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martedì 9 dicembre 2003

Sostenendo la sua turpitudine con spirito quanto con sfrontatezza, pretendeva alteramente che la vigliaccheria fosse soltanto desiderio della propria conservazione, e che fosse del tutto impossibile a persone sensate rimproverarla come difetto… (Chi indovina cos’è, gli offro un caffè).

Ich liebe Amerika!

La polemica col Griso ha avuto dei cascami divertenti. Tra l’altro, mi è stata diagnosticata una malattia dello spirito. È grave, dottore? Massì, naturalmente è grave. Ne parlava il blog che ama l’America (amore non corrisposto, spero). Un altro che per la vittoria della democrazia in Medio Oriente è disposto a fare qualsiasi sacrificio, per esempio, sfoggiare tanti bannerini.

Sintomi di questa grave malattia? Il paziente mostra scarsa voglia di farsi ammazzare. Ah, però. Secondo l’amante dell’America questa sarebbe "pulsione di morte". Qui c’è qualcuno che ha le idee confuse, e non sono io. La pulsione di morte è quando qualcuno vuole morire. Ma io, se ancora non si è capito, non voglio morire. Io ho una gran voglia di vivere. La pulsione di morte ce l’avrà poi lui. Anzi, adesso che ci penso neanche lui ce l’ha, altrimenti sarebbe sul fronte della democrazia e della libertà, e ce n’è di spazio dal Tigri al Pamir per chi voglia immolarsi alla causa. Invece se ne sta comodo comodo davanti a un PC a diagnosticare le malattie dello spirito altrui. Ma riguardati te, riguardati. Non lo sai che c'è il tunnel carpale in agguato?


A questa malattia dello spirito, a questa morte dell'energia vitale che ha spento creativita' e intelligenza europei, coincide il declino demografico di questa debole umanità al tramonto. Ogni coppia fa poco piu' di un figlio (1,2). Il che vuol dire dimezzamento della popolazione in una generazione. Riduzione a un quarto rispetto alla popolazione di partenza nel giro di due generazioni. Per capire che palle si stiano raccontando sul futuro dell'Europa (e la realta' matematica che e' tenuta nascosta) prima di continuare la lettura si guardino con attenzione queste proiezioni :

“Spirito”.
“Energia vitale”.
Creatività e intelligenza “europei”

Tutto questo mi suona stranamente familiare (e ben poco americano). Manca solo una citazione di… ah, ma in fondo c’è: Friedrich Nietzsche, il famoso superuomo. Non dubito che al giorno d’oggi anche lui terrebbe un blog, dove concionare ogni giorno sul tramonto dell’Occidente pigro e malato. Che eterni ritorni, eh?

“Declino demografico”
“Debole umanità al tramonto”
(Seguono proiezioni demografiche)

Quali sono i tratti distintivi del Fascismo? Primo: non si parla mai di soldi. Perché? Perché i rapporti di produzione non si devono toccare. L’economia è tabù. Dunque, se ci sono problemi, si devono trovare altre soluzioni. In Europa si fanno pochi bambini? È perché si sta esaurendo l’“energia vitale”, perché l’“umanità è al tramonto”. Guai a parlare del prezzo dei pannolini.
E dire che il problema è tutto lì. A me piacciono i bambini, e, dipendesse dall’“energia vitale”, probabilmente ne avrei già fatti tanti. Ma tanti. Se c’è una cosa che proprio non mi deficita, è proprio quell’energia lì.
E allora cos’è che mi trattiene? Il tramonto dell’Occidente? Suvvia. Sappiamo tutti benissimo che metter su casa e famiglia in un regime consumistico è terribilmente caro. Lo sappiamo. Poi, a volte, facciamo finta di non saperlo e ci raccontiamo tante storielle sul declino dell’energia vitale. Perché lo facciamo? Per non parlare d’economia. L’economia non si tocca. L’economia è un tabù. 'Raus!

(Oh, la dolce parolina tedesca! Ma come mi è venuta fuori?)

Un altro tratto distintivo del Fascismo? Il mito della razza. All’inizio, a dire il vero, la razza non era un concetto molto definito. Ma non c’è niente da fare, se semini paroloni come “civiltà”, “cultura”, “identità” prima o poi qualcosa cresce: e di solito sono erbacce perniciose.
A un certo punto, senza quasi volere, l’Amante si mette a parlare di “carne”. Il guaio, dice, è che oggi non c’è abbastanza “carne” per fare una società veramente europea.

Tutta l'Europa e' oggi vecchiaia e prossimita' di morte. Demograficamente e spiritualmente. Almeno il vecchio amasse se stesso nel proprio figlio. Invece la pulsione di morte e l'autodisprezzo è così forte da far rinnegare la propria carne
[…]mancando la stessa materia prima - la carne - per qualsiasi nuova societa' europea.


Da qui a mettersi a macellare la carne altrui il passo è ancora lungo (è un passo dell’oca, appunto), e l’Amante non lo fa, bisogna dargliene atto.
Ma sembra che non lo faccia per disperazione più che per intima convinzione. “Noi veramente preferiremmo lavorare con carne di qualità europea, ma ormai… è tardi, si sa… le previsioni statistiche … Dobbiamo arrangiarci con carne d’importazione, robaccia, frattaglie non ariane”.

Ops!
Ho detto “ariane”! Ma come mi è venuto in mente?

Il futuro dell'Europa, la sua storia e i suoi ideali di uguaglianza e liberta' di pensiero e di vita, la sua laicita' e tolleranza, tutto questo dipende da chi saranno gli Europei di domani. Ossia dipende da chi nascera' in medio oriente nei prossimi cinquanta anni. E qui sta il punto.
Un popolo crede ciò che ai suoi bambini viene insegnato nelle scuole.


Seh, magari. Però, se le cose stanno davvero così, un modo ci sarebbe. Invece di spendere miliardi in armamenti, noi li reinvestiamo in scuole pubbliche di ottimo livello, e quando arrivano i nostri posteri medio-orientali li…
Alt. Così sarebbe troppo facile. Invece, sai cosa facciamo? Prima finanziamo un po’ di regimi in Medio Oriente, l’uno contro l’altro. Poi li scarichiamo. Poi li invadiamo. A questo punto loro crollano in un’anarchia militare o fondamentalista, o le due cose insieme. E a quel punto noi, sai cosa facciamo? Ci mettiamo a dialogare con l’“Islam moderato”, che naturalmente è fiorito nei crateri delle bombe a grappolo. È un piano davvero geniale! È senz’altro stato concepito da qualche Superuomo. Come si dice superuomo in americano? Übermensch!
Aspetta, no.
Quello non è americano… è… tedesco.
Ma perché mi viene da parlare in tedesco, stanotte?

Con degli amici così, povera America, hai davvero bisogno di nemici?
Come quel vecchio lupo che s’infarinava le mani per darla a bere agli agnellini, così questa gente non fa che parlare di libertà, giustizia, democrazia… ma se gratti un po’, cosa trovi?
L’“energia vitale”. Le statistiche demografiche. La “carne”. E un po’ di Nietzsche di condimento. Mi chiedevo cosa potesse crescere dal seme dei Neoconi. Ecco, adesso lo so.
E adesso che lo so, cosa m’importa sapere che ogni coppia fa in media un figlio e un piede (1,2), se magari quel figlio mi vien su balilla perfetto come l’Amante dell’America? Mi tremono già le ginocchia al pensiero di un figlio così.
Non potrei adottare un arabo? O un albanese, al limite? Sì, lo so, come carne è di seconda scelta.
Ma mica me lo devo mangiare, io.

1 commento:

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