martedì 20 maggio 2014

Grillo, dentiere, algoritmi, cazzate

Quante balle ha sparato Beppe Grillo ieri sera a Porta a Porta? Difficile contarle; anche perché, come ogni predicatore professionista, sa mescolare con sapienza verità sacrosante e sciocchezze allucinanti. Qui mi soffermo su due proiettili enormi che Vespa, con tutta la sua studiata diffidenza, gli ha lasciato sparare senza opporre la minima obiezione. Il primo è la tirata sulle stampanti 3d, un tormentone dell'ultima tournée a quanto pare. Come ha osservato la settimana scorsa Michele De Salvo, quando parla di stampanti 3d Grillo non sa semplicemente cosa sta dicendo: non solo dà numeri a caso e contrabbanda notizie false, ma smentisce platealmente le sue stesse premesse, passando nel giro di pochi secondi dal lamento per una "crescita che toglie posti di lavoro" all'elogio per uno strumento che, se davvero producesse dentiere e mattoni come sostiene Grillo, i posti di lavoro non li aumenterebbe senz'altro, anzi.



La seconda è una storia più vecchia: il politometro, quel fantasioso strumento che dovrebbe misurare la corruzione dei politici e consentirci di recuperare le risorse di cui si sono impadroniti - prima di rimandarli a casa. Grillo ha spiegato che il sistema è ormai operativo, che si tratta di un algoritmo o qualcosa del genere: in sostanza, ha rispolverato l'antica bufala dello Zip war aiganon, scoperta due anni fa da Francesco Lanza. Si tratta di una delle più impressionanti supercazzole mai inscenate da Grillo per il suo pubblico: come scriveva Davide De Luca un mese fa "Un “algortimo” non può svolgere la funzione indicata da Grillo. I dati che questo “algoritmo” dovrebbe “intersecare” non sono pubblici ed ottenerli è un reato. È impossibile nell’ordinamento di qualunque democrazia espropriare il denaro di qualcuno senza un processo. Altre mille cose non tornano nel video, come il fatto che quando Grillo gira lo schermo del tablet verso la telecamera per mostrare il famoso algoritmo, sul desktop non si vede assolutamente niente". In questi mesi lo Zip war aiganon è diventato in rete un esempio quasi proverbiale della spregiudicatezza con cui Grillo confeziona e vende il nulla: eppure Vespa, lasciando cadere uno spunto così promettente, ha dimostrato di non averne mai sentito parlare (continua sull'Unita.it, H1t#232)

La dentiera 3d e lo Zip war aiganon sono due casi interessanti che dimostrano, purtroppo, il contrario di quel che Grillo stesso propugna in ogni suo intervento: la vittoria del dibattito in Rete contro la propaganda in tv. Fin qui è l’esatto opposto: ogni volta che la tv ce lo mostra mentre dice una cosa falsa, la Rete prontamente accorre a smentirlo, con dovizia di documentazione. E però tutto questo dibattito rimane confinato entro una cerchia ristretta di lettori: il bacino di utenza di Grillo non ne viene minimamente scalfito, e Grillo può continuare a urlare le stesse balle al prossimo comizio, in favore di telecamera. È una lotta ancora impari – e perduta, probabilmente. Ma qui per quel che si può si combatte ancora.

PS: oggi ricorre il 570simo anniversario della morte di Bernardino da Siena, geniale predicatore quattrocentesco che per tante cose sembra anticipare Beppe Grillo. Gli auguriamo una vita ancora lunga e piena di soddisfazioni, come fu quella di Bernardino, e migliaia di altre piazze gremite da incantare. Non ce ne voglia però se nei parlamenti preferiamo mandare gente un po’ meno estrosa, un po’ più preparata.http://leonardo.blogspot.com

35 commenti:

  1. Sarebbe interessante un tuo pezzo a chi la spara più grossa tra g. mister b e il bomba.
    Credo che alla fine vincerebbe comunque il bomba.

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  2. un altro povero giornalista che si scaglia contro Grillo a prescindere per paura di perdere i finanziamenti pubblici ai giornali con i quali fanno perenne campagna elettorale con i nostri soldi.Per fortuna che c'è l'unita che invece di cazzate ci propina da 50 anni la Verità, il verbo e grazie a ciò questo paese va sempre meglio.

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    1. "un altro povero giornalista che si scaglia contro Grillo a prescindere per paura di perdere i finanziamenti pubblici ai giornali..."

      Ciao.
      Quello che non capisco ogni tanto dei grillini (scusa il termine) è che sono perennemente sospettosi sull'informazione che vi viene data, pensano sempre a dietrologie e complotti, e giustamente sono sempre alla caccia della verità usando strumenti potenti come internet.
      E poi uno mi scrive 'sta cosa, senza rendersi conto, controllare, verificare, che Leonardo NON è un giornalista e NON lavora per l'Unità. Leonardo è un blogger che scrive i fatti suoi extra lavoro, per puro spirito di servizio direi. Che poi magari sia uno spirito sbagliato e non abbia capito una mazza della vita è materia discutibile, ma non si può dire che sia un giornalista che scrive per proteggere i suoi privilegi di casta. Quello è il refrain che gira e rigira nell'aria, ma non si può applicare sempre a tutto e tutti la stessa ricetta per spiegare le cose. Se no non si è intelligenti e attenti alla verità, ma si è semplicemente dei creduloni come e peggio di quelli che si vorrebbe criticare.

