quel mettere tutti i politici sullo stesso piano che fino all'altro ieri sembrava qualunquismo grillino, beh....come cantava qualcuno "se non del tutto giusto quasi niente sbagliato"...è un dato di fatto che ultimamente anche buona parte della base pddina si sia convertita alla tesi degli opposti stronzismi per mesi urlata dai Casaleggio boys, ma attenzione...non è stato Grillo, non è stato Berlusconi, non è stata la stampa, il web o l'uomo nero a dare spessore, importanza e sostenitori a tale tesi...il responsabile ( o comunque uno dei principali responsabili) è il PD ed i suoi anni di opposizione di facciata...
    il pd è stato, è e probabilmente continuerà ad essere il padrino, il protettore ( e, forse per certi versi anche il padre generatore) dei suoi principali nemici..
    poi, sì, sicuramente quanto successo domenica è un episodio di cronaca ch fa colore ma che è poco pertinente con la cronaca politica...il gesto di un mentecatto ben diverso dalla violenza politica per lungo tempo sperimentata dal ns paese...gesti del genere sono frutto di chissà quale disagio (sociale/psichico/economico?) di gente che in mancanza di altri spunti sarebbe in grado di farsi condizionare da Biancaneve, avvelenando così la mela alla propria compagna o al proprio vicino o al compagno di lavoro...cercare presunti mandanti morali o cattivi maestri mi sembra ridicolo..

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    1. Infatti non bisogna imputare a Grillo il fatto che moriremo democristiani: Grillo non é in parlamento.
      I comlpevoli sono Crimi & Lombardi e tutti gli altri M5S eletti.

      All'indomani delle elezioni, nel PD c'era una componente maggioritaria che non avrebbe mai voluto allearsi con Berlusconi, la componente "bersaniana", ed una componente minoritaria "lettiano-dalemiana" che invece voleva l'inciucio.

      Bersani è andato dal M5S proponendogli una legge anti-corruzione, misure sul lavoro e misure sul conflitto di interessi, ma siccome gli eletti del M5S sono in realtà stampelle di Berlusconi hanno rifiutato tali proposte e hanno fatto di tutto affinché la componente "bersaniana" scomparisse.

      Ci sono riusciti e i "lettiano-dalemiani" hanno avuto buon gioco di fare i loro comodi.

      A quest'ora avremmo potuto avere un governo M5S-SEL-PD(componente bersaniana) , ma il M5S ha preferito fare la guerra alla sinistra affinché Berlusconi tornasse al governo.

      Diciamo che sono un pochino arrabbiato: Grillo salverà i suoi miliardi, ma a noi morti di fame la legge anti-corruzione avrebbe fatto comodo.

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    2. Tutto molto interessante, ma questa componente maggioritaria del PD era costituita da uomini e donne o da puppazzetti di fango? Cioè, come lo spieghi che con due gocce di pioggia s'è sciolta? Che fine ha fatto?

      Uomo o donna della componente maggioritaria: Piuttosto che il governo con Berlusconi, mi faccio tagliare un braccio!
      Grillo: Vaffanculo!
      Uoddcm: Ah, ok, faccio il governo con Berlusconi.

      Scusa, Claudio, ma non ci arrivo.

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    3. ma sinceramente, vista la ventennale ridicola opposizione a Berlusconi ( torno a ribadire che più passa il tempo e + il pd assomiglia alla sua stessa parodia..."Berluscò...ricordate degli amici"...ricordate Guzzanti?!?), è moooooolto difficile credere all'esistenza di tale "componente maggioritaria"...forse è una sorta di amico immaginario per i pddini..un entità con cui imbastire dialoghi nonsense...da evocare di tanto in tanto ma che ahinoi non esiste!!

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    4. Mi rendo conto che per chi è abituato ai partiti personali (PdL, M5S, IdV...) la cosa possa suonare incomprensibile, ma esistono dialettiche interne e vecchi potentati.
      Mi rendo conto che chi è abituato a partiti dove la parola del Capo è Vangelo, la cosa possa sembrare incomprensibile, ma esistono dei partiti nei quali si discute e nei quali esistono figure più o meno carismatiche.

