martedì 26 febbraio 2013

La situazione è eccellente


L'Italia è il Paese in cui vivo; ci ho messo una famiglia e nessuno mi ha costretto. Quindi il pessimismo - che pure mi appartiene - più di tanto non me lo posso permettere. Perciò adesso uscirò su questo blog con la faccia più rilassata che riesco ad avere e dirò che è stata una grande giornata di democrazia, e che sotto a tanta confusione la situazione è eccellente. Tanti partitini del passato non li vedremo più, in compenso vedremo molte facce nuove e questo è comunque qualcosa. Può persino darsi che da un parlamento tanto strano esca fuori il nome di un buon presidente della repubblica; che due dei tre partiti che in questo momento stanno sostanzialmente pareggiando riescano a mettersi d'accordo almeno su una legge elettorale che penalizzi il terzo, il feudo di Silvio Berlusconi. Può darsi che dai rottami del PD, il partito per cui ho votato e che ha definitivamente fallito la sua missione, nasca qualcosa di nuovo e di migliore, o almeno di più interessante per gli italiani. Può darsi che poi si rivada a votare tra qualche mese e la situazione si chiarisca di molto.

Nel frattempo può anche darsi che i mercati decidano di non puntare sul default italiano che Grillo invocava in campagna elettorale; può darsi che lo spread non schizzi in su e che non ci forzi la mano in nessun senso. Può darsi che il caos italiano riesca dove non è riuscita la crisi greca, a richiamare l'attenzione dell'Europa su dove porta la politica del rigore, e a stimolare un cambio di rotta che ci farebbe poi dire che Grillo, ben al di là delle sue intenzioni, ha salvato l'Europa in un momento in cui cominciavano a vedersi le crepe. Tutti questi "può darsi" hanno credo l'1% di possibilità di verificarsi tutti assieme, e ciononostante ci voglio e ci devo credere, non ho altra scelta.

Dopodiché, ok, mi sono sbagliato. Ci siamo sbagliati in tanti. Prendete gli istituti demoscopici. Hanno sbagliato tutti. Si sbagliano sempre, a ogni tornata elettorale ci facciamo caso, e dopo un po' torniamo a fidarci di loro perché non abbiamo scelta. Ma si sbagliano sempre e questo non scusa, ma spiega, gli errori commessi in campagna elettorale. Noi che discutiamo di politica trascorriamo mesi, anni, in una dimensione alternativa costruita da sondaggi che si autoalimentano e che, ogni volta che li vai a verificare, sbagliano sempre. Tante cose che ci siamo detti in questi anni, ad esempio "il PD avrebbe potuto andare alle elezioni nel 2010 e vincerle"; chi lo ha detto? I sondaggi. Magari era vero, magari no; Berlusconi storicamente è sempre sottostimato, sempre. Ci siamo convinti giorno per giorno, proiezione dopo proiezione, che il PD godesse del consenso di una fetta più importante dell'elettorato; magari era vero, ma appena siamo andati a verificare ci siamo accorti di no: ed è sempre così con le elezioni nazionali. Evidentemente il PD ha sbagliato strategia e tattica; facilissimo dirlo adesso; i sondaggi raccontavano cose un po' diverse e non avevamo moltissima scelta: o credevamo a loro o tiravamo a indovinare, colpi alla cieca. Per la verità abbiamo anche fatto qualcosa di più di un sondaggio: le primarie. E non hanno funzionato, come si è visto: Bersani ha vinto le primarie del partito nel 2009, quelle di coalizione nel 2012, e nelle urne ci ha dato il risultato peggiore. Mi dispiace per lui e gli rinnovo la stima, ma le cose sono andate così.

A quelli che ora recrimineranno che con Renzi sarebbe andata in un modo diverso: può anche darsi, statisticamente era molto difficile fare peggio di quanto ha fatto Bersani. Ma soprattutto non c'è modo di avere una controprova, e si sa come funzionano le leggende in questi casi: i migliori imperatori sono sempre quelli che muoiono avvelenati prima dell'incoronazione, loro sì che avrebbero governato in modo retto e pio. Però chi sosteneva che Renzi avesse più possibilità di vincere si basava su dei sondaggi: sondaggi piuttosto falsati, peraltro, visto che calcolavano un milione di elettori in più. Io - basandomi su altri sondaggi, altrettanto fallaci probabilmente - pensavo che Renzi non fosse il candidato più adatto a vincere. Al di là delle spiacevolezze emerse verso la fine della campagna delle primarie, ritenevo che un candidato troppo centrista avrebbe fatto perdere voti a sinistra, in direzione di una cosa che ancora non c'era (Ingroia era in Guatemala), ma che ritenevo potesse essere decisiva per far perdere voti e seggi al PD+SEL. Ho sbagliato soprattutto in questo, perché dati alla mano, alla sinistra di SEL non esiste ormai più niente (anche SEL non esiste tantissimo). Probabilmente ho sopravvalutato la cerchia delle mie frequentazioni. Tutta la frangia che una volta contestava i DS da sinistra è confluita nel Movimento di Grillo e forse questa è una buona notizia, stasera ho deciso che lo è.

Per contro i renziani sostenevano la necessità di cercare voti al centro. Renzi sarebbe riuscito là dove nessun leader di centrosinistra era riuscito, a trovare pepite di consenso nello stagno dove pasturavano Casini e Fini. Nella loro narrativa (che è destinata a diventare la vulgata ufficiale, finché Renzi di nuovo verrà nella gloria), probabilmente Monti non si sarebbe candidato, persino Berlusconi avrebbe evitato di competere, e Renzi avrebbe vinto facile. Io credo che Berlusconi avrebbe partecipato comunque, avrebbe comprato Balotelli comunque e avrebbe spedito la busta "Restituzione dell'IMU" comunque, perché Berlusconi le elezioni non si può permettere di perderle, e infatti non le perde mai. Quanto a Monti, non lo so. Mi chiedo quanti voti siano travasati dal PD a Monti dopo la dipartita del senatore Ichino; secondo me pochissimi. E Ichino non era un semplice renziano: era il simbolo della proposta economica renziana, orgogliosamente rivendicato anche prima del secondo turno delle primarie.

Quindi no, in coscienza non credo che Renzi avrebbe preso più voti al centro. Più in generale, credo che nel cosiddetto "centro" abitino persone che un partito di centrosinistra non lo voteranno mai. Non avrebbero mai votato D'Alema e abbiamo provato Rutelli; non l'hanno votato e abbiamo provato Prodi; niente da fare e vai con Veltroni; ne abbiamo provati tantissimi e il risultato non cambia, anche se Renzi fosse stato il più simpatico non credo avesse molte chances contro Balotelli e la busta dell'IMU. Renzi sarebbe stato costretto a mettere la sua faccia, la cui gradevolezza non sto più a discutere, sul partito della sinistra responsabile. A questo punto secondo me sembra abbastanza chiaro che la gente non voglia la sinistra e non desideri la responsabilità: sta votando per chi promette di non pagare tasse e non onorare i debiti. Per contro Renzi in campagna era arrivato al punto di chiamarli in tedesco, i debiti. Tra lui e una busta di IMU restituita non credo che ci sarebbe stata gara, purtroppo.

Questo però non significa che Renzi non avrebbe potuto fare meglio di Bersani; forse la sua immagine più fresca avrebbe potuto contenere l'emorragia verso il Movimento 5 Stelle. Non lo so, e non credo che i sondaggi ci diranno mai come stanno le cose, perché l'unica cosa che ho capito è che nelle elezioni italiane i sondaggi sbagliano sempre (buffo, è un'osservazione statistica). Se qualche renziano qui sotto vuole recriminare ne ha il diritto, non è una cosa molto anglosassone ma stanotte vale tutto. Ripeto: l'unica volta che invece di limitarci a fare dei sondaggi abbiamo fatto una cosa più serie, le Primarie, Renzi le ha perse. Magari vincerà le prossime e in quel caso voterò per lui. Ma forse prima bisogna cambiare il meccanismo e anche il partito.

Nel frattempo il funerale della volpe è rimandato, ancora una volta. Che un terzo degli italiani abbiano eletto, nel 2013, un vecchio maniaco condannato in primo grado che li ha fregati per vent'anni, è una cosa che io non so neppure come spiegare a me stesso, figurarsi agli altri. Però voglio essere ottimista: vincendo e svergognandoci per l'ennesima volta, Berlusconi ci ha mostrato come si fa: si pesca nel proprio bacino di astensionisti, si vanno a prendere quelli che o votano per noi o non votano, gli si dà di nuovo un buon motivo per votare per noi, e così si vince. Forse noi non vinceremmo nemmeno così, perché alla fine - gira che ti gira - noi anche al massimo della forma siamo un terzo della popolazione italiana, non una metà. Però secondo me è così che si vincono le elezioni, in un Paese con l'astensione intorno al 20%; non cercando negli stagni di centro pepite che non esistono. Dopodiché fate voi, io mi sbaglio sempre.

Domani è un altro giorno. Dovremo cambiare tutti, per forza, e magari sarà la volta che cambiamo in meglio. Non è detto che vada a finire così, anzi statisticamente finisce sempre al contrario, però le statistiche, in Italia, non funzionano. E io abito qui. Buona notte, e crepi il lupo, soprattutto.

124 commenti:

  1. Al momento, con 61.379 sezioni su 61.446, il distacco alla Camera fra PD-SEL e PDL è di 125 000 voti, quindi posso sperare che PD-SEL abbia la maggioranza alla Camera (ma mancano alcune sezioni a Roma, Latina, Milano e Catanzaro... speriamo bene).
    Se così fosse, e con un Senato diviso con circa 115 a sinistra, circa 115 a destra, 18 a un trascurabile Monti e 58 al M5S direi che l'unica alleanza che può governare è PD-SEL-M5S.
    Ma è una alleanza possibile? Non lo so, io spero che si possano trovare delle convergenze, tipo una bella legge sul conflitto di interessi ed una sulla corruzione, d'altronde qual è l'alternativa? L'alternativa è tornare pari pari alle urne fra un paio di mesi e l'esperienza ci insegna che Berlusconi in campagna elettorale fa faville, pertanto una sua vittoria sarebbe quasi certa.
    Quindi il M5S deve scegliere: realizzare adesso una parte delle cose per cui ha lottato, oppure consegnare il paese a Berlusconi e non realizzare un bel nulla? Hanno l'opportunità storica di entrare in un governo e magari di prendersi dei ministeri niente male, cosa che permetterebbe loro di iniziare a mettere in piedi le cose che sognano di fare; tali ministeri non li avrebbero con Berlusconi, dubito proprio.
    Insomma, la parola spetta a loro: ci vediamo in parlamento, a voi decidere se sarà un piacere per voi o per il Caimano.
    Buonanotte a tutti da una nevosa Renania.

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    1. Due cose sono quasi costretti a farle: sostituire Napolitano e cambiare legge elettorale. Più di così è inutile chiedere (va da sé che nessuno sa, nemmeno Grillo, come si comporteranno deputati e senatori M5S).

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    2. Anche se in valore assoluto sono d'accordo con te, mi dici perchè oggi dovremmo interrogarci su renzi? È un inutile dibattito dentro un guscio ornai vuoto che è il pd, l'ho votato mi sono anche incazzato con te per le tue ironie in quel caso un po' deboli... Ora veramente vogliamo parlare di Renzi e Bersani tra le macerie? Siamo veramente così coglioni? Qui tra il partito della navigazione e quello dell'iceberg quasi il 60% dei passeggeri del titanic ha scelto l'icberg... Grande la confusione sotto il cielo e speriamo che tu abbia ragione!

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  2. Volevo solo dirti che sottoscrivo quello che dici... Non siamo soli, ma evidentemente siamo in minoranza. Finalmente fra poco sapremo se Grillo si concretizzerà in una forza positiva all'atto pratico o no. Invece riguardo agli elettori del Pdl a questo punto mi è presa più una curiosità antropologica che rabbia.

