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mercoledì 29 ottobre 2008

"Gli incidenti sono stati provocati ad arte"

Ho come la sensazione che tra breve i nostri soliti racconti da reduce del g8 non interesserano più nessuno.

(In bocca al lupo, eh, ragazzi).

68 commenti:

  1. guarda questo video

    http://www.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY

    curzio maltese da querelare

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  2. parallelamente alla festa del cinema ha inaugurato a roma il museo degli incidenti.

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  3. Ciao, il tuo blog è veramente interessante...complimenti. Mi piacerebbe scambiare link, spero tu sia d'accordo..ciao a presto.http://ildisoccupatoparlante.blogspot.com

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  4. eh, l'ho pensato pure io, oggi, considerando la manifestazione nazionale di domani, le provocazioni organizzate di oggi e la benzina sul fuoco che il presdelcons ha ritenuto doveroso versare.

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  5. queste povere "vittime" le mazze tricolori le avevano portate per giocare a cricket?
    ..."agenti provocatori" come li chiama cossiga?

    il video di casa pound è ridicolo, come sono ridicoli dei fascisti che cantano "né rossi né neri ma liberi pensieri"(!)
    na barzelletta, veramente!

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  6. Quando Fabio il fascista trova tempo, ci spiega come cazzo avevano fatto a portare dei camion in piazza Navona?

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  7. camion?
    era un furgone
    come in tutte le manifestazioni,c'èe sempre un furgone in cima al corteo da dove partono gli slogan...
    ridicolo è che ai telegiornali si sta forviando la verità...

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  8. anche io quando vado al bar mi porto sempre dietro un furgone pieno di mazze e bastoni, e mi metto il casco. non si sa mai.....

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  9. Grazie del video, Fabio.
    Tra l'altro, ci sono delle riprese di Repubblica che mostrano gli istanti antecedenti gli scontri.
    E' la stessa scena ripresa dal camioncino, ma molto più da vicino.
    Si sente anche un ragazzo del Blocco che spiega perché non vogliono essere cacciati dalla piazza.

    http://tv.repubblica.it/copertina/scuola-scontri-a-piazza-navona/25719?video

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  10. Fabio, ho visto il video, e devo dire che sono interdetto.

    Cioè: tutto qui?

    Avete montato tre cori e una carica subita e siete convinti che qualcuno ci caschi?

    E vi pagano anche, per questo scarsissimo servizio?

    No, ma sul serio: querela Maltese. Vai dal giudice, gli mostri questo video, e poi vediamo.

    Al giudice mostrerai anche i documenti con i quali tutti i giorni ti permettono di sostare con un furgone in piazza Navona; altre associazioni - degne come la vostra - non credo possano contare sul medesimo privilegio.

    Mi sa che state correndo un po' troppo, eh. Non è che potete fare esattamente quel che vi pare davanti a qualsiasi magistrato. Tra qualche mese, magari. Ma adesso no, no.

    E poi la gente se la prende con Cossiga? Cossiga era un mediocre professionista. Voi siete dilettanti, molto dilettanti, e la mediocrità rimane un obiettivo lontano.

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  11. sarai bravo a scivere,ma di cazzate ne dici,come dicono a trieste, a sbrega ballon.

    hai mai fatto una manifestazione-o sei troppo impegnato a scivere su un blog?

    In tutte le manifestazioni si ha la presenza di un furogne da cui partono gli slogan.
    Moi mi spieghi perch[ tra i fermati c] uno di 34 anni appartenente ai centri sociali?
    Un po cresciuto per fare lo studente mi pare...
    Ma si continuano a fidarci del Tg3 e di Repubblica che essere democratici e cosi bello,e chi se ne frega se la verita la passiamo per menzogna.

    Poi chissa come mai,la polizia ci fa mettere il furgone in piazza navona ma poi arresta solo i nostri...misteri della fede...
    Missa che domani non partira solo una querela...

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  12. Fabio, non scaldarti.
    Di manifestazioni ne ho fatte tante.
    Per portare i furgoni in manifestazione occorre chiedere un'autorizzazione a questura e digos, cosa che di solito s'impara a 15 anni.
    Tu 15 anni li hai compiuti, e quando querelerai Maltese quindi sarai in grado di fornire o almeno spiegare chi l'ha rilasciata. Fine del problema.

    Per inciso: io ho conseguito un dottorato di ricerca all'università quest'anno, e ne ho 33. Studenti più vecchi di me ne conosco (molti sono studenti lavoratori). Tutte le persone che bazzicano un minimo un'università ne conoscono.

    Tu evidentemente hai idee molto, molto confuse su cosa sia un'università o una manifestazione. E ti mandano allo sbaraglio così, nella più totale incompetenza.

    Guarda, io se fossi in te mi fermerei qui: più scrivi e più ti scopri.

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  13. Fabio, visto che vuoi querelare Curzio Maltese leggiti l'articolo che ha scritto. Per intero. La parte che si vede nel video è solamente l'ultimo atto di una mattina assurda eppure tanto vera.

    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html

    Cito dall'articolo: "È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati"."

    Sembra che anche lui avesse al seguito una telecamera.
    Buona querela.

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  14. @Anonimo: Maltese scrive che davanti al Senato i neri avrebbero fatto i loro porci comodi, senza che la Polizia muovesse un dito.
    Su Repubblica, il giornale di Maltese, c'è questa galleria di foto del Senato, che sembrerebbe mostrare il contrario:

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scuola/scontri-lettori/1.html

    Comunque, aspettiamo il video di Maltese, così magari le idee saranno più chiare.