      Ad esempio all'indomani delle elezioni vi ricorderete che c'è chi tirava a destra (ad esempio: D'Alema e Amato) e chi a sinistra (ad esempio: Bersani).
      Siccome il M5S avrebbe potuto avere alcuni ministeri chiave, ma all'indomani delle elezioni Grillo disse chiaro e tondo che lui i ministeri non li voleva, si sarebbe deciso un provvedimento alla volta. Allora Bersani andò da Crimi e Lombardi e disse loro "visto che nel governo non ci volete entrare, almeno approvate i punti del vostro stesso programma" - "no" dissero i due collusi* "noi la legge anti-corruzione non la vogliamo perché mica siamo a Ballarò".

      Allora dentro il PD le cose iniziarono a muoversi, la gente iniziò a parlare, a ragionare e a dire "Bersani ci ha provato in tutti i modi a convincere il M5S, ma forse aveva ragione D'Alema, era meglio cercare il dialogo a destra".

      Così al momento di eleggere il PdR Bersani era sputtanato e toccò agli inciucisti fare il primo nome, quello di Marino. Ma complice il voto segreto Marino fallì, così ritoccò agli anti-berlusconiani fare un nome e chi meglio di Prodi, unico che è riuscito a battere il Cavaliere ben due volte? Ma complice il voto segreto gli inciucisti affossarono Prodi e Bersani si dimise.

      A questo punto, visto che la linea di Bersani (=dialogo coi 5S) era fallita e cavallo che perde si cambia, ecco spuntare i vari Letta a realizzare il patatrack.

      Morale della favola: il M5S avrebbe potuto avere 3-4 ministeri, ma ha preferito far fuori Bersani e permettere che la componente inciucista del PD divenisse maggioritaria.
      A questo punto vi domando: ma il vostro scopo non era cambiare le cose? Sinadora avete chiuso la porta ad ogni tentativo di cambiamento favorendo le forze reazionarie, il che significa che o siete idioti oppure siete complici.
      E agli idioti e ai complici non mi resta che dire: ma perché non andate tutti a quel paese a passo di carica e con la fanfara in testa**?

      *colluso è chi favorisce direttamente o indirettamente un crimine, quindi chi rifiuta di combattere la corruzione quando sarebbe in suo potere farlo è un colluso.
      **non vi dico "vaffanculo" perché non mi va di copiare gli slogan di chi è stampella di Berlusconi

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    5. No, aspetta, c'è un problema di fondo: non è che tutti quelli che non credono che il PD sia il Sol dell'Avvenire sono grillini o berlusconiani.
      Ci sono anche quelli che schifano tantissimo Grillo da anni e anni, ma che da subito si erano accorti (non è che ci volesse un genio, eh) che il matrimonio fra ex PCI e (mica tanto) ex DC era una cazzata grande grande grande, che avrebbe fatto tanto bene alla DC e tanto male all'ex PCI ex PDS ex DS.

      La cosa bella del tuo racconto è che gli inciucisti fanno parte del paesaggio, sono dati per scontati, invece il M5S è un intruso cattivo e rompiscatole.

      Quel che di Bersani mi ha più infastidito, quel che mi infastidisce dei post di Leonardo degli ultimi mesi, è il continuare a ribadire che un partito con circa il 25% di ominicchi (a volto scoperto votano Prodi, a volto coperto no) e una componente presuntamente maggioritaria di quaquaraquà debba essere considerato sola fonte di salvezza.

      Non vi viene il dubbio che forse il PD non è all'altezza del compito di salvare alcunché?

      Ci sono state le elezioni; il partito che ha preso uno sputo di voti più degli altri ha detto di avere il crisma del salvatore; ha provato a salvare e non c'è riuscito. Poteva far sciogliere le camere, ma avrebbe straperso le elezioni, e allora ha preferito l'inciucio.