    Buonanotte

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  3. Comunque non so se nel m5s sono confluiti quelli che criticavano il pd da sinistra... non penso proprio, anzi. Quelli sono ancora con Ingroia e SEL... del resto son sempre stati numeri da prefisso telefonico, dovunque fossero andati non avrebbe fatto questa gran differenza.

    E per Bersani, dai, non te la prendere, ci sono tizi che hanno preso cantonate ben più grosse che pensare che Bersani potesse vincere, come Fassino:
    http://www.youtube.com/watch?v=BYtLXILmyhI
    "Grillo fondi un partito, vediamo quanti voti prende."

    Però, in effetti anche pensare che Bersani potesse far vincere...

    Ma sì, ridiamoci su.

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    1. boh, io non ho mai amato particolarmente bersani, ma neanche odiato: semplicemente, l'ho sempre preso come il perfetto esempio del grigio ed efficiente burocrate, come in tanti altri paesi funzionano perfettamente (merkel, rajoy...). sinceramente, se persino lui non ha alcuna possibilità di convincere l'elettorato "borghese", direi che non ce la può fare nessuno a sinistra. perché è proprio una questione identitaria: puoi essere la persona piú seria e rassicurante del mondo, ma se hai un pur vaghissimo sentore di sinistra sei destinato a soccombere. è una maledizione biblica che si accanirà per generazioni su chi è stato iscritto al pci, e sui loro figli, e sui figli dei loro figli.

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    2. Ma e' anche vero che la parola "Patrimoniale" se la poteva risparmiare in fine campagna elettorale. In quel caso basta la parola a generare scompiglio. E' stata una pessima idea.

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  4. "Tutta la frangia che una volta contestava i DS da sinistra è confluita nel Movimento di Grillo e forse questa è una buona notizia, stasera ho deciso che lo è."
    Dal mio punto di vista è una notizia catastrofica (sebbene ritenessi e ritenga ancora ugualmente catastrofica la gestione politica di quell'area da, ehm, più o meno quando ho memoria). Significa che non esiste più, in Italia, nessuna forza anticapitalista organizzata nel momento in cui capitalismo in Italia e probabilmente in gran parte del resto del mondo sta mostrando il suo fallimento. E no, il M5S non mi sembra particolarmente efficace da questo punto di vista.

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    1. Mah, a me sembra che stia mostrando il suo trionfo, piuttosto. Non gli si oppone più alcuna forza, né statale, neutralizzata, né privata, complice. I partiti storici sono ormai tutti proni, pronissimi alle necessità del capitale, in Italia, in Europa e mi sentirei di dire in buona parte del mondo; il loro principale intento sembra quello di "educare" a ciò i loro elettori. E ciò è molto marxista, ironia suprema.
      (Poi ovviamente c'è chi si stupisce se arrivano i grillini...)

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  5. Gli italiani hanno dimostrato una volta in più che non sono un paese di persone serie. Quando hanno dato il voto a Berlusconi credevano di diventare tutti ricchi adesso che hanno capito che non è successo e sono diventati tutti poveri hanno protestato, e hanno protestato votando Grillo. Bravi,complimenti.

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  6. Io confesso di essere di quelli "Ma con Renzi".
    E lo dico perchè non mi affido ai sondaggi, ma a una cosa apparentemente molto meno scientifica e molto più aleatorea: quello che sento in giro.
    Non è retorica dire che in coda alla posta, in treno, in metropolitana la gente parla. Persino i Berlusconiani che mentono ai sondaggi li puoi riconoscere, puoi sentire che si smascherano.
    E' per questo che ero convinta che sia il PDL che il M5S sarebbero stati sopra il 20% (non sapevo come andava per la Lega perchè per mia fortuna non vivo al Nord). Con tutto ciò che significava per il PD.
    E per lo stesso motivo sono convinta che con Renzi sarebbe stato diverso. Ne ho sentiti a pacchi dire... avrei votato Renzi ma i soliti del PD non li voto, quindi voto Grillo.
    Purtroppo molti di sinistra ad ascoltare questa probabile verità (so che è un ossimoro) pensano "vabbè, ma chi li vuole i voti di questi?" (dei grillini, degli ex-berlusconiani, dei centristi, etc.). E tutto ciò si riflette nei voti che non ottieni, perchè quei voti non te li vai a cercare e perchè nessuno darebbe il voto a un partito che dimostra di schifarti.
    Sarebbe bastato mostrare che quei voti non ci facevano schifo per averne molti di più.

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    1. Non è che "ci facevano schifo": è che molti di questi voti alla faccia nuova in novembre, in febbraio sarebbero diventati voti a "vi restituisco l'imu".

      Se la scelta è superficiale, tra una faccia e una busta di soldi (promessi) vince la busta di soldi. Berlusconi lo sa e vince le elezioni.

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    2. Però... però non si può mica sempre dare tutta la colpa agli altri.

      Prima erano le televisioni, e Grillo ha dimostrato di poter rubare voti ad entrambi gli schieramenti (al PD, PDL e Lega, perché è da lì che vengono quei voti, prima ancora che dall'ex sinistra o dall'estrema destra che, decimale più, decimale meno son sempre lì) senza andare in televisione. Certo di lui hanno parlato, prima come un fenomeno di costume e poi come una minaccia, ma non ha fatto gli spottoni alla Berlusconi, non ha partecipato alle trasmissioni. Eppure...

      Adesso è la storia che la gente è superficiale e il PD è il partito delle responsabilità, e noi non saremmo mai stati capaci di dire quella cosa che restituivamo l'imu sulla prima casa.

      Ma mi vien da chiedere se ce l'ha ordinato il medico di votare per l'imu sulla prima casa. Berlusconi l'ha fatto, certo, ma ridendo sotto i baffi (che non ha), sapendo che poi avrebbe potuto usare (per la seconda volta) l'abolizione di questa tassa per prendere voti.

      Ma noi?
      Ma possibile che un partito che dovrebbe essere in teoria quello della classe lavoratrice non trovi niente di meglio per prendere soldi che ciucciarli a quelli che dovrebbero essere la sua base elettorale?
      No, dico, colpire i capitali finanziari è impossibile, pare.
      Ammettere che ci sono sprechi e ruberie e cercare di colpirle pure.
      No, si vota per l'imu. Sulla prima casa.
      E poi si piagnucola perché arriva l'altro che dice che la toglie e prende voti.

      "Non abbiamo cibo. Dobbiamo decidere come fare per sopravvivere: potremmo togliere le scorte di cibo a chi ha il granaio pieno, prendere i ladri, tagliar loro le mani e riprenderci il bottino o tagliare un dito a tutti i poveracci, poi cuocerli e mangiarli."
      E votano per il dito.
      E' chiaro che quelli poi guardano il dito che è stato tagliato e votano chi dice che abolirà questa legge del cavolo.

      Eh, ma son loro dei pistola, ed è colpa loro che erano troppo attaccati al dito, non è mai colpa di questi boiardi che fanno la classe dirigente dello stesso partito da quando sono nati e l'hanno sempre portato alla sconfitta.

      Continuiamo così: son gli elettori che sbagliano e i nostri leader maximi sono dei geni incompresi.

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    3. > No, dico, colpire i capitali finanziari è impossibile, pare.

      boh, a me pare che si sia riusciti nell'impresa (che 10 anni fa sarebbe parsa fantascientifica) di far approvare in italia la tobin tax, che entrerà in vigore a marzo.

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    4. Sì, ma come vedi non ha nessuna importanza. Al governo c'era Monti, con una maggioranza di emergenza con il PdL, ma è ugualmente colpa del PD se non ha varato una finanziaria. È sempre colpa del PD che non fa la pace nel mondo.

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    5. Vabbé, raccontiamoci le favole, allora.

      Il fatto che il governo fosse appoggiato (anche)dal PDL sappiamo benissimo che per come sono andate le cose non significa nulla.
      Non significa nulla, perché, anche se aveva l'appoggio dei parlamentari del PDL, gli elettori (e non solo del PDL) hanno visto Monti come una scelta forzata, imposta.
      E non significa nulla, perché il PD pure era lì e non ha fatto nulla per impedire l'imu.
      Ma no, continuiamo a piagnucolare che è l'altro che è cattivo a capire che la gente si secca se gli tagli un dito e a sfruttare la cosa per fini elettorali.
      Ed è anche colpa di quelli che non ci son rimasti male perché gli si è tagliato il dito, dai, questi cazzo di egoisti superficiali.


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    6. Fammi capire: siccome aveva l'appoggio del PDL poteva votare leggi che non piacevano al capo del PDL?

      E hai capito che era un esecutivo di emergenza e che i conti pubblici erano al disastro?

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    7. La penso esattamente come Snowblind, e (come più volte ho scritto in questo blog) mi sembrava evidente già quando si discuteva delle primarie. Ma qui siamo ancora convinti che si possa vincere le elezioni con i soli ideali, con i "dati alla mano", senza curarsi della comunicazione, dell'immagine politica, della campagna elettorale.

      In quattro gatti a massacrarvi sui tecnicismi politici, su quanto sia assurda la proposta Ichino, su quanto sia fascista abolire i finanziamenti pubblici ai partiti. Mentre in migliaia aspettavano una risposta chiara, decisa e credibile ad un bisogno PRIMARIO di rinnovamento della politica tutta. E alle urne (e durante la campagna elettorale) hanno trovato solo la risposta populista di Grillo.

      In questo Bersani ha clamorosamente fallito, stringendosi in maniera miope ed ossessiva al Bertinotti riscaldato (Vendola) e ai soliti volti logori della sinistra che perde perde. Inutile prendersela con Berlusconi per aver fatto Berlusconi.

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    8. >Fammi capire: siccome aveva l'appoggio del PDL poteva votare
      >leggi che non piacevano al capo del PDL?

      Scusa, leo, ma io la risposta a questa domanda te l'ho già scritta prima che tu la facessi:


      |Ma mi vien da chiedere se ce l'ha ordinato il medico di votare
      |per l'imu sulla prima casa. Berlusconi l'ha fatto, certo, ma
      |ridendo sotto i baffi (che non ha), sapendo che poi avrebbe
      |potuto usare (per la seconda volta) l'abolizione di questa tassa
      |per prendere voti.

      |Ma noi?

      >E hai capito che era un esecutivo di emergenza e che i conti >pubblici erano al disastro?

      E tu l'hai capito che i conti pubblici sono al disastro da venti, forse trent'anni? E che ora, anche con l'imu, non sono davvero meno al disastro di quanto lo erano prima?

      Ma vabbé.

      Comunque, sai, l'altro ieri ho fatto la crocetta, ma oggi mi sono posto una domanda: "Ma perché ho votato PD?"
      E m'è venuta questa strana sensazione... i grillini, con tutti i loro scii-chimisti, l'hanno votato per il cambiamento radicale.
      A Berlusconi forse per farsi rimborsare l'imu.
      A Monti... beh, se qualcuno crede che il governo tecnico abbia fatto qualcosa di buono, era lui che si doveva votare.
      Poi c'è Ingroia, che sappiamo perché lo si poteva votare.

      E mi sono trovato nella spiacevole situazione di non ricordarmi più perché sto continuando a votare il pd, se non l'abitudine (beh, l'abitudine di votare le incarnazioni precedenti), un generico accordo sui valori civili e la paura di buttare il voto.

      A parte questo, non mi è venuto in mente nulla.
      Ed invidio un po' i grillini che la paura di buttare il voto non l'hanno avuta e sono riusciti a fare questo risultato.

      Comunque se ho questa sensazione non è colpa della dirigenza del pd e delle scelte che hanno fatto.
      Sicuramente sono io che ormai mi sono fatto affascinare da Grillo e Berlusconi e che non riesco più vedere i grandi piani dei leader maximi per darmi un domani migliore.


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    9. Guarda, i conti pubblici sono sempre stati dissestati, ma il default lo abbiamo rischiato nel novembre 2011 - e Berlusconi si è dimesso. Molta gente se n'è dimenticata, siamo già al livello per cui è sempre colpa del governo precedente che è sempre un governo di sinistra.

