sabato 2 aprile 2016

Liberate il fattone Rondolino

Lo so che c'è senz'altro qualche problema più grave qua intorno, ma l'altro ieri sull'Unità Fabrizio Rondolino se l'è presa col presidente dell'Anpi, Carlo Smuraglia, a cui non piace la riforma Boschi. Secondo Rondolino è un incompetente, uno che non passerebbe "non vogliamo dire di diritto costituzionale, ma di educazione civica alla scuola media". Peccato che non esista nessun esame del genere - non esiste neanche più l'educazione civica come materia - a ben vedere non esiste nemmeno più la scuola media - e vabbe', stiamo a temperare i temperini...

Ma perché sarebbe così incompetente il povero presidente dell'Anpi? Per esempio perché accusa l'Italicum di avere un premio di maggioranza, "come ogni altra legge elettorale al mondo" puntualizza Rondolino.

Come ogni altra legge elettorale al mondo.

Come ogni altra legge elettorale al mondo?

Aspetta, la sapevo diversa - cioè metti gli USA: loro mica ce l'hanno, un premio. E il Regno Unito? Neanche. La Francia? No, la Francia no. La Germania? Non risulta nemmeno lì. Rifammi controllare.

https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_di_maggioranza

Insomma ci dev'essere un complotto di Wikipedia Italia per far sembrare Rondolino un completo incompetente. Fortuna che c'è anche la pagina inglese - andiamo a vedere.



No, niente da fare, è un complotto mondiale (tra l'altro si permettono di ricordare che l'inventore del premio si chiamava Mussolini, una vera caduta di stile).

Lo giuro, non sto pedinando Rondolino. Se ogni tanto gli inciampo addosso, è solo per una serie di complicate circostanze. Non lo seguo neanche più su twitter - mi deve aver bannato quella volta che aveva risolto un omicidio in Palestina. Invece io non devo aver mai tolto l'Unità dai follower, sicché dopo un anno di silenzio a un certo punto la mia timeline si è riempita di lanci renziani e devo dire che li scorro volentieri, per me è importante seguire campane diverse. Capisco più cose.

Per esempio a un certo punto ho capito che all'Unità, per fare un giornale finalmente nuovo, lontano dalle vecchie logiche e dai vecchi rancori, hanno chiamato Fabrizio Rondolino. E non l'hanno chiamato così, giusto per stare in contatto, ehi vecchio come va? Scrivici qualcosa ogni tanto, sì, sì, come no. No.

L'hanno messo alla catena, poveraccio.
Un pezzo al giorno gli fanno fare.
Ma lo sapete cosa vuol dire scrivere un pezzo al giorno? No che non lo sapete.
Pensate di avercela una cosa intelligente da dire, una sola, al giorno? Io per esempio non ce l'ho (controllate). Rondolino peraltro ha una rubrica dall'autoironicissimo titolo "il fattone quotidiano", che gli impone pure di doversi prima leggere il Fatto. Tutti i giorni. E poi scrivere una cosa. E ci credono in questa cosa: sembra che sia la rubrica che rilanciano di più. Rondolino che risponde per le rime al Fatto Quotidiano. Tutti i giorni.

Più o meno la mia idea di inferno.

Ora io non posso dire che mi stia simpatico, Rondolino: ma cosa abbia fatto per meritarsi tutto questo non riesco a capirlo. Non ne vedo nemmeno l'utilità - dedicare una rubrica di un quotidiano a un altro quotidiano, trasformare una firma riconosciuta in una specie di troll istituzionale, peraltro in un momento in cui anche il Fatto perde copie e visibilità (tante cose che pubblica, non fosse Rondolino a segnalarle, me le perderei). Secondo me state ammazzando un cavallo di razza. Non è mai stato il mio cavallo, ma a questo punto ho più pena per lui che rabbia per voi. Certo, ci son problemi più gravi.

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