    @Leonardo: non capisco perché te la sia presa subito con Fabio.
    Che non ha fatto altro che mettere il link di un video, dal quale si intuisce che gli scontri in Piazza Navona sarebbero cominciati a causa di una carica e di un lancio di bottiglie da parte dei socialragazzotti.
    E' un pezzo di verità, Leonardo, così come un pezzo di verità sono i racconti di Maltese.
    Io, personalmente, preferisco ascoltare tutte le versioni, prima di farmi un'idea.
    Dai tuoi commenti, invece, pare che a te basti una versione.
    Sbaglio?

    E poi, sinceramente, mai mi sarei aspettato di sentire da uno che ha vinto il Macchianera Award frasi del tipo: "Ragazzino, spostati, e lascia fare a noi che deteniamo il dottorato".
    Saluti.

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  15. Ma infatti io non ho detto che il video fatto sia da ignorare. Però è come tutti i video o foto, puoi fotografare l'unica parte vuota di una piazza gremita e dire che la piazza era vuota.
    Che cosa è successo prima? O dopo?
    Le foto che mostri ci fanno vedere alcuni arresti, ma quando sono state fatte? Se sono state fatte dopo lo scontro di piazza Navona non contraddicono Maltese.

    Poi se Maltese avesse o meno una camera non posso esserne sicuro, io l'avevo dedotto da questa frase "Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?".
    Effettivamente potrebbe essere stata la telecamera di qualcun altro.
    Sarebbe bello sapere di chi in quel caso.

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  16. Apelle, hai fornito un chiaro esempio di malinterpretazione, una pratica purtroppo assai diffusa a livello di strumentalizzazione.

    Non dubito della tua buona fede, per cui ti vorrei far notare che Leonardo ha parlato del suo dottorato solo per il motivo che lo ha conseguito a 33 anni, in risposta alle osservazioni sulle età presunte elevate di "certi" studenti.

    Non sono il difensore di Leonardo, che di certo non ne ha bisogno; volevo solo spingere a leggere e riflettere meglio, prima di avanzare critiche o osservazioni, di qualunque tipo.

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  17. @anonimo: le foto non le mostro io, ma Repubblica, in una galleria che ha per titolo "Scuola, scontri al Senato".
    Ciao.

    @Dottorcarlo: io ho criticato Leonardo per il tono delle sue risposte. "Io ho fatto l'università, io ho fatto le manifestazioni, io so, voi no, voi siete dilettanti, voi siete ragazzini, e pure manco mediocri."
    Sono sicuro che volevano essere dei buoni consigli, ma il tono, personalmente, mi ha dato un po' fastidio.
    Saluti.

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  18. Carlo leonardo laureato e con il dottorato continui ancora a essere in malafede..
    Sai i 15 anni li ho passati da un pezzo,dato che li ho compiuti nel 2002..Quindi dato che hai conseguito un dottorato non ti sarà difficile fare 2 conti di matematica..Sono da 3 anni che frequento l'università e se permetti anche posso dire di conoscore un pochino come funzionano gli atenei anche se non sventolo ai 4 venti i fogli di carta che ho conseguito..

    A me non interessa querelare nessuno,quello lo faranno le organizzazioni e i movimenti colpite da questa ondata di disinformazione..

    I video parlono chiaro,se poi voi avete le fette di salame sugli occhi e pensate di essere i soli che posso fregiarsi di essere avere sempre ragione mi dispiace per voi..

    Poi,scusami,mi scoprirei in che senso?
    oppure sono sempre i termini di quella disgustosa retorica che non fa capire niente?
    saluti

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  19. E aggiungo
    Chissa perchè gli scontri ci sono stati tra studenti di destra ( tutti tra u 16 e 19 anni)e esponenti dei centri sociali dei quali il più giovane avrà avuto 32 anni ( infatti l'unico fermato dei centr sociali ha 34 anni , forse un po vecchiotto per essere studente)...e qui finisco perchè parlare con chi non ti ascolta è dura..

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  20. I fascisti sono sempre gli stessi.
    Alla faccia della sdoganamento...

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  21. fabio mi pare che sia tu a non ascoltare. dove sta scritto che non ci possono essere studenti di trentadue anni? Sei in un'università. Avrai ben visto l'età media del dottorando italiano...

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  22. Consilio a tuti di farvi un giro sul blog di grillo,anche lui era caduto in errore

    quanto è bella la verità

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  23. Prima Fabio chiede a Leonardo se ha mai fatto manifestazioni e - più in generale - afferma di meravigliarsi che esistano studenti di 34 anni.

    Leonardo risponde in modo preciso, puntale e completo.

    Si scatenano le critiche perchè Leonardo - sollecitato - ha messo i puntini pure sulle i.

    La questione è una sola: fascisti erano e fascisti restano. I compagni Violante, D'Alema, Petruccioli, ecc. hanno sdoganato i fasci ed ora ce li dobbiamo sorbire ovunque, con le loro lagnanze.
    Questi piccoli squadristi andrebbero trattati con la stessa moneta coi cui vogliono pagare chi non la pensa come loro.

