venerdì 14 novembre 2003

Quando ho capito che i Gnuawards andavano in vacca, ho deciso di fare un sondaggio, e da questo sondaggio risulta che tutte le ragazze preferiscono il blog di Leonardo, tranne la ragazza preferita di Leonardo, che ne preferisce un altro.

È stato un duro colpo.

Ma di che blog si tratta? Provate a indovinare:
(è facile)

– Ha un bel layout, anche se, come tutti i layout, era più bello il precedente;

– E' un blog musicale, ma si beve anche molto

– Però, come dire, i blog musicali di solito se la tirano un po’ (e anche i blog alcolici), lui no. Per esempio: non stronca mai. Voi riuscireste a gestire un blog musicale senza stroncare la carriera di un paio di musicisti alla settimana? Quello è un blog che, quando un disco non gli piace, chiede scusa e stronca sé stesso.

– Adesso che ci penso, forse è stato il primo blog musicale italiano, ma non lo ha detto a nessuno, anzi probabilmente non se n’è accorto. Come non si è accorto di avere insegnato qualcosa un po’ a tutti, mentre è convinto di avere ancora molto da imparare da tutti quelli che arrivano.

– Forse è per questi motivi che col tempo questo blog si è fatto una comunità, neanche tanto ristretta, di gente che si scambia commenti, link, si incontra ai concerti e – caso eccezionale nella blogosfera, ma nessuno ci ha fatto caso – non litiga mai. Guardate che non è da tutti leggere in calce a un post “22 commenti” e sapere che tutti quei 22 avevano davvero qualcosa da dire, senza polemiche e senza troll. Quindi, insomma, certe volte internet funziona.

– È il blog con cui io e la mia ragazza preferita passiamo le vacanze, per cui ogni volta che ci vado è come prendermi una piccola vacanza: chiudo gli occhi e sento odore di capperi, merda di mulo, il ronzare delle mosche, il fondo fradicio di una tenda bagnata, gli aerei che decollano sulla piscina del campeggio, e mi vengono le lacrime dalla nostalgia.

– È un blog bisex, finalmente, per cui c’è sempre qualche cosa di interessante per tutti: la ricetta dell’assenzio (mettete a macerare per un minimo di 12 ore, in 95 litri di alcol (85 per cento di gradazione), le seguenti piante essiccate: 2,5 kg di artemisia absinthium (assenzio maggiore o romano), 5 kg di anice e 5 kg di finocchio...), le ragazze con anelle giganti alle orecchie maglioni a collo alto blu elettrici e fronti sotto frange con la lacca che buca l’ozono a bordo di nuove y10 ..., le cantautrici sconosciute, che si somigliano tutte (anche di aspetto), per una certa naturale ruvida rusticità anche se del tutto urbanizzate... E, ah, sì, qualche disco ogni tanto.

– È un blog che, sì, va bene l’understatement, però se si mette in testa qualcosa non molla: tempo fa decise che gli Strokes erano il gruppo del futuro finché anche il NME non si convinse: ora ci sta riprovando con le Black Candy from Sassuolo.

– È un blog che trasmette giovedì alla radio, e a volte invita tutti e dice: portate un disco e una bottiglia.

– È un blog che ha scritto su riviste ambiziose, ma i tempi passano, le riviste ambiziose chiudono, il blog resta.

– Sì, perché è un blog giovane, che piace a voi giovani, ma se dai un’occhiata all’archivio ti accorgi che ieri ha compiuto due anni (auguri). E che due anni fa stava già pensando di chiudere. E scommetto che ogni tanto ci pensa ancora. Cento di questi anni.

1 commento:

  1. potevo non lasciarvi un commento????? non credo proprio :-)


    gran bel blog!!!
    io sono

    www.diversabimba.splinder.com

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