      Questo perché la convinzione è che le avrebbe straperse *immeritatamente*, e qui sta l'errore di chi ancora difende il PD: questo PD merita di perdere tutte le elezioni del mondo.

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    6. puoi scendere dal tuo piedistallo e levarti un pò di spocchia?? in fondo sei elettore di un partito che era di maggioranza e si è comportato come se contasse meno della SVP...
      sei elettore di un partito che è riuscito a prendere mazzate x anni da un centrodx con la credibilità di un fumetto della Mavel...
      non ti dico che sei patetico xkè la tua reazione da checca isterica parla da sola...

      concludo sottolineando come, una volta ancora, i pddini dimostrano di non saper accettare ed elaborare le critiche....vai partiamo col solito ritornello "Sei un Grillino...un Berlusconiano...un fascista..."...anche per questo il pd continua ad essere un partito ridicolo che passerà alla storia solo x le clamorose sconfitte (o non vittorie)...
      x la cronaca non son abituato a partiti come idv, pdl o m5s (mai votato nessuno di loro)...diciamo che questa era la ca**ata bonus tra le varie che hai scritto...
      comunque prova a buttare giù uno screenplay della tua personalisima storia del PD...magari ci fanno sopra un bel film fantasy

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    7. Ahimé, che il PD non fosse in grado di svolgere il compito per il quale era stato fondato è un dubbio che mi ha sfiorato più volte in passato e che vedendo questo neonato governo (che personalmente schifo alquanto) è diventata una certezza.
      Il PD era nato con un preciso intento: siccome la sinistra in Italia non è maggioritaria, proviamo a "diluirla" un pochino e vediamo se almeno così riusciamo a vincere visto che non serve a nulla avere il miglior partito socialdemocratico del mondo se poi esso è condannato a restare all'opposizione e quindi a essere ininfluente.
      Invece il progetto è miseramente fallito: il PD è troppo "bolscevico" per attirare i certi voti centristi e troppo "democristiano" per far breccia a sinistra.

      Io però sono irriducibilmente bersaniano e fra un uovo oggi e una gallina domani avrei preferito l'uovo oggi, ossia il governo M5S-SEL-PD.
      Purtroppo la gente ha preferito la gallina domani, così adesso abbiamo questo schifoso governo di area liberale, nel quale la componente socialista è rigorosamente minoritaria e buonanotte al secchio.

      Però sai che belle galline che (forse) avremo domani... magari l'Italia sarà uscita dall'Euro quel giorno, ma chissà che belle galline che avremo!
      Da quando si è insediato il governo Letta oscillo fra la rabbia (contro il M5S che ha voluto questo) e la depressione (per il futuro).

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    8. Rispondo all'anonimo delle 15;57 visto che il mio post precedente rispondeva a Giorgian.

      Senti, io la mia linea ce l'avevo ed era quella di Bersani: governo M5S-SEL-PD. Tale linea è stata sconfitta perché il M5S non ci voleva stare.
      I vincitori si sono rivelati i vari Letta e Berlusconi e quindi adesso dettano la loro linea.

      A me questo governo fa schifo e se fossi parlamentare non gli darei mai la fiducia, questione di coscienza. Hai presente quei medici obiettori che si rifiutano di pratiare l'aborto terapeutico perché per loro l'embione è un essere umano? Ebbene, anche io sarei obiettore e per me un governo con dentro Alfano e Quagliariello è abominevole.

      Ma che vi posso fare? La linea di Bersani è stata sconfitta, quindi adesso tocca al vincitore dettare legge. Io ho perso e più che arrabbiarmi con gli artefici della mia sconfitta cosa posso fare?
      Avete sabotato il progetto di Bersani e adesso ci tocca tenerci Letta-Berlusconi.