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  24. fabio, riassumo gli splendidi risultati della giornata di ieri:
    - gli "impegnati" persi in un enorme processo del lunedì a studiare le moviole (carino il montaggio dell'omino verde su phonkmeister e qualche interessante video di infiltrati che inizia a girare)
    - tutte le tv che sparano da 24 ore in heavy rotation i video degli scontri
    - il cittadino medio che si è già rotto le palle e chissenefrega di scuola e università

    adesso ti lascio all'appassionante dibattito su chi ha cominciato e sull'utilità delle mazze tricolori

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  25. Di drammatico, in tale Fabio, non c'è tanto il suo essere fascista, ché uno può essere orgoglioso di ciò che gli pare, quanto l'italiano con il quale si esprime.

    Cioè io non dico che non sia importante portare avanti le proprie battaglie, certo, ci mancherebbe.

    Ma tra l'essere fascista e l'essere universitario ne scelga una delle due e l'altra la tenga nascosta, perché per entrambe è palesemente sottoqualificato.

    Suggerisco di tenere nascosto il suo essere universitario.
    Ché l'essere sottoqualificato, per un fascista, è dato che se non altro non gli porta lo stupore praticamente di nessuno.

    Al contrario, il non saper parlare quel minimo di italiano che a un universitario si considera normale chiedere, il giorno che andrà in piazza a difendere la patria dalle contaminazioni di altre culture potrebbe renderlo vulnerabile all'obiezione ovvia di chi gli segnalerebbe che ci sono immigrati che, senza nemmeno bisogno di essere di seconda generazione, parlano l'italiano meglio di lui.

    Così, un suggerimento che per un 21enne che si fa portabandiera di purezze varie ed eventuali potrebbe essere prezioso.

    Sui contenuti nulla da dire.
    E' fascista e 21enne, appunto.
    Più sottoqualificato di così, forse solo un 21enne leghista.

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  26. io preferisco parlare faccia a faccia,non sono uno pennivendolo che scrive bene ma nel mentre scrive una marea di castronerie..
    non sono avvezzo alla scrittua in internet perchè nella vita ho di meglio da fare che stare dietro ad un blog mettendoci le cazzate più grandi che mi vengono in mente..

    perchè il discorso si sposta dalle aggressioni di NON Studenti dei centri sociali al mio italiano scritto?

    forse perchè tutti hanno visto quel video di cui ho messo il link e di fronte alla verità non sanno a cosa appigliarsi e tirano fuori l'italiano e l'esser fascisti..
    siete un tantinello vuoti

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  27. Fabio, l'unica domanda che devi fare a questi sepolcri imbiancati è perché dall'altra parte nessuno si scandalizza se arrivano i ragazzi con i caschi e i bastoni (non li hanno anche loro?) che lanciano sedie e funghi-scalda-turistame.

    Sull'italiano mediocre io risponderei che è colpa delle scuole (di sinistra) degli ultimi 30 anni.

    O no?

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  28. rondoner il fatto è che questi preferiscono parlare di come scrivo male piuttosto dei gravi fatti di ieri..e cosi che si manipola l'informazione

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  29. Qualche buona notizia?

    http://tv.repubblica.it/i-vostri-video/bari-manifestazione-degli-studenti/825615?ugc
    Bravo il nostro governatore, parole rare..

    http://netmonitor.blogautore.repubblica.it/2008/10/21/petizioni-blog-e-forum-contro-la-legge-133/
    Forse è un buon momento per cominciare a colpirli dove soffrono di più..BOICOTT??

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  30. Fabio, guarda che io non sono uno che scrive cose difficile, in un italiano astruso.
    Quando devo scegliere tra due parole, scelgo quasi sempre quella più facile, perché sono consapevole che non tutti hanno avuto la possibilità di farsi un buon vocabolario.

    Tra l'altro non me la prendo neanche perché scrivi male. Sarebbe troppo facile.

    Comincio dal fondo: ti ho scritto che più scrivi e più ti scopri. E' così.
    Tu sei lo stesso Fabio che sosteneva, il 6 maggio, che i quattro assassini di Nicola Tommasoli non rappresentassero l'estrema destra di Verona. Insomma, questi qui bazzicavano ambienti naziskin fino alla sera prima, ma appena ci scappa il morto, toh! Non li conosce più nessuno.

    Ecco, già qui il problema non è più essere di destra o no: il problema è essere in malafede. Secondo me lo eri.

    Poi hai scritto che a Padova degli Sharp hanno menato i ragazzi di destra. Siccome l'episodio mi sembrava plausibile, ma non riuscivo a trovarlo con una banale ricerchina su google, ti ho chiesto maggiori informazioni. Non ti sei più fatto sentire per parecchio tempo.

    Adesso salti fuori con un video verità che dovrebbe sbugiardare Curzio Maltese. Io lo guardo e ti dico (con parole piuttosto chiare, mi sembra): guarda che è fatto male, che non convincerete nessuno, che nessun giudice, di fronte a una vera querela, si farebbe infinocchiare dalle vostre didascalie.

    Tu cominci a spostare la discussione su uno studente di 34 anni. Secondo te è strano che uno studente abbia 34 anni. Ti dico: no, guarda, non è strano, fino a sei mesi studiavo all'università e ne avevo 33. Divento improvvisamente uno che sbandiera i suoi titoli. Fabio, io sono uno così orgoglioso di sbandierare i miei titoli che questa credo sia la prima volta che lo scrivo sul blog. Dopo sei mesi.

