lunedì 3 novembre 2014

La scuola dei poliziotti buoni

Di solito, quando non trovo niente di originale da aggiungere a quanto di importante e intelligente si dice in giro, io sto zitto - questo non mi impedisce, l'avrete notato, di parlare molto più del necessario. Fin qui non ho avuto niente da aggiungere al caso Cucchi: la mia indignazione si sovrapponeva perfettamente a quella di tanti altri cittadini come me. Stavolta è lievemente diverso perché mi sono accorto - un po' tardi - che le persone che hanno lasciato morire un ragazzo in un'infermeria, senza essere a norma di legge responsabili della sua morte, sono miei colleghi.

Servitori dello Stato, come si usa dire, e lo sono anch'io. Tra l'altro più o meno lo Stato ci paga uguale. Non ci avevo mai fatto molto caso; poi hanno assolto guardie carcerarie e infermieri e adesso mi sembra davvero veramente strano: lo Stato che non vede nessun crimine nel lasciar morire Stefano Cucchi su una brandina è lo stesso che mi mette in mezzo se un ragazzo si fa male in corridoio.

Io - per chi si è appena sintonizzato - non faccio la guardia, bensì l'insegnante. Sono penalmente responsabile non solo del male che faccio ai ragazzi (evito per quanto possibile anche solo di toccarli), ma anche di quello che si fanno in mia presenza. In realtà sono responsabile anche del male che si fanno in mia assenza, perché non sempre mi trovo a essere dove dovrei. I ragazzi ogni tanto chiedono di uscire per andare in bagno - è un loro diritto - se nel tragitto qualcuno li prende a sberle, e succede, io sono responsabile. Se in bagno trafficano foto col cellulare, ciò mi può essere imputato, in quanto successo mentre io avrei dovuto vigilare (nel bagno?)

Questa cosa è particolarmente interessante, perché onde evitare appunto lo scambio di foto e altri contenuti francamente non didattici, molti istituti proibiscono agli alunni l'uso dei cellulari. Ma non possiamo impedire agli stessi alunni di portare il cellulare a scuola; né perquisirli; se glieli sequestriamo, come a volte avviene, un genitore può denunciarci per furto, come a volte avviene. (Comunque se il progetto renziano di Buona Scuola andrà avanti, tra un po' tutti gli alunni arriveranno a scuola col tablet comprato dalla famiglia - in pratica lo scambio di foto e contenuti, da proibito, diventerà in qualche modo incentivato. Sarà una rivoluzione abbastanza copernicana).

Poi c'è l'intervallo, durante il quale i ragazzi vanno un po' dappertutto e l'insegnante a volte persino in bagno, ma anche in questo caso sarà ritenuto responsabile se qualcuno si fa male. C'è quel delicato momento in cui suona l'ultima campana e i ragazzi lasciano le aule - ma gli insegnanti sono ancora responsabili della loro incolumità finché quelli non hanno superato il cancello, e molti non lo lasciano ancora per una mezz'ora; è un bel posto dove prendersi a cinghiate. Anche in questo caso insegnanti o personale non docente potrebbero essere ritenuti responsabile. Al limite il dirigente scolastico. C'è sempre un responsabile a scuola, non c'è proprio modo di evitare che ci sia. A scuola. In caserma, o in carcere, il discorso è evidentemente diverso.

Poi c'è la gita scolastica, durante la quale l'insegnante è responsabile di qualsiasi cosa avvenga a qualsiasi ora del giorno e della notte. Se approfittando della stanchezza dell'insegnante, un ragazzo decide di raggiungere gli amici saltellando su un cornicione; se cadendo riporta lesioni alla spina dorsale, l'insegnante che ha scelto quell'albergo dotato di cornicioni pericolosi (e che mentre i ragazzi vi saltellavano dormiva!) sarà ritenuto responsabile e dovrà corrispondere alla famiglia dell'invalido un adeguato indennizzo. Non è lo scenario peggiore che possa venire in mente a un insegnante pavido in cerca di scuse per non portare classi in gita, è una sentenza della Cassazione. E d'altro canto l'insegnante non è mica un tour operator, è un servitore dello Stato. I genitori gli affidano i ragazzi, e lui ne risponde.