      Sono d'accordo che l'Imu non sarà servita a niente, se nei prossimi giorni lo spread salirà di nuovo - e immagino sarà colpa di Bersani anche quella. Ecc. ecc.

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    10. No, chiedere al Pd di far la pace nel mondo non è problema di chi non l'ha votato. Le pensioni Fornero, esodati inclusi lo sono: il PD le ha volute e degli altri se n'è accorto dopo. L'art. 18 lo è: il PD l'ha votato e ha escluso il referendum. Il fiscal compact lo è: il PD l'ha blindato nella Costituzione. I licenziamenti dovuti alle politiche deflattive lo sono: il PD le ha sostenute convintamente e le sosterrà ancora. Altro che pace nel mondo, a meno di non voler pensare che i famosi 40 mln l'anno per aerei che si rompono paiano nulla a chi deve pagarsi le cure mediche o aspettare di crepare, grazie ai tagli alla spesa pubblica. Ecc.

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    11. E il default magari potrebbe essere più responsabilità di un'evasione fiscale che lo ripianerebbe in pochi anni che dell'art. 18. Che aumenta da vent'anni, guarda tu.

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    12. Bersani aveva nel programma la lotta all'evasione fiscale, magari riuscirà a fare qualcosa anche adesso; ma è meglio rimproverarlo perché non l'ha fatta mentre sosteneva un esecutivo di emergenza col PdL, che è il partito degli evasori fiscali.

      Bersani in campagna aveva detto che i f35 non erano più la priorità; che la priorità era il lavoro, ma... vabbe', chissenefrega di quel che dice Bersani dopotutto.

      Tu stai rimproverando al PD di avere sostenuto Monti. Ok, non lo avrai votato, ora vediamo come migliorano le cose.

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  7. Non credo questo conti molto (almeno statisticamente) ma tra le persone che conosco, molte che hanno votato M5S dicono che avrebbero votato PD se fosse stato Renzi il candidato alla presidenza e il motivo è che "almeno lui è una faccia nuova". Altri invece, tra quelli che erano convinti sostenitori del PD, hanno votato M5S perchè, sicuri della vittoria del PD, volevano comunicare un disagio verso il partito (e ieri sera erano scioccati e si lamentavano di come gli italiani che hanno votato Berlusconi abbiano rovinato il bel quadretto che avevano in mente). Io non ho ben capito quali siano i meriti di essere una faccia nuova ma voglio essere ottimista anch'io e spero che alle prossime elezioni con Renzi candidato (e con una nuova legge elettorale) tutti questi tornino al PD e che magari questa volta ce la si faccia a governare l'Italia decentemente.

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  8. Io avrei votato pd, se il candidato fosse stato Arch Stanton. pensateci bene, per ottobre.

    (Leonardo, quando berlusconi si dimise tu scrivesti "questo qui rivince quando vuole". sciapò.)

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    1. E avresti perso lo stesso in quanto la tomba corretta era quella accanto a quella di Stanton ;)

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    2. ...ma va?
      son quarant'anni che guardo quel film, e mi pareva di aver mancato qualcosa... ora tutto va a posto, grazie, amico...

      (io voto sempre per i perdenti, anche se leonardo poi (prima) mi dà dello scemo)

      :)

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. ...e se avessi voluto votare unknown ce l'avevo bell'e pronto: M5S
      :)

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  9. Confermo quello che dice Snowblind: io per motivi professionali conosco diversi giovani e ne ho sentiti diversi, anche di destra-destra (ultras da stadio, per capirci), dire con convinzione: io però Renzi lo voterei / l'avrei votato.
    Certo, votare per le facce non dimostrerà un forte grado di consapevolezza politica (e a me la faccia di Renzi non piace neanche tanto), però è la società dello spettacolo, Leo, e tu non puoi farci niente.
    Anzi, no: puoi dire ai tuoi potenziali elettori che se votano Ingroia sono idioti e se votano Grillo ce l'hanno piccolo; questo sì che migliora la situazione.

    tibi

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    1. Devo aver senz'altro spostato centinaia di voti.

      Noto che la tua comprensione del testo con gli anni non migliora, però se vuoi cambiamo l'unità di misura di comprensione del testo.

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    2. Tu nel tuo piccolo, chissà? Ormai hai una piattaforma più alta e ampia della cassetta di birra su cui salivi prima per farti sentire: per dire, il tuo famoso post sui Furbi veneti alluvionati vs Fessi emiliani virtuosi e coi piedi all'asciutto deve aver fatto guadagnare un sacco di voti al PD, da queste parti (sì, certo: anche in quel caso fosti incompreso, da me e praticamente da tutti quelli che ti avevano letto tranne te).

      Resta il fatto (parziale e impressionistico finché vuoi, ma il Censis che è andato in piazza a chiedere ai grillini se si sentono più di destra o di sinistra non mi pare abbia fatto un lavoro più scientifico, ha solo speso di più) che ti abbiamo portato io e Snowblind (e che ti potrebbero confermare altri): Renzi, presso un target di elettori che altrimenti non avrebbero preso in considerazione il PD, tirava.
      Può piacere o no, ma è un fatto.

      tibi

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    3. Ma sei ancora traumatizzato da quel post là? Quand'è che troverai pace?
      Mi pare che abbia perso parecchio anche la Lega, in Veneto, magari in sei hanno letto il mio post, chi può dirlo.

      "Renzi, presso un target di elettori che altrimenti non avrebbero preso in considerazione il PD, tirava" è quello che sta scritto qua sopra (ma tu non leggi); ma probabilmente non avrebbe tirato abbastanza nel momento in cui da una parte un tizio avrebbe spedito le buste dell'Imu e un altro avrebbe promesso di non pagare i debiti e stamparci i soldi che servono. C'è un livello di puttanate sotto il quale il PD non può scendere per costituzione, anche se lo avesse diretto Renzi (che era di impostazione un po' più rigorista di Berlusconi).

      Non c'è "un fatto", qui, visto che tutto quello che sapevamo negli ultimi tre anni è falsato da proiezioni farlocche: tu dici che Renzi lo avrebbe votato qualcuno in più al centro, io dico che però li avrebbe persi a sinistra, e non sapremo mai chi ha ragione. Però, ripeto, oggi va bene anche recriminare, è una cosa che ha reso in passato i renziani molto anglosassoni e votabili (ironia).

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    4. Traumatizzato, io?
      E con che diritto? Non sono mica la collega che si è ritrovata un metro d'acqua in casa, che quando è tornata era così scombussolata che non sapevi neanche che dirle, abbiamo fatto una colletta, non aveva quasi il fiato di ringraziarci.
      Io la sera che era prevista la piena sono andato a dormire pensando: almeno abito a un piano alto, fin qua non arriva, al massimo si porterà via la macchina, che tanto è vecchia e magari è la volta buona che la rottamo. Questo è stato il 'trauma' che ho avuto.
      Non come la ragazzina che l'anno prima era una delle migliori e invece ha passato gli esami in qualche modo e lo sono venuto a sapere dopo, da una collega con cui aveva più confidenza, che era stata sfollata da parenti per mesi, ché tanto in classe parlava già poco anche prima e io non mi ero accorto di niente.
      Non ce li ho proprio, i titoli per definirmi 'traumatizzato'.

      tibi

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    5. È senz'altro colpa mia che non ho costruito le casse d'espansione. Invece ho perso tempo a scrivere un pezzo contro i politici che non costruiscono le casse d'espansione, pensa che fesso.

      (Peraltro ce l'avevi con me già da anni, l'alluvione e la collega scombussolata sono meri pretesti).

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    6. Me lo ricordo il pezzo in questione perché l'avevo segnalato ad un'amica che vive in Veneto cui era piaciuto moltissimo.

      Il pezzo diceva grosso modo: l'amministrazione X ha investito in prevenzione e ha evitato l'alluvione mentre l'amministrazione Y ha tagliato le tasse, non ha fatto prevenzione e ha subito una alluvione. Primo risultato: i cittadini di Y hanno risparmiato i soldi delle tasse ma poi hanno dovuto pagare 10 volte tanto per i danni dell'alluvione. Siccome però quelli di Y si sono fatti fotografare con la pala in mano, nel futuro la gente non voterà più X (che fa prevenzione), ma Y che ci si rimette soldi, però visto come sono bellini con la pala in mano?
      Nel pezzo non si facevano nomi, ma siccome di recente il Tagliamento era straripato in Veneto e non aveva causato danno alcuno in Friuli, il riferimento era abbastanza evidente.

      A distanza di parecchi anni, continuo a condividere il pezzo e non riesco a capire come si possa criticarlo. Prevenire è meglio che curare.

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    7. @Claudio: eccerto, quello era un sobrio trattato d'idraulica applicata.
      E gli ululati a Balotelli allo stadio sono d'incoraggiamento: tutti i miei amici neri te lo confermeranno.

      @Leo, non si tratta di avercela con qualcuno, si tratta del livello costituzionale di puttanate sotto cui non si dovrebbe scendere, quando si parla delle disgrazie altrui, che si scriva sul sito dell'organo semiufficiale del PD o meno.
      (E' una puttanata anche sfottere/insultare chi non vota come vorresti tu, ma oggettivamente meno grave: non fai male a nessuno, magari ti fa anche sentire meglio, sicuramente non fai cambiare idea a loro, ammesso che t'interessasse.)
      Per dire, neanche a Radio Padania si è sentito nessuno dire eh, gli emiliani si che son stati furbi, a votare quelli che gli han lasciato tirar su i capannoni con lo sputo, e adesso a noi fessi polentoni ci tocca pure ricostruirglieli con le nostre tasse. O forse me lo sono perso, in realtà li sento solo quando sparano puttanate abbastanza grosse da far notizia.

      tibi

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    8. Aspettavo appunto lo sfottò sul terremoto, i capannoni, ecc.

      In Veneto i capannoni sono identici, ed è una zona altrettanto sismica. Quando li sentirai che si pongono il problema, votali.

      Il pezzo che scrissi non era uno sfottò, qualunque normodotato l'ha capito; quello che stai facendo tu, adesso, a tre anni di distanza, totalmente off topic, tirando in ballo la collega alluvionata, i morti sotto i capannoni... vabbe', che te lo spiego a fare.

      Tu ti senti insultato da me, ma stai semplicemente andando in giro a fare il poco intelligente, e io non ho necessità elettorali di non fartelo notare. Chi doveva capire ha capito; hai capito anche tu ma non riesci a darti pace.

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    9. @Leo: 'Aspettavo appunto lo sfottò sul terremoto, i capannoni, ecc.'

      Appunto. Solo che non è mai arrivato: dovresti chiederti il perché.

      'In Veneto i capannoni sono identici, ed è una zona altrettanto sismica.'

      Appunto: la tutela del territorio, della sicurezza sul lavoro, più in generale il rispetto della legalità, fanno schifo a destra come a sinistra del Po.
      Invece per te i veneti sono ladri perché una volta sei passato di qua e hai visto uno che faceva benzina al distributore automatico senza pagarla, il livello della tua analisi è questo: qualsiasi assessore leghista potrà raccontarti un episodio analogo, a punti cardinali invertiti.
      Invece tu vedi l'illegalità solo quando ti fa comodo, esattamente come l'italiano medio che vota Berlusconi non perché non sappia chi è, ma perché lo rappresenta e gli propone l'unico programma elettorale che gli interessi davvero: continuare a farsi gli stracazzi propri.
      E si cannano le previsioni elettorali perché ormai andrebbe riconosciuto che è un programma che soddisfa la maggioranza degli italiani, adesso come quando votavano DC e PSI: anche allora, l'italiano medio sapeva benissimo che se i democristiani rubavano, i socialisti rubavano di più; Berlusconi ha solo sdoganato la vergogna. Quando non ha vinto le elezioni, è stato solo perché il suo bacino elettorale si è presentato diviso, come nel '96 e oggi, quando una parte dei suoi ha votato Grillo che vuole abolire Equitalia, ovvero l'unico sistema con cui far pagare le tasse agli evasori in Italia: la forza bruta.
      Come vedi, siamo anche on topic.

      tibi

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    10. Tibi, gli sfottò sono arrivati in pieno sciame sismico e tu li stai prolungando adesso.