    Ma insomma: sei convinto che un furgone possa transitare in Piazza Navona senza che la Digos approvi; non hai mai visto trentenni in facoltà... da tutte queste cose (e dalla tua ortografia) uno deduce che l'università l'hai vista solo di lontano. Deduzione sbagliata? Te ne chiedo scusa.

    Tu dici che non capisci, perché hai di meglio da fare che scrivere su un blog tutto il giorno. Guarda che anche tu sei un blogger. E secondo me, dei due, quello che lavora sono io.

    Insomma, Fabio, più scrivi e più ti metti male. Devo dire che mi sento in imbarazzo, perché una volta mi piaceva attaccare quelli più grossi e più preparati di me. Invece ricevere delle punzecchiature da uno visibilmente più in difficoltà lo trovo disonorevole.

    Ma credo che questa parola ("onore") tu non possa capirla. La gente che stimi e ammiri attacca sempre quand'è sicura di essere in cinque a uno, e con la polizia pronta a difenderli se va male comunque. L'onore non sta di casa da voi, decisamente.

    Io avrei finito. Non riesci a chiamare uno più bravo di te, ché magari si può cominciare una discussione vera e interessante?

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  31. Ma credo che questa parola ("onore") tu non possa capirla. La gente che stimi e ammiri attacca sempre quand'è sicura di essere in cinque a uno, e con la polizia pronta a difenderli se va male comunque. L'onore non sta di casa da voi, decisamente.

    Allora mi spieghi perchè ci sono stati 10 fermati nostri e uno solo di sinistra?
    Quando mi spiegherai questo sarò ben contento.
    Quando mi spiegherai perchè i sinistroidi erano 300 e i nostri nemmeno 30 sarò contento.
    Quando mi spiegherai perchè sono stati menati soli i nostri sarò contento.
    Quando mi spiegherai cosa non si capisce dal video sarò contento.

    5 a 1 è sempre stato il metodo dei tuoi amici alla bella ciao acaro il mio leonardo...

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  32. aggiungo, bisogna avere proprio onore ad attaccare 30 ragazzi di 18 anni quando tu nei hai 34 e sei in superioritànumerica..eh si propio "onore"
    ma per favore

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  33. fabio
    quelli
    non erano fermati
    erano protetti

    martin coccai

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  34. Ma scusa, eh, ma lo vedi come sei?

    Se i vostri, col furgone e le mazze, le hanno pure prese, cosa ti posso dire? Quello che ti ho detto all'inizio: vi hanno mandato allo sbaraglio da perfetti incompetenti.

    Certo che dopo v'arrestano, credevate in una medaglia? Un premio partita? Quella la danno solo al capetto infiltrato. Gli altri in cella a riflettere. Ma hai vent'anni, queste cose te le devo spiegare io?

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  35. Si ma se ce stato uno scontro,caro Leonardo,perchè i fermati sono solo i nostri,mentre non credo che gli altri coperti dai cashi,lanciassero margherite????

    il Blocco Studentesco stava facendo una manifestazione insieme ad altri studenti di destra,di sinistra,di centro, sono arrivati in seguito esponenti dei centri sociali trentenni,quarantenni ( arrivati anche da Bologna) che con il movimento studentesco non c'entrano nulla..

    Andavano molto bene le cose,fino a quando non sono arrivati sti qua...

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  36. @apelle
    Con "ci mostri" ntendevo dire che il link lo avevi messo te, niente di più e niente di meno.
    Ciao.

    Per il resto, peccato che quì non siamo su 7yw, sarebbe venuto fuori un bel maniòmio.

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  37. Ma tu a Roma c'eri o no? Perché se mi stai raccontando la versione del video, grazie: l'ho già sentita, la trovo poco verosimile, e preferisco quella dei due giornalisti che erano là.

    Che sia arrivata gente dai centri sociali, va bene. Ma vuoi dirmi che le mazze tricolori le hanno portate loro? Però, astuti.

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  38. Leonardo non ho detto che scrivi difficile, anzi, scrivi molto bene,perfino troppo..questo il guaio

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  39. La cosa importante da dire è che perchè la polizia non si è messa davanti ai due blocchi per evitare lo scontro?
    Forse Cossiga ha alzato il telefono?
    Si vuole delegittimare la protesta facendola diventare solo scontro?
    E intanto l'attenzione non è più sulla riforma e sulla legge 133 ma sugli scontri.
    Berlusconi 1 - studenti 0

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  40. riporto dichiarazione di di pietro che non credo sia tanto fascista

    Il leader dell'IdV ha detto oggi alle televisioni che gli scontri di ieri a Piazza Navona sono stati organizzati e condotti da provocatori. Ha chiesto che si faccia luce tramite un'inchiesta parlamentare e giuridica sui mandanti. Condividiamo punto per punto la richiesta del deputato.
    Le responsabilità sono evidenti, sono documentate dai video, sono note agli studenti, agli abitanti della zona, ai fotografi, ai giornalisti e alla polizia. Ma è opportuno che ci sia un'inchiesta seria che giunga fino ai mandanti e che non limiti la sua portata ai dirigenti ultratrentenni di Rifondazione presi con le mani nel sacco. Bisogna interompere la spirale subito, altrimenti in nome dell'odio antifascista gli sconfitti politici tornerannno, come trent'anni fa, ad uccidere e allora sarà troppo tardi. Vanno neutralizzati: avanti con l'inchiesta, e che sia serissima.

