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venerdì 4 febbraio 2011

Ma quest'Africa, poi, dove sta?

Professione Disastro

Quello che è riuscito a fare Walter Veltroni nelle ultime settimane è incredibile. Stupefacente anche per chi pensava di conoscerlo un po', Walter Veltroni; di essersi assuefatto, a Walter Veltroni. No. Veltroni ha questo, che riesce a essere sé stesso e a stupirti lo stesso sempre.

Vogliamo riassumere? Due settimane fa - Silvio Berlusconi era già discretamente a mollo nelle sue stesse secrezioni - Veltroni pensò bene di convocare un'adunata della sua corrente, un Lingotto Due dove lanciò, tra le altre, l'idea fantastica di una patrimoniale. Fantastica, sì, peccato che la presentò in un modo per cui praticamente la dovremmo pagare un po' tutti, la patrimoniale di Veltroni. A questo punto, ed è un'incredibile coincidenza, no? Un vecchio amico di Veltroni, praticamente uno di famiglia, Giuliano Ferrara, si è scrollato di dosso la polvere clericale che si era accumulata in anni di abbandono, ed è tornato a contare qualcosa nello staff berlusconiano. Esempio commovente di topo che non abbandona la nave che affonda, Ferrara ha scritto per conto di Berlusconi una commovente letterina in cui scongiura Bersani di non fare la patrimoniale. Bel colpo, no? Bersani (che ovviamente ha dovuto respingere la proposta) si è ritrovato cucito addosso una patrimoniale che non era nel programma del PD. La ha anche sconfessata pubblicamente a Ballarò - troppo tardi, tra un po' si va a votare e il PD sarà presentato come il partito che vuole carotare tutti gli italiani con una casa di proprietà. Tutto questo dimostra che Ferrara non è ancora un vecchio arnese, e poi? Che altro dimostra? Ah, sì. Che Veltroni è... Veltroni. Ma si può essere più disastrosi di Walter Veltroni? Si può fare? Qualcuno può superarlo?

Ma certo che si può. Veltroni stesso, ad esempio: lui può. Non c'è limite. No limits. Ieri è morta la dolce Maria Schneider, e voi direte vabbe' che c'entra. Cosa vuoi che c'entri. Assolutamente nulla, uff questi blog che saltano dal palo alla frasca. Sì, ma aspettate. Vi ricordate, vero, che Veltroni è uno studioso di cinema? Che ne conosce a mucchi, di cinema? Che scriveva le trame dei film in tv per il Venerdì, nello stesso periodo in cui faceva non so se il Ministro alla cultura o il Vicepremier o il segretario dei DS al minimo storico o tutte e tre le cose? Ebbene, Veltroni ha voluto scrivere il coccodrillo per Maria Schneider. Bene: è un esperto, scriverà cose belle su di lei. Bof. Cinque righe, non molto originali, senza un solo apprezzamento per le sue qualità di attrice.
Maria Schneider era bellissima. Di una bellezza assai rara. Era sfrontata, con il suo corpo rassicurante. Era angelica, con quello sguardo da adolescente impertinente. La sua sensualità era moderna, un impasto di solitudine e nevrosi. Era, esteticamente, figlia del ‘68 e della rivoluzione femminista. Era una ragazza del suo tempo. Un tempo giovane, per la vecchia Europa.
Par di capire che era bella e basta. Ma aspetta. Dove sta andando a parare?
Ci pensavo guardando in queste ore le immagini delle rivolte nel Nord Africa. In piazza sono tutti giovani, segno di società dinamiche. Ma, in piazza, sono tutti uomini. Indice di comunità che negano diritti fondamentali e protagonismo alle donne.

No, ma sul serio? Quindi insomma Walter "Vado-in-Africa" Veltroni non ha la minima idea di quello che sta succedendo al Cairo? E ci tiene comunque a dircelo? A lanciare il suo messaggino di ignoranza benpensante ad usum del lettore della Stampa, affinché tutti noi possiamo, domani, al bar, sentire più forte e chiaro il tizio che Signora mia, se va via Mubarak quelli metteranno le donne sottochiave? Roba che neanche Christian Rocca, ormai?

Via Lia, allego una gallery di foto di donne che stanno manifestando al Cairo. Adesso. Si trovano su Internet, una rete di condivisione delle informazioni di cui forse Veltroni non ha sentito ancora parlare. Va bene, non importa, è ancora un giovane, diamogli tempo, ne abbiamo così tanto.

20 commenti:

  1. C'è un bug, è da mesi che non riesco a inserirlo.

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  2. Fa il paio con quella sui cinesi democratici.....

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  3. Non so se al Lingotto WV abbia fatto anche una disamina della sua caldeggiata candidatura di Calearo.

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  4. Faccio una proposta: fondiamo un partito, acclamiamo Veltroni presidente e segretario e poi scappiamo tutti! Magari ci casca.

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  5. Bella la galleria con le foto delle dimostranti al Cairo. Commovente vedere anche che dopo sono le sole che puliscono.

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  6. Chiedo una campagna di finanziamenti per la rottamazione dei politici falliti.

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  7. no, Rob: le donne non sono le sole che puliscono. Guarda qua: http://www.ilcircolo.net/lia/wp-content/uploads/2011/01/pulizie.jpg

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  8. Veltroni è una bestia, un somaro

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  9. Nuova grafica, che figata! E io c'ero. Son momenti. Un po' pesante quel maiuscoletto, però. Ma pazienza, non si passa di qui per il design.

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  10. Pure io c'ero.
    Leonardo, ma quei caratteri là che sono, quelli del generatore di arazzi? Ti danno un'aria "storica". Niente male comunque, c'è stile.

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  11. Il post lo leggo dopo. Ora, LOVE THE NEW LAYOUT!

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  12. Veltroni è il neomelodico della sinistra mai stata comunista; il suo Apicella. Tra due suoi cd in omaggio alle primarie ci si può infilare il programma del PD.

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  13. Praticamente Veltroni si è ridotto alla tipologia di frequentatore di bar dello sport che si crede colto. Preferibilmente cinema o calcio, ma volendo anche politica estera, spara le sue banalità pazzesche prima di farsi offrire un cordiale. E pensare che per un certo periodo si pensava a lui come potenziale presidente del consiglio

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  14. Si vede che è un fottuto uomo di cultura. Più fottuto che di coltura. Anzi, più fottuto che uomo.

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  15. @ Lia
    Grazie per la nuova foto ed anche per le altre.

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  16. Ma da dove è nata questa penosa classe dirigente del PD? Chi l'ha formata? Di chi è la responsabilità? Perchè nessuno ne parla? Forse bisognerebbe fare un'analisi seria delle origini del disastro. Se no si procede a tentoni e si ingrassa Berlusconi.
    Giorgio

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  17. abbasso il nuovo layout socialdemocratico

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  18. Vorrei aderire in ritardo alla proposta di Rob per attirare Veltroni fuori dal partito democratico.
    Già che ci siamo, però, si potrebbe anche fare il contrario: io e quelli come me che sono rimasti fuori dopo la Scissione, entrano tutti insieme nel PD ed eleggono segretario Nichi Vendola, buttandone fuori Veltroni e Bersalema. Che ve ne pare?

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