mercoledì 23 marzo 2016

Contro il terrore chiudiamo il Giornale

Le quinte colonne del terrore. 

Dite che siamo in guerra, va bene. Mi domando come reagirete nel momento in cui in guerra ci andremo seriamente (ormai ci siamo). Comunque, se volete sentirvi già in guerra, se la cosa vi aiuta in un qualche modo, se vi dà una forma di speranza, non ho obiezioni.

Vorrei però che vi fosse chiaro che in guerra certi atteggiamenti non si tollerano. Seminare il panico, ad esempio, in tempo di pace può essere una fruttuosa strategia editoriale che porta qualche migliaio di clic in più e la pagnotta ai redattori. In guerra è tradimento: c'è la corte marziale.



Dite che siamo in guerra: traetene le conseguenze. Secondo me siamo in pace, e quello del Giornale è semplicemente abuso della credulità popolare, forse anche procurato allarme.

Da quando ho preso questa istantanea, il contatore di facebook ha raddoppiato: il falso allarme della madonna brasiliana sta "piacendo" a diecimila lettori. Tra questi ci saranno anziani, ci saranno adolescenti, ci saranno persone che ci ridono sopra e altre che non hanno i filtri culturali necessari a identificare la monnezza. Vogliamo dire che su diecimila persone sono riusciti a spaventarne mille? Mi sembra un buon risultato, qualcosa che l'Isis può apprezzare.

(Per par condicio, ecco il pezzo di Libero, che rettifica: la madonna di Bahia non avrebbe mai indicato il 23. Comunque anche a Libero ci tengono a puntualizzare che l'Italia trema. Siamo in guerra del resto, cagarsi addosso dev'essere una specie di imperativo morale).

4 commenti:

  1. E' singolare come le varie madonne siano tutte piangenti e foriere di pessime notizie e divinatrici di sventure. Mai una madonna che rida e che ci profetizzi la fine della guerra fredda o una pace duratura.

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  2. io non so' cattolicone e quindi non capisco bene cosa deve fa' un bravo cattolicone: 'mmazzà tutti i musulmani o almeno caccialli via dall'europa intera (come dicono il giornale, libero e tutti gli epigoni della fallaci o voleje bene (a loro cone a tutti) come sembra dire la madonna di anguera?
    oppure spargere il terrore (il che li renderebbe oggettivamente terroristi)...

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  3. a proposito: non sono tanto d'accordo sulla liberalizzazione delle droghe finché non si saprà ufficialmente che brutta roba assumono al giornale, a libero e anche al foglio, dev'essere della roba davvero allucinogena
    a proposito, nel mio commento precedente ho messo una parentesi di troppo, che me la ridaresti indietro?

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  4. Non solo il linguaggio verbale è impreciso e ambiguo, ma può anche essere usato per diffondere interpretazioni strumentali della realtà o, semplicemente, per mentire. Se è vero che dispongono di codici linguistici poco complessi, da questo punto di vista le altre specie animali hanno meno problemi di noi umani. Infatti sembrerebbe che nessuna specie non-umana abbia mai sviluppato religioni, movimenti politici, commerci o altre chiacchiere del genere. Certamente i non-umani corrono un maggior rischio di essere divorati o macellati, ma hanno il vantaggio di non doversi perfino sorbire le chiacchiere di chi li domina.

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