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sabato 15 agosto 2015

Dama e cavaliere

Dama non ne può più di Cavaliere, Dama ha deciso che lo lascia. Non sopporta più i suoi lunghi silenzi, i suoi passatempi puerili, le sue stanche ossessioni sessuali. Per qualche anno è stato divertente, ma non ci puoi crescere figli con uno così. Tantomeno invecchiare. Dama sta già mentalmente facendo le valigie.

Cavaliere non ce la fa più con Dama, Cavaliere ha deciso che la molla. Non sopporta più le sue chiacchiere inconcludenti, la sua mania compulsiva per l'ordine - e poi come si fa a vivere con una donna che non ti desidera più. Basta, è tempo di mettere un punto, Cavaliere si sta già preparando un discorso.

Va avanti così da dieci anni.

(Questo pezzo partecipa alla Grande Gara degli Spunti! Se vuoi provare a capirci qualcosa, leggi qui. Puoi anche controllare il tabellone).

Ma la primavera ha in serbo sorprese. In aprile Dama, in un attimo di debolezza (Cavaliere non la sfiora da un mese), ha una rapidissima avventura con un collega in viaggio di lavoro, un coglione che malgrado tutte le sue rassicurazioni alla fine non usa le necessarie protezioni. Dama era nei giorni fertili. Dama si sente una merda, ma un eventuale figlio lo terrebbe. Certo, preferirebbe averlo fatto con Cavaliere, perché tutto sommato non riesce più a concepire una vita senza di lui. Certo, se Cavaliere scoprisse che l'eventuale figlio che Dama porta in grembo non è suo, non sarebbe contento. Dama delibera di avere un rapporto quanto prima con Cavaliere. Non dovrebbe essere difficile convincerlo in tal senso.

Ma un mese prima, in un attimo di debolezza, Cavaliere ha avuto un rapporto con una escort, e da quel momento vive nel terrore di aver contratto orribili malattie e di poter contagiare la persona senza la quale - ora se ne rende conto - non potrebbe vivere. È per quello che da un mese non la tocca più, e di nascosto sterilizza quotidianamente i sanitari.

L'idea insomma è descrivere due persone incerte, che non sanno se ammazzare il partner o avere un figlio da lui/lei. Con più cattiveria di quanto non si faccia di solito. Arriva il ponte del primo maggio. Dama deve assolutamente giacere con Cavaliere. Cavaliere non vuole altrettanto assolutamente. Lei sembra assatanata, lui s'è messo a pulire compulsivamente l'asse del water e a fingere i mal di testa. È tutto ridicolo, tragico e meschino. Se il ridicolo il tragico e il meschino sono il tuo pane, non esitare a votare per Dama e cavaliere, che oggi se la gioca con Il mio ragazzo è buono da mangiare? Sentiti libero di cliccare Mi Piace su Facebook, o linkare questo post su Twitter, o scrivere nei commenti che questo pezzo ti è piaciuto. Grazie per la collaborazione, e arrivederci al prossimo spunto.

5 commenti:

  1. aspetto l'altro per votare
    però fammi un favore:
    quando ne tireranno fuori una miniserie per la tv puoi pretendere che la parte del cavaliere non sia assegnata gabriel garko?

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  2. film ma non italiano, sennò viene una schifezza

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  3. questo non regge al test del dna.

    come dissero i lettori a Liala* continua a parlarci di hariseldon contro wall-e e di vegani al cartoccio, che il ridicolo e il meschino (il tragico per fortuna non ancora - o forse sono insensibile io) li sappiamo da soli.

    * pare - se non me lo sono inventato io - che Liala scrisse un libro in cui i protagonisti, per una volta, non erano un pilota e una contessina. i lettori si lamentarono: "per favore, continui a raccontarci le vite dei ricchi, ché le vite dei poveri, ahinoi, le sappiamo da soli".

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  4. Ci vorrebbe l'Allen che è in te, ma più facile che sia competitivo questo che la torma di sceneggiatori senza scrupoli usciti da Harvard che è in te, questo.

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