martedì 25 giugno 2013

Piccolo Cesare bavoso

Silvio Berlusconi è stato tante cose. Negli ultimi anni, tra le altre, un vecchietto bavoso disperatamente intento a dissimulare il proprio decadimento fisico circondandosi di fanciulle graziose e non, maggiorenni e non, disinteressate e non: più probabilmente non. Che per la loro compagnia abbia dovuto promettere e mantenere, insomma pagare, non credo sia materia di discussione: la sentenza arriva a ratificare l'ovvio. Quel che forse la maggior parte degli italiani ancora non sa, o non vuole sapere, è che i soldi per pagare queste graziose signore Silvio Berlusconi li abbia avuti da noi: un lungo drenaggio di risorse mandato avanti durante una trentennale storia di corruzione ed evasione che è materia di processi meno piccanti, ma più cruciali di quello che si è concluso ieri. Si può essere più o meno moralisti, nei confronti di un vecchietto che frequenta compulsivamente prostitute: si può ritenere che sia un suo diritto dissiparsi così, del resto anche il saggio re Salomone eccetera. Ma se lo fa coi nostri soldi, ecco, dispiace un po'... (continua sull'Unità, H1t#184)

Dispiace per i suoi figli, come sempre in questi casi. Non solo quelli legittimi e naturali, ma anche gli eredi politici: anche a loro spettava interdirlo, molto prima che il ridicolo finisse su tutti i telegiornali del mondo. Dispiace per il centrodestra italiano, il più ridicolo d’Europa, costretto ancora oggi a difendere gli sciali di una povero miliardario incapace di intendere, di volere e probabilmente di farsi carezzare gratis. Dispiace per l’Italia, per la sua cultura millenaria che forse non ci aveva ancora presentato una scenetta così patetica, e sì che di imperatori buffi e strani ne abbiamo avuti parecchi: il Berlusconi puttaniere però non ha la follia di Caligola né la grandeur di Nerone, è un povero vecchio bavoso sul quale persino Svetonio farebbe fatica a stendere un paio di pagine interessanti. Dispiace per noi, come sempre alla fine: meritavamo ben altro Cesare, chissà. http://leonardo.blogspot.com

11 commenti:

  1. secondo me ti sbagli, non meritavamo un altro cesare, la democrazia in italia funziona abbastanza bene e berlusconi è rappresentativo di una larga fetta del paese, spesso della maggioranza. agli italiani che lo votano berlusconi piace, se no dovremmo pensare che sono degli idioti che non vedono quell oche vediamo noi. io penso che siano invece gente con un bassissimo livello di moralità e senso civico.

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  2. Temo che il vecchietto bavoso di cui parli sia la stessa persona che è stata condannata in secondo grado a 4 anni per frode fiscale, falso in bilancio e appropriazione indebita.
    Inoltre ha un processo in corso per corruzione e finanziamento illecito ai partiti (corruzione del senatore De Gregorio), ossia avrebbe pagato un senatore per far cadere un governo.
    E poi c'è il problema del gigantesco conflitto di interessi con cui da anni condiziona la vita politica e democratica del paese, derivante forse da altri illeciti, purtroppo il processo Lodo Mondadori (corruzione semplice) è caduto in prescrizione quindi non lo sapremo mai.
    Personalmente trovo irrilevante la compulsione sessuale rispetto alle illegalità commesse, quindi definirlo solo un povero vecchietto bavoso mi sembra fuorviante.
    Ma sono sicuro che l'alleanza PD-Berlusconi sia del tutto estranea alla formulazione delle tue valutazioni.

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    1. Chissà, forse se avessi letto oltre il titolo magari il tuo commento sarebbe parso meno campato per aria. Ti suggerisco anche il passo:
      "Quel che forse la maggior parte degli italiani ancora non sa, o non vuole sapere, è che i soldi per pagare queste graziose signore Silvio Berlusconi li abbia avuti da noi: un lungo drenaggio di risorse mandato avanti durante una trentennale storia di corruzione ed evasione che è materia di processi meno piccanti, ma più cruciali di quello che si è concluso ieri. Si può essere più o meno moralisti, nei confronti di un vecchietto che frequenta compulsivamente prostitute: si può ritenere che sia un suo diritto dissiparsi così, del resto anche il saggio re Salomone eccetera. Ma se lo fa coi nostri soldi, ecco, dispiace un po’."

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    2. Più che il titolo a colpirmi fu questa frase nel finale: "il Berlusconi puttaniere però non ha la follia di Caligola né la grandeur di Nerone, è un povero vecchio bavoso sul quale persino Svetonio farebbe fatica a stendere un paio di pagine interessanti."
      E pensa che mi sono anche dovuto impegnare per riportare correttamente le pendenze penali del nostro.

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    3. @MarcoBi quindi, se ho ben capito, sei daccordo con Leonardo quando dice che a lui interessa sino a un certo punto che B. paghi per fare sesso, ma che è assai più interessato al fatto che i soldi di tali pagamenti siano i nostri.

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  3. Di là è rotto, non si può leggere la seconda parte...

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  4. secondo me a berlusconi gli rode una cosa:
    probabilmente è stato condannato per una cosa che non ha commesso
    è possibile che l'operazione alla prostata (mi par di ricordare) l'abbia lasciato non "perfettamente funzionante". me lo fa pensare il fatto che per lungo tempo abbia millantato (e si sa che chi ne parla troppo...)
    quindi, secondo me, è tutto vero, tranne che forse non ha trombato con ruby perché il personaggio che s'è costruito non gli consente di dire: ecco il certificato, non trombo da tot tempo perché non posso trombare
    però ci sarebbero tutti gli altri reati
    a cominciare dall'accaparramento di tv e drenaggio delle risorse pubblicitarie che hanno inibito sul nascere una balbettante democrazia televisiva
    e poi corruzione, ecc.
    ecco, 'sta cosa mi fa ridere:
    ha fatto mille reati e avrà l'interdizione perché è un vecchio bavoso che si strusciava con le ragazzine che gli procuravano quei prosseneti dei suoi dipendenti
    (erano anni che volevo lasciare un commento da qualche parte usando il termine prosseneta", finalmente ci sono riuscito!)

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  5. Un dettaglio importante ma che pare sfuggire a molti: anche se il tribunale avesse assolto B. dall'accusa riguardo l'aver fatto sesso con una minorenne, lo avrebbe condannato almeno a 6 anni, sulla base dell'art. 317 del codice penale:
    "Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito con la reclusione da sei a dodici anni."

    Che vuol dire che 6 dei 7 anni di condanna (assumendo il minimo della pena!) sono stati inflitti per via della telefonata in Questura con cui ha fatto rilasciare la pseudo-nipote di Mubarak. Telefonata di cui credo sia disponibile la registrazione (e su cui hanno testimoniato coloro che la ricevettero).

    Ergo, a differenza di quanto ci vogliono far credere, almeno sei settimi della pena sono stati inflitti per qulcosa di 1) indubbio 2) che non ha nulla a che vedere col moralismo bacchettone.

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  6. l'erede politico di Berlusconi è Letta

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  7. La compulsione lo spinge a mettere le compulsate in varie assemblee legislative: un altro modo di far pagare noi al posto suo e non più piacevole della frode fiscale...

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