venerdì 1 agosto 2014

I dieci video che mi hanno fatto cagare sotto (ma ero piccolo)

Poi li riguardi da adulto e... no, aspetta, alcuni facevano cagar sotto davvero!

Ma contestualizziamo. Oggi diventi adolescente nel momento in cui i tuoi compagni delle elementari spengono la luce, ti legano alla sedia e ti reggono le palpebre acciocché tu sia costretto a guardarti tutto Hostel o qualche altro film a base di trapani. Eppure dovete pensare che ci fu una generazione che non aveva nemmeno le vhs, una generazione che mica poteva dire mamma mi dai i soldi per vedere darioargento al cinema e cagarmi adosso, la generazione che per anni continuò a sognarsi la maschera di Berlfagor in bianco e nero. Poi è arrivato MTV. Ci siamo rimasti sotto di brutto, non avete idea. Ritratto di una generazione che si spaventava con due disegnini e un montaggio serrato.


#10 A-Ha, Take On Me

No, guardate, è una cosa mia. Si vede che ero piccolo. Anche un po' frignone. Però, vi giuro, le palpitazioni. Boh. Rivedendolo, il montaggio mi sembra ancora molto efficace - tranne loro, tre artisti tutto sommato rivalutabili, che qui sembrano la quintessenza della boy band irritante. Capisci perché non ho il diritto di ridere dei ragazzini che prendono gli spaghi coi trailer di Twilight?


#9 David Bowie, Look Back in Anger

Questa va spiegata. Il video - già antico ai tempi di Videomusic - tornò in auge durante la campagna promozionale per il tour del 1986, credo - c'era una striscia che passava tutti i giorni coi vecchi video di Bowie. Questo era sempre tagliato verso la fine, quando mi sembrava chiaro che stesse per succedere qualcosa di orribile e terrificante - ma non ho mai saputo cosa finché non c'è stato Youtube. Così quando ho scoperto che era solo un catalogo di pose artistoidi bollite mangiate digerite e ricacate, ormai era troppo tardi, ero spaventato da anni. È andata così, non guardare indietro con rabbia.

#8 Tom Hooker, Help Me

Questo rientra nella classifica in senso lato: ovvero non c'è dubbio che faccia cagare, ma dalla bruttezza. Veramente tanta bruttezza. Non fa paura, però, cioè - un po' sì, è talmente brutto che se ci ragioni ti rendi conto che chi ha realizzato qualcosa del genere è veramente capace di tutto, e magari è ancora in libertà. Brutto come la brutta copia sgualcita di un fotomontaggio scherzoso appeso ai lampioni la notte prima di un matrimonio finito male. Così brutto da ricordarmelo dopo averlo visto intero una volta sola quasi 30 anni fa, e a dire il vero non ero sicuro di non essermelo sognato. Invece su Youtube c'è persino il nome dell'azienda che lo realizzò. A rivederlo, devo ammettere che è una bruttezza che sfida il tempo: fa il punto su tutto il brutto che l'Italia stava producendo in quel periodo (Milano soprattutto), e getta le basi, i semi, i ponti per tanta bruttezza che verrà in futuro (in certi fotogrammi sembra già di vedere i salvaschermo di un Windows 3.1)

#7 Aphex Twin, Window Licker

Anche questo non so bene che ci faccia qui. A rigor di logica aveva più senso Come to Daddy ma diciamolo, non ero più piccolo e un Alien non è che mi facesse perdere il sonno. Neanche Window Licker mi ha mai fatto perdere il sonno, e però credo catturi un momento della vita in cui poteva capitare di rincasare un po' tardi e mettersi a scanalare nei bassifondi del telecomando, niente niente che si riuscisse a incrociare qualche tipa coperta solo di numeri in sovraimpressione - poi magari tra un telemodena e un reteA il dito finiva per abitudine sul nove e di colpo ti ritrovavi davanti QUESTA ROBA. Avevi realmente la sensazione che ci si stesse prendendo gioco di te, del tuo pigro autoerotismo nottambulo, e questo era molto più inquietante del transessualismo della cosa.

Ok, questi non facevano mica paura, dai - Clicca qui per vedere quelli che facevano cagare sotto davvero...
(E tu? Quali sono i video che da piccolo ti hanno spaventato? Scrivimelo nei commenti! Non dubitare che me ne freghi realmente qualcosa, ma qui bisogna fare traffico in qualsiasi modo, capisci).

#6 Lou Reed, No Money Down.

Mai sentita (appena vedevo il manichino, zap!) Mai vista. Solo sentita raccontare da amici di notte davanti al fuoco. E incrociata per sbaglio scanalando sul nove, nel qual caso si cambiava canale subito e si sperava di non avere incubi. Ecco il mio primo approccio a Lou Reed. Ho ridato un'occhiata e, beh, il manichino è ancora impressionante. Ma quello che veramente stende è la lentezza. Passi due minuti a dire, va bene, ok, fai quel che devi fare, facciamola finita.

#5 Tom Petty & the Heartbreakers, Don't Come Around Here No More

Qualunque cosa tu stia cercando, non guardare più qui. Vi dirò solo questo: nello spaccio dietro casa vendevano questa torta diplomatica un po' industriale, ma buona. Ricordo che quel mattino non andai a scuola, stavo già un po' male per i fatti miei, e guardavo Videomusic sul divano. Non ho mai più mangiato quella torta diplomatica in vita mia. Il video a riguardarlo forse è un po' ingenuo, ma il finale mi sembra abbia preservato la sua temperatura agghiacciante.

#4 Noir Désir, Le vent nous portera

No, decisamente non ero più piccolo, ma appena tornato a casa dalle ferie, posata la valigia, fatta una doccia, accesa la tv, ho avuto un brivido che non sentivo da decenni. Fuori cominciava a piovere e il vento a portarci via. Tra tutti questi è il mio video preferito, e forse un giorno mi verrà anche voglia di rivederlo.

Vabbe', anche questi non è che siano così terrorizzanti. Sei pronto per gli ultimi tre?

10 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Oddio "Le vent nous portera". Ansia ogni volta e una tristezza ingestibile a distanza di più di dieci anni. Fu un piccolo miracolo, rimase ai primi posti in classifica un'intera estate e ancora non mi spiego il perchè.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perché in estate i dischi non li compra nessuno: trenta al giorno ed entri in classifica.

      Elimina
  3. La base del pezzo di Bowie è Immigrant song dei Led Zeppelin...

    RispondiElimina
  4. nessuno ricorda https://www.youtube.com/watch?v=R7loeZTSpqE ?

    RispondiElimina
  5. direi che gli zombi di thriller meritano di stare in questa classifica

    RispondiElimina
  6. Mi oppongo fermamente alla idea antimercatista che spiega il cambiamento di Leonardo, la realizzazione però è puro genio, anche quando fai incazzare con le tue idee vecchia sinistra e le tue fissazioni non si può certo dire ti manchi la classe...

    RispondiElimina
  7. "where's your head at" dei basement jaxx...adorabile

    RispondiElimina
  8. La mia personale classifica, diciamo del decennio successivo:

    Radiohead - Karma Police
    Skunk Anansie - Lately
    White Town - Your Woman
    Robbie Williams - Rock DJ
    Marylin Manson - The beautiful people

    RispondiElimina

Dimmi.

Offrimi un caffè

(se proprio insisti).