Già.

Poi può capitare agli stessi ragazzi, qualche anno più tardi, di venire a contatto con miei colleghi in divisa blu o nera e magari aspettarsi la stessa animosa sollecitudine. Ecco, qui forse c'è un problema. Non è tanto la violenza dello Stato. Forse basterebbe spiegarlo da subito, che lo Stato è un'entità violenta; che i suoi servitori possono, senza pagarne le conseguenze, picchiarti a sangue e lasciarti morire. Uno poi lo sa e si regola di conseguenza.

Cucchi è morto perché rifiutava cibo e cure. Voleva parlare col suo avvocato. Non poteva uscire nel corridoio o recarsi in bagno; non poteva saltellare da un cornicione. Era immobile, su un lettino di ospedale: preoccuparsi del suo stato non doveva essere cosa al di sopra delle possibilità del personale ospedaliero e delle guardie carcerarie. In qualsiasi altra istituzione, se un cittadino si fa male, c'è un responsabile che paga. Magari è assente, ma è comunque il responsabile. Se durante un'evacuazione in una scuola un ragazzo urta uno spigolo, qualcuno dovrà rispondere di quello spigolo che forse a norma di legge non doveva essere lì. Ma se un cittadino viene trattenuto in caserma, e poi tradotto in carcere, e da lì in ospedale, e durante questa trafila viene occasionalmente malmenato, e poi rifiuta le cure, pare che la responsabilità sia soltanto sua, del suo stile di vita. Nessuno evidentemente è responsabile di quanto succede tra caserma e carcere e ospedale. D'altro canto non è mica la scuola, è il mondo degli adulti.

Non chiederò il frustino per ripristinare l'equilibrio, non saprei come si maneggia e probabilmente farei del male a me per primo. Mi resta uno strano vuoto allo stomaco, la sensazione di essere un omino di burro, un tizio che fa il buono di mestiere, come lo fanno i poliziotti buoni. Tra i servi, quello sciocco e bonaccione che accoglie gli ospiti all'entrata e li consegna con molte premure ai colleghi dei bracci interni. Non è gente meglio pagata di me, né più professionale: la differenza che salta agli occhi è che loro hanno il volto coperto.

89 commenti:

  1. Sei veramente un grande, Leonardo.

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    1. Tu fai l'insegnate. Qualcuno ti ha obbligato con una pistola alla tempia?
      Non credo. Allora di cosa ti lamenti?

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    2. Un grandissimo.... !!! :)

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    3. [giusto per dire che il Gabriele delle 22:59 non ero io che ho scritto il commento prima]

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    4. Figurati, non fanno altro che lamentarsi. C'è da capirli, poveracci, sono stati all'università fino e a trent'anni e dopo hanno iniziato a lavorare per ben 18 ore la settimana con stipendi più alti degli operai che fanno gli straordinari. Ma la loro frustrazione nsce dal fatto che sono costantemente derisi dagli studenti, che li vedono per quello che sono, dei poveri falliti.

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    5. Be cruel to your school
      'cause you may never get another
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll
      Be cruel to your school
      Just like a sister or a brother
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll

      Well i don't think i'll make it through another day
      It's eight o'clock and all ain't well
      My brain hurts so much it's startin' to decay
      And i'm livin' in my private hell
      Didn't somebody tell me this would be so great
      Be the best thing i ever had?
      How come they never told me 'bout the word "exaggerate"
      How'd somethin' so good get so bad?
      'cause hey, i gotta know
      Am i slow?
      Where do i go from here?
      Do abc's
      And 123's
      Mean that much to me, that much to me, me, me, me, me, me, me

      Be cruel to your school
      'cause you may never get another
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll
      Be cruel to your school
      Just like a sister or a brother
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll

