mercoledì 20 luglio 2016

Il convegno del Coisp è una grossa chiazza di merda sull'immagine della polizia italiana

Non credo di avere tra i miei lettori molti poliziotti, e visto l'andazzo non sono nemmeno sicuro di volerli avere: pensavo di scrivere un appello, ma non avrebbe molto senso. Secondo me ci devono arrivare da soli, e non dico i tesserati del Coisp che non so nemmeno che penetrazione abbia: ci devono arrivare tutti, a capire che un manifesto del genere, un titolo del genere, un convegno del genere, è un'enorme chiazza di merda sull'immagine delle forze dell'ordine.

E non importa quanti l'abbiano concepito e stampato - fossero pure quattro goliardi che hanno il numero di telefono dell'ex ministro e di quel povero ragazzo che una parte migliore dello Stato ha evidentemente lasciato solo: potrebbe anche averlo scritto e concepito un solo poveretto, ebbene quel poveretto sta cagando a spruzzo sull'immagine della polizia italiana. Credo sia un problema per la polizia italiana.

Poi sì, certo, è un problema anche per me; non tanto perché a Genova c'ero e leggendo questa cosa mi dovrei incazzare (a proposito no, non mi fa incazzare, mi fa solo tristezza. Alle provocazioni non reagivamo neanche 15 anni fa, figurati adesso che abbiamo la pancia, le occhiate, il mutuo, e in questura ci andiamo con le nostre gambe, anzi sulle nostre macchine non più di seconda mano). Non è più Genova il problema, non è Giuliani e non è Placanica, poveri ragazzi ridotti a bandierine.

Il problema è un padre di famiglia come posso essere io, che quando parla con uno di voi, in uno dei vostri uffici, mentre sbircia il calendario ufficiale e le bandierine delle missioni umanitarie pensa: speriamo che non sia del Coisp, speriamo che non sia uno di quelli che fa le battute con gli estintori e chiama pure Placanica a riderci su. Cioè non voglio dire che passo il tempo della stesura di un verbale a sperare di non aver davanti un poveretto rancoroso: ma il dubbio, anche solo il dubbio, io alla mia età non ce lo dovrei avere. Io dovrei fidarmi di voi, della vostra professionalità e della vostra dedizione. Se non succede, è un problema per voi, è un problema per me, è un problema per tutti.

Allora forse è un po' questo il punto: da una parte c'è gente che bene o male è cresciuta, diciamo pure invecchiata, chi meglio chi peggio; gente che il G8 ormai lo vive come una ricorrenza, quella settimana afosa in cui ti ritorna tutto in mente, gli elicotteri le salsicce l'anabasi in piazza Kennedy. Dall'altra chi c'è? Quelli che si caricavano ballando la techno dietro i container, quelli che si raccontavano le storie coi gavettoni di sangue infetto, come sono venuti su? Oltre alla pancia avranno messo un po' di senno? Voglio sperare di sì, non ce la farei ad alzarmi al mattino in Italia se non riuscissi a sperare di sì. Poi guardo il manifesto del convegno Coisp e penso vabbe', se nutri una personcina di titolacci di Libero e sfottò di Feltri, cosa vuoi che diventi da grande? Uno che chiama Placanica a ridacchiare su piazza Alimonda. Non dico il rispetto per i morti, che pure è una cosa nobile e antica: ma il rispetto per i vivi, per chi quel giorno aveva vent'anni e si è distrutto l'esistenza in un istante. Se non capisci una cosa del genere, come posso fidarmi di te? E magari giri pure armato.

9 commenti:

  1. i titolisti di libero e del Giornale dovrebbero andare a lezione dall'autore del volantino

    RispondiElimina
  2. il gusto per le puttanate e diversi punti di vista
    voglio dire: quante saranno le persone (e le persone-poliziotti in particolare) a pensare che forse, con certe persone, ci vorrebbe proprio il trattamento diaz
    gli stronzi esistono e alcuni di loro lavorano in polizia
    se esiste l'ugl perché non dovrebbe esistere il coisp?
    mica vorrai che i poliziotti di destra restino senza rappresentanza sindacale?
    secondo me il difetto è alla radice: non dovresti mettere un'arma in mano (dandogli pure uno stipendio) a certa gente... ma è la stessa cosa di voialtri insegnanti comunisti che insegnate la teoria gender...
    non esiste la teoria gender e i comunisti tra voi sono pochissimi? ecco, il punto è questo: non basta un discutibilissimo titolo di un convegno a etichettare tutti gli iscritti a un sindacato
    ci sono mestieri culturalmente (forse antropologicamente) migliori con una certa impostazione politica e viceversa
    credo

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. e meno male che girano armati!! Coi delinquenti alla giuliani che ci sono in giro mi pare il minimo che possano difendersi.

    Tral resto la gentaglia come il giuliani ha l'impunità garantita (che è successo ai suoi degni compari, ad esempio, coinvolti nel linciaggio sventato dei carabinieri?).

    RispondiElimina
  5. sono contrario alla pena di morte, quindi anche per chi utilizza estintori in modo decisamente improprio
    a genova, in quei giorni, sono successi millanta episodi di illegalità, i più gravi commessi dalla polizia (su istigazione dei vertici e del ministero? io credo di sì), questo non diminuisce la responsabilità di chi (incautamente e/o ingenuamente) ha cercato gli scontri, mettendo a repentaglio la propria e l'altrui incolumità
    l'atteggiamento criminale della polizia non diminuisce queste responsabilità
    giuliani è sicuramente una vittima (prima di tutto della propria capacità di capire il contesto e poi della fifa e anche dell'impreparazione del carabiniere) di certo non è un eroe
    e sappiamo che un fatto del genere può succedere ancora, per ogni manifestazione violenta, per le stesse ragioni: impreparazione criminale da una parte e ricerca degli scontri da (una minoranza de) l'altra parte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La pena di morte è l'uccisione di un individuo che non ha più alcuna possibilità di fare del male. Quindi l'instaurazione della pena di morte è cosa completamente diversa dall'assolvere uno che uccide per difendersi da un linciaggio.

      D'accordo sulla gravità degli episodi della polizia. Sono anche d'accordo sul fatto che a parità di tutto il resto, un reato commesso dalla polizia è più grave del reato commesso da un bimbo stupidotto con genitori ideologicizzati (vedi video dove la dolce mammina conversa con una terrorista..).

      Gli atti criminali di giuliani potrebbero sembrare poca cosa (per fortuna non ha fatto in tempo a fare del male a nessuno). Ma il fatto è che c'è tutto un mondo dietro a giuliani che riesce a difenderlo anche davanti all'evidenza di un video chiarissimo. A questo mondo deve essere detto chiaro e tondo che giuliani era un (piccolo) criminale, e che la violenza va condannata anche quando viene da "sinistra". Altrimenti non c'è pacificazione possibile su quei fatti.

      Elimina
  6. dal tenore dei commenti mi pare evidente che da Genova nessuno di noi sia riuscito a imparare un cazzo di niente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non mi pare: leggi meglio i miei commenti, ad esempio. Io ho di sicuro imparato cose abbastanza interessanti.

      Poi commenti come i tuoi sono estremamente fastidiosi: fai accuse generiche che in quanto tali non possono essere falsificate / discusse.

      Elimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello.

Dimmi.

Offrimi un caffè

(se proprio insisti).