mercoledì 12 ottobre 2005

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Il Paradiso non è un modello di sviluppo economicamente sostenibile

Bene, Leonardo
A questo punto stai iniziando a chiederti seriamente se è un sogno, il tuo, o non piuttosto un'allucinazione guidata, un'ipnosi, ecc.. T'interessa il mio parere?
È da un tempo indefinito che stai ascoltando le mia storia che, per quanto sconnessa, conserva una certa dose di consequenzialità. Questo tenderebbe a escludere i sogni, che non sono sequenziali. I sogni sono straordinarie divagazioni: se in un sogno inciampi in qualcosa d'interessante, improvvisamente l'obiettivo del sogno si sposta su questo oggetto. Non mi sembra che sia il nostro caso.
D'altro canto, se io stessi cercando di plagiarti, facendoti credere a qualcosa di non vero, sarei venuto probabilmente a te con una storia più semplice e credibile. Invece questa storia è molto complicata e vagamente surreale. Che senso ha cercare di circuire un individuo intelligente con una storia complicata? Nessun senso. (Ad esempio, perché proprio 19 piramidi? Perché non un bel numero tondo?)
Non ti resta che una terza possibilità: la storia che ti sto raccontando è autentica. È complicata ma in qualche modo consequenziale, proprio come la Realtà. Nessuna simulazione è altrettanto pasticciona della Realtà, come ben sai.
Considera questo: Tom, l'Anticristo, aveva centrato l'obiettivo a cui tendeva l'umanità da migliaia di anni (la felicità, l'immortalità, ecc.) per un puro accidente. Ci era inciampato mentre stava cercando di evitare una banale crisi economica e la conseguente Guerra Mondiale. Serendipità. E per qualche tempo, non si rese conto dell'effettiva portata della sua scoperta. Nemmeno quando si sentì chiedere da molti personaggi potenti di tutto il mondo, nei circoli in cui le informazioni filtrano, ehi, senti, perché non ci porti con te nel tuo Paradiso?
"Ma non è il Paradiso. È solo una pietosa menzogna".
"La vita è una menzogna. La tua, almeno, è pietosa".
"Ma non è vita la mia, è solo un sogno".
"La vita è sogno".
"Oggi non riesco proprio a spiegarmi. Voglio dire, non è un Paradiso. È solo una buona simulazione. Abbiamo preso lo staff di The Sims, gli abbiamo dato tutti i terabyte che gli servivano e…"
"Tom, Tom, tutta la vita è una simulazione. Ma tu solo ci prometti una buona simulazione".
"Beh".
"Solo tu hai il Codice Sorgente di vita eterna".