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  41. Fabio, prova così. Lascia perdere quei 4 sfigati che credono che l'Onore sia roba da svendere per menarsi contro 100 sfigati che vivono per questo genere di cazzate da mezzo secolo.

    Fatti un cultura tua. Autentica. Lascia perdere i gruppi e cammina solo. Senza caschi e bastoni. Bastano le pizze per difendere l'onore.

    Difendi la tua personalità. Senza leccate di culo. Siamo tutti i poeti. E' che ce lo dimentichiamo.

    Non aspettare Heidegger per scoprirlo.

    Essere sempre in minoranza non è un merito. Ma dimostra che hai carattere. Ora vai oltre.

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  42. (Anche perché se aspetti Heidegger, hai voglia).

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  43. Fabio, certo che si vuole delegittimare la protesta facendola diventare solo scontro. E' per questo preciso motivo che i tuoi amici hanno portato mazze tricolori in Pza Navona; è per questo motivo che il loro capetto confabulava coi celerini, come si vede in un video; è per questo motivo che tu vieni qui a prendertela con me.

    Citi Di Pietro, ma lui non c'era. Io preferisco la versione di Maltese perché c'era, e di lui mi fido.
    Di te no, perché già altre volte sei venuto qui a raccontare cose non vere.

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  44. Giusto per mettere un paio di puntini sulle i e spiegare, anche a Leo(nardo), perché ho scelto la via più banale per rispondere, chiarisco che se è andata così è perché il discorso l'ho trovato già impostato sull'anomalia del 34enne all'università e per questo gli ho spiegato che se proprio lo si vuole fare anagrafico, allora si parta col riconoscere che è più anomalo trovare, dentro un ateneo, uno con una capacità dialettica, di forma come di sostanza, da scuola media e in risposta alla sua replica 'scrivo veloce c'ho altro da fare che pensare alla tastiera' ci aggiungo che lo scarto tra italiano scritto e parlato è normale alle elementari, meno all'università dove le stanghette dovrebbero essere cosa acquisita.

    Allora capita che se un 21enne con la competenza linguistica di uno delle medie ha accesso all'università e se ne sente elemento così 'a casa' da sentirsi titolato a difenderla, il seguirlo sul tema 'che ci fa uno fuori età tra gli studenti' è pratica inuile almeno quanto lui considera inutile dedicare il suo tempo a prepararsi per il prossimo scritto, invece di spenderlo per difendere il suo diritto di dare gli orali.

    Così, giusto perché le manifestazioni prima o poi finiscono e c'è il rischio che prima o poi qualcuno che gli chieda di metter giù due righe, nella sua vita lo incontrerà e giusto perché, in teoria, all'università ci si dovrebbe arrivare quando questa capacità è data per risolta.

    E' un po', in maniera molto più antipatica d'accordo, lo stesso consiglio con il quale lo state liquidando tutti.

    Non è più banale, è solo più sbrigativa.
    Io dell'ingorante glie l'ho dato fin dalla prima riga, senza cercare di farglielo capire in una serie di morbidi quanto inefficaci commenti.

    Perché amo andare in giro a dare dell'ignorante alla gente?
    No, perché è lui che dice di essere in piazza per difendere l'università.
    Mi pare che il dettaglio dell'italiano, che in molti scambi in rete è certamente una facile scorciatoia, in questo caso abbia un qualche peso sicuramente pari, se non superiore, alle spranghe oggetto della questione o alla digos con la quale è chiaro fin dal primo intervento lui non abbia mai avuto a che fare e quindi perché inseguirlo sulla dimostrazione per n commenti?

    Per spupazzarlo un po'.
    Ecco, io uguale.

    Solo che a lui stupisce la presenza di un 34enne tra gli studenti universitari, a me quella di un 13enne e di quello ho parlato.

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  45. @rondoner
    "Fabio, l'unica domanda che devi fare a questi sepolcri imbiancati è perché dall'altra parte nessuno si scandalizza se arrivano i ragazzi con i caschi e i bastoni (non li hanno anche loro?) che lanciano sedie e funghi-scalda-turistame."

    A parte il fatto che non è vero che nessuno si scandalizza, sarà forse perché lo schifare la violanza non obnubila le menti al punto di non distinguere più tra aggressori ed aggrediti?
    E che rispetto alla presenza di cretini privati sia infinitamente più grave quella di fascisti in divisa? Che prima di ogni analisi è intollerabile che lo stato invece di proteggere professoresse e ragazzini sia complice di chi li massacra?

    Mica per meschinità logore come la giustizia e la soddisfazione di non ritrovarsi nei rapporti di Amnesty al pari di Libia e Uzbekistan, che non interessano più a nessuno, evidentemente. Giusto per mantenere un minimo di senso delle proporzioni.

    Grullo

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  46. caro compagno broono vorrei far noatare che il tizio fermato di 34 non è uno studente, si chiama Yassir Goretz,responsabile della sicurezza per Rifondazione comunista..
    Per il mio italiano, sai quando leggo certe stronzate scrivo senza rileggere perchè con il sangue alla testa che c'ho non il tempo di guardare la punteggiatura e la sintassi....
    Contiuna a pensare al mio italiano tu, mentre io mi preoccupo perchè diavolo uno di RC fosse a piazza navona..

