mercoledì 1 luglio 2015

La morte ti cerca su Skype

Unfriended (Levan Gabriadze, 2014)

O ma t ricordi Laura???
Quella stronza ke poi a un certo punto qualcuno ha messo su youtube il video in cui fattissima si era cagata addosso?? 
E che lei dopo dalla vergogna si è sparata (ke COGLIONA)? 
Ti ricordi quanto abbiamo pianto al funerale, e quando ci intervistavano dicevamo che era nostra amica e mai avremmo potuto immaginare e insomma eravamo sconvolti? 
Ma il video invece ti ricordi ki lo aveva fatto? 
Eri stata tu? 
Ero stato io? 
No io forse lo avevo solo postato. 
Boh. 

Unfriended è un piccolo film con un'idea fortissima - trasferire sul grande schermo il desktop di un computer portatile, e raccontare tutta la vicenda da una finestra all'altra, in apparente presa diretta. I personaggi dialogano su skype, la colonna sonora è una playlist su itunes, gli indizi si cercano su google, il passato galleggia su youtube e facebook - lo spettatore condivide il punto di vista della protagonista e a un certo punto la frustrazione di non riuscire a controllare il cursore col mouse (visto su un portatile dev'essere tremendo, anche al cinema viene costantemente la tentazione di aprire la posta o twitter o qualche altra minchiata).

Il tema ovviamente è il bullismo 2.0 - Gabriadze, regista di origine georgiana, sembra abbastanza persuaso che l'inferno siano gli altri, cioè internet. Classe '69, in un'intervista ha candidamente affermato che il nonnismo subito ai tempi del servizio militare nell'Armata Rossa non è nulla rispetto a quello che può capitare oggi ai ragazzini sui social network. Unfriended descrive questo mondo col candido cinismo che si può permettere un regista horror: i cinque personaggi, tutti variamente antipatici, saranno messi l'uno contro l'altro dal fantasma della loro vittima. Sì, il modo di raccontarla è finalmente un po' diverso, ma la storia è la più banale del mondo (continua su +eventi!)

1 commento:

  1. L'idea non è poi così originale:

    http://www.fastcocreate.com/3017108/you-need-to-see-this-17-minute-film-set-entirely-on-a-teens-computer-screen

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello.

Dimmi.

Offrimi un caffè

(se proprio insisti).