      Paolo Viglione

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    2. Paolo, Leonardo non è semplicemente un blogger.
      Questo è uno dei blog più seguiti e con i suoi pezzi al fulmicotone può spostare dai 12 ai 16 barra 17 voti....

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    3. su questo non ho dubbi. ciò non toglie che non sia un giornalista e non venga pagato per quel che scrive e non prenda finanziamenti dallo Stato. Intendevo solo questo. Poi bravo è bravo, io lo pagherei fino, per farlo scrivere per me (poco, eh?).
      Paolo

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  3. Benone, Cittadini belli, addirittura avremo il “Comitato di Salute Pubblica” (via web, peraltro…nel senso che mentre mi scaccolo, col ditino dell’ altra mano ti clicco verso il patibolo? Comodo, davvero comodo). Già si dichiara il Terrore prima di aver fatto la Rivoluzione? Beh, andiamo almeno per gradi, va’. Auguri.

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  4. con il mio sono 6 i commenti...dove sono gli altri?
    Non solo il politometro, ci vorrebbe anche il giornalistometro visto che siamo al 70° posto nel mondo in quanto a libertà di stampa...le balle più grosse le sparano pd e pdl insieme, sottolineo insieme!
    A riveder le stelle, leonardo

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  5. ma i grillini di internet conoscono solo il blog di Grillo e Youtube? no, perchè ce ne vuole per definire i proprietario di questo blog un giornalista ...

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  6. Lord Blog sa essere ancora simpatico in certe battute...
    Peccato che con l'idea di fare una fantomatica rivoluzione di democrazia diretta (incostituzionale) costringa destra e sinistra a fare governi di coalizione. Continuerebbe a farlo anche con l'80% dei voti, direbbe che il 20% tiene le leve nascoste del potere attraverso i funzionari di stato, o i diktat dell'Europa, dove i suoi parlamentari non sapranno nemmeno cosa dire, e continuerebbe a stare all'opposizione, felice di far il proprio lavoro: l'attore.

    PS Leonardo: per favore usa un nick per G, fregatene dei clic, gli fai solo pubblicità, un pò come, in scala grande, i vari santoro e vespa invitano B per fare ascolti.

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  7. proprio lunedi la gabanelli ha annunciato un sevizio sulla meccanica in italia fatta con stampanti 3 d con titano e un altro matriale che fanno turbine in un unico pezzo

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    1. Una turbina intera in un unico pezzo? Sicura?

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    2. guarda la puntata, magari ci scrivi un pezzo
      Poi ne riparliamo

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    3. Uhm, Sergio, mi sa che non l'hai vista bene nemmeno tu. Altrimenti saresti il primo a notare la discrepanza tra la realtà e le frottole di Beppe.

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    4. e del biowashball cosa mi dici?

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  8. Grillo quando parla di informatica e progresso tecnologico è come quello che col culo mandava i treni.

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  9. Va bene , questo Leonardo non è un giornalista ma un blogger che è in prima pagina dell'unità on line........va bene allora adesso metto il mio blog in prima pagina dell'unità anche io.........povera italietta......mente critica ragazzi, l'ora dei giornali di informazione schierata è finita ......alla gente di sapere pareri sempre uguali " a pagamento " sia da Fede che dai leonardo di turno non interessa più un caxxo

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    1. Figurati quanto gliene può fregare dei tuoi... Se sei bravo magari ti mettono in prima pagina sul fatto.. o sul blog... ma attento, potresti diventare il giornalista del giorno!

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    2. Ah, pardon, mi firmo,
      Stefano

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    3. Pian piano sta entrando il concetto semplice semplice che questa menata dei giornalisti-casta-pagati-che-difendono-la-loro-posizione-coi-contributi-pubblici-per-i-giornali a volte è, semplicemente, una cazzata invocata a caso. Ora, dopo il concetto che Leonardo NON è un giornalista e quindi non fa parte di quella casta lì, proviamo a smontare un secondo pezzo: NON è neppure pagato dall'Unità. E' uno blogger OSPITATO a gratis dall'Unità. Non so se sia chiara la differenza. L'unità non controlla neppure cosa scrive, presumo, non ne avrebbe il tempo. Ormai praticamente chiunque può scrivere su un blog dell'Unità o di altri giornali. In tempi digitali uno che scrive a gratis e porta click lo si prende volentieri. E sa fa lettori finisce da solo in prima pagina, nella colonnina (destra o sinistra che sia) dei blogger.
      Ma per spiegare meglio (e anche dare in parte ragione a te) ti linko questo bel pezzo dello stesso Leonardo che parla proprio di blog e di come i blogger vengano spesso scambiati per giornalisti, lui lo spiega meglio di come potrei farlo io, perché non approfittarne?
      http://leonardo.blogspot.it/2013/06/i-blog-del-fatto-non-esistono.html

