venerdì 20 agosto 2010

E versa, versa

Quando cominci ad ascoltare Khaled sul serio, quando ci entri davvero, ti sembra di rinvenire sotto le strutture pop sapientemente disegnate da Don Was tutto un mondo di spiritualità e mistero, come una moschea mozarabica dissimulata sotto volute gotiche o barocche. Puoi anche prendere Serbi Serbi per il grido del muezzin che ti richiama alla preghiera del crepuscolo. Se non conosci le parole.



Quando leggi le parole in traduzione, scopri che Khaled è infelice per amore – fin qui ci potrebbe anche stare – e quindi si sta ubriacando. La parola alcohol è incastrata come un brillante pagano in una ka'aba di gorgheggi sacri, e Serbi Serbi forse significa “Versa versa”. Altro che mezzuin. Questo è ubriaco perso, e la sua preghiera è l'equivalente algerino di “si son cioc purtev'm a ca' su 'na carriola”. Uno ci può anche restare male.

Poi però, se uno ci riflette bene: cosa c'è di più rock'n'roll di cantare pene per amore alcoliche, mentre il Fronte Islamico di Salvezza prende il potere? Alcuni colleghi di Khaled morirono ammazzati per non aver fatto altro: cantare di amorazzi e bevute. Una cosa molto banale qui da noi, roba da cospiratori in Algeria. Quando cominci ad ascoltare Khaled sul serio, anche l'alcol diventa qualcosa per cui lottare, qualcosa di sacro.

8 commenti:

  1. Bel post. Le terre nordafricane sono luoghi bellissimi e maledetti... come del resto l'Italia.

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  2. Il whisky è dio e johnny walker è il suo profeta. Ci ho sempre creduto, io.

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  3. In realtà sono due parole ser bi e significano "mostrami la via". Temo che l'alcool non c'entri nulla.
    Barbara

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  4. Ora capisco l'alcool e l'ambiguità del significato. Grazie.
    Barbara

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  5. C'è questa intervista a Khaled, abbastanza interessante:
    http://www.worldlingo.com/ma/enwiki/en/Serbi_Serbi
    @Barbara, non credo che la radice sia quella, d'altronde questo è algerino non arabo classico

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  6. Sì, è dialetto algerino. Facevo riferimento all'arabo parlato in Libano-Palestina-Siria etc. Altro mondo. Grazie per il link all'intervista. Comunque bel post di Leonardo.

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  7. L'intervista è uno spasso, specie quando c'è Khaled ragazzino che esce dal cinema e fa waaaaaah perché ha visto Bruce Lee.

    Però le prime righe sono revisionismo: l'alcool in questo pezzo è più di una metafora. Il fatto è che Khaled è cresciuto, ha messo famiglia, è diventato un'icona panaraba, ma bisogna immaginarselo giovinetto nelle caves di Algeri. (Questo può aiutare: http://www.youtube.com/watch?v=RYJGjV5oct4)
    Tra i commenti: "woooooow serbi serbi celui qui n'a pas connu cette époque ne peux comprendre les sahrates nocturnes avec le VIN rouge et le rai de khaled le old rai koi"

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