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martedì 8 luglio 2014

Quello che Rondolino non tace

E se restassimo ragionevoli? 

Io credo, e l'ho scritto altre volte, che molti e importanti siano i motivi per cui la questione israelo-palestinese ci interessa, ci affascina, ci tormenta, più di tantissime altre questioni potenzialmente altrettanto affascinanti e tormentose; così che persino un califfo nero spuntato dal nulla al capo di una nazione di fanatici appena nata ma già più grande dell'Italia, anche se minaccia undici settembre a ripetizione non ottiene un decimo dell'attenzione di qualche razzo che cade di qua o di là del muro della barriera difensiva. È tutto un groviglio di culture e sensi di colpa e proiezioni che ci portano a guardare lì piuttosto che altrove. Alla fine non ci sarebbe niente di male: non possiamo osservare tutto, non possiamo capire tutto, non possiamo nemmeno soffrire per tutto - ma se almeno riuscissimo a osservare Gerusalemme o Gaza, a soffrire per Gerusalemme o Gaza, addirittura a capire quel che succede a Gerusalemme e Gaza, forse diventeremmo persone migliori.

Ma non succede. Non diventiamo persone migliori. Diventiamo matti. La questione israelo-palestinese ci fa soltanto diventare matti.

Non parlo di israeliani e palestinesi, la maggior parte dei quali dimostra in questi frangenti una tenuta mentale - dopo tanti anni - ammirevole. Parlo di chi queste cose le osserva da lontano. Dopo un po' impazziscono, non tutti ma quasi: al punto che mi domando se il "restiamo umani" del povero Arrigoni. in attesa di definire meglio il concetto di umanità, non andrebbe riformulato come "restiamo razionali". Oggi studieremo il caso di Fabrizio Rondolino, giornalista, che all'indomani del ritrovamento dei cadaveri dei tre ragazzi israeliani cinguetta:


Le premesse implicite sono abbastanza chiare: Israele è l'unica-democrazia-del-Medio-Oriente, il suo esercito è il più-morale-del-mondo, quindi qualsiasi cosa faranno non sarà mai nulla che Rondolino possa pentirsi di aver sostenuto. Nei giorni seguenti in effetti non è che Israele faccia niente di particolarmente originale: bombardamenti mirati contro le batterie di Hamas, rappresaglie sulle abitazioni degli assassini, ecc. Nel frattempo però a Gerusalemme un diciassettenne viene bruciato. Dopo aver ripetutamente manifestato cordoglio per le vittime dalla parte israeliana; dopo essersi scagliato contro l'Autorità Palestinese che (secondo lui) non aveva espresso nessuna condoglianza; a questo punto - ci aspetteremmo - Rondolino dovrebbe scrivere almeno una riga per mostrarsi dispiaciuto che a Gerusalemme brucino ragazzi palestinesi. Invece lui reagisce col seguente tweet:


Quello che i "media non dicono" ma dice soltanto il piccolo sito Rights Reporter, è che il ragazzo palestinese non può essere stato ucciso da ebrei israeliani; e la prova di questo è che è stato bruciato, "una cosa che un ebreo (specie se ortodosso) non farebbe mai e poi mai, nemmeno per il peggior nemico". E allora chi può avere fatto una cosa tanto orribile? Dei non meglio precisati "criminali" palestinesi: "la storia criminale della famiglia del giovane arabo fa supporre che si tratti di un delitto maturato nel mondo criminale di Gerusalemme Est". Sì, ma il movente? L'omofobia.

Il ragazzino sarebbe stato bruciato perché gay. "Le prime voci, confermate da conoscenti, della omosessualità del ragazzino fanno addirittura pensare a un delitto d’onore". Ecco quello che i media non dicono, e che soltanto Rights Reporter dice.

A questo punto il giornalista Fabrizio Rondolino, che tra tanti alti e bassi non è sicuramente uno nato ieri, avrebbe potuto restare ragionevole e domandarsi: com'è che gli altri media non lo dicono e lo dice soltanto questo piccolo sito di hasbara fatta in casa? Rights Reporter ha una risposta anche per questo: è la stessa polizia israeliana a tenere nascosta questa pista, per ragioni di ordine pubblico. "Ma la situazione a Gerusalemme è gravissima, la polizia non può diffondere questi sospetti che verrebbero presi come una “montatura” e potrebbero accendere ancora di più gli animi". Però quello che i media non possono sapere, in un qualche modo Rights Reporter lo sa e lo diffonde: e se gli animi si accenderanno, beh, pazienza.