      Ma non ha nessuna importanza cosa io abbia scritto, visto che hai deciso di non capirlo, e ti stavo sulle palle da prima per storie che nemmeno mi ricordo (il distributore?) Per questioni mie, io il fiume lo passo una volta ogni due settimane; non ho mai fatto la gara a chi è più legale, tanto più che il mio paese è zona di camorra.

      Non ho "cannato" previsioni elettorali perché non le ho fatte; ma tu non leggi, non è per questo che sei qui.

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    11. "gli sfottò sono arrivati in pieno sciame sismico "

      Uh? Per carità, non credo tu abbia il monopolio delle puttanate a sfondo etnico, tutto è possibile, ma io proprio non me li ricordo: qualche link?

      'e tu li stai prolungando adesso'

      A proposito di andare in giro a fare il poco intelligente: non sai distinguere un'affermazione da una negazione, sulla base di 'neanche a Radio Padania si è sentito nessuno dire' passi ad attribuirmi di aver detto quello che segue.
      Insomma, se scrivo 'nessuno ha mai fatto x', significa che io ho fatto x, a proposito di comprensione del testo.

      'Non ho "cannato" previsioni elettorali perché non le ho fatte'.

      No, ma infatti: non hai scritto qui sopra che hai sbagliato (un po' come tutti, questo lo dicevo anch'io con 'si cannano': 'la gente' canna, me compreso) perché hai creduto ai sondaggi che davano al PD un risultato migliore di quello reale.
      E non te la sei mai presa con quelli che votavano Ingroia togliendo al PD la possibilità di arrivare alla maggioranza assoluta e costringendolo così ad allearsi con Monti.
      Eh, magari gli mancassero solo i voti di Ingroia: e col Monti ineluttabile e imprescindibile (sempre secondo te) ago della bilancia, come la mettiamo?
      Ma del resto, non l'hai scritto tu, è stato lo stagista che ti tarocca i post a tua insaputa: dev'essere lo stesso che scriveva i curricula a Giannino.

      tibi

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    12. Tu sei qui che continui a recriminare di inondazioni, a tirar fuori lacrimevoli storie, a rinfacciare che coi capannoni quelli di radio padania non ci sarebbero andati giù pesante (avrebbero fatto meglio a farlo, così magari qualcuno si accorgeva di lavorare in capannoni identici).

      Io non ho fatto previsioni elettorali: guardavo i sondaggi che guardavano tutti. Alle primarie ho scelto Bersani perché mi piaceva di più e temevo che Renzi spaccasse il partito, ma non sono mai stato sicuro che vincesse perché mi ricordavo il '06.

      Me la sono "presa" con quelli che votavano Ingroia perché in realtà avrebbero votato Monti, o Berlusconi, e infatti hanno votato Berlusconi (o Grillo, che per ora vuole che Berlusconi governi).

      Monti ineluttabile e imprescindibile non l'ho scritto mai, di notte sogni delle cose che scrivo. Questo non è un sito di previsioni, non sono un retroscenista, è evidente da tutto quello che scrivo ma tu non leggi.

      Ci hai un dente avvelenato per problemi tuoi, che devi risolverti una volta per tutte, non so se ti rendi conto che ormai sono quasi dieci anni che intervieni a sproposito inventandoti cose e ripescandone altre vecchissime che non c'entrano nulla.

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    13. Qui l'unico che si è inventato 'sfottò', per giunta miei (se di notte ti sogni Radio Padania sono problemi tuoi), sei stato tu.
      Come al solito, misuri gli altri sul tuo metro.
      Sulle 'lacrimevoli storie' stendiamo una trapunta, ché un velo mi sa non basta: almeno io non ci ho scritto un libro (me le tiri fuori).

      tibi

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    14. Se te le tiro fuori è perché ce le hai dentro.

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    15. Sbaglio o i proventi di detto libro non vanno in tasca a Leonardo ma a un fondo per la ricostruzione?
      Che male c'è a finanziare la ricostruzione (anche) con un libro?

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    16. (Lascia perdere, ha un conto in sospeso dal 2004, non c'entrano né i terremoti né le alluvioni né Bersani).

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    17. @Claudio: sbaglio oppure 'non ci ho scritto' non significa 'non ci ho fatto i soldi'?
      L'accusa che Leo mi rivolgeva (sempre per via del vecchio conto in lire) e che io gli rispedivo al mittente era di estetizzare il dolore altrui, non di lucrarci sopra (quella sarà la prossima, semmai).
      Poi chissà, il libro non l'ho letto (la vita è già abbastanza breve e non so se lui l'arte ce l'ha lunga abbastanza, diciamo che mi fido lo stesso), magari lui ci riesce, a parlare del dolore altrui senza essere lacrimevole.
      Io almeno non mi ci sono dilungato.

      tibi

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  10. Mi preoccupa un pensiero... non è che adesso partirà una campagna acquisti brutale e tanti 'nuovi' si scopriranno 'responsabili' ?

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    1. Beh, se Berlu è sveglio rivende subito Balotelli e prova a comprarsi una partita di parlamentari grillini, vediamo.

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  11. Potrebbe piovere merda in fiamme...

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  12. potremmo evitare (solo perché sono finite eh) di spiegare cosa avrebbe dovuto fare il piddì per vincere? dopo i risultati semo capaci tutti, però divisi in due categorie: più al cento o più a sinistra...
    ora potremmo provare a indovinare cosa succederà ora: riavremo l'imu? mi sa di no; reddito i cittadinanza? se passiamo dall'euro alle conchiglie;
    personalmente sto un po' a corto di fantasia e non so cosa sperare, fortunatamente non ci azzecco mai e quindi gli scenari alla weimar che mi vengono in mente non si relizzeranno mai (sennò sarei preveggente)
    nelle stesse elezioni:
    mandiamoli tutti a casa
    tutti meno uno!

    ochei ora vedo le cose un filino scure, una via di mezzo fra il pantone 411 e 504
    ora vado in ferramenta a comprare una spazzola di ferro

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  13. Io sono uno di quegli scellerati ex di Rifondazione (finché è esistita) che ha votato Grillo, e che non voterebbe mai il PD, manco morto. Però oggi ti devo dare atto della grandissima onestà intellettuale, che dimostri anche con questo post, nonostante la partigianeria che hai messo in campo nelle scorse settimane, che mi ha fatto molto incazzare, per quello che te ne può importare. Alla prossima.

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  14. Caro Leonardo,
    da astenuto e disilluso penso che sbagli come spesso ti accade la lettura. E con te questa specie di partito che sa cambiare solo di nome. Continuate a porvi il problema di chi contesta dalla sinistra di Vendola e con questo dimostrate di non aver capito un'acca dell'Italia. Ti pare che Grillo abbia preso voti sul confine di uno zero come Ingroia? Grillo ha preso un sacco dei "vostri" voti grazie ai listini bloccati, ai D'Alema e alle Bindi. Li ha presi grazie alla pretesa del PD di lasciare aperte tutte le porte per evitare di dire qualcosa di troppo impegnativo. Li ha presi perchè quando il PD dibatte del proprio rinnovamento l'ultima parola ce l'hanno le prefiche di Berlinguer. Non c'è mica niente di male a non voler essere nè carne nè pesce, ma se questa è la scelta vi dovete trovare un duce capace di scaldare i cuori di un popolo di analfabeti. Sarà un caso, ma in Italia i successi più eclatanti si ottengono sempre seguendo il solito schema: essere tutto e niente e poi affidarsi all'ayatollah di turno. A me frega meno di zero: dal bel paese me ne sono andato da quel dì perchè, diversamente da te, so che è un paese senza speranza abitato da 60 milioni di zombies. E ora via con la grande coalizione tra giaguari macchiati e in tinta unita così, al prossimo giro, finalmente l'Italia si butterà tra le braccia del miglior erede possibile di un piazzista. Un cabarettista.

    Nota a margine: Renzi non avrebbe pescato solo un pochino al centro, caro Leonardo, ma avrebbe limitato il travaso verso Grillo. E si fottano Vendola, Ingroia, Di Pietro, De Magistris, Diliberto e compagnia briscola. Quella sinistra lì (grazie a Dio) è morta. Fatevene una ragione.

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    1. - Non ha cambiato solo il nome (per esempio, ogni volta ha cambiato leadership e programma. Niente da fare in ogni caso).
      - I listini bloccati sono la conseguenza di una legge elettorale che il PD non aveva i numeri per cambiare (forse li avrà stavolta, se i pentastellati ci sentono da quell'orecchio; sennò sarà di nuovo un manicomio e la colpa sarà sempre del PD).
      - Immagino che chiunque vince un confronto democratico per te sarà sempre una "prefica di Berlinguer", Rosi Bindi compresa.
      - La tua nota a margine mi pare che confermi quello che ho scritto io, e se "quella sinistra è morta" sono il primo a farmene volentieri una ragione (ma hai letto il pezzo)?

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    2. In compenso è morto anche il centro. Avrebbe solo dovuto soffrire di più.

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    3. Leonardo, ti rimprovero un atteggiamento troppo cauto e conservatore. In questa fase il PD "doveva" giocarsi il tutto per tutto e puntare su Renzi mandando al macero proprio quelli che ha voluto fortemente blindare. Questo Renzi l'aveva annusato, ma non si può chiedere ai tacchini di festeggiare il Natale.

      Il PD, anzi meglio, i cancheri che lo guidano, hanno scampato una Caporetto grazie alla porcata di legge elettorale attuale perchè senza il premio di maggioranza alla Camera oggi la situazione sarebbe perfino più tragica. Quindi, facciamola finita con "l'avremmo voluta cambiare, ma non avevamo i numeri". Quella legge lì è la seconda volta che salva la ghirba a certa gente.

      No, ma guarda che con 'sta cosa di Berlinguer bisogna farla veramente finita. Nanni Moretti ultima spe? Guardate meglio tra gli elettori di Grillo e, soprattutto, mettetevi nella capoccia che una campagna elettorale si fa sporcandosi le mani. La gente non pretende mica che gli si dia la luna, ma esige che gliela promettiate. Può non piacere, ma sono loro che votano. Tra l'altro, son pronto a scommettere che tra gli elettori di Grillo forse 1 su 100 saprebbe dire chi è stato Berlinguer.

      "Ho sbagliato soprattutto in questo, perché dati alla mano, alla sinistra di SEL non esiste ormai più niente (anche SEL non esiste tantissimo). Probabilmente ho sopravvalutato la cerchia delle mie frequentazioni. Tutta la frangia che una volta contestava i DS da sinistra è confluita nel Movimento di Grillo e forse questa è una buona notizia, stasera ho deciso che lo è."

      Io leggo quello che scrivi, ma forse ho capito male. Se hai sbagliato quella valutazione è perchè a sinistra di SEL continuate a cercare qualcosa. Altrimenti avreste fatto come fanno gli abitanti di Huston che sono convinti che oltre il cartello di confine della città ci sia solo il vuoto cosmico. Io non credo che Grillo abbia pescato nel vuoto cosmico a sinistra di SEL: Grillo ha pescato tra gli incazzati, che sono moltissimi e collocati ovunque. Voi continuate pure a pensare a centro, destra e sinistra. "Sinistra responsabile" è un payoff buono solo a far perdere voti. Sono categorie finite. Berlusconi non è di destra come pensate voi, è solo uno che dice quello che la gente vuole sentirsi dire ed è pronto a smentirsi per dire il suo opposto se gli serve. E' un piazzista, ma bravo. Tanto è vero che vi tiene inchiodati al "comunisti" da vent'anni. E voi come vi proponete? Alleandovi con Vendola. Chi è causa del suo mal...

      Io ci ho pensato molte volte alla possibilità di votare PD, credimi, pur avendo una storia personale lontanissima dalla socialdemocrazia. Ma ogni volta è la stessa storia. Quei rottami che vi volete portare appresso mi toglono la voglia.

