venerdì 28 giugno 2013

Contro il malaffare ARGENTERO NUDO!


Cha Cha Cha (Marco Risi, 2013).

In una Roma glaciale dove tutto è intercettabile e fotografabile, Corso è un investigatore privato che vive con un bulldog a tre zampe e molti sottaciuti rimpianti. Una vecchia fiamma che si è sistemata gli chiede di controllare il figlio scapestrato, il quale si fa ammazzare immediatamente dopo. Forse aveva scoperto qualcosa di losco? E poi basta, è un film con Luca Argentero nudo, direi che si vende da solo. Anche per la recensione non è che debba sbattermi più di tanto, con questo titolo risulterà comunque il post più letto del mese. Il resto dello spazio potrei usarlo per ribadire il concetto ai motori di ricerca più rintronati: Argentero nudo! Parti intime di Luca Argentero, bagnate! Luca Argentero esce dalla doccia e picchia i criminali! Anche se in verità alla fine ne prende tantissime, ma persino ciò fa tendenza, questo è l'anno in cui Ryan Gosling si è fatto spaccare la faccia da un franksinatra thailandese, volete che Argentero sia da meno? Argentero nudo che le prende dai criminali, secondo me, è persino esportabile. Ma forse non sono oggettivo.

Mi capita spesso, davanti ai film italiani di genere. Dopo un po’ mi rendo conto che non sto guardando, sto tifando. Come davanti alla nazionale... (continua su +eventi!)

2 commenti:

  1. In realtà qualcuno che ha avuto il coraggio di mettere Abatantuono in un film di fantascienza c'è stato. E secondo me gli è venuto pure bene:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Nirvana_%28film%29

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