È un piccolo sito, appena nato, con pochi lettori quasi tutti di area filo-israeliana. Sia detto a loro merito: non abboccano neanche loro. Una notizia sparata così, senza fonti, alimentata da un corto circuito ideologico (i colpevoli non possono essere ebrei perché gli ebrei non possono essere colpevoli) quante possibilità ha di non essere una patacca? Due giorni dopo la polizia israeliana arresta sei ebrei israeliani. Tre confessano di aver ucciso Mohammed Abu Khdeir. Secondo la polizia lo hanno bruciato vivo.

Right Reporter non soltanto ammette di aver pubblicato una bufala (e ci mancherebbe anche che facesse finta di niente), ma non la cancella nemmeno, come avrebbe fatto un beppegrillo qualsiasi. Di questo li ringrazio. Per altro sono un piccolo sito da cui nessuno si aspetta autorevolezza o imparzialità. Ma Rondolino?

Quanto tempo pensate che ci abbia messo il giornalista Fabrizio Rondolino per chiedere scusa e avvertire che ha fatto girare una bufala clamorosa? È successo cinque giorni fa; vediamo se in seguito ha scritto qualcosa sull'argomento.


Niente, non ne parla più. Il giornalista Fabrizio Rondolino ha messo in giro una notizia falsa, da una fonte senza nessun credito; quando la notizia si è rivelata priva di fondamento, ha fatto finta di niente. Io non so se queste cose succedano anche in altri ambiti; mi sembra che succedano più spesso quando si parla di Palestina e Israele. L'abitudine di dar retta a chiunque ti dia la notizia che vorresti sentire; a far cassa di risonanza a qualsiasi voce che confermi le tue idee e smentisca quelle dei tuoi avversari, eccetera. Non succede con l'Iraq, non succede con Matteo Renzi o Beppe Grillo. Non in queste proporzioni, almeno. Ma succede in Italia, a una distanza che ci dovrebbe permettere di osservare, ragionare, e non esplodere alla prima scintilla che ci arriva. E invece.

39 commenti:

  1. Randolino ha fatto finta di niente. Ok.
    E dove sta la notizia?

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    1. Esistono anche le riflessioni, nel mondo.
      E, conseguentemente, gente che ha piacere/motivo di condividerle e altra gente che ha piacere/motivo di leggerle.

      Poi ci sono le notizie, per le quali l'Ansa è più che sufficiente.
      Soprattutto ora che ha aperto i commenti al popolo che non perde occasione per utilizzarli per ringraziare dell'offerta di notizie e, ma solo saltuariamente e pochi elementi isolati, per dimostrare l'esistenza di una nuova categoria di commentatori: i wannabe direttori editoriali.

      P.S.: ROndolino.

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  2. In modo del tutto simmetrico vennne detto che la morte dei tre israeliani era un piano del mossad.

    Detto questo, e dopo aver contemplato l'irrazionale, in che modo le opinioni e la dipendenza dai pareri migliorano le cose?
    Le migliorano?

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    1. Non saprei. Senz'altro diffondere notizie false non aiuta nessuno. Nessun giornalista tesserato ha tirato il Mossad, che io sappia; magari non ho cercato abbastanza. Sarebbe, comunque, un caso simmetrico: non è che uno scusa l'altro, non stiamo facendo la gara a chi scrive più o meno sciocchezze.

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  3. il conflitto arabo-israeliano o israelo"palestinese o l'occupazione israeliana (già come lo si definisce descrive il problema) ci tocca in qualche punto sensibile e smettiamo di essere razionali e di ragionare col cervello
    io sono tra quelli che faticano a essere razionali e come tutti faccio caso alle cose che mi disturbano e meno ad altre
    tra i miei contatti facebook ho notato che alcuni hanno commentato l'omocidio del ragazzino palestinese, linkando cose
    peccato che gli stessi contatti abbiano dimenticato prima di commentare l'omicidio dei tre ragazzini israeliani e poi di commentare l'arresto dei colpevoli dell'omicidio del ragazzino palestinese
    naturalmente resta sempre da vedere a quanto saranno condannati, ma questo è un altro discorso
    ma aspetto anche di vedere se e come gli stessi commenteranno l'arresto degli assassini dei 3 ragazzini israeliani, non è che mi aspetti grandi cose dalla polizia palestinese (ma non è questo il punto)
    l'ultima cosa che vorrei vedere è la distruzione dello stato d'israele, tuttavia ogni volta che leggo qualcosa della nirenstein o commenti alla rondolino... oh, be'... si può definire un travaso di bile