    Hasta la victoria companeros

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  47. Ti do una dritta:
    perché RC, contrariamente a quanto mostri di credere, è un partito perfettamente legale, e i suoi iscritti hanno pieno diritto di trovarsi in luoghi pubblici e a manifestare per argomenti che hanno a cuore.

    C'è solo un partito, in Italia, di cui la Costituzione proibisce espressamente la rifondazione, e non è RC.

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  48. il blocco studentesco e casa pound vanno contro la cosituzione carissmo democratico?

    non mi sembra

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  49. Sei un vero signore Leonardo a non mandare a standere questo povero balillino...
    Lory

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  50. Fabio, non so se casa Pound vada o no contro la costituzione. Dipende se si considerano fascisti o no... Sai che c'è? Quasi non m'interessa. Hanno il diritto di manifestare come tutti.

    Il problema - continui a far finta di niente - è che sono arrivati lì con le mazze. Le mazze.
    Per quelle non c'è bisogno della Costituzione. Basta il codice penale.

    E' inutile che continui a sostenere la tesi per cui sono stati provocati da un terribile trentenne rifondarolo: fai confusione tra la Giustizia e la curva sud. Non è che se uno ti provoca col megafono tu hai un qualche diritto di sprangarlo.

    E' anche abbastanza inutile che continui a sostenere che poi sono arrivati degli altri con altre mazze e ve le hanno date; sì, è successo, quelle persone hanno reagito a una provocazione e sono stati idioti, perfino criminali... ma questo non toglie che il blocco fosse già là con le spranghe. Non si fa molta fatica a distinguere il provocatore e il provocato.

    A proposito, ho sentito al tg un'altra dichiarazione di Di Pietro. Riprendeva interamente la versione di Maltese.

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  51. Eddai, Leo, non e' colpa del povero Fabio.
    E' che una volta, oltre all'istruzione, gli davano anche delle divise migliori:
    http://ilras.altervista.org/images/Sezione_immagini/foto_storiche/squadristi_milanesi.jpg

    TheBlogger

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  52. @Grullo

    se è per le "proporzioni" posso dire che gli "aggrediti" in questo Paese, sono da circa 60 anni in un rapporto di 100 contro 1 con gli "aggressori".
    Essere "caricati" da 30 pirla quando si è in 300mila fa un po' ridere, a meno che quei 30 non abbiano Achille o Leonida in testa al gruppo.

    Che poi questi aggressori siano quasi sempre totalmente idioti è un fatto, che riduce anche la loro perigliosità. Certo sono più coraggiosi. Lo ammetto senza fatica. Se non altro meno conformisti.

    Non essere di sinistra a scuola o all'università significa mettersi contro il gruppone. Perfino fra i prof.

    E anche qui non mi pare diverso.

    ..Poi a risalire la Storia in senso inverso, si scopre che l'antifascismo più feroce fu prodotto da exfascisti...ecc...il sangue dei vinti... ecc.. sì, ma mio nonno partigiano... no, mio zio repubblichino... bla..bla...

    Ma anche questo ha stufato. O no?

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  53. @rondoner
    Dai, non glissare :)

    I fatti, contano qualcosa?

    Quelli avevano il camion con le spranghe. Hanno aggredito ragazzini e professoresse.
    Decine di testimonianze affermano esattamente la stessa cosa con gli stessi dettagli, ovvero che la polizia (forse era la famigerata mobile di roma, nota per la diffusione di sentimenti nostalgici? gli stessi sindacati di polizia affermano da anni il problema della presenza esplicitamente fascista, che non appare un demerito) ha lasciato fare se non coperto i simpaticoni delle spraghe tricolori.
    Il che è di per se gravissimo, anche senza ricordare Cossiga o Genova.
    Che altri idioti abbiano risposto tirando sedie è grave, preoccupa e scandalizza, ma non può minimanete essere messo sullo stesso piano di altri comportamenti che minano la salute di una democrazia. Appunto, senso delle proprzioni.

    Riguardo alle proporzioni cui accennavi tu, non dubito della tua esperienza e che questo fosse vero in molti contesti e ampi periodi - nella mia esperienza (non son più un ragazzino da un pezzo) non è stato così, tutt'altro, sia alle superiori che all'università. Vale nalla maggior parte delle facoltà della mia provincia (nell'emilia cosiddetta "rossa").
    Ed avendo ancora diverse "antenne" nelle scuole superiori l'impressione è invece che oggi sia vero il contrario. Non che -salvo in certe scuole per "esclusi" dove la svastica è normalissima- domini il fascismo esplicito (che, fosse "controcorrente", non mi sembra cambierebbe assolutamente nulla nella gravità e nell'allarme);
    ma i "valori", le sensazioni, le visioni che si respirano maggioritaramente non sono certo quelli dei vecchi "compagni". Espresse in modi diversi nelle diverse scuole, ma sono ben presenti e condivisi visioni classiste, paura per lo straniero ritenuto "inferiore", pesanti regressi nella condizione femminile, elitarismo e considerare soliderietà e alri valori come cose "da sfigati", e tanti altri segnali di modelli autoritari e di una società disgregata.
    A me preoccupa, molto. Per mille motivi, ed anche perchè può essere la garanzia di una lunga stagione di tolleranza per la violenza strutturale e l'affermarsi di un modello alla Scelba.

    grullo

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  54. " Non essere di sinistra a scuola o all'università significa mettersi contro il gruppone. Perfino fra i prof. "

    Oh, che due palle e che vittimismo fastidioso. Ma non ci stanno sfraganando le ovaie ( sono femmina)da qualche anno che " la destra sta conquistando la scuola" e " cresce la destra nelle scuole", etc, volete sempre fare la povera parte oppressa? Avete giornali, la maggior parte, televisione,la maggior parte, adesso anche la " maggioranza silenziosa" è con voi, dico, o lo fanno credere,e che due palle , sempre a fare i poveri, coraggiosi controcorrenti. Siete la CORRENTE, ora, nuotate felici tra la maggioranza, e almeno non affliggeteci con questo vittimismo.

