domenica 21 agosto 2016

La resurrezione è rimandata

Riassunto - Viaggi nell'infinità del cosmo - ti svegli una settimana ogni cent'anni - su una nave che salta di civiltà in civiltà. A un certo punto sono diventati egiziani, ti hanno anche imbalsamato la moglie, è un pensiero gentile. 


Quanto al corpo di Iside - si sa come vanno queste cose, no?
Lei a un certo punto si era addormentata - gli dèi non muoiono - in una teca quasi uguale alla tua, almeno esteriormente. Con una finestra sul fianco, per verificare come il corpo non deperisse. Se il lavoro era stato fatto ad arte, magari per un po' aveva funzionato.
- Quando il volto aveva iniziato a rinsecchire, ci avevano messo una maschera. Guanti alle mani. Bende sul resto del corpo (quelle del resto le porti anche tu).
- Finché, supponi, la maschera non ha avuto più nulla a cui aderire, e in quel momento il tuo figliastro o tuo nipote ha limitato l'accesso al Sancta Sanctorum e ha chiesto aiuto all'Anubi di turno, un taxidermista o un impagliatore, insomma, sono passati sessanta, settant'anni al massimo, e adesso ti chiedono di aprire il coperchio e recitare qualche formuletta, e tu già intravedi l'orrore, e cosa fai?

Quello che stai facendo da centinaia di migliaia di anni.

Improvvisi
.


ANNO 90 DELLA NUOVA DINASTIA (SEMPRE QUELLO).

"Oh, generazione stolta e insensata".
"Buon Signore?"
"Pensate davvero che spetti a me svegliare la mia, la mia..."
"...consorte?"
"Consorte, giusto, la mia consorte? Nessuna sapienza, in verità, sembrate aver ereditato dai vostri avi. Iside si sveglia quando vuole, proprio come me".
"E non ha voluto?"
"Avrà avuto orrore dei vostri peccati".
"E tu no, Buon Signore?"

Eh, bella domanda.

"Se la pensassimo sempre uguale su tutto, non saremmo in due. Ci sono... ci sono peccati che spiacciono più a me che a lei e viceversa. Chiaro?"

Si guardano perplessi. Si aspettavano una doppia resurrezione, non erano venuti qui per l'esamino di coscienza. Non è neanche detto che ce l'abbiano una coscienza. Siamo nella fase eroica, a volte le religioni sono molto precettistiche: fai questo, fai quello, prega tre volte al giorno e sei ok. Niente dilemmi interiori, niente peccati misteriosi che si commettono ancor prima di nascere o senza accorgersene. Tutto molto semplice, come lo faresti tu se fossi un Dio vero, e non un poveretto che ha solo il vizio di resuscitare di tanto in tanto...

"Buon Signore", riparte Horus Secondo, "forse intendi dire che Iside è in collera per i peccati delle nostre donne?"
"Eh?"
"Se tu ti sei svegliato, e lei no..."

Più che un'ipotesi è un'imbeccata. Lo guardi. È un tizio robusto, sulla cinquantina. Ti ricorda vagamente Mardoc, ma parliamoci chiaro: ormai ti sembrano tutti uguali. Un altro buon motivo per fare le rivoluzioni è che sennò continuano a sposarsi tra compagni di casta.

"...sono i loro costumi ad aver offeso la dea?"

Adesso, se per debolezza gli dici di sì - perché non sai che storia inventarti, perché contraddirlo è pericoloso e poi è troppa fatica, perché sei solo in mezzo a gente che non conosci e non hai il tempo di ponderare i pro e i contro - le donne della nave ne pagheranno le conseguenze, per cent'anni almeno.

"La risposta non deve venire da me, figliolo".

A volte ti senti così solo. Chissà se Isi era davvero convinta di poterti raggiungere, quando si è coricata lì dentro.

"Ora vorrei conferire con gli ingegneri... li chiamate ancora così?"
"È per la Stella?"

(Una stella?)

"Tutto vi sarà chiarito a tempo debito".

(Una stella?)

2 commenti:

  1. Insomma c'è questo tizio, che una volta al giorno si sveglia dalla vacanza per elargire un altro brano della storia... intorno a lui ci sono grandi aspettative, ogni volta è più difficile.
    Grazie anche per quest'anno, Leonardo.

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  2. Ti prego, completa la storia. Sto morendo di "grandi aspettative"

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