venerdì 15 febbraio 2013

Bruce si fa la Russia (+ un pezzetto di Ucraina)

Film finisce quando elicottero cade
Die Hard - un buon giorno per morire (John Moore, 2013)

Non importa quanti elicotteri hai abbattuto a mani nude; quanti terroristi hai preso a pugni sulle ali di un jet in decollo; quanti ostaggi hai salvato nella vita - non importa niente se nel frattempo non hai speso un po' di tempo con tuo figlio e lui ti è cresciuto intorno così, mentre tu salvavi vite e distruggevi carrozzerie. Un bel giorno avete litigato e non l'hai visto più; qualche anno dopo ti dicono che è nei guai, anzi peggio che nei guai, è in una cella nel bel mezzo di tutte le Russie. Per tirarlo fuori sarà d'uopo demolire una discreta percentuale del parco macchine moscovita, ma forse può essere l'occasione buona per fare due chiacchiere, recuperare un rapporto. Non fate quella faccia.

Io non volevo neanche andare a vederlo Die Hard 5, non ricordavo nemmeno che fosse il 5, dopo il 3 avevo perso il conto. Io questa settimana i compiti li avevo fatti, avevo visto questo bel film indipendente americano trionfatore al Sundance, Re della Terra Selvaggia, imperniato su una bambina bravissima con un nome assurdo che potrebbe vincere l'Oscar per una parte recitata quando aveva cinque anni. Un film con le minoranze etniche e sociali, i reietti della terra, gli ubriaconi poetici, l'uragano Cathrina, il pensiero magico, lo scioglimento delle calotte polari, un film che avrebbe confermato il mio spessore intellettuale di recensore di film in provincia di Cuneo - salvo che, maledizione, non è ancora uscito né a Cuneo né a Bra né da qualsiasi altra parte, e a quel punto che potevo fare? Mi sono visto Die Hard. È il primo che vedo al cinema. È anche il più brutto. Non è ovviamente colpa di Bruce, lui fa tutto quello che può fare. È senza dubbio ingiusto che lui debba invecchiare e Homer Simpson no, in fondo sono più o meno coetanei.

C'è stato un momento in cui ci ho davvero sperato, che il film decollasse. Il momento in cui, dopo un preambolo quasi serio dove tutto sembra filare liscio (perché McClane non c'è), Bruce atterra in una Mosca che non capisce, un labirinto di automobili in coda e tribunali assaltabili... e la storia si sbraca completamente (Continua su +eventi!)

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