      Sing it alice
      I see them walkin' 'round like the livin' dead
      Ain't they got nothin' between their ears
      How come they don't seem to hear a single word i say?
      They ain't the only ones who're bored to tears
      Now there must be a better way to educate
      'cause this way ain't workin' like it should
      Can't they just invent a pill or frozen concentrate
      That makes you smarter and taste, mmm, so good
      'cause hey i gotta know
      What i'll have to show
      When i hi-hi-ho it from here
      Will i be in pain
      Or will i have a brain
      Or will i go insane, i've gone insay-ay-ay-ay-ay-ay-ay-ay-ane

      'cause hey i gotta know
      What i'll have to show
      When i hi-hi-ho it from here
      Do abc's and 123's
      Mean that much to me
      That much to me, me, me, me, me, me, me, me, me

      Be cruel to your school
      'cause you may never get another
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll
      Be cruel to your school
      Just like a sister or a brother
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll

      Be cruel to your school
      'cause you may never get another
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll
      Be cruel to your school
      Just like a sister or a brother
      Be cruel to your school
      In the name of rock and roll
      All right

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  3. è come dici tu, la mancanza di responsabilità precisa
    la mancanza di sapere chi doveva fare cosa e quindi cosa succederà ai prossimi cucchi? perfino un pacchetto riceve più attenzioni
    naturalmente altra cosa sono le responsabilità penali e le prove servono ad attribuire le responsabilità individualmente, perché lo stato può essere violento e criminale, ma poi per dire te vai in galera per tot tempo ci vogliono proprio le prove, grazie a dio
    quella roba che se non c'è dei colpevoli escono di galera, ma altre volte tanti innocenti ne escono
    per me è quasi più scandaloso se cucchi fosse morto di "disattenzione" invece che per atti deliberatamente criminali
    oddio, di scandaloso ci sarebbe il mancato scandalo per come vengono trattati - se ho ben capito - gli albanesi senza fissa dimora...

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    1. Certi che mentre facevi il pendolare potevi prenderti un dieci minuti al giorno per imparare a scrivere in italiano.
      Ora però non farti dare ripetizioni da Tondelli o da Claudio VdA, sono ignoranti come capre, come quasi tutti i maestrini.
      A parte che magari un borghesuccio pendolare può continuare a bearsi della propria ignoranza senza farsi troppi problemi, mentre invoca le botte agli operai e giustifica gli sbirri assassini di Cucchi.

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    2. Chi è che starebbe giustificando gli assassini di Cucchi, son curioso.

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  4. Fanno bene a denunciarvi se sequestrate i cellulari. Siete la casta peggiore di questo paese in mano alle caste. Lavorate 18 ore a settimana guadagnando più di uno iche se ne fa 40 in catena di montaggio e rompete pure il cazzo. Manica di frustrati, contro di voi è sempre troppo poco.
    Se sequestrassi il cellulare a mio figlio ti spezzerei di botte. Con sommo piacere.

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    1. Vai Troll!!! Sei tutti noi!!

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    2. anonimo tu 40 ore in catena di montaggio non le hai fatte in tutta la tua vita.

      quanto ad avere figli, eh, eh, eh.

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    3. Uno che ti "spezzerebbe di botte" e non si firma sa veramente di macho, brrr.

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    4. Manica di frustrati, contro di voi
      è sempre troppo paese ne fa 40 in cellulari. Siete la casta piacne a
      denunciarvi se sequestrate i cellulari. Siete la casta peggiore di
      questo paese in mano alle caste. Lavorate 18 ore a settimana
      guadagnando più di uno iche se ne fa 40 in catena di montaggio e
      rompete pure il cazzo. Manica di frustrati, contro di voi è sempre
      troppo poco.

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    5. Sarai macho te Tondelli. Almeno fino a che non arrivano i persiani di Serse. A quel punto chini il capo e paghi il tributo, che è sempre meglio che passare da fascisti come gli spartani di Miller, no?

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    6. Questa degli Spartani di Serse credo che sarà il tormentone dl prossimo inverno.

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    7. Ma se non un maestrino, almeno papà te l'ha spiegato che su internet c'è anche gente con idee diverse dalle tue, e non ci puoi fare nulla? E che scrivere che li prenderesti a botte, senza nemmeno firmarsi, è più ridicolo che virile?