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    9. avete un c***o! perdonami se m'infervoro...ma ti ho già scritto di smettere di puntare il dito...
      ma davvero sei così miope da pensare che chiunque critichi il patetico spettacolo offerto dal PD in queste sue settimane (in realtà dovrei scrivere 2in questi anni"..ma è meglio concentrarsi sul presente) sia per forze di cose un grillino?!?

      poi, se vuoi, mi spieghi la linea bersani...perchè a molti è sembrato + che una linea un segmento arzigogolato senza nè capo nè coda...chiedere la fiducia a tutti senza concedere un cazzo a nessuno (salvo poi calare le braghe -come sempre- davanti all'amato/odiato testadasfalto) non sembrava un gran piano...
      in queste settimane mi è sembrato che Bersani se la prendesse in quel posto ovunque andasse e, le poche volte che salvava il deretano...beh tornava indietro x finire il lavoro

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    10. La linea Bersani era di una semplicità sconcertante: legge anti-corruzione, legge sul conflitto di interessi, leggi sul lavoro. Questo ha proposto alle forze politiche in parlamento.

      Ma tale linea è stata sconfitta. La linea che ha vinto è quella dei liberali.
      Buona fortuna. A me non piace, ma ho perso, cosa posso farci?

      Per quanto riguarda il puntare il dito, vi sono talmente tanti anonimi che non so più a chi sto rispondendo.

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    11. a me è sembrato uno che chiedeva la fiducia in bianco...poi magari mi sbaglio...
      di certo parlare di scouting tra i ranghi di un altro partito non facilita di certo il dialogo...e non dimostra la volontà di trovare un'intesa organica...sembra più uno che cerca di creare una maggioranza arraffando qua e là x poi incrociare le dita ad ogni voto di fiducia...se questo è un disegno politico....

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  7. secondo te andare da qualcuno e proporre un governo insieme è più o meno di aprire "un tavolo di discussione"?

    mettiamola così:
    - tu e molti altri ritenete che fosse tutto già scritto (l'accordo pd-pdl)
    - molti altri invece ritengono che grillo faccia il gioco di berlusconi (alcuni pensano addirittura che siano d'accordo, pensa te)

    ma immagino che gli esperti giuristi del m5s stiano già scrivendo proposte di legge coi controcazzi per smascherare l'inciucio (invece che dire quattro cazzate ai giornalisti e poi non fare nulla)

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    1. mettiamola così:
      -io e molti altri sosteniamo che andare da Casaleggios a chiedere una sorta di fiducia in bianco non corrisponde esattamente ad aprire un tavolo di discussione ( in particolare se, come nel caso di Bersani, fino a pochi gg prima dicevi di voler fare scouting -ovvero Scilipoting versione 2.0- tra le fila grilline)

      e attenzione io -e molti altri- muovo questi appunti da posizioni ben distanti da quelle di Grillo e sono ben consapevole che tale personaggio è potenzialmente peggio di berlusconi...ecco, secondo me, il punto è proprio questo...il PD tra un "potenziale pericolo" ed un "pericolo dichiarato" che, oltre ad averla messa nel frac all'Italia intera, al pd stesso lo ha già umiliato e preso x il culo in tutti i modi...ecco tra queste due opzioni...il pd non ha dubbi nello scegliere la seconda opzione...e dirò di +..secondo me di "potenzialmente pericoloso" nel M5s c'è solo la regia..il grosso delle truppe sembrano sinceramnete in buona fede ( oltre che un pò pirla)...penso che questa buona fede sia difficile anche solo da ipotizzare in personaggi come la Lorenzin,la Gelmini, Cicchitto e compagnia cantante...
      d'altronde l'attrazione fatale col pdl non nasce ieri...io,non amo particolarmente il Fattto di Travaglio ma devo dire che in un articolo del 20/04 descriveva bene i vari passaggi di questo amore mai troppo nascosto tra pd e pdl...partendo da Violante che nel 94 rassicurava il nano sul fatto che mediaset non sarebbe stata toccata...passando x le mai arrivate decisioni su conflitto d'interesse ed ineleggibilità di Berlusconi fino ad arrivare alle ultime elezioni del PdR (e ci srabbero decine di altre cose da citare)..