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  4. Rondolino è la dimostrazione vivente del perchè Israele dovrebbe combattere i suoi nemici, ma anche tenere a debita distanza i suoi "amici":

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  5. Le tesi sulle responsabilità collettive (in questo caso "la questione israelo-palestinese ci fa diventare matti") le ho sempre trovate abbastanza puerili, quindi avanzerei un'ipotesi individualista: secondo me Fabrizio Rondolino è semplicemente un testa di cazzo

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    1. Non è responsabilità, è psicosi. Le psicosi collettive esistono.

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    2. Se esistono posso dire le cazzate che voglio, tanto sono giustificato dal mio stato psicotico collettivo. E allora cosa rimproveri a Rondolino, perchè hai scritto il post ? Cancellalo

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    3. Mi interessa più descrivere e raccontare che giudicare.

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  6. ...e intanto anche Vasco Errani per colpa dei magistrati cattivoni è costretto a dimettersi.
    Bruno, mele marce e sistema ben oliato?

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    1. Lo sai che il tuo ha i contorni del vero e proprio disturbo, sì?

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    2. Bruno, il vero disturbo sono io o è leggere le notizie riguardanti gli orsoni, i penati, gli errani....?

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    3. 10.51 risposta con account qui sotto, 10.52 risposta in forma anonima qui sopra.

      Abbi almeno il coraggio delle tue azioni.

      Comunque siete talmente abituati a leggere notizie di arresti tra i vostri idoli che oramai siete assuefatti e quindi per voi non è più nessun disturbo. Vi capisco.

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    4. Idoli? Cos'è, un lapsus freudiano?
      Non ho mai visto un elettore dei DS e poi del PD idolatrare i propri dirigenti, anzi, semmai il contrario.
      Non so se il PD possa ancora definirsi di sinistra, ma sicuramente una cosa dalla lunga linea PCI-PDS-DS l'ha ereditata: i militanti non fanno altro che dire peste e corna dei propri dirigenti.

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    5. ...salvo chiudere gli occhi quando vengono inquisiti e arrestati...e liquidare la faccenda autoconvincendosi che si tratta di poche mele marce...

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    6. Un minuto di silenzio per il povero trollino grillino, anonimo off topic, che chiede agli altri anonimi "il coraggio delle sue azioni".

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    7. Leonardo, non sono trollino, neppure grillino e mi dispiace per te..neppure piddino.
      Se qui c'è uno costantemente off topic quello sei tu.

      Comunque ribadisco... siete talmente abituati a leggere notizie di arresti tra i vostri idoli che oramai siete assuefatti e quindi per voi non è più nessun disturbo. Hai tutta la mia comprensione. Più di così....

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    8. Non hai (cvd) capito.
      Proprio la costruzione della frase intendo, forse perché ne ho scritta solo la sintesi affidandomi alla speranza che l'avresti saputa completare autonomamente.
      E il bello è che questo significa che nonostante l'evidenza riesco persino a sopravvalutarti.

      La parola "disturbo" non è riferita a ciò che FAI ma a ciò che HAI.
      Per renderti comprensibile la frase ti riempio io le caselle che non hai visto:
      "Lo sai che il tuo [essere così monotematico e ridondante] ha i contorni del vero e proprio disturbo [ossessivo], sì?

      La lettura non è quindi che tu ti diletti nell'opera di disturbo, ma che il tuo riuscire a scrivere, da settimane, sempre lo stesso identico commento sotto qualsiasi argomento e non solo qui ma qui e sul mio blog dove, non pago dell'attenzione e dello spazio che qui ti è garantito, ho vinto la meravigliosa fortuna di ospitarti e sul quale sei continuamente impegnato a replicare con la stessa modalità il medesimo commento fino al punto da copia/incollarli direttamente come l'ultima volta nella quale ti ho risposto semplicemente linkando lo speculare commento lasciato qui sperando cogliessi l'implicito suggerimento di farti aiutare e/o accontentarti di essere letto già in uno dei due blog, tradisce una situazione mentale che, chiamiamola iperbole perché è tema che va affrontato con le pinze, ha tutti i contorni di un vero e proprio disturbo, ossessivo appunto.