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    4. Leonardo, ma sei serio quando dici che ha cambiato la leadership? No, davvero trovi che Rutelli-Fassino-Prodi-Veltroni-Franceschini-Bersani siano cambi di leadership? No, non sei serio, perché poi dici anche che ha cambiato programmi (quali programmi?) Ok, così è provocatorio scusami: non ti chiedo di riportarli sul blog, ma te riesci mentalmente a mettere a fuoco 1 proposta forte, seria e circostanziata da attribuire a ciascuno dei 6 nomi sopra? Vale anche per Bersani, che non è riuscito neanche a difendere e circostanziare ciò che ha fatto nell'ultimo anno, cioè sostenere il governo Monti, che avrà fatto anche un sacco di errori, ma è stato un governo necessario, stabile e con alcuni meriti. Da Renziano mi sento chiamato in causa, e ti dico cosa spero che succeda: che Bersani si dimetta da segretario, e spalanchi il partito ad un confronto interno che spazzi via (altro che rottamare) l'attuale gruppo dirigente. Nel frattempo che faccia ciò per cui è stato votato (anche da me): cercare di mettere su un governo che faccia 2 riforme-chiave: legge elettorale e costi della politica + assetto amministrativo (province), e con un'agenda che imponga ai M5s di starci (quindi con digitalizzazione PA, politiche energetiche, e altre amenità dal loro programma ragionevolmente trasformabili in leggi in tempi umani), possibilmente con un numero cospicuo di ministri, o di perdere la faccia continuando a fare campagna elettorale da dentro il Parlamento. E chiaramente se si allea col PDL è la fine vera.

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    5. No, davvero trovi che Rutelli-Fassino-Prodi-Veltroni-Franceschini-Bersani siano cambi di leadership?

      Ovviamente no, è sempre lo stesso rettiliano che si proietta degli ologrammi diversi davanti alla faccia. Anche il programma è una fotocopia del '94, si possono notare le striature.

      Ma fa' pure, abbiamo cambiato sei leader, abbiamo mandato al macero tre partiti e ne abbiamo rifondati due, ma per te è tutto un dettaglio, solo Renzi avrebbe cambiato le cose.

      Io non trovo che tra Renzi e Veltroni ci fosse più differenza di quella tra V e Bersani. Prodi aveva un progetto, fallì, Veltroni ne aveva un altro completamente diverso, fallì, Bersani ne aveva uno diverso. E ogni volta ci sono consultazioni democratiche.

      Ma per te sono dettagli: sempre la stessa roba, comunisti, berlinguer, ecc ecc. Va bene, c'è un problema a monte.

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    6. Ribadisco: i 6 leader di cui parli erano tutti espressione della medesima classe dirigente, medesima cultura politica e tutti e 6 vittime degli stessi errori, ossia proporre la propria storia e il presidio di un blocco sociale abbastanza definito (principalmente pubblico impiego, specie di livello medio e medio alto, e qualche operaio delle grandi imprese) e non un progetto per tutto il Paese. Con la conseguenza che li votano i loro, e il loro blocco sociale di riferimento, e basta. E' aritmetica.
      Pur avendogli votato diligentemente contro alle primarie (quando possibile) e avendoli poi, sempre, votati tutti alle politiche sono costretto ad ammettere che nei fatti non aveva nessun progetto né Veltroni, né Prodi, né Bersani, fuorché piazzare i loro uomini e cercare di fare buona amministrazione, per quanto possibile (poi tutti siamo umani, e a chi non capita tra i piedi un Penati?). E no, questo non è ciò chiamo un progetto.
      Quanto a Renzi, per assurdo che possa sembrarti (e per assurde e superate che siano le categorie in questione) mi piace perché trovo che sia più di sinistra di Bersani, di Vendola e della Camusso, più comunista (definizione nella quale non ho alcun problema a riconoscermi), e un (molto) più degno erede di Berlinguer che non i 3 sopracitati, elevati al cubo. Sì, c'è un problema a monte evidentemente su cosa riteniamo di sinistra: impedire che la Cosa Pubblica si aggiorni e si rinnovi a beneficio della collettività, per la paura di perdere piccole rendite di posizione è di destra. Il sindacalismo corporativo (difendo i miei iscritti, non i lavoratori in quanto categoria) è di destra, anzi è nel DNA del fascismo. Non redistribuire le tutele tra chi ne ha e chi non ne ha è di destra. Non rifare le fette della torta quando la torta non cresce per non dare domani una fetta più piccola a chi oggi ce l'ha più grande è di destra. Fare clientela con la spesa pubblica, indebitando i tuoi figli e nipoti fino al collo per 3 generazioni, e raccontarsi che stai facendo poltiche keynesiane non è neanche di destra, è solo da imbecilli.

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    7. A scanso di equivoci, l'anonimo (io) e Tomma sono due persone diverse. Chi ha citato Berlinguer sono io e voleva essere una citazione metaforica. Io non ho mai votato PD, non sono renziano. Sono solo un modesto elettore che da tempo immemorabile si astiene. Dico solo che "cambiare" e "trasformarsi" non sono la stessa cosa. Dal mio punto di vista il PD non ha cambiato mai. Si è costantemente travestito da qualcosa (cosa non saprei) senza fare mai una scelta netta. I fallimenti che citi vengono da lì: dai "ma anche" ecumenici di Veltroni alla pretesa di Prodi di tenere insieme impossibili opposti fino alla narcosi bersaniana che è, in fondo, è stato un Prodi-bis di profilo più basso. Se posso, ti cito:

      "C'è un livello di puttanate sotto il quale il PD non può scendere per costituzione..."

      La mia opinione personale è che il problema del PD sia quello. Il suffragio universale è una maledizione e bisogna farci i conti con gli strumenti adatti. Tra l'altro non è mica vero che di puttanate inascoltabili il PD non ne dica, è che dice quelle sbagliate per chi ambisca a vincere nettamente le elezioni. E infatti ad ogni giro siamo daccapo a dodici.

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    8. Scusa Leonardo, ma avevo postato una risposta. L'hai cancellata di proposito o è un problema dell'antispam?

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    9. Sì, era nell'antispam, non so il perché.

      i 6 leader di cui parli erano tutti espressione della medesima classe dirigente

      D'Alema era un comunista, Rutelli un radicale che è diventato ambientalista e poi cattolico; Prodi era un boiardo di Stato cattolico; Veltroni un comunista ma s'è pentito.

      Nessuno ha cambiato così tanto. Però secondo te l'unico cambiamento che valeva la pena fosse Renzi. Guarda caso, l'unico da Prodi in poi che ha perso le primarie.

      Ci fosse stato Renzi tra sei mesi saresti stato deluso da Renzi e avresti detto che è sempre la solita zuppa come Veltroni, Mussolini, Crispi, Amedeo Nazzari. Non va mai bene nessuno, perché non prende i voti di Grillo o Berlusconi dicendo le puttanate di Grillo o Berlusconi. Vota Grillo anche tu, non fai prima?

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    10. A me sembra che nessuno dei partiti si sia rinnovato quanto il PD: mentre a destra continuano a circolare i soliti Tremonti, Gasparri, Cicchitto, nel PD il 40% dei candidati (molti dei quali in posizioni elevate) era assolutamente nuovo, mentre molti nomi del passato (es: D'Alema) si sono addirittura ritirati prima delle primarie.
      Le primarie hanno permesso un simpatico mix fra esperienza e novità, il PD ha accettato la sfida e si è rinnovato.

      Ma gli Italiani preferiscono Tremonti, Gasparri e Cicchitto alle nuove leve del PD, occorre rassegnarsi alla verità, siamo noi quelli che non capiamo; adesso ripetiamo tutti in coro che Ruby era la nipotina di Mubarak e vediamo di convincerci anche noi :(

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    11. Hai ragione, non proponevano neanche la loro storia, ma esclusivamente il loro posizionamento. Sto qui, presidio quest'area (a prescindere da come e da dove sono arrivato) e quindi votami. In questo sono stati assolutamente indistinguibili gli uni dagli altri, e non c'è stato altro che questo. A me andavano benissimo anche Marino e la Bindi, che ho votato entrambi alle primarie passate, pur di segnalare (con una certa esasperazione) ai vertici del PD che era indispensabile cambiare rotta, ed è possibilissimo che Renzi, se avesse vinto primarie e poi elezioni, mi avrebbe poi deluso. Nonostante questo, non mi stupisce il fatto che pur di non votare uno che delude prima ancora di governare (parlo di Bersani, a scanso di equivoci), 3 italiani su 10 votino di nuovo Berlusconi, e altri 3 votino Grillo. Davvero il sospetto che il PD abbia qualcosa che non va a te non viene? Non è un fatto di comunicazione, è proprio un fatto di contenuti. Ma quali diavolo sono i contenuti del PD? C'è un tema (scegli a caso tra: diritti civili, energia, trasporti, politica economica, welfare territoriale, sanità, fisco) sul quale il PD abbia preso una posizione chiara, e chiaramente distinguibile come del PD?
      Guarda che buona parte di chi ha votato Grillo si ritiene di sinistra, e molti di loro ha votato in passato PD (DS, PDS, PCI, Margherita, etc.); non è che il PD avrebbe dovuto inseguire Grillo (e per inciso, Renzi diceva molte cose di sinistra, non puttanate), sarebbe bastato dire "qualcosa" per evitare che votassero da un'altra parte.

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    12. Mi sembra che abbia preso una posizione chiara e coerente su tutti i temi di cui tu parli. Molto più di chi fa slogan più efficaci che però non hanno copertura.

      Forse semplicemente tu vuoi qualcuno che ti faccia divertire.

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    13. No, a me personalmente stava bene (seppure a fatica) anche Bersani, che fino a quando non si allea col PDL rimane il meno peggio. Mi limito a cercare di aiutarti a capire il punto di vista dei moltissimi ai quali invece non è stato bene, al punto da preferirgli (nonostante il luminoso, nitido e coraggioso progetto di rinnovamento del Paese proposto dal PD) nell'ordine: Berlusconi e Grillo.
      Punto di vista che liquidare come "in cerca di divertimento" implica e sostanzia quell'attitudine che accomuna nell'irritazione la sig.ra Wanda a molti altri potenziali elettori del PD, e che puoi chiamare superiorità morale, puzza sotto il naso, o ottusità politica, come preferisci.

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    14. Tomma, dai, a te e a Wanda non andrà mai bene nessuna proposta: nessuna vi è piaciuta fin qui, la prossima non andrà bene per qualsiasi altro motivo. A volte è troppo a sinistra, a volte troppo al centro, a volta non c'è questo, a volta non c'è quello. Sono sempre gli altri che non vi capiscono, che pretendono di spiegarvi le cose, il che denota superiorità antrolopologica, che è un'espressione senza senso coniata da gente che si sente superiore a me e a te.

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    15. Mah, c'è una politica di fondo che il PD e antenati non han mai voluto cambiare. Provo a elencarne alcuni punti:
      1)dileggio e sterminio verso i concorrenti a sinistra e verso la partecipazione popolare diretta e non mediata dal ceto politico (referendum). Più che verso i concorrenti a destra. A partire dal '68 e dal vecchio PCI. Semplicemente non dovevano esistere (a prescindere da quanti ce ne siano oggi e questa è una domanda importante, più di quanto si sia disposti ad ammettere).
      2)distacco progressivo, costante e profondo da quei ceti per proteggere i cui interessi era nato. Sia come politiche (possiamo ricordare la fine della scala mobile come quella dell'art. 18), sia come persone candidate - si pensi a Calearo, sia come riferimenti: le aziende, gli imprenditori ecc. Non parlano e non cercano altro...
      3)distacco anche da quei ceti che il misero welfare italiano aveva comunque creato: funzionari, insegnanti, salariati in generale...
      4)smantellamento del welfare e privatizzazione dei servizi (collateralmente interessi a gogo nelle aziende private gestrici, disprezzo dei referendum sull'acqua ecc.)
      5) un' "attenzione" ai cattolici che è stata soprattutto attenzione alle Curie
      6) una scarsissima laicizzazione culturale, di conseguenza una scarsissima autonomia intellettuale e critica degli Italiani: la sprovincializzazione (parziale e in regressione) della cultura italiana degli anni Settanta è avvenuta ad opera di "eretici", non dei Sapegno (e questo rientra a suo modo nel punto 1)
      7)aiuto a Berlusconi e alle sue aziende essenziali per il paese ogni volta che si può, dalla Bicamerale in poi
      8) abbandono del lavoro sul territorio che aveva costituito una scuola di civismo, se non altro, su cui è stato steso il silenzio e il sudario. Quella gente è stata disprezzata e allontanata. Non era abbastanza fighetta, non faceva sognare. Al suo posto "il calcio è una scienza da amare" e i consumi chic per chi se li poteva permettere (una minoranza). A quel punto, le tv berlusconiane sono diventate la formazione dell'immaginario e del sostrato culturale medio di questo paese, abbandonato a se stesso.
      Questo prima o poi si paga. Arriva un Grillo e ti presenta il conto. Si sgonfierà, certo. Ma l'italiano becero, cresciuto nel nulla culturale, civico e del welfare che l'evoluzione a destra del PD, sempre più convinta e costante con il passare degli anni, ha contribuito a creare, non sparirà con lui.