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  55. Dimenticavo..
    Non ha stufato la storia.
    Però.
    Il punto è un altro; saranno anche strumentalizzazioni e la gerontocrazia di questo paese, ma in effetti: si, che spesso tutto sia interpretato con una deformante lente di ingrandimento, che anche quel ch non c'entra sembri una rivincita del 68, che spesso le uniche interpretazioni e chiavi di lettura siano sempre quelle.. sicuramente non aiuta.

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  56. un esempio semplificativo

    fabio sei tifoso della roma e vai allo stadio?
    se vai a brescia con i tuoi amici e ti metti in formazione (da tartaruga ninja, grazie, mi avete fatto ridere) con delle spranghe bardate a festa, cosa ti aspetti facciano i bresciani?

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  57. Grullo

    sulla gravità del comportamento della polizia concordo con te, maltese, leonardo e chiunque altro. Anche perché è un giochino che fanno ovunque, vedi stadio e nei pressi (la loro sospetta risposta è che i menatori vanno lasciati sfogare per un po', ma non si capisce propriamente perché gli si permetta di cominciare).

    Sul resto, resto.. perplesso. forse le cose sono cambiate, ma io ho smesso di bazzicare l'università praticamente 3 anni fa, e non mi pareva così cambiata. Sarà che era Filosofia, ma a Roma si sa, si finisce poi anche per forza alla Città a litigare davvero per avere pezzi di carta inutili, qundi incontri tutto il mondo accadamico, tuo malgrado.
    E l'aria era sempre la stessa. Casino, okkupazione, kefieh e magliette cheguevariane.

    Il fatto è che il ragazzino medio è proprio un mix di quello che tu dici, ma infarcito anche di pretese intelletualistiche che lo rendono perfino più insopportabile. Non sai in caserma poi quanti nazi-comunisti (sic!) si trovavano.

    Il problema è proprio questo. Il ragazzo con la kefiah che sogna il Grande Fratello. Che è no-global ma fa la fila per l'Iphone.

    Ma qui non si parlava di questo. Solo delle proporzioni. Ecco, se tu gli domandi nel gruppone di che colore sono, loro ti rispondono fieri (e pacifisti!?): Con il Che!

    E per dirtela tutta io non credo nemmeno che i "valori dei vecchi compagni" fossero così saldi, altrimenti non avrebbero sfornato figli così idioti. Che dici?

    E all'anonima:
    Non ho mai fatto la vittima, mica per altro (è il motivo per cui non mi sento cattolico) perché se c'è da tirare pizze le tiro, il problema è che come Montanelli tu mi ficchi subito con la "maggioranza silenziosa", appunto, io che parlo anche da solo..

    Siccome non sto con te, sono contro di te. E devo pure essere "silenzioso". Era proprio quello che volevo dire. Invece io non sono nella "corrente". E parlo. Guarda un po'.

    Su questo con Leonardo ci siamo già scornati. E' una logica che non approvo. Io mi sento pochissimo fascista, tanto meno berlusconiano, per questo devo sfilare con la bandiere rosse? Mi spiace, no.

    Fatevene una ragione.

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  58. Nessuno ti chiede di sfilare con la bandiera rossa, Rondoner. Semplicemente, si chiederebbe di guardarsi attorno e di dire onestamente se la situazione è ancora quella che tu descrivi o se le cose sono cambiate, e molto. E che non c'è più l'egemonia della sinistra e nemmeno conformismo di sinistra. E che non ci sono più nemmeno certe contrapposizioni del passato. Tra l'altro, io vorrei vedere se Mentana si sarebbe affretto a far vedere un filmanto che dimostrava che ad iniziare la rissa erano stati i fasci o destri. Non ti stavo " collocando", stavo semplicemente dicendo che pretendere di essere ancora minoranza e di essere quasi quelli che devono nascondersi dai " rossi" è ridicolo.
    Ridicolo, capisci? Per dire, le palle possono girare a me, dopo avere sentito Nitto Palma.Non a te, abbi pazienza.

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  59. Boh... io non credo che i mie prof siano tutti in pensione. Quindi i casi sono due. O fingevano prima o fingono adesso (se davvero poi hanno fatto il ribaltone).

    Comunque. Tu "non mi collochi" ma insisti ad usare gli infiniti nei miei confronti. E io ti ripeto invece che "quelli" sono di fatto una minoranza (e per fortuna si potrebbe aggiungere).

    Che poi le palle possano girare solo a te, è ancora un esempio di egoismo idelogico.

    A me girano moltissimo, soprattutto quando mi bloccano la città. Saremo in due a farcele girare, la pazienza l'ho finita da tempo.

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  60. " A me girano moltissimo, soprattutto quando mi bloccano la città. Saremo in due a farcele girare, la pazienza l'ho finita da tempo."