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    2. Già, Violante aveva detto che Mediaset non sarebbe stata toccata.
      Poi Violante è stato spazzato via dalla storia ed è arrivato Bersani che ha proposto al M5S di entrare nel governo. Grillo ha rifiutato sdegnosamente.
      Allora Bersani è andato a parlare coi capigruppo M5S e ha proposto loro di fare insieme quantomeno la legge sul conflitto di interessi. La Lombardi ha rifiutato dicendo che mica siamo a Ballarò.

      Così chi è tornato fra i "10 saggi"? Violante! Quello che eravamo riusciti a levarci di torno, ma che grazie al M5S è potuto tornare!

      Era questo il vostro scopo?
      Se era questo, siete la stampella di Berlusconi; se non era questo, siete degli idioti.
      Scegliere, grazie.

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    3. ancora con sto VOI VOI VOI...dimostri di capire poco...lo so, che per anni sei stato a puntare il dito contro un nemico (Berlusconi, che poi così vostro nemico non era) per convincere il popolino che il male stava solo da una parte...e continui a sentire il bisogno di puntare il dito...purtroppo per te ti informo del fatto che è possibile criticare il PD anche senza essere berlusconiano o Grillino

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    4. Il PD era nato con un preciso intento: siccome la sinistra in Italia non è maggioritaria, proviamo a "diluirla" un pochino e vediamo se almeno così riusciamo a vincere visto che non serve a nulla avere il miglior partito socialdemocratico del mondo se poi esso è condannato a restare all'opposizione e quindi a essere ininfluente.
      Invece il progetto è miseramente fallito: il PD è troppo "bolscevico" per attirare i certi voti centristi e troppo "democristiano" per far breccia a sinistra.

      Dopo le ultime elezioni ero pieno di speranze e supportavo la linea Bersani, ossia un governo M5S-SEL-PD. Purtroppo tale linea è stata sconfitta perché il M5S non ci è voluto stare.

      Fossi parlamentare non voterei mai la fiducia al governo Letta, ma parlamentare non sono, quindi non mi resta che arrabbiarmi perché era balenata la possibilità di dare una scossa al Paese, ma tale scossa è stata sconfitta.

      Hanno vinto i liberali e il partito azienda. Sconfitto mi ritiro, però sono un pochino arrabbiato con chi ci ha fatto sprecare questa occasione che chissà quando si ripresenterà.
      E se punto il dito contro VOI VOI VOI è perché inizio ad essere stufo di vedere occasioni sprecate a causa del mal di pancia di qualcuno.

      Godetevi Letta, visto che la proposta Bersani non vi piaceva: io me ne vado in Germania e tanti saluti.

      PS: anche in Germania non è che le cose vadano benissimo, hai letto di quegli pseudoleghisti di Alternative für Deutschland?

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  8. a un ultima cosa Claudio..
    Violante non arriva da un angolino remoto del Pd...è espressione della classe dirigente che per anni ha deciso tutto...potrei fare altri nomi....ti ricordi di Rutelli (lo avete anche candidato...uahhhhhh)...vogliamo citare Veltroni? posso continuare se vuoi.....

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    1. Io vedo una cosa evidente.
      La linea Bersani all'indomani delle elezioni era quella di fare un governo PD-SEL-M5S ed io ero d'accordo.

      La linea Bersani è stata sconfitta perché il M5S non ci è voluto stare e i vincitori sono Letta e Berlusconi.

      E io mi domando: ne valeva la pena di dire di no al governo PD-SEL-M5S per veder nascere un governo PD-SC-PDL? Per me no, e se fossi parlamentare non voterei mai un governo con dentro Alfano e Quagliariello.
      Ma ho perso, e chi ha perso deve stare zitto e attenersi alla linea dei vincitori, che sono Letta e Berlusconi.
      Però un pochino arrabbiato con chi mi ha fatto perdere almeno quello posso esserlo...

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    2. Ti rispondo io Claudio VdA (sempre anonimo ma diverso da tutti quelli sopra).

      Forse una 3^ possibilità per il PD c'era: non voleva l'allenza con Berlusconi, ha preso merda da Grillo, allora poteva dimostrare del coraggio e proporre di tornare alle elezioni dopo l'elezione del PdR.