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  15. Sono una sua lettrice abituale, ho 62 anni, pensionata dopo 42 anni di lavoro, di cui 7 nel privato e 35 sotto lo stato. Oggi ho deciso di commentare perche' mi ritengo un esempio.
    Voto da 41 anni, ho sempre votato DC e Berlusconi, non mi ritengo cerebrolesa, mediamente informata, so chi e' Berlusconi e non l'ho mai votato per le sue promesse, l'ho avrei votato anche questa volta perche' non voto a sinistra anche per una antipatia non solo per i programmi, ho avuto a che fare con persone di sinistra e la loro supponenza, aggressivita' e superiorita' morale mi hanno sempre fatto venire l'orticaria, ma ho votato Mov.5stelle nel quale mov. non mi riconosco affatto ma era l'unico modo per far capire ai cosiddetti professionisti della politica che si e' stufi.Mio marito, mai votato a sinistra, ha votato Renzi alle primarie e se avesse vinto molto probabilmente lo avrei votato anch'io perche' avrebbe tenuto fuori i soliti D'Alema, Bindi ecc.,ora hanno bruciato questa possibilita' e la prossima volta Renzi non avra' piu' lo stesso seguito, noi ne siamo un esempio, un saluto Wanda

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    1. Signora, una curiosità: per "superiorità morale" cosa intende? Che erano in qualche modo più virtuosi, più onesti, avevano un più alto senso della moralità?

      O voleva semplicemente dire puzza sotto al naso?

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    2. Faccio una scommessa: vuole dire la stessa cosa che ho detto io quando ho detto che sotto sotto (e forse nemmeno tanto sotto) noi i voti "di quelli là" (grillini, berlusconiani, populisti) non li vogliamo, perchè ci fanno un po' schifo.

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    3. Secondo me la signora Wanda voleva dire "puzza sotto il naso". A questo proposito, vedo che migliori: non le hai fatto osservare che ha scritto: "l'ho avrei votato ". Coraggio.

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    4. Piu' puzza sotto il naso perche' antropologicamente giusti.
      Legge criticata sulle tasse di successione, chi ne ha usufruito? Prodi! E' vero che non si puo' dire proprio di sinistra perche' un vecchio democristiano, ma e' un metodo, basta essere legalisti.Anche in alcuni blog noto questo sentirsi superiori,altro esempio, Galatea, ogni suo scritto trasuda superiorita', qualche volta si accorge di aver esagerato ma guarda caso succede quando il senegalese le suggerisce di schiacciare il bottone del semaforo. Non metto in dubbio una preparazione e un'attenzione superiore alla media ma questo non da' il diritto di giudicare tutti gli altri feccia, volevo rispondere sotto il suo commento che gli italiani vogliono condono ecc. e' un grossolano errore di misurazione, non siamo tutti cosi'. La cosiddetta responsabilita' non e' mai stata dimostrata, su 18 anni di governo B. 8 sono stati della sinistra e non si e' vista la differenza.
      Mi permetto ancora su Renzi, ha perso la sua possibilita' perche' ora ci sono i giovani del mov.5stelle (li chiamo cosi' e non grillini che sottintende valutazione negativa) di nuovo saluti Wanda

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    5. Mi scuso per l'errore: lo avrei votato, anche questo e' far le pulci a prescindere.

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    6. Wanda, una curiosità: lei che ne pensa di Fanfani?

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  16. Dici (e non potrei essere più d'accordo) che la strategia di rubare voti al centro è destinata a fallire.

    Mi puoi spiegare che differenza c'è tra questa strategia e quella di Bersani? Sono diversi mesi che la linea ufficiale del PD era quella di chiedere l'appoggio a Monti persino in caso di vittoria (senza contare il suicidio politico di avallarne le manovre per un anno).

    Io (che non sono davvero nessuno) avevo prefigurato esattamente questo risultato elettorale, e proprio per le ragioni che dici tu. Ti stimo molto, ma mi puoi spiegare perché mai ti sei fidato tanto di Bersani? Te lo chiedo sinceramente e spero che tu abbia il tempo di rispondere.

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  17. I renziani (come me) tacciono. D'altronde, quello che avevamo da dire l'abbiamo già detto in occasione delle primarie.

    Cosa non è andato? Non è andato il fatto che la sinistra (base e vertici) pensano ancora di vivere nella prima repubblica. La seconda per loro non è altro che la prima in versione storta. Un'"anomalia tutta italiana". Un febbrone che quando guarirà tornerà tutto normale. E invece si sbagliano: non si torna mai indietro, si va sempre avanti.

    Nella prima repubblica le elezioni si vincevano con le alleanze. I "grandi mediatori" alla Bersani vincevano perché la gente votava più per tradizione che per altro. Ognuno votava come votava il padre o il nonno, per non contrariarli. Se il figlio votava diverso era un dramma famigliare. Un insanabile conflitto generazionale. Ma era comunque raro. Si creavano degli zoccoli duri che venivano sommati algebricamente nelle alleanze. Certo, la gente storceva la bocca, ma poi non poteva tradire la famiglia, e confluiva nello zoccolo. Adesso la logica delle alleanze non funziona più. Il consenso si raccoglie attorno ad un leader, non attorno ad una coalizione guidata da un mediatore. Attrarre consenso non è "rubare voti al centro o a destra o a sinistra". Non esistono più né centro né destra né sinistra. Ormai sono categorie usate per comodo solo dai vertici. La base non è più così nettamente definita.

    Casaleggio (ripeto: Casaleggio, non Grillo) l'ha capito. Gli elettori non si identificano più come un tempo. Le masse votanti sono estremamente mobili.

    Comunque sia, il tempo scorre inesorabile. Ieri è finita la seconda repubblica, amen. Siamo entrati nella terza. Non fatevi ingannare da B: è cotto. Bollito. Senza possibilità di rinnovarsi. Ha le ore contate. Ormai vive di miraggi. Non ha nessuna possibilità di governare, nemmeno se prendesse il 51%. Tornerebbero le sue ossessioni: i processi, gli scandali, la senilità, le minorenni, le continue e ossessive riforme della giustizia, lo spread, i tedeschi, il ridicolo internazionale. Per me il berlusconismo è ufficialmente morto con il succube Emilio cacciato a calci dal padrone. I "fedelissimi" adesso non sono più così fedeli.

    Il partito di Casaleggio è la vera novità della terza repubblica. Per adesso è una vera incognita. Una cosa è certa: non possono appoggiare le leggi di B: la base non glielo permetterebbe. Per affinità si troverà più d'accordo con quelle della sinistra. Però dovrà sempre puntualizzare di non essere rincoglionito come quest'ultima. Quindi ogni tanto farà il matto. Di più non si può prevedere. Ripeto: è un'incognita.

    Adesso vediamo cosa decide di fare la sinistra. Se entrare nella terza repubblica o rimanere nella prima.

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    1. "Non fatevi ingannare da B: è cotto. Bollito. Senza possibilità di rinnovarsi. Ha le ore contate. Ormai vive di miraggi. Non ha nessuna possibilità di governare, nemmeno se prendesse il 51%. Tornerebbero le sue ossessioni: i processi, gli scandali, la senilità, le minorenni, le continue e ossessive riforme della giustizia, lo spread, i tedeschi, il ridicolo internazionale. Per me il berlusconismo è ufficialmente morto con il succube Emilio cacciato a calci dal padrone. I "fedelissimi" adesso non sono più così fedeli."

      E se serviva una prova che a "sinistra" si continua a non capire una cippa di questo mondo, valga la citazione del commento di cui sopra.

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    2. Non sono "a sinistra". E comunque B è morto. Tranquillo. Al massimo si può fare accanimento terapeutico.

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    3. Heavy, abbi pazienza, ha più del 20%, siamo tutti più morti di lui qua dentro.

      Lui non muore perché assolve a delle esigenze precise degli elettori italiani (vogliono l'imu indietro, falso in bilancio, condono tombale, ecc ecc).

      Anche se morisse avrebbe comunque eredi, perché un quarto degli italiani vota per queste cose.

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    4. "Heavy, abbi pazienza, ha più del 20%, siamo tutti più morti di lui qua dentro."

      E infatti è quello che penso:
      Sul ring sale un pugile suonato, ma l'avversario non lo colpisce. Gli fa le finte. Lo esorta ad arrendersi "perfavore". "Perilbeneditutti". "Siamoragionevoli". Ma non lo colpisce. È ovvio che anche il pugile suonato ha qualche probabilità di vincere.

      Ma non per questo smette di essere suonato.

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    5. Altrove ci sono renziani che si lamentano che il PD abbia eletto Berlusconi a nemico da abbattere: mettetevi d'accordo.

      È più probabile che neanche voi sappiate cos'è successo, come tutti. C'è un tizio che continua a controllare i pomeriggi di tre emittenti nazionali italiane, il che era illegale finché non ha governato lui e lo ha reso legale. Non si batte con la democrazia, perché finché lui è uno dei contendenti, non c'è democrazia.

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    6. Heavymachinegun ha scritto: "Non fatevi ingannare da B: è cotto. Bollito. Senza possibilità di rinnovarsi."
      Mi dispiace ma non sono d'accordo: B. sarà bollito solo il giorno in cui la gente smetterà di votarlo, fintantoché c'è gente che lo vota lui non è bollito per niente e può allegramente continuare coi processi, gli scandali, la senilità, le minorenni, le continue e ossessive riforme della giustizia, lo spread, i tedeschi, il ridicolo internazionale.
      B. ha preso quasi il 30%, il che significa che per il 30% degli italiani i processi, gli scandali, la senilità, le minorenni, le continue e ossessive riforme della giustizia, lo spread, i tedeschi, il ridicolo internazionale non sono un punto di debolezza, ma ahimé di forza.

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  18. Non so quanto sia rilevante il dato, ma conosco parecchie persone che hanno diviso il voto: M5S alla Camera e PD/SEL al Senato.

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  19. Grazie,
    ma fa comunque un po' male.

    Forse si, il PD smettera' finalmente di rincorrere il centro - che aveva il suo dream candidate in Monti ed e' stato snobbato 3 a 1 per B. Che non esiste.

    Allora si rincorre Grillo. Puo' non essere un male; il M5S a me sembra una serie di proposte apprezzabili in una becera salsa demagogica; si potrebbe puntare a rimuovere la seconda.

    Ma funzionerebbe elettoralmente?
    Vogliamo credere che un elettore su quattro conosca il programma di Grillo? O e' stata proprio la sua componente trash, urlante, ultimamente demagogica a fargli vincere queste elezioni?

    E si risponda a questa domanda ripetendosi l'incredibile: B al 30%. Di nuovo.

    Io temo che in Italia possan vincere solo ducetti. Come Grillo, come B.