      Spero di essere stato più chiaro.
      Come fatto sul mio blog, ti anticipo che anche qui non ti darò altre risposte e che puoi interpretare la cosa come meglio credi o, a questo punto, diciamo riesci.

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    9. Bruno, apprendo ora che hai un blog
      Sicuro che sia io quello di cui parli?
      In ogni modo io potrò essere ossessivo ma tu sei sicuro di non avere manie di persecuzione?

      P.S.
      Sicuro che parlare del tuo blog non ti serva per farti pubblicità?
      Comunque lascia pure il tuo indirizzo, ti prometto che verrò a dare una occhiata....non ti prometto però di lasciare dei commenti...

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    10. Vediamo di fare un rapido riassunto delle puntate precedenti.
      1) C'è un anonimo che va ripetendo ossessivamente 'sta storia di Orsoni, attaccandola sotto ogni post
      2) Un utente avente un profilo blogger fa notare che la cosa è un tantinello ossessivo-compulsiva
      3) Gli viene risposto che son manie di persecuzione e che è tutta una montatura per farsi pubblicità

      L'anonimo ci tiene a specificare che lui nel blog di Bruno non c'è mai stato, poi però nel tentativo di strafare, rovina tutto chiedendo un link, cosa palesemente inutile di fronte ad un profilo blogger e che quindi si rivela essere solo maniavantismo per sottolineare che lui maialmondo passò di lì. Una forzatura che fa crollare l'intero castello.
      Vista da spettatore, la cosa è molto divertente ;)

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    11. Per curiosità ho fatto un giretto nel blog di bruno e nei commenti dei tre pezzi della homepage non ho trovato cenni su orsoni?!

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    12. Mammasanta.
      Contare fino a 4 è pratica così complessa?

      "Ti invidio Bruno, deve essere bello avere una fede incrollabile che neanche 1 10 100 o 1000 Orsoni riescono a scalfire.
      A quando un bel brindisi per il patteggiamento di Orsoni?"

      Questo è quello che nemmeno ha riscritto ma ha direttamente incollato:
      "Lo dice anche Pippo, ora ti è chiaro che il vecchio nostro pd è diventato un partito padronale come gli altri?"

      Qui:
      http://leonardo.blogspot.it/2014/06/limbarazzante-sexy-barbecue-m5s.html?showComment=1404134697877#c4416609436741312664
      hai anche il commento clone.

      Questo me l'ha scritto solo 4 volte di seguito nello stesso post, dopo averlo scritto qui non meno di altre 5 o 6 cambiando solo il destinatario della domanda mettendo Leonardo al mio posto o viceversa:

      "Dai Bruno fa lo stesso..non sforzarti di argomentare...importante è che ti sia chiaro che anche tu sei in un partito padronale"

      Qui è quando è venuto a farmi gli attinentissimi auguri nel mio post di compleanno, vedi un po' tu se ci trovi qualche lievissima somiglianza con quello che ha lasciato lassù:

      "Mose, Monte dei Paschi, Expo..poche mele marce in un sistema sano o mele marce in un sistema marcio?"

      Qui abbiamo il sempreverde richiamo ai suoi due giornalisti preferiti:

      "Di Maria Novella Oppo e di Toni Jop cosa mi dici?"

      richiamo con il quale mi ha tenuto compagnia per qualcosa come due settimane consecutive, sempre per quel fatto là del disturbo.

      Che dici, ti sembra uno "familiare" da queste parti?
      Non so, se vuoi te ne riporto altri 30 o 40, tanto basta che apro a caso uno qualsiasi dei miei post degli ultimi due mesi e puntuale lo trovo con quella faccia lì, quella ossessiva monomaniacalità lì e con la stessa aria asettica con la quale la stessa cosa la offre qui.

      Io credo che non ne servano altre per dimostrare che io e Leonardo abbiamo per chissà quale inspiegabile fortuna vinto il ruolo di babysitter di un tale coglione e per spiegare il perché, almeno io, avrei anche deciso che il tempo che gli ho dedicato è sufficiente.
      La possibilità di essere un po' meno scemo glie l'ho anche data, si trova meglio a continuare a esserlo, per me è un evidente disturbo, non sono suo padre, fine.

