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giovedì 2 gennaio 2014

Grillo e l'interprete impazzito

"A gennaio presenteremo l'impeachment contro Napolitano, spero che come Cossiga si dimetta prima". È probabilmente l'affermazione più rivelatrice sfuggita a Grillo nel suo discorso alla nazione. Grillo, si sa, ha cominciato a fare i discorsi di fine anno ben prima che Napolitano. All'inizio (su Tele+, nel 1998) era considerato uno show di satira, poi l'abitudine gli ha un preso la mano e ora risulta più serioso e retorico del presidente vero.

Grillo sa benissimo di non avere nessun appiglio concreto per incriminare Napolitano. Lo ha anche ammesso coi suoi, l'impeachment è una "finzione politica" (Il Fatto, 30/10/13): "Non possiamo dire che ha tradito la Costituzione. Però diamo una direttiva precisa contro una persona che non rappresenta più la totalità degli italiani. Noi siamo la pancia della gente", eccetera. D'altro canto, prima o poi Napolitano si dimetterà: lui stesso ha sempre ammesso che il suo secondo mandato non arriverà alla scadenza naturale (il 2020!). Potrebbe anche essere questione di mesi, se ci si mettesse d'accordo sulla legge elettorale. In ogni caso, in qualsiasi momento accada, Grillo potrà vantare coi suoi di avere causato le dimissioni col suo impeachment. La finzione politica non ha altri scopi che non siano elettorali: Grillo deve dimostrare di aver fatto qualcosa di concreto - a parte riportare per qualche mese i berlusconiani al governo. Per inciso: se Napolitano davvero non gli fosse piaciuto, avrebbe potuto chiedere ai suoi di votare Romano Prodi il 19 aprile scorso. Ma probabilmente a questo punto starebbe chiedendo l'impeachment anche di Prodi (o di Rodotà, o della Gabanelli).

(continua sull'Unità, H1t#212).

Grillo forse chiede aiuto



Liquidato così il 2013, Grillo ha voluto cominciare il 2014 con un sussulto di follia, nominando persona dell’anno Thamsanqa Jantjie, il finto interprete che ha movimentato la cerimonia funebre di Nelson Mandela mimando tra gli altri il discorso di Obama senza conoscere né l’inglese né il linguaggio dei segni. I commentatori di Grillo sono rimasti un po’ perplessi, a riprova di quanto ormai sia diventato serio il suo blog: anche l’elezione della “persona dell’anno” ormai è una cerimonia ufficiale che serve a mettere sotto i riflettori un problema. La persona del 2012, per dire, era “il piccolo e medio imprenditore italiano”, trafitto in copertina come un San Sebastiano; nel 2011 era stato nominato Alberto Perino, “leader dei NoTav”: niente scherzi, insomma. Forse anche Grillo si sta annoiando della funzione sempre più para-istituzionale che si è ritagliato.
O forse si è riconosciuto. Catapultato in seguito a vicende complesse tra un pubblico sempre più arrabbiato e ingovernabile e un sistema politico che non capisce, Grillo da mesi sta gesticolando senza sapere nemmeno lui, esattamente, cosa vorrebbe e cosa otterrà. Come Thamsanqa Jantjie, a questo punto forse comincia ad avere allucinazioni – o forse le ha sempre avute: default, crollo dell’eurozona, locuste, cavallette. Forse eleggere uno schizofrenico incompetente a persona dell’anno è il suo modo per chiedere aiuto a tutti noi: salvatemi da me stesso. http://leonardo.blogspot.com

17 commenti:

  1. Leonardo, oramai è più che un sospetto che grillo non ti è molto simpatico.
    Non sarebbe però più utile domandarsi perché a febbraio ha preso più voti di tutti?

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    1. Perché prometteva cose non mantenibili, come tutti quelli che tendono a vincere le elezioni in Italia da un po' di tempo in qua.

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    2. Mentre il PD prometteva cose non vere, che è infinitamente meglio.

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    3. È vero, ci sono cascato anch'io quando votavo L'Ulivo convinto che avrebbe risolto il conflitto di interessi e fatto altre cosucce di "sinistra"...

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    4. Meno male che il programma di Grillo è pieno di cosucce di sinistra...

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    5. Non voto nemmeno Grillo se è per questo, ho imparato la lezione...

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  2. Io a distanza oramai di un anno non mi capacito di come abbiamo fatto a perdere le elezioni. Eppure il nostro leader ripeteva in ogni suo intervento pubblico " ohi ragassi...è quest'acqua qua"
    E' proprio vero che siamo un paese di pecoroni...

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  3. Siete morti, siete finiti amici di Gargamella e i millemila triliardi del MPS dove li avete messi? A morte la KA$TA, l' euro e la Kulona! :D

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    1. Bravo W.A.! Con la stampa dalla loro parte hanno provato a far scoppiare lo scandalo mps per due noccioline due, dove lo scandalo non c'era.
      Tu con le tue due righe li hai ridicolizzati senza appello!

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  4. ma soprattutto, LOL:

    http://www.repubblica.it/politica/2014/01/02/news/ex_senatrice_fi_nel_capitale_dell_unit_fatto_per_salvare_democrazia_cdr_ad_va_sostituito-74988036/?ref=HREC1-13

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  5. Leo, per zittire questo blog infestato da grullini, fai una bella tabella con le cose promesse dal pd e quelle mantenute, verifica che le cose che Letta dichiara corrispondono alla realtà...ecc.
    Così poi le chiacchiere stanno a zero!