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  20. lanciati a bomba verso l'autodistruzione!
    dovete prendere una bella pentolata di cenere e sperare che Renzi faccia ancora in tempo a salvare il moribondo.
    Nonostante ci sia un certo piacere perverso nel veder affondare quella classe dirigente, anzi, quella casta sociale snob e borghese che guida un partito di sinistra, ma che invece ha perso ormai da decenni il contatto con il popolo.

    zab

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  21. Direi che il problema é la legge elettorale maggioritaria, che obbliga ai partiti veri fare coalizioni assurde. Dico, preferirei votare per chi veramente mi sento identificato, e poi si vede in parlamento. Alla fine si discute di politicheria, o come dicono gli inglesi, "electioneering", e non di politica. Siamo costretti a votare masse informi invece di proposte senza ambiguitá. Basti pensare al programma economico del PD, all'eterogeneitá del M5S, alle coalizioni di destra e centro...

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  22. Io te l'avevo detto che con Bersani avreste perso, era ampiamente prevedebile.
    (vatti a rileggere il post che avevi scritto per la vittoria di Bersani alle primarie, lo troverari..)

    Perchè non scrivi un bel post sul gene dei perdenti che avete voi del PD?

    Sarebbe un bell'esercizio di umiltà e autoironia.

    Mitico Leonardo!

    P.S.
    Non vi passa neanche per l'anticamera del cervello di valutare l'ipotesi Renzi, vero?
    No no, tenetevi Bersani, e poi vi lamentate di chi vota Il Berlusca...

    Andrea

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    1. Mah, evidentemente non hai letto il pezzo. Non so se ho il tempo di andarne a cercare uno che hai scritto tu.

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  23. Di certo noi "renziani" (e non intendo: "ultras del sindaco di firenze", ma: "gente che lo avrebbe preferito come candidato") non possiamo essere sicuri di quello che sarebbe successo se non ci fosse stato Bersani ma Renzi, però:
    1) Non è vero che dire "se ci fosse stato renzi sarebbe stato diverso" non ha alcun valore. Giudizi del genere non saranno certi, ma hanno un valore logico, si chiama condizionale controfattuale, e se ne può discutere nel merito basandosi su conoscenze empiriche.
    2) Anche ammesso che dichiarazioni del genere non hanno alcun valore, bisogna almeno riconoscere che noi che avevamo fatto questa valutazione:
    - "se vince bersani berlusconi si ricandida, recupera gran parte dei voti, e al massimo si ottiene una vittoria-sconfitta tipo quella di prodi"
    - "se vince renzi berlusconi non si ricandida, o se si ricandida apparirà in tutta evidenza quel che è, un residuato bellico, permettendoci di vincere semplicemnte facendoci votare, senza andare a cercare allenze"
    abbiamo quanto meno azzeccato il 50% dell'analisi. I bersaniani lo 0%.

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    1. Da sostenitore di Renzi dico che questo discorso non ha senso. È anche probabile che se Bersani fosse andato subito alle elezioni ora avremmo da un anno un governo appoggiato da una larga maggioranza in parlamento ( o l' Italia in default). Sinceramente ho votato Bersani con convinzione ( pur preferendo alle primarie Renzi ) e non saprei cosa attribuire a Bersani, tranne forse un certo grigiore, forse è proprio il pd che non funziona, di sicuro questi discorsi che riprendono le polemiche di mesi fa ( quando ci credevamo il centro del mondo ed eravamo isoliti di sempre) fanno ridere ( sopratutto gli altri).

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    2. Beh. Tra i motivi che mi fanno dire che con Renzi sarebbe stato diverso che ne dici dell'assurdità di cercare in tutti i modi di impedire ai delusi del centrodestra di votare alle primarie per poi meravigliarsi di non aver spostato un voto di quegli otto milioni di elettori persi dal PDL?
      Oppure il fare una campagna improntata al: meno mi faccio vedere e meno dico meglio è dato che siamo in vantaggio.
      O l'implicita ammissione da parte della dirigenza stessa, che quando finalmente ha sentito odore di bruciato (ovvero quando attorno a essa bruciava tutto) è tornata da Renzi con la coda tra le gambe chiedendogli di aiutarla a fare la campagna elettorale?

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    3. A me di Bersani o di Renzi non me ne frega nulla: a me interessa il fatto che in parlamento c'é una bella maggioranza (PD + M5S) che sarebbe in grado di varare una legge anti-corruzione ed una legge sul conflitto di interessi.
      Non mi interessa chi fisicamente è il presidente del consiglio, mi interessa che facciano 'ste leggi: i numeri ci sono, ogni altra discussione è perdita di tempo.

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  24. L'unica cosa fallace di questo ragionamento è che Berlusconi ha vinto solo se si guardano i sondaggi. Se si guardano le elzioni, tutte le ultime, in realtà ha perso e nemmeno poco. Quindi se i sondaggi sono sbagliati e fallaci, non si può attribuire a Berlusconi il fatto di averli rimontati come un merito.

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  25. Ho l'impressione che per ciascuna statistica fatta a mano con i "ho sentito gente che se c'era Renzi votava PD" se ne possa costruire una con "ho sentito gente che se c'era Renzi non votava PD". Anche io non capisco quale tipo di logica sia sottintesa alla conclusione che una persona (e un programma) che non ha convinto la maggior parte degli elettori del proprio partito avrebbe invece sbancato quando a quegli elettori si fossero aggiunti tutti gli altri.

    Mi sembra semplicemente che non ci si riesca ad accettare il fatto che vinca chi promette più soldi, chi deresponsabilizza dando la colpa agli altri, alla casta, al bilderberg, ai marziani e si tenti di smentire questo fatto con esercizi controfattuali ("se Veltroni non avesse azzerato la sinistra" "se ci fosse stato Renzi") puntualmente smentiti quando si prova a sperimentarli.

    Ho l'impressione che la cifra del paese sia la fuga dalla responsabilità da un bel pezzo. Berlusconi e Grillo lo hanno capito e vincono. Forse lo abbiamo capito pure noi (non sono sicurissimo del significato di "noi", forse "noi di sinistra" in generale). Ma non possiamo utilizzarlo per vincere. Possiamo solo praticare la responsabilità e sperare che a poco a poco 'sto paese cambi. Se davvero riuscissimo ad accettare questo fatto forse non avremmo nemmeno tanta fretta di snaturarci, non dovremmo cercare la vittoria a tutti i costi, inseguendo fantomatici moderati, che alla fine sono persone di destra. Ma non lo so, sono confuso e scoraggiato anche io.

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    1. Massì infatti. Solo che i Renzini adesso devon venir qui a cavarsi i sassolini e a far numero. La strada la sanno...

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    2. Si cavino pure tutti i sassolini che vogliono, dicano le peggio cose: siamo dei mentecatti? Ma si! Dei morti che camminano? Ma si! Dei caproni? Evviva noi caproni! Degli ectoplasmi a rotelle con perversioni sessuali concernenti la canna da zucchero con pancetta al toluene? Ma si, viva la pancetta al toluene!

      Poi quando ci saremo sfogati possiamo vedere la situazione: il presente parlamento può realizzare
      1) legge sul conflitto di interessi
      2) legge anti corruzione
      3) sostegno a scuola pubblica e ricerca
      A me interessa realizzare queste cose, il resto è sovrastruttura: Bersani ha già proposto al M5S di realiizzare qualcosa insieme, quindi insultiamoci pure, ma facciamo queste cose.
      Altrimenti si fanno solo regali a Berlusconi, che come si rivota vince.

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  26. L'astensionismo è intorno al 25, non al 20%.

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  27. non sono d'accordo; e comincio a credere che se si presentasse da Leonardo un milione di persone dicendo "noi alle primarie non volevamo andare - a sottoscrivere una dichiarazione di adesione a un partito di sinistra, mai! - ma se voi aveste scelto Renzi, l'avremmo votato", lui direbbe che no, si sbagliano, non è così, loro avrebbero comunque votato berluscó...

    comunque: se la strategia giusta è mobilitare i "nostri", e non cercare di allargare l'elettorato, in cosa ha sbagliato Bersani? Col giaguaro e l'identità e la giustizia sociale etc.: cosa non andava in quei messaggi?

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    1. Non so, conosco molta gente che se si fosse presentato Renzi non avrebbe votato PD in quanto il loro ragionamento era "non vedo differenza fra Renzi e Berlusconi".

      D'altronde nessuno sapeva se fosse meglio candidare Renzi o Bersani, la cosa più semplice era chiederlo agli elettori stessi "Hey, tu che ti dichiari elettore del centrosinistra, chi preferisci?" e quanti si dichiaravano elettori del centrosinistra hanno scelto in massa Bersani.

      Se Bersani ha intercettato così pochi voti, mi immagino quanti pochi ne avrebbe intercettati Renzi, che partiva da una base più bassa.

      Ma la storia non si fa coi se, adesso occorre evitare il default dell'Italia e l'unico modo per evitarlo è tenere Berlusconi lontano dal governo (con lui lo spread era sopra 500) , l'unico modo per tenere Berlusconi lontano dal governo è che si costituisca una maggioranza in senato e le uniche forze che la possono costituire sono M5S e PD.

      Punti di convergenza immediati potrebbero essere una legge anti-corruzione e una legge sul conflitto di interessi, inoltre il M5S potrebbe prendersi di filato il ministero della giustizia, quello dell'ambiente e un terzo ancora da stabilire.

      Il M5S avrebbe modo di realizzare subito molte delle cose che auspica: un rifiuto sarebbe veramente incomprensibile.

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    2. Berlusconi ha sostenuto e votato il governo Monti e lo spread non ha banfato per un anno. La questione non sta lì, per i mercati, ma in qualcuno che prosegua nelle misure liberiste di Monti. Ora il suo problema è salvarsi dai processi: di fare politica non glien'è mai importato (lo diceva pure Lavitola). Appoggerà, da bravo, chiunque gli dia garanzie in tal senso.

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    3. Personalmente ritengo che si debba tenere Berlusconi lontano dal governo non tanto perché i mercati lo vedono male, ma perché le misure da lui sostenute in campo economico (condono tombale, regali alle aziende amiche), sociale (tagli al welfare), culturale (guerra alla cultura), energetico-ambientale (nucleare e niente rinnovabili), europeo (stallo) e internazionale (sottomissione al potente di turno) siano un disastro per l'Italia.
      Tutte queste politiche derivano dal fatto che il suo unico interesse è salvarsi dai processi e ingrassare le proprie aziende, per tale ragione occorre adesso fare la legge sul conflitto di interessi e siccome tale idea è contenuta sia nei programmi del M5S che in quelli di PD-SEL, mi auguro si possa fare al più presto

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    4. mah, non che nessuno se lo auspichi al governo, però nel commento Claudio VdAmartedì 26 febbraio 2013 15:24
      si legge proprio: "adesso occorre evitare il default dell'Italia e l'unico modo per evitarlo è tenere Berlusconi lontano dal governo (con lui lo spread era sopra 500)".

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    5. Lo spread premia la stabilità: con Monti era rientrato, adesso la situazione è diversa, sia con Grillo che con Berlusconi.

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    6. Cara pellegrina, ho scritto che con Berlusconi lo spread era sopra 500 perché con Berlusconi lo spread era sopra 500.
      Non ritengo però che tale valore elevato fosse dovuto alla semplice presenza fisica di Berlusconi, ma che fosse una conseguenza delle sue scelte politiche.

      Dici che nessuno si auspica Berlusconi al governo... io vedo che Bersani ha proposto al M5S di realizzare alcuni punti che al M5S stanno a cuore (ad esempio la legge sulla corruzione), Beppe Grillo ha appena rifiutato, spingendo per una crisi, nuove elezioni e... Berlusconi al governo.
      Io mi auguro che ci ripensi: non riesco a capire perché per un piccato punto d'orgoglio si decida di mandare tutto a monte e scegliere di ritornare a Berlusconi. Durante la campagna elettorale sono volati insulti da ambo le parti, adesso è tempo di metterci una pietra sopra e governare.