Il successo della sua invenzione impensieriva Tom. 144.000 persone in animazione sospesa da qui all'eternità sono già un bel po' di Kilowatt; ma se la voce iniziava a spargersi e la gente si metteva in fila per andare in coma, dove l'avrebbe trovata, l'energia? Ne parlò col Presidente.
"Arnold, sono molto in pensiero".
"Problemi di budget?"
"Alla grande. E soprattutto: questa cosa è potenzialmente eterna. Non rientrerò mai nei costi".
"Perché non metti l'accesso a pagamento? La gente ha sempre pagato per salvarsi l'anima. Nella mia vecchia Europa, sai, nel Medioevo…"
"Arnold, io non metto in dubbio la tua cultura e la tua conoscenza, ma le mie teste d'uovo mi hanno già avvertito che il modello ticket-per-eternità non può funzionare. Per quanto sia alto il ticket, l'utente lo paga una volta sola. E poi io devo mantenerlo nei secoli dei secoli. Dopo un paio di millenni vado in rosso. È matematico".
"Ma se reinvesti i fondi con un tasso d'interesse…"
"Ma cosa sono i fondi davanti ai millenni? Tra l'altro, se la voce inizia a spargersi davvero tutti vorranno entrare, l'economia occidentale andrà a rotoli e i titoli di borsa saranno carta straccia".
"Vuoi dire che tutti preferirebbero vivere in una simulazione, piuttosto che nella Realtà?"
"Pare proprio di sì. Ho fatto dei sondaggi".
"Ma come. La vita è così bella".
"Arnold, tu sei Presidente degli USA, ex campione del mondo di culturismo, hai recitato a Hollywood e intrattenuto relazioni sessuali con centinaia di partner. Ti sei fatto anche tutto l'umanamente fattibile. Può darsi che la tua esperienza di vita non sia quella dell'umano medio".
"Dici?"
"E comunq stai perdendo i capelli anche tu, non credere".
"Sì, già, beh, sai che ti dico? Ti aiuterò, Tom. Il tuo progetto tutto sommato mi piace. Mi fa risparmiare un sacco, sai?"
"Risparmiare?"
"Ha ha, sì, non lo avevi capito? Tu spendi, ma io risparmio. Hai fatto piazza pulita di 144.000 consumatori, e sai cos'è successo?"
"Hai perso forza lavoro".
"Macché, erano lavori inutili. Ho risparmiato energia. Non usano più il frigo, il PC, il microonde. Non vanno più a prendere i bambini a scuola con la 4x4. Niente più riscaldamento d'inverno e condizionamento d'estate. Tutto quello che gli serve è…"
"Una flebo di alimenti e una nicchia calda nei sotterranei del Mars Project, New Mexico".
"E non si riproducono più, non creano ulteriori consumatori. Perciò, se altri miei cittadini venissero da te, a chiederti il Codice Sorgente di vita eterna, tu non preoccuparti della spesa, Tom. Anzi, sai che ti dico. Di' agli ingegneri di preparare qualche nicchia in più, cento o duecento milioni. È l'occasione per trasformarci finalm in una nazione economa e virtuosa".
"Arnold, hai intenzione di dare la vita eterna a tutti i cittadini americani?"
"Perché no? Io sono democratico, dopotutto. E comporterebbe un taglio alla spesa pubblica, quindi…"
"Ma ci vorrà pure qualcuno al piano terra, a produrre alimenti ed energia!"
"Non lo possono fare le macchine?"
"No, non sono abbastanza affidabili! E se s'inceppano? E se si ribellano?"
"Ha ha ha, Tom, sai una cosa? Sei sempre uno spasso. Le macchine che si ribellano, roba da matti. Hai visto troppi film, amico".
"Certo che ho visto troppi film. Ho visto anche i tuoi. E tu hai visto i miei. Siamo di Hollywood, i film erano il nostro mestiere! Com'è che dei guitti come noi si ritrovano affibbiato il destino dell'uomo?"
"Bella domanda. Non lo so. Forse è uno stadio dell'evoluzione".
"Tu credi all'evoluzione?"
"Sì, perché?"
"Ma ti sei visto in faccia?"

4 commenti:

  1. Mio caro amico, tu non mi conosci.
    Ma io ti leggo da tanto ed ho sempre appezzato la tua vena creativa, la tua capacità di trasposizione... ma ora!
    Stai cadendo nel banale, quindi vedi di darti una regolata con lo scaricamento dei film made in Hollywood, o perlomeno recupera le vittime del plagio di quei film (Castaneda, ad esempio... se è davero esistito un Castaneda).
    Non rovinare la tua storia, il tuo viaggio surreale con il quale ti piace tanto gingillarti: è pericolosa questa tua manovra in previsione della fine... sembra quasi che tu voglia ricondurre la tua creazione ad un qualche schema mentale che ne permetta la comprensione ai più, che finora avevano guardato in silenzio nell'imbarazzo di non comprendere una mazza.
    Un caloroso saluto, continua sulla giusta strada senza farti corrompere da nulla.

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  2. Elementale, succhia. La storia è meravigliosa com'è adesso.

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  3. Ma come ti permetti, Giuda!!!
    E fai pure il volgare...
    I figli della televisione come te devono solo stare zitti e iniziare a leggere libri.

    (non mi prendere sul serio, non farlo mai)

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  4. Hey Giuda, non deludermi
    prendi una canzone triste e falla meglio.

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