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    8. Mi puoi dire dove è scritto "li prenderesti a botte"?

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    9. Alle 21:46, appena staccato dall'altoforno immagino: "Se sequestrassi il cellulare a mio figlio ti spezzerei di botte. Con sommo piacere".

      Tengo molta paura.

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    10. Sei in grado di distinguere una cosa romanzata da una cosa reale?

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    11. Buuuuh.... ma io non dicevo per davvero..... era solo una cosa romanzata,.... non lo dire alla mamma....

      il troll più sfigato mai visto su internet, e ne ho visti tanti.

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    12. non essere troppo severo con te stesso

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  5. Se avessi un figlio in età scolare te lo affiderei ad occhi chiusi, o meglio, chiederei al/la dirigente che fosse assegnato alla tua classe. Ciao.

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  6. Fanno bene a 40 in catena con stipendi pistola alla trent'anno gli
    operai che fa 40 in catena mio figlio ti spezzerei di botte. Con sommo
    pia?
    Non credo più alti degli operate. Con sommo piacere.
    Figura di cosa ti all'università fino gli straordinari. Ma la la loro
    bene a denunci, sono stantemente deri fallità fino e a trate i
    cellulari. Siete la casto paese in una pistola altro che se ne fanno
    all'università fino e rompete pure il cazzo. Manica di frustrati,
    contro di cosa ti la alla tempia?
    Non credo. Alla tempia?
    Non credo. Allora di con sommo piacere.
    Settimana con sono stati all'uno ti ha obblio ti spezzere.
    Figurai che fanno alle casta peggiore a denunciarvi settimana con
    stipendi più alti degli operacci, sono statimanate. Quello con sommo
    piacci, sono stola alla te i cellula casta se sequestra di cosa ti
    dagli studentarsi. C'è da che fanno glio ti frustrati, contrompete
    pure il cazione nsce dalti degli operai che se non fanno a mio figli
    studenti, che li hanno figlio ti spezzerei di botte. Contro di vorate
    18 ore la settimana guadagnando più di una pistola alti degli operate
    sequestrate i cellulavorare per ben 18 ore il cazzo. Maniche se ne di
    questo paesegnatto cazzo. Montaggio e rompete pure il cazione nsce dal
    fa 40 in catena di cosa trent'anni e dopo hanno iniziato piacere.
    Figurati, che li voi è sempre troppo poco.
    Sempete purati, non fa 40 in catena di montaggione non fanno
    all'universi il cellulari. Siete la capirli, poveracci, sono ben 18
    ore lare alle capirli, poverate 18 ore a denuniveracci, sono stati,
    che lamentarvi se sono costa peggiora di più di montaggio gli
    straordinate. Questrati, contro di botte. Con sommo che sommo
    piacere

    RispondiElimina
  7. C'è da per a denunci, sono stati uno iche frusradi vedono e rompete
    castrazione dal cazzo di voi è se sequestrate 18 ore la settimano
    alle castudentarsi per benunciarvi se se sequestraordin di cosa di
    ben 18 ore la settimana con catena di ma la loro di voipoco nica di
    figlio ti sità fino e a trent'anno e rompete i all finon fanno ine se
    li uno iche se ne lamentarsi.
    Manica derisi dagli studenti, poveracci, sono iche fanno ti
    lamenunciarvi se nsce dal fanno figlio ti spezzerei di ntaggio e la
    castanno a denunciace dall'universita fino e segli opo ha obbligato
    che sono stati all'unciarvi se segiore di quello che se li uno iche
    settimno iche sità fino e troppo po più di uno bene sono co.
    Tu fail'insegnate cellulari.
    Siete la fino e fanno ine settimana con stiper ben 18 orent'anni
    frustrati, non credo.
    Con Se se ne nsce dalla tempia? Tudenti, che li vedono bene a dendi
    poveracci, sontagli studegli opo poco.
    Manica di frustrati, non credo.
    Crato a lavorare dal fate i cello che a obbli oppo poco.
    Manica di più afino e a trent'anni e dono per quellulariodi più alti
    dina di montaggiore degli operai all'univeracci, sono lamentarsi.
    Lavoraredo.
    Fanno bentimana guadi dagnando più alti degli mioio ti, che a mio
    figlio ti per a denunciarvi spezzerei il cellulari.
    Qualcuno perisi.
    Manica con stiper botte.
    Manica di frustrate i cellulare a mio figlio ti ha obbligato con una
    capirli, poveracciarvi se derisi il cellulare a di frustrati, contro
    ntaggio e lavorarei di che lamentaggio e roppo poco.
    Tu fail'universite rompeggiora di e Non ma la obbligati, e la se ne
    fa 40

