domenica 7 agosto 2016

Io sono la Vite

Riassunto delle punta prece: l'universo è un luogo sconfinato in cui sfrecciano le astronavi generazionali. Alcune son vuote da eoni, altre hanno equipaggi sempre molto bizzarri, ad esempio ce n'è una con a bordo un passeggero ibernato che si sveglia ogni cent'anni per vedere come stanno gli altri. Come vuoi che stiano? 

DAL TERZO ROTOLO DI QUERCIA - PRIMA DINASTIA

In quei giorni Egli predicava nel foro di Salacongressi e nei corridoi di Spazioricreativo: "O secolo triste e insano, come hai potuto scordare le tradizioni degli Avi e ritorcere le radici dalla terra che ti ha nutrito? Non vedi il cielo farsi grigio, non senti l'aere farsi fumo per l'iniquità dei tuoi peccati? Non vi è più santità in questa terra, dacché gli usurpatori abbatterono l'Albero Sacro! Ma io vi dico: chi semina cenere raccoglierà i suoi frutti".

Quando gli usurpatori seppero il tenore dei Suoi discorsi, la paura entrò in loro e non riuscivano a contenersi: Ecco, arriva l'uomo della profezia, che porrà fine ai nostri giorni e vendicherà l'Albero Sacro. Come possiamo impedire ciò che è già scritto? Ma poiché erano uomini empi, e diffidenti del destino, corruppero un Suo discepolo e si fecero dire dove trovarlo solo. Egli infatti pregava ogni sera nell'Orto Idroponico.

[...parte completamente illeggibile a causa dell'umidità] "Tutti i giorni io predicavo in pubblico e non mi avete mai arrestato: e invece venite a prendermi di notte, come ladri! Ma tutto deve realizzarsi come dettava l'Oracolo.
Portato davanti al grande consiglio, a chi gli chiese: "Come ti chiami?" rispose: "Io sono la Vite, e presto voi tutti berrete il succo dei miei frutti, fino alla feccia". E siccome non capivano: "Interrogate pure l'Oracolo che dorme da cent'anni: non c'è cosa che non sappia. Lui vi dirà quanto [illeggibile].
E si domandavano: "Conosciamo sua madre, suo padre era un impiegato di medio livello, come può un servo così umile conoscere l'Oracolo e parlare in suo nome? Svegliamolo e poniamo fine a questa impostura!" Altri, temendo che la Vite dicesse il vero, restavano in silenzio.
Il giorno 2 dell'ottavo mese del XXXII anno dell'era lignea (lunedì) l'Oracolo fu risvegliato, e grande fu la sua ira, quando scoprì che l'aria era satura dei fumi dei roghi degli usurpatori, e il suo profeta giaceva in catene nella loro prigione. "Portatemi la Vite", disse l'Oracolo: non spiegò però il perché, e gli usurpatori credevano che volesse punirlo. Un demone era infatti entrato in loro e ottundeva ogni facoltà di raziocinio.
Quando la Vite fu al cospetto dell'Oracolo, si prostrò fino a terra e non osava guardarlo. "Rialzati figliolo", disse l'Oracolo, "e dimmi: chi credi che io sia?" "Io so che tu sei l'Eterno nocchiero, che conduci questa nave nei secoli, verso l'Albero della Vita: che fosti creato con l'Universo, e come l'Universo sei eterno: e la nave nacque dal tuo seme, come la prima quercia dalla prima ghianda".
"Figliolo", disse allora l'Oracolo, "di tutti i semi che io piantai, il tuo è quello che ha dato più frutto. Poiché sei la Vera Vite, e dai tuoi tralci crescerà il frutto amaro che monderà questa valle di perdizione". Così che [l'ultima parte del papiro è stata masticata da una capra].

DAL QUARTO ROTOLO DI QUERCIA - PRIMA DINASTIA
All'ombra della Grande Quercia invoco i miei antenati, o Signore!
Questi sono i nomi dei settemila capifamiglia che furono risparmiati dall'amaro frutto della Vite [segue elenco].




ANNO COSMICO 16 - SECONDA ERA

"Devo leggere anche l'elenco dei nomi?"
"No, credo che possa bastare. Allora, signor... Oracolo ti piace come nome?"
"No".
"Non importa. Ci hai chiesto perché intendiamo processarti per genocidio. Questo rotolo soddisfa la tua curiosità?"
"Intendete processarmi sulla base di un antico rotolo mezzo masticato?"
"Ammetto che la procedura è insolita".
"Non avete la minima idea. Non solo non sapete cos'è successo veramente..."
"Diccelo tu".
"Ma non sapete nemmeno quando è successo".
"Approssimativamente, milleseicento anni fa. Ci sbagliamo di molto?"
"E non scatta la prescrizione a un certo punto?"
"Per un genocidio? No".

[continua]

7 commenti:

  1. mò vabbe' che il tacconto è il tuo, però... ecco... vome dire? non è che stai a fa' un po' troppo come ti pare?
    che fine ha fatto il tizio di quarto livello?
    ma soprattutto: dov'è il personaggio che nei film di fantascienza interpreta sandra bullock?

    RispondiElimina
  2. Ma il libro esce, vero?
    Anche se ce lo stai raccontando a puntate

    RispondiElimina
  3. misattanto che il libro è questo.

    oh, io accipio, come direbbe brancaleone.
    saranno i fedeli copernicani, nel tempo, a redigere degli apocrifi - o, come direste voiggggiovani, degli spinoff.

    (del_futuro_nel_buio_discerno mode/on:
    dopo un trecento anni si riuniranno, e li riuniranno su un pavimento; e nottetempo i tre o quattro meno pasticciati voleranno da soli sull'altare. da lì in avanti è tuuutta discesa.)

    RispondiElimina
  4. Temo che ben poche persone lo troveranno pubblicabile, comunque è qui.

    RispondiElimina
  5. Temo che ben poche persone lo troveranno pubblicabile, comunque è qui.

    RispondiElimina
  6. A me piace. Secondo me lo meriterebbe.

    Comunque, anche pubblicare un libro a puntate su un blog è pratica efficiente e consolidata. Lo fanno sia esordienti che professionisti.
    Poi si può anche organizzare un kickstarter per produrne alcune copie cartacee con una bella cover, per chi volesse averlo anche come oggetto fisico, e/o mettere l'ebook su Amazon.

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello.

Dimmi.

Offrimi un caffè

(se proprio insisti).