    Come no. " Egoismo idelogico" E'la stessa cosa. Incazzarsi perchè ti bloccano la città per fare qualcosa che è garantita dalle leggi e incazzarsi perchè un membro del governo mistifica su un avvenimento, dando la colpa solo ad una fazione, ignorando le violenza avvenute prima. Ovvero, io sarei ideologicamente egoista perchè pretendo che un membro del governo sia onesto, nella rappresentazione di un fatto, e questo fatto è equiparabile, o bilancia, ai tuoi occhi, il fatto che tu non gradisci che qualcuno usi un diritto democraticamente garantito, quello di protestare.

    E ti senti " controcorrente", per questo?

    " E io ti ripeto invece che "quelli" sono di fatto una minoranza"

    Una minoranza che viene coccolata e blandita da una buona parte della maggioranza più grossa. Di cui non fa ufficialmente parte, ma che come dimostra Palma è pronta anche alla mistificazione o la negazione, per tenersela buona. E questa più ampia maggioranza per tenerseli buona è pronta ad ignorare le leggi anti-fascismo. Che vieterebbero certe ostentazione. Quindi, per piacere, un po' di onestà. O meno affliggimenti, almeno, echeccazzo.

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  61. ..daje con sentirmi "controcorrente".

    Ma chi lo vuole? Io mi incazzo per la situazione. Punto.

    Tu ti affliggi (e sei liberissima per carità) per una cosa che avviene lontana da te (o eri lì?), io per una cosa pratica, che vivo in prima persona. E non posso?

    Eccheccazzo lo dico io. Nessuno poi nega la responsabilità delle istituzioni e della polizia, te lo ripeto, l'ho già scritto.

    Ma io avevo detto cose diverse che tu hai confutato, a parole secondo la tua visione. Restano le nostre 2 versioni su quelle proporzioni. Lì c'è la bilancia. Questi sono gli argomenti. La dialettica funziona così. E se permetti non mi hai convinto. Affatto.

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  62. La Sapienza. I professori hanno appena eletto rettore tal Luigi Frati, col 53% dei voti. Se sono tutti di sinistra, come qualcuno sostiene qui, beh, il candidato progressista non era certo questo barone di medicina.

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  63. ecco, a me piacerebbe che non ci fossero i candidati politici per il rettorato di una università pubblica, la prima d'Italia.

    ma io sono quello polemico.

    ps. che del resto non hai mai scritto che i prof sono "tutti" di sinistra. Ma (far) leggere è un'altra conquista difficile da completare...

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  64. A te piacerebbe che non ci fossero candidati politici.
    In un'elezione dovrebbero quindi presentarsi candidati non politici.
    Potrebbero, per esempio, portare una base programmatica... ma a quel punto c'è il rischio che qualcuno leggendola la trovi politica, e la politica non va bene.

    Io me le ricordo, ai miei tempi, le elezioni degli studenti universitari nella "rossa Bologna": vincevano sempre quelli della lista "non politica".

    Che era la lista di CL.
    Da quel che ho capito le cose non sono neanche tanto cambiate.

    Nessuno è mai riuscito a spiegarmi in che senso i candidati della sinistra universitaria fossero "non politici" e quelli di CL no.

    Alla fine ho concluso che quelli che ce l'hanno con la politica, e vogliono eleggere gente che non fa politica (come se la politica non fosse appunto la pratica di farsi eleggere) sono ingenui e in malafede.

    Nota: non è che mi sono necessariamente simpatici gli ingenui. Quasi quasi preferisco pensare che tu sia in malafede.

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  65. Leo, di malafede ne ho a carrettate. Ne esiste una "buona" di fede?

    Perfino sperare che un rettore non sia messo lì da un partito (ma lui mica deve essere anarchico, glielo concedo) è nella mia fede mala.

    Poi la politica la facciamo anche adesso, ma non per questo ci danno rettorati a go go... ;)

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  66. Tutta questa diatriba mi ha fatto venire in mente un film bellissimo che ho visto piuttosto di recente.
    Lo consiglio a tutti, ma sopratutto a Fabio.

    Davvero, è un film che dovremmo tenere sempre a mente. Si chiama "Mio fratello è figlio unico"

    Andrea

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  67. io mi infiltro qui solo per dire una cosa che ho pensato dal primo commento ma che non è stata sollevata da nessuno fino ad ora: non è che basta un video molto amatoriale caricato su youtube per fare una verità. io di anni ne ho anche uno in meno di fabio, ma sono capace di capire che nella rete si può trovare la conferma di qualsiasi tesi, soprattutto in siti di web 2.0 come youtube o simili..

    perché si può anche guardare che video ci sono per farsi un'idea, ma allora la cosa più assennata da fare (ripeto, per quanto lo possa essere cercare la verità su youtube) è guardarne il più possibile e poi tirare le somme, avendo comunque bene in testa che queste somme bisogna maneggiarle con le pinze. ne verrebbe fuori che la maggior parte sostengono la tesi contraria di quella sostenuta dal video suggerito da fabio.. per cui se proprio vuoi andare a cercare una conferma almeno non cercarla nel luogo e nel modo sbagliati.

    e sinceramente curzio maltese non è che sia proprio l'ultimo sfigato dei giornalisti.. un po' di fiducia si riesce a dargliela senza troppa fatica.

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