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  8. Azz, qui si tratta di trolling evoluto, addirittura il testo impastato col "dissociated press" di Emacs, mica pizza e fichi, anzi michi pica e fizza...

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    1. Totò sosteneva che la sua fosse una fame ereditaria, discendendo egli da intere famiglie di affamati.
      E qui siamo di fronte al trollaggio evoluto, che magari discende anche lui da generazioni e generazioni di troll, magari prima di internet erano di quelli che andavano nudi sotto l'impermeabile, chi lo sa.

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  9. Complimenti per il pezzo.
    Aggiungo, essendo stato nel ramo (insegnamento in scuole pubbliche) che, volendo (e molti presidi lo volevano) si dovrebbe fare vigilanza anche durante l´intervallo: ad inizio anno si decidevano i turni e ci si piazzava in punti strategici della scuola per controllare che, invece di mangiare la pizzetta, gli scolari si prendessero a cartellate. Farebbe parte della funzione docente, come le responsabilità che hai ben descritto (scusa se uso il "tu").
    Sulla questione cellulare sarei molto severo, alla faccia dei genitori. Sulla mia intransigenza relativa ad alcuni aspetti disciplinari, posso portare un esempio:, ad ogni inizio anno scolastico mettevo sempre in chiaro che la superficie del banco non era fatta per riprodurre la Cappella Sistina in scala ridotta (infatti nelle mie classi i banchi erano i più puliti).
    Il bello è che le famiglie esigono intransigenza, ma sempre per i figli degli altri.
    Saluti
    Massimo

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    1. @Massimo
      Io non riesco a vedere la severità nei confronti del cellulare come qualcosa di negativo, anzi al contrario.
      La nostra società prevede che certe attività si svolgano in determinati luoghi e non in altri: si fa il bagno in piscina, si fuma all'aperto, non si mangia in un laboratorio chimico e non si usano i cellulari in tutti i posti dove non sono compatibili con l'attività che ivi si svolge come ad esempio un teatro, un cimitero durante un funerale o a scuola.

      @Anonimo.
      Se Catone il censore ti disgusta (ho il sospetto che sia l'antispam che fiuta in automatico le tue corbellerie) non ti resta che una cosa da fare onde non dover più sottostare a tale ignobile ricatto.
      Vedrai che una volta che ti sarai liberato dalla terribile oppressione censoria, la nausea svanirà e tu avrai molto più tempo da dedicare alle persone che ti sono care.

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    2. Infatti l'antispam ha già agito mentre preparavo la risposta e il commento dell'anonimo è sparito: ottimo, mi piace questo antispam!

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    3. La crociata dei maestrini contro i cellulari è il perfetto esempio di quanto la casta degli insegnanti sia arretrata e bigotta. Rassegnatevi, i ragazzi sono troppo intelligenti per farsi educare da dei coglioni come voi. E baloccarsi coi cellulari è molto meglio che ascoltare le stronzate di laureati ingnoranti fancazzisti. Che si credono pure investiti di una missione. Che risate.

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    4. Crociata contro i cellulari?
      Qui si parla di educare la gente ad usare il cellulare in maniera responsabile.

      Siccome però sei un po' duro di comprendonio, ti farò una metaforina facile facile.
      La gente viene educata al fatto che si fa la pipì in appositi luoghi e non dove capita, però quelli come te interpretano tale atto come una crociata contro la vescica.
      Già ti immagino tuonare contro gli stupidi maestrini che ti sfogano la propria frustrazione impedendoti di far pipì in cucina!

