Confesso che ci ho messo un po'
a capire il perché
chi abitava in città
rivolgendosi a me G U A R D A M I L A N O
diceva: A S C O L T A M I L A N O
A M M I R A M I L A N O
E S P L O R A M I L A N O
Così rispondevo: "Vabbe',
se è davvero così,
qualche cosa per me
troverò forse T O C C A M I L A N O
qui". A N N U S A M I L A N O
I N S P I R A M I L A N O
ED E S P I R A M I L A N O
Non è che avessi tutte 'ste pretese
– magari stare meglio che al paese –
volevo un po' allargare l'orizzonte,
ma forse ci ho sbattuto proprio in fronte.
Non è stato facile, sai,
in mezzo a questo viavai:
tutta gente che ti
spiega il mondo A M M I R A M I L A N O
così: E S P L O R A M I L A N O
A D O R A M I L A N O
O N O R A M I L A N O
E io in mezzo a questi ogni giorno
a girare qui intorno,
per due soldi e un parcheggio
e c'è chi sta A S S A G G I A M I L A N O
peggio. A S S A P O R A M I L A N O
D A I M A N G I A M I L A N O
D E G U S T A M I L A N O
Non è che avessi tutte 'ste pretese,
ma con l'affitto a novecento al mese
non si è allargato solo l'orizzonte,
non si è sbattuta solo la mia fronte.
Comunque ormai è andata, lo vedi:
infatti adesso, se chiedi,
sono io che rispondo
spiegandoti R I C O R D A M I L A N O
il mondo. D E C A N T A M I L A N O
C O M P R A M I L A N O
E R I V E N D I M I L A N O
Ma se frugherai dentro me
forse tu scoprirai
una voce che urla
in silenzio A B B A T T I M I L A N O
che D I S T R U G G I M I L A N O
D E V A S T A M I L A N O
A N N I E N T A M I L A N O
(Ancora)
A B B A T T I M I L A N O
D I S T R U G G I M I L A N O
D E V A S T A M I L A N O
A N N I E N T A M I L A N O
(Tutti insieme...)
VI
Ecco, una cosa che ancora non avevate provato era la canzone col doppio senso volgare.
Quale doppio senso?
Perché volgare?
Mi è venuto in mente che due anni fa, parlando di una canzone, ammettevate di essere fiere di avere composto una canzone dal significato molto volgare, senza usare nemmeno una parolaccia: ecco, immagino che vi consideriate fiere anche di questa...
Poteva venire meglio, però non fa cagare del tutto dai.
La seconda parte dell'album, comunque, è molto più scurrile della prima.
Del resto è il lato B. Ma riflette anche le stagioni dell'anno e della vita. È autunno, tempo di tornare in città, tornare al lavoro...
Oppure incendiare la città, distruggere il lavoro.
Ed entrambe le opzioni, mi sembra, rispondono a una pulsione...
...Anale, certo. Parliamo di una città animata da fuorisede sradicati che tagliando i ponti col paese credevano di fare una rivoluzione, almeno individuale...
Non c'è dubbio che l'abbiano presa in culo.
...ma indietro non si torna. Non resta che portare all'estremo le proprie pulsioni, allargare il proprio orizzonte fino a comprendere l'umanità intera, al limite autodistruggersi.
A proposito, immagino che non valga la pena chiedervi il senso della versione baby dance di Sesso coi coleotteri.
No, non vale la pena. Posso dirti di avere combattuto perché restasse un episodio di trenta secondi.
Al trentatreesimo avrei chiamato io il centododici, cioè che roba è, mi spaventa.