      Paolo Viglione

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    4. non credo che l'unità abbia bisogno di controllare questo predicatore della chiesa PCI.......va tutto bene.....basta parlare male di tutti tranne che della sinistra. E s e si tratta di blogger a gratis meglio ancora così si rispsrmia sui giornalisti, si riempie la home page di ultras della curva di sinistra e tutti felici........felici voi di questa forma di onanismo intellettuale....... fatelo pure ma non con i nostri soldi......ma tanto è questione di tempo lol

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  10. E' la prima volta che capito qui. complimenti
    Perché la prossima volta non fa un bel pezzo in cui ricorda di quando beppe spaccava i pc in teatro e ora parla di rete
    e poi conclude dicendo che non è coerente.
    O magari l'ha già scritto, ci scommetto

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    1. Lo trovo per la verità piuttosto coerente: a suo modo continua a spaccare i terminali. Oggi usa strumenti molto più raffinati. Ma la folla che minaccia di chiudere l'unità o qualsiasi altro blog che parli male di Beppe ha ancora un ideale martello in mano.

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    2. Si Informi, non vuole chiudere chi parla male di lui, vuole solo togliere il finanziamento pubblico ai giornali che tradiscono la loro missione che è informare e non fare propaganda. Non so se lei conosce la differenza.

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    3. Quello che mi sconcerta sempre dei complottisti è che arringano tutti perché ragionino, si informino, non pensino che sia tutto semplice come gli dicono... e poi basano tutto su una fissa semplicissima e banale: che tutti il mondo sia coalizzato contro di loro.

      Complottisti: ragionate, informatevi, non pensate che sia tutto semplice come vi dicono.

      Paolo

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    4. @Paolo

      Domani vado a mangiare una crostata di mirtilli

      @Leonardo

      Si Informi, non vuole chiudere chi parla male di lui, vuole solo togliere il finanziamento pubblico ai giornali che tradiscono la loro missione che è informare e non fare propaganda. Non so se lei conosce la differenza.

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  11. dal momento che i troll-ini sono molto simili ai vecchi troll berlusconiani ora scomparsi, anche loro dicevano: e allora il PD? allora Prodi? spesso finivano per insultare tutto e tutti, erano in missione per smerdare il territorio "nemico", penso che siano le stesse persone.. o al massimo lo stesso tipo di persone

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    1. altrimenti proverebbero a convincere delle loro idee con fare persuasivo, invece non gli interessa convicere, vogliono solo disturbare, radicalizzare, alzare la soglia dello stress e del rumore, perchè è nel non ragionamento che pescano

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  12. Leggere che denunci le balle di Grillo, dopo che hai parlato della crisi devastante che affligge da decenni la economia di Israele, davvero, non ha prezzo!
    Bravo, Leonardo, continua!

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    1. madò yossarian che rosicone infinito

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  13. La nostra è la generazione del copia/incolla/diffondi/fai girare. Se dici una balla forse sei perdonato, ma se la diffondi e la fai anche girare, sei 100 volte piu colpevole. Chiunque abbia un minimo di capacità di elaborazione logica è in grado di capire che Grillo non semplifica, semplicemente esagera, esaspera, gonfia, per cui un pezzo di una turbina per lui diventa la turbina, vuol far credere che "cosa ci vuole a fare una turbina? un po di polvere, un file,zzzz ecco".
    Insomma alla Rolls Royce stanno perdendo tempo, anni di studi e ricerce annientante da una stampante 3D. Purtroppo un ignorante oppure uno in malafede è incapace di percepire certe differenze tecnologiche, quando una cosa è un prototipo e quando è una cosa che è sul mercato. La mia percezione è che Grillo è proprio ignorante, e mi fa piu paura quello ignorante che quello in malafede. Gli ho conosciuti ignoranti nel mio settore, la cosa peggiore è quando pretendono di sapere e si presentano come esperti, e piu che sono ignoranti e piu che promettono miracoli, i danni poi sono incalcolabili. Grillo all'inizio faceva ridere, sottolineava certi paradossi e va bene, ma quando da comico vuoi fare lo scienziato, il tonfo è inevitabile e le prese in giro gustose.

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    1. "Gli ho conosciuti ignoranti nel mio settore". Ok.

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  14. Grillo fa bene a voler puntare su tecnologie che permettano di fare più cose in meno tempo e/o con meno lavoro. Lui è fondamentalmente per la decrescita. Ma siccome in Italia le idee della decrescita sono viste malissimo - e non capisco perché - allora deve dire anche cose che sono a volte in contraddizione con quanto sopra. Il vero problema è che la sinistra ortodossa vive ancora nell'idea che si debba creare per forza più posti di lavoro: e quindi ha un atteggiamento neo-luddista, consumista, antiambientalista. Insomma, è la sinistra che dovrebbe riflettere su cosa è diventata...

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