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  6. io non capisco 'sta cosa di alcuni strillini di voler convincere alcuni votanti pd con insulti e altro a votare m5strilli alle prossime elezioni...
    personalmente conosco alcuni convinti votanti del m5strilli convinti e motivati come e più di prima delle elezioni, voglio dire: non li capisco, ma li vedo e all'interno di certi ragionamenti mi sembrano coerenti e so che se si votasse oggi voterebbero ancora m5strilli di slancio, senza dubbio
    conosco anche altri, ormai, ex votanti, niente di strano. immagino non sia perché hanno adorato il pd al governo con berlusconi, né perché adorano il governo letta, né perché qualuno li stipendia per aver cambiato idea: avevano idee sul m5strilli che non corrispondevano alla realtà (qualunque essa sia)
    ho detto tutto questo per dire che non è insultandomi che cambierò idea
    quel che vedo è beppe strillo che, per eccesso di polemica o cinico calcolo elettorale, addomestica la realtà o almeno ci prova
    la proposta di impeachment per napolitano è ovviamente ridicola e impraticabile e lui lo sa bene
    questo e altri fatti non fanno miracolosamente diventare onesti e specchiati tutti gli amministratori di centrosinistra, non è questo, per quel che mi riguarda mi attengo al principio di precauzione: voto un partito (un programma, un candidato premier o governatore o sindaco) che mi soddisfa in parte e ne vorrei davvero uno che facesse cose a me gradite, ma se l'alternativa è un amanica di incompetenti onesti (fino a prova contraria) e inconcludenti...
    preferisco (guarda te che esempio) un amministratore di condomio che *forse* fa la cresta sul gasolio piuttosto che un amministratore potenzialmente onesto che non fa accendere il riscaldamento e manda a puttane la caldaia solo perché non ha la minima idea di cosa sia una caldaia e come funzioni un condomio e cosa sia un regolamento condomianiale ecc.
    peronalmente non mi fido di beppe strillo e del m5strilli e attualmente mi vedrei costretto a continuare a votare il pd per semplice mancanza di alternative (quindi sì, continuerei a votare il meno peggio perché mi piace l'idea di andare a votare invece di avere un capo o un non-capo che mi indica cosa e come difendere o azzannare)

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  7. Marcello condivido riga per riga quello che tu scrivi, ma sai qual è il vero problema?
    A parte Leonardo, che ha la Verità nella tasca del suo giubbino, nessuno di noi sa cosa EFFETTIVAMENTE hanno fatto i vari gruppi parlamentari fin qui.
    Perché in Italia non ci sono organi di informazione ma di PROPAGANDA.
    Quindi mi vien da chiederti. Tu saresti in grado di documentare seriamente le cose che dici?

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  8. anselmo, secondo me il vero problema sono le cose da fare e come farle
    la libertà di stampa è un problema in italia, ma non è certo aumentando le tariffe postali o togliendo quei pochi spicci ai giornali che aumenterà...
    ma diciamo che da questo punto di vista beppestrillo ha davvero poco da insegnare agli altri: una stronzata è una stronzata, anche se la si dice gratis (o con introiti non chiarissimi)
    ecc.
    insomma che volemo fa' questa industria?
    con questa sanità?
    scuola?
    infrastrutture?
    trasporti?
    immigrazione?
    ti prego:
    non mi tirare fuori il programma in 20 punti e io non ti dirò cosa farne

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  9. Marcello, famo a capirci! Io non ho votato beppe strillo, sono uno dei tanti delusi pd che non si vuole rassegnare ad andare a votare turandosi il naso.
    Mi hai risposto non rispondendo e ponendo altre questioni a cui purtroppo non ti so dare delle risposte.

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  10. La tecnica di Grillo di appropriarsi dei fatti dipingendoli come fossero merito suo è vecchia e consolidata`. Leonardo dice che quando Napolitano si dimetterà, Grillo potrà dire "E' merito mio".
    Per fare un altro esempio, ricordo che quando un governo di centrosinistra abolì i costi di ricarica dei telefonini (subito reintrodotti da Berlusconi, ulteriore riprova che destra e sinistra non sono uguali), Grillo disse che era merito della sua petizione on-line che circolava da 4 o 5 anni.

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  11. anselmo, vista da questo punto di vista il discorso cambia, tuttavia quel che volevo dire è che il diavolo sta nei dettagli
    per esempio: la legge elettorale... è una stronzata o un tecnicismo o quel che ti pare, ma siamo sicuri che il rapido e progressivo imbarbarimento, proprio in un momento in cui sembrava andare diversamente, non sia proprio frutto di questa legge del cavolo?
    eppure l'idea iniziale era di togliere le prefrenze per evitare il voto di scambio...
    voglio dire: uno ha buone intenzioni, scrive una legge a cazzo di cane, un furbastro intruglia tutto e noi siamo qui con la peggiore legge elettorale di un paese occidentale
    altro argomento:
    mi sa che bisognerà attrezzarsi a discutere come si deve, perché a forza di vaffa 'sta cosa s'è persa. esempio: se abiti in val di susa hai gli incubi con i treni superveloci, se abiti a bracciano i treni superveloci li trovi nei sogni più belli...
    per dire io, così all'improvviso, se me lo chiedi sarei favorevole alla tav (per le merci e le persone) molto più, per dire, dei mille aeroporti coi voli lowcost che inquinano come e più di quelli veri
    per dire

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