      (e per quanto mi riguarda dico fine davvero, altrimenti davvero ha ragione a dirmi disturbato quanto lui)

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    13. Bruno, ok ti crediamo sulla fiducia non c'era bisogno di mettere tutta la cronologia.
      Una domanda se vuoi ingenua, perché non l'hai bannato subito?

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  7. Leo, anche tu taci quando una notizia non ti fa comodo darla.
    Il caso Orsoni docet
    A fare i puri c'è sempre uno più puro che ti epura

    Cordialmente

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    1. Non sono un notiziario; meglio non dare notizie che darle false, come Rondolino.
      Rosso di sera bel tempo si spera.

      Simmetricamente

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    2. ..invece Rondolino è un notiziario (SkyRondolinoTg24)?
      Si imparano sempre nuove cose su questo blog

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    3. Questo mettersi l'un l'altro in bocca cose che l'altro non ha mai affermato è un altro segno della psicosi collettiva di cui sopra.

      Meglio il blog di un privato che non dà una notizia in quanto ritiene di non avere nulla di interessante da aggiungervi che il profilo twitter di un giornalista che dà credito ad una notizia falsa e che, una volta accortosi dell'errore, non segnala la cosa.

      E che dire di quei masochisti che, pur non apprezzando una persona, la frequentano assiduamente solo per poterle esprimere la propria delusione?

      Potremmo anche domandarci come mai nei commenti nessuno si stia interessando alle contorsioni politiche in Belgio e della ricerca di una maggioranza dopo le elezioni dello scorso maggio: forse la vicinanza e l'interesse sono fattori relativi.

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    4. Ovviamente anche Rondolino non è un notiziario, e quindi non ha nessuna esigenza di diffondere notizie: specie se puzzano di bufala da un miglio.

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  8. Ah, il pinkwashing. Quando Israele-unica-democrazia inizia a stancare si tira fuori Israele-paese-gay-friendly.

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  9. A me sembra semplicemente che si dia troppa importanza a Rondolino, neanche l'informazione italiana girasse intorno a lui.
    Ok, ha scritto dei post cretini. Amen.

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  10. ero curioso dalla venticinquina di commenti e vedo che è in parte merito della "anonima trolliana"... ahaha che caro, quasi mi ci sono affezionato, ha un pò l'aria della zecca a volte, più che del troll, ma tantè...
    ... implora di dare attenzione ai problemi giudiziari di alcuni esponenti del PD, ma non capisce che non c'è alcune paragone tra i crimini a loro imputati e quelli imputati ai massimi dirigenti e al capo assouluto del partito che hanno votato fino a ieri prima di passare a grillo
    e di queste migrazioni dovremmo essere grati a grillo

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  11. così però gli stiamo dando troppa importanza
    io direi di ignorarlo, l'ideale sarebbe bannarlo sistematicamente così si può commentare in pace

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  12. Ma perchè c'è ancora qualcuno che crede che Rondolino sia un giornalista ??

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  13. Imho, la cosa davvero grave è quel "qualunque cosa faccia ora Israele […] io sto con Israele".
    Potenzialmente abbiamo un'apologia di strage.
    Israele non è nuovo a rappresaglie della peggior specie — dopo il massacro di Monaco, per dirne una, furono bombardati d’emblée un pajo di campi profughi, qualche centinaio di vittime servite calde (la cinematografica vendetta divina contro Settembre Nero venne dopo, e peraltro nelle sue fasi iniziali dio ha un po' sonnecchiato).
    La rappresaglia è barbarie allo stato puro, e giustificarla è da imbecilli; eppure temo che verrà prima il giorno in cui dei militari israeliani punteranno i piedi e rifiuteranno di eseguire un dato ordine che non quello in cui gli opinionisti da divano occidentale avranno la decenza di risparmiarci la giustificazione dell'inaccettabile.

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  14. Rights reporter??? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAHHAHAHAHAHHHAHAHAA
    AAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH..... ahia, la milza!
    A parte gli scherzi, ogni tanto lo leggo quel sito. E' formidabile, gli "articoli" sembrano scritti da un bambino delle medie. Non è tanto quel che dicono (disinfo pura e propaganda proprio spicciola) ma il tono petulante, puerile. So' dei fenomeni.

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  15. Però rights reporter ha ammesso la cantonata. http://www.rightsreporter.org/ragazzo-palestinese-ucciso-arrestati-sospetti-sarebbero-nazionalisti-ebraici/

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