Pages - Menu

venerdì 15 febbraio 2008

il coraggio di una faccia

Una faccia senza confini.

11 commenti:

  1. that's it..

    ricordiamoci sempre...il coraggio di candidarlo fu di dipietro...d'aldronde avendo centinaia e centinaia di candidati da selezionare, un errore gli doveva pur scappare...

    vediamo l'idv talent scout che partorisce a questo giro...

    RispondiElimina
  2. proprio stamattina a bari parlavo con mia sorella di politica. e mi son ritrovato quella faccia davanti così gli ho detto: toh! guarda che faccia...

    RispondiElimina
  3. l'unico confino è la sua faccia come il culo (come dicono i francesi). però (immagino potrai convenire con me che) la campagna di veltroni sta scombinando le cose. se diovole (e ascolta le mie preghiere) mastella, casini, boselli e qualcun altro non saranno nella posizione di ricattare la maggioranza (qualunque cosa voglia dire) nel prossimo parlamento: non sarà ganzo?

    RispondiElimina
  4. "l'unico confine è la tua volontà" è un motto raccapricciante... mica "la tua etica", o "i tuoi valori", o, che so, "il rispetto delle leggi", no, la tua volontà...
    Fai quello che vuoi, insomma. Un bel messaggino, intimamente politico, mi pare. Laddove la politica non è più, se mai lo è stata in questo paese, la collaborazione al funzionamento della "cosa pubblica", bensì il trasformarla in "femme publique". Rivoltante.

    RispondiElimina
  5. Per dire, tra il '22 e il '42 la maggioranza non era ostaggio dei partitini...fareste a cambio? ;-) vorrei vedere un PD unito quanto rimane tale su coppie di fatto aborto e quant'altro. mah...viva Stoltenberg!

    RispondiElimina
  6. Luigi m'hai convinto, non si sa se è più rivoltante la faccia o lo slogan, ch'è tutto dire.
    E viene da domandarsi: ma che gente è quella che vota una faccia e uno slogan (e un comportamento) come quelli?
    Poi ci si lamenta della classe politica: ma chi sono i mandanti se non gli elettori italiani?

    RispondiElimina
  7. scusate,
    "ma italiani nel mondo"???

    io a tokyo questo tizio non l' ho mai visto.
    peccato, e' divertente e rassicurante, ottimo per esportare i tortellini nel mondo.

    RispondiElimina
  8. dopo la caduta in diretta di prodi in senato riflettevo su chi si meritasse la palma del massimo del peggio tra tutti 'sti personaggi,tanto pessimi quanto oscuri, secondari rispetto ai pezzi grossi della vergogna tipo mastella ma altrettanto rivelatori della miseria politica attuale e pensavo a 1)cutrufo 2) strano 3) barbato 4)de gregorio, mentre nuccio cusumano e il suo svenimento scenografico occupano una postazione eroica nel mio immaginario. de gregorio forse è in pole, con lo sguardo porcino e pinguemente cattivo, una specie di incrocio tra storace e cuffaro
    jeff

    RispondiElimina
  9. Trovatevi ragazzi, è rassicurante o minaccioso?
    Lì per lì Aru mi trovava consenziente ma poi l'ho guardato negli occhi come Jeff e altro che tortellini ci ho visto!
    Sarà che son prevenuto? Ma lo slogan non è da G.Rana.

    RispondiElimina
  10. Un limone in bocca e un contorno di patatine al forno è la morte sua.

    Come direbbe il mio politico di riferimento,'nto culu i valori....

    opaca massaia

    RispondiElimina
  11. In realtà trovo lo slogan molto appropriato.

    Nel senso che ci vuole molto coraggio per mostrarsi sui cartelloni dopo quello che ha fatto, e lui ce l'ha.

    Se poi la foto può servire a ricordarci la fetenzia di quella legge sul voto all'estero che condizionerà le nostre elezioni anche stavolta, tanto meglio.

    RispondiElimina

Puoi scrivere qualsiasi sciocchezza, ma io posso cancellarla.