      Col rischio di ritornare alla stessa situazione? qualcuno potrebbe obiettare.
      E invece secondo me una metà dei voti al M5S sarebbe tornata al PD, tutta gente di sinistra delusa forse dal PD precedentemente e desiderosa di dare un voto di protesta, ma che sarebbe corsa a rivotare il PD con la prospettiva terrificante di una nuova vittoria di Berlusconi (e visto che il M5S aveva dimostrato di non aver le carte in regola per cambiare un bel niente, quando c'è stata l'occasione).

      Forse non sono i tempi giusti per correre questi rischi, però un PD così coraggioso sarei tornato a votarlo anch'io (che mi trovo all'estero).

      Era una cosa fattibile? Boh chissà. Però ecco, l'unica cosa che non doveva fare era questo governo.

      Stefano

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    3. Stefano ha scritto "Era una cosa fattibile? Boh chissà. Però ecco, l'unica cosa che non doveva fare era questo governo."

      Non so se fosse una cosa fattibile, ma di sicuro questo governo appare ai miei occhi come qualcosa di abominevole.
      Il PD ha rappresentato la speranza di portare la sinistra al governo alleandola con una componente centrista. Per quel che mi riguarda tale speranza è morta ed il PD ha fallito: questo governo Letta ne rappresenta la pietra tombale.

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  9. vorrei soffermarmi su questa fantomatica fiducia in bianco che Bersani avrebbe chiesto, ma che non è mai esistita.
    è esistito chiedere a M5S di votare la fiducia (senza quella nessun governo parte) su poche proposte che facevano parte anche del programma M5S e dando già un tempo limitato a questo governo, salvo appunto cambiamenti di fiducia (in senso reale, non costituzionale).
    a giudicare dalla pagina M5S, molti loro elettori erano pure d'accordo, Crimi aveva detto qualche frase di vaga apertura, subito rintuzzata dal boss.
    questo è successo nei confronti di M5S. che ha scelto di dire no a tutto e tutti e basta, fregandosene di parte dei suoi elettori e fregandosene delle ovvie conseguenze per tutto il paese, badando solo alla sua posizione di forza.

    tutti gli errori del PD, le faide interne,la campagna elettorale sbagliata, il nome di Marini nemmeno discusso coi gruppi parlamentari non tolgono nulla a questa realtà.

    e quindi sì, magari è semplificare, ma pure M5S ha le sue belle responsabilità se oggi Alfano è ministro dell'Interno.

    e quindi appunto io alle prossime elezioni presumibilmente resterò a casa, che non posso perdonare al PD come si è mosso col PdR, ma che M5S non lo voterò mai.

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    1. questa è una vera risposta articolata di cui tutti qui sentivano la necessità, in effetti.

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  10. e come dimenticare quel bersani che corre ad abbracciare alfano e tuba felice......qualcosa indicherà eh?

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  11. bersani che tuba?
    sempre dopo che m5s ha rifiutato di fare un governo, prima ancora di parlare di presidente della repubblica, ecc.
    se grillo voleva questi presidenti di camera, del senato e della repubblica e un governo ps-sc-pdl: ha stravinto
    sennò ha straperso e avere 50 parlamentari o 150 o 250 non cambia nulla, tanto dovranno solo spingere il bottone come dirà grillo

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  12. Ciao Leonardo
    Oggi e' morto Andreotti, un amico del Vaticano, un nemico del sionismo.
    Invece Israele sta bene.
    Te dieci anni fa vedevi la fine di Israele imminente, e non e' successo. E Andreotti sembrava eterno.
    Viva lo Stato ebraico.

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    1. Sì, beh, non ha svoltato il secolo. Uno che proprio non abbia altri motivi di festeggiare può anche inventarsi che è una vittoria.

      Ps: mai stato democristiano, tranne forse da una settimana in qua.
      Pss: mai vista "la fine di Israele imminente", tranne nelle tue fantasie.

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