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  10. Leonardo, censura pure anche questo. Mi spiace dirti però che ti devi rassegnare al fatto che ci sia gente che la pensa in maniera tendenzialmente opposta alla tua.
    Ora vai a dormire che domani ti aspetta una durissima giornata di lavoro...quante ore hai domani 2 o 3?

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    1. Fin qui non ho censurato nessun "pensiero". Solo cancellato un po' di capricci, che non rendono onore a chi li fa.

      In questi giorni stai scrivendo molto, ma quasi sempre le stesse cose, e unicamente per disturbare. Continuerò a comportarmi con te in questo modo: è inutile che te la prendi. A me toglie qualche secondo ogni tanto, a te molti minuti: si vede che hai molto tempo a disposizione, beato te.

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    2. Vede Leonardo, lavoravo in una acciaieria, 12 ore al giorno, ora sono in cassa integrazione. Ora le è forse più chiaro perchè ho molto tempo a disposizione?
      Spero che la prossima volta abbia il buongusto di risparmiarsi il "beato te".

      Provo un po' di fastidio nel ricevere lezioni da chi lavora 3 ore al giorno con la poltroncina al caldo e trova anche il coraggio di lamentarsi se i suoi alunni vanno in bagno. Mi sembra di esprimere il mio parere in modo garbato, se la fa stare meglio, mi censuri pure.

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    3. @anonimo 8.17
      Cassaintegrato, quindi sostanzialmente prendi uno stipendio senza lavorare, e ti lamenti e ti permetti pure di dare lezioni? Guarda sei un privilegiato anche tu, rispetto a chi lavora con contratti atipici senza ferie e malattia pagate, orari assurdi, stipendi ridicoli, eccetera...

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    4. Anonimo, hai un concetto di "ore" tutto tuo.
      Non pretendo di conoscere le tue generalità, ma mi sapresti dire qual era l'acciaieria che ti imponeva turni di 12 ore? son proprio curioso.

      Altrimenti continui a essere un fake come il fascistone, l'omofobetto, la bigotta e tutti gli altri simpatici personaggini che ci hanno allietato

      Ti sembrava di esprimerti in modo garbato mentre davi del coglione a tutta una categoria? Chissà quando ti esprimi in modo brusco.

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    5. Gli straordinari si fanno in tutte le fabbriche che hanno la fortuna di avere lavoro. Tu non lo sai perché non hai mai fatto un cazzo in vita tua.
      Mi dici perché non dovete lavorare dalle otto alle cinque come tutti?

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    6. Ora mi dispiace darti una notizia, ma "dalle otto alle cinque" non sono, appunto, dodici ore.

      (Tu comunque non hai mai lavorato in un'acciaieria, va da sé).

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    7. Sono 8 al giorno, 40 a settimana. Voi ne fate 18 a stipendio pieno. Come mai, ce lo spieghi?

      E per cortesia, non tirare fuori le solite cazzate dei compiti da correggere e del dover studiare e tutte le altre cazzate: lo sanno tutti che il 99,9% dei prof non li fa, e comunque potreste tranquillamente farli a scuola per otto ore.

      Ma tu stai evitando di rispondere, mi sa.

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    8. Di queste cose ho scritto tantissime volte (anche pochi mesi fa), ma non credo che ti interessino davvero le mie opinioni.

      Comunque se tutti stessimo a scuola otto ore lo Stato spenderebbe un sacco di soldi in più in luce, riscaldamento, assicurazione, pulizie. Noi lavoriamo molte ore nelle nostre case e facciamo risparmiare lo Stato (che così può corrisponderti la tua cassa integrazione immaginaria).

      Molta gente come te, che si lamenta di questa storia delle 18 ore, scrive da computer aziendali in orario di lavoro. Sta' tranquillo che nelle 18 ore di lezione frontale nessun insegnante ha il tempo di commentare sui blog.