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    7. @Leonardo: la maggioranza berlusconiana è stata stabile per anni, litigando certo ma senza mai rompere, fino a votare l'inverosimiglianza di certe parentele e al finimondo del 14 dicembre. Ma non faceva la riforma delle pensioni, o del diritto del lavoro (anche se lanciava il disegno Sacconi sull'abolizione del CCNL, una cosa, tra l'altro, che era già nel programma della P2). Non basta essere stabili, bisogna essere utili...
      @Claudio: Berlusconi non è nei miei desiderata.

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    8. @Pellegrina Credo che in questo momento tutte le persone che vogliono evitare un ritorno del Caimano dovrebbero mettere a parte gli insulti scambiati in campagna elettorale e vedere di scrivere una legge sul conflitto di interessi: i numeri per approvarla ci sono!

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  28. è come a pallone stai vincendo 3 a zero, ti rimontano e pareggi: è una tragedia
    stai perdendo 3 a zero e pareggi: è fantastico

    anzi no: ti dicono che la tua squadra vinceva 3 a zero e poi pareggia: è una tragedia
    ti dicono che la tua squadra perdeva 3 a zero e poi pareggia: è fantastico

    non si possono paragonare i sondaggi di un mese fa con le elezioni vere di oggi: sono 2 cose diverse, al massimo si possono paragonare i sondaggi di un mese fa con i sondaggi di ieri, oppure le elezioni del 2008 con quelle di oggi

    tenendo ben a mente il principio fondamentale: se mi' nonno ci aveva 5 palle era un flipper!
    poi, come sempre, dalla merda nascono i fiori, quindi siccome non posso avere il pessimismo dell'intelligenza (per ovvie ragioni) mi farò venire l'ottimismo dell'ignoranza e sperare in un futuro radioso, magari potrei comincire a usare droghe

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  29. Il problema non è Renzi o Bersani, è che il PD ha perso il contatto col suo elettorato di riferimento: invece di occuparsi di tutelare i lavoratori si vuol fare accogliere nei circoli dei finanzieri e naturalmente avere piena legittimità nell'Europa liberista. Per questo prima Bersani e poi addirittura Napolitano sono andati a Berlino a ricevere l'investitura dalla Merkel.

    Invece il PD dovrebbe pensare a come salvare i lavoratori e i piccoli imprenditori dalla trappola dell'euro e preparare una strategia di uscita da sinistra, come dice giustamente Brancaccio

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    1. Boh, non so: Bersani è subito andato a discutere con Hollande e Gabriel, socialdemocratici europei, coi quali ha elaborato il cosiddetto manifesto di Parigi.
      Nel frattempo, mentre Bersani girava fra fabbriche che chiudevano, Fassina teorizzava la risposta da sinistra al rigorismo: il rigorismo prevede che solo dai tagli al bilancio possa discendere uno sviluppo, invece l'idea socialdemocratica prevede di investire su ricerca e tutele affinché si possa creare nuovo lavoro.
      Poi? Ah, si, nel programma del PD era pieno di proposte per interventi a livello di legge per valorizzare le competenze che vengono disperse dai licenziamenti di massa.

      Ma è inutile: gli italiani non vogliono sentir parlare di queste cose, preferiscono applaudire chi promette 4 milioni di posti di lavoro per i giovani, chi promette di restituire l'IMU, chi sostiene che il modo migliore per una ragazza indigente di sistemarsi sia sposare un milionario.

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    2. ma secondo te gli italiani non vogliono sentir parlar di queste cose o più semplicemente non le hanno sentite/capite. non ti sfiora l' idea che il Pd abbia il gigantesco problema di non essere capace a comunicare le proprie idee, a differenza di Grillo e Berlusconi( e forse Renzi ) ?

      Matteo Z.

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    3. L'idea mi sfiora eccome, anzi, direi che è il problema fndamentale del PD.
      Il programma del PD è sovrapponibile al 75% con quello del M5S, ieri sera Bersani propone a quelli del M5S di governare assieme partendo dalla legge anti-corruzione e misure a sostegno del lavoro e oggi Beppe Grillo rifiuta.
      Poi vado a vedere sul blog di Beppe Grillo e leggo nei commenti che la gente avrebbe voluto da Bersani proposte concrete: più concreto di così cosa vuoi?
      Spero che gli eletti del M5S siano veramente interessati a realizzare una legge anti-corruzione e misure a sostegno del lavoro e che collaborino.
      Altrimenti significa che il M5S è contrario ad una legge anti-corruzione e alle misure a sostegno del lavoro, ma non voglio credere questo, almeno non ancora.

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  30. leggo l'articolo e non posso che complimentarmi per la lucidità delle riflessioni ( di parte, ma lucide anyway)
    di sicuro molto più lucide di molti esponenti Pd del mio territorio ( valsusa...per la cronaca chi scrive è un militante NOTAV NON GRILLINO)... sentire frasi come "Ingroia ci ha rubato dei voti importanti" o "il movimento notav ha contribuito a sottrarci una serie di voti"...beh, sinceramente mi fa cadere le braccia...come se i voti di una determinata area appartenessero al PD per assegnazione divina! questi signori si rifiutano di capire che c'è molta gente a sinistra ( non necessariamente estrema) che non voterebbe PD neanche con una pistola puntata alla tempia...fino a che il PD rifletterà sulle proprie sconfitte continuando con " questo quello e quell'altro mi hanno rubato i voti" non penso imparerà mai nulla..
    mi permetto di dare una personalissima opinione sui voti a sinistra del PD...il basso riscontro elettorale non è necessariamente specchio della realtà..il fatto che alla sinistra del PD non esista più nulla è forse specchio dell'ennesimo fallimento anche di quest'area ( seguono a ruota i "cugini" del PD)..come poteva un elettore di Sinistra presunta estrema votare un cartello elettorale con Di Pietro esponente di spicco...parliiamoci chiaro...Ingroia aveva un progetto nato bene ( con il coinvolgimento dei movimenti e di molti soggetti nuovi ed interessanti) per poi ripiegare sui soliti interessi di partito..si è riproposta una "sinistra arcobaleno" in versione 2.0 con l'aggiunta di Di Pietro...
    E vendola?? che dire...uno che sostiene determinate battaglie per poi ridursi a fare la spalla sinistra di bersani per raccimolare qualche voto in quell'area ( perchè Vendola era uno strumento di Bersani..o almeno avrebbe dovuto esserlo)...uno che ha portato a sinistra il leaderismo e la demagogia berlusconiana (Vendola usa quasi + di berlusconi la parola amore nei comizi)...per non parlare della scelta della classe dirigente e degli amministratori locali di SEL...Francescato, Cento, Curto...mah....
    secondeo me gli italiani sono cascati nel tranello dell' ennesimo affabulatore che racconta quello che il popolino vuole sentirsi dire... e la sinistra TUTTA ( dal centrocentrocentrsinistra PD ad Ingroia) con la sua coazione a ripetere in eterno le solite minchiate continua con gli stessi errori che la portano a cercare altrove i problemi ( le TV di Berlusconi, il populismo di grillo, i nemici di sinistra, etc) senza mai fare una sana, autentica e costruttiva auotocritica..

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    1. In questo momento in parlamento ci sono i numeri per una legge sul conflitto di interessi, basta che PD e M5S la votino.
      Cosa aspettano? Bersani ha già teso la mano al M5S, bisogna che il M5S capisca che questa è una occasione storica da non sprecare.

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  31. "si pesca nel proprio bacino di astensionisti,si vanno a prendere quelli che o votano per noi o non votano, gli si dà di nuovo un buon motivo per votare per noi, e così si vince "

    a me sembra una sciocchezza visto che due righe dopo ammette che la sinistra italiana rappresenta circa un terzo della popolazione e con SOLO quei voti difficilmente si vince (qualunque sia la legge elettorale).

    Altrimenti si importano comunisti dalla Nord-Corea(se non sono già tutti morti di fame).

    Matteo Z.

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  32. "il mi sbaglio sempre" è la frase + azzeccata del post.

    Ad ogni modo sì, con renzi sarebbe andata diversamente: Renzi avrebbe preso più voti al centro, ma anche a sinistra.
    Il fatto che lei paragoni Renzi a Rutelli significa che ancora una volta non si è capito nulla di nulla: evidentemente lei non ha parlato, nei giorni delle primarie o in campagna elettorale, con i delusi del Pdl. Io sì, a pacchi avrebbero votato renzi, ma bersani mai. Questi sono i voti che non abbiamo avuto e che sono finiti dal giaguaro e da grillo.

    Continuate così, fatevi del male.

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    1. Analisi profonda, dati inoppugnabili, bello anche il finale malinconico; poi la realtà, come al solito, s'è messa di traverso.

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    2. Luigi Bruzzone scrive come se a lui dell'Italia non fregasse nulla: l'Italia va a rotoli? Chi se ne frega, tanto lui vive in Costa Rica: sono gli Italiani che si fanno del male, ma a lui non tange.

      Io però sono cittadino italiano e un fallimento del mio paese comporterebbe seri danni economici anche per me, per tale ragione vorrei che PD e M5S si mettessero SUBITO d'accordo per varare quei provvedimenti presenti nel programma di entrambi, dimenticandosi degli insulti che son volati da ambo le parti.

      Gli insulti li porta via il vento, la bancarotta no.

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    3. Bruzzoni, si stava appunto notando l'inutilità di analisi del tipo "ho parlato con un sacco di gente": sbagliano i sondaggisti che parlano con migliaia di persone.

      E poi avrebbe dovuto parlare con molti elettori del PD che avrebbero avuto molte difficoltà a votare una proposta che coincideva con la bozza Ichino. Tanto più che Renzi non avrebbe fatto nessun accordo con Vendola. Probabilmente Vendola da solo avrebbe recuperato un po' di voti che sono andati agli ingroiani, avrebbe superato lo sbarramento e tolto molti seggi al PD.

      Tutto questo per assicurarsi il voto di "delusi del Pdl" che, quando lei ha parlato con loro, non avevano ancora ricevuto, per esempio, la busta con la restituzione dell'Imu. La campagna di Berlusconi non era neppure agli inizi, si parlava di Alfano e di primarie. Quando è ridisceso in campo le cose sono cambiate di parecchio.

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  33. Non ho votato affatto a questa tornata elettorale dadaista, dove il più serio era uno col vestito steampunk che millantava di aver partecipato allo Zecchino d'oro, e ora mi sto godendo un po' con i popcorn 'sti post di analisi, controanalisi, commenti e controcommenti, e le gare su a chi dar la colpa del (quasi) ritorno del satiro nano e della situazione ingovernabile di adesso, populisti, grillini, ingroiani e chissà chi altri (non mi sembra siano stati ancora citati gli astensionisti come me, mi sto un po' offendendo della mancanza di considerazione, eh?).
    Comunque i miei due cents di contributo di analisi politica qui li dò pure io, via: forse se il PD smettesse di aiutare Berlusconi qualche voto in più lo avrebbe rimediato, no? Vedi a piccolo esempio ed a futura memoria qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/13/enrico-letta-il-popolo-della-liberta-e-meglio-di-beppe-grillo/292738/

    Dink

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    1. Su questo sito nessuno è miliardario e per noi la bancarotta dell'Italia sarebbe un bel problema, per questo stiamo discutendo animatamente ciascuno col proprio punto di vista in quanto per noi NON È' indifferente quello che accadrà domani e vorremmo trovare una soluzione.
      Se ti stai godendo il caos, divertito da tutto questo pollaio, significa che per te che l'Italia faccia bancarotta o meno è del tutto indifferente: beato te che sei miliardario.

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  34. Io sono di destra e questo è un blog fantastico, veramente, scrivi benissimo.
    Il discorso che farei io su Renzi è che secondo me sarebbe stato votato principalmente da gente di destra. Io credo che ci sia tantissima gente di destra in Italia che non aspetta altro che un PD più centrista, perchè a quelli come me non piace la sinistra "comunista" (ho messo le viroglette apposta) ma voterebbe molto volentieri una sorta di Berlusconi progressista.
    Io credo che chi è di destra sia molto più propenso a guardare cosa succede nel PD di quanto crediate, mentre invece la gente di sinistra non voterebbe MAI un candidato del PDL, manco se gli facesse lo stesso programma di Bersani.

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