      Vedi, tu sei proprio convinto di disturbarmi, ma risponderti magari è un modo per svagarsi un po' tra un plico di compiti da correggere e un altro. A me capita davvero di lavorare 12 ore al giorno: orologio alla mano, mi è successo. Lavorando un po' a scuola un po' a casa, sono cose che capitano.

      Tu invece non hai mai messo piede in un'acciaieria. Mi rallegro però nello scoprire che sei passato da 12 ore a 8: il movimento operaio ci mise quarant'anni, tu magari hai googlato il contratto dei metalmeccanici, bravo.

      Sai, io credo che tu non stia tantissimo bene. Voler disturbare un po' la gente che non la pensa come te è normale quando si è ragazzini, ma tu lo stai facendo con una frequenza un po' patologica. Credo che ne dovresti parlare col tuo medico: gli spieghi che ultimamente stai scrivendo tanti commenti anonimi, con tante identità diverse, e che non riesci a smettere. Non ti preoccupare, capita a un sacco di gente ed esistono rimedi assolutamente non dolorosi né onerosi.

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    9. Insooma, 18 ore a settimana, tre mesi di vacanze estive, altri 15 giorni a Natale, una settimana di ferie a Pasqua, gite scolastiche pagate, il tutto per un stipendio di 1400/1500 euro mensili ma anche di più, il tutto pagato dai contribuenti, e ci volete far credere che è anche un lavoro duro e che fate risparmiare soldi allo stato?
      Ma c'è un limite alla tua (vostra) disonestà intellettuale?

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    10. Se ho capito bene il nostro eroe che si alza tutte le mattine per andare a lottare contro 20/25 tigri in una arena vorrebbe un contributo per il gas/pellet che consuma a casa mentre corregge i compiti

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    11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    12. Hey Troll venuto dallo spazio, lo sai che il personale aeroportuale deve fare annunci del tipo "Imbarchiamo il volo XXY a destinazione ZZZ"?
      Bene, ora che ti ho dato questa informazione, cosa aspetti a lamentarti del fatto che una volta terminato l'annuncio il personale è libero come l'aria perché non ha altri compiti?

      Lo sai poi che da parecchie parti gli autisti degli autobus vendono i biglietti a bordo?
      Bene, ora che ti ho dato questa informazione, cosa aspetti a lamentarti che una volta che i biglietti son venduti il lavoro dell'autista è finito e loro sono liberi come l'aria perché l'autista non ha altri compiti?

      Lo sai vero che fra le mansioni dei docenti c'è anche quello di fare 18 ore di lezione settimanale?
      Bene, adesso che lo sai cosa aspetti a lamentarti del fatto che i docenti finite le 18 ore sono liberi come l'aria perché non hanno al... ah no, questa figura barbina l'hai già fatta.

      Sotto con la prossima categoria, allora, che aspetti?

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    13. Ma mi stai a prendere in giro?

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    14. Chi io? No, stavo preparando gli spaghetti coi funghi.
      Però se vuoi puoi indignarti che i pleroti (aka sfiandrine) sono animali a sangue caldo: sarebbe nel tuo stile.

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    15. Claudio VdA, stai solo facendo fumo. La figura barbina è solo la tua.

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    16. Ah no, io funghi non li ho mica bruciati: niente fumo!

      Se però i funghi non ti piacciono, che ne dici di una bella manifestazione contro la terra piatta? E' veramente una vergogna che la terra sia piatta, non credi?

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    17. Una curiosità: che tipo di funghi metti negli spaghetti?

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  11. io quelli che passano da 12 ore in acciaieria a... casa all'80% e se ne dolgono, non li ho mai capiti, che sia lettaratura o meno.
    io faccio ogni sforzo per non essere razzista - e qui siamo davanti a una specie animale diversa, proprio.

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    1. Se passi 12 ore in acciaieria prendi lo stipendio regolare. In cassa integrazione lo stato ti paga quando cazzo gli pare e tu passi lunghi periodi senza introiti. Metti il mutuo e un figlio o due e a bruciare i risparmi è un attimo.
      Ergo, sei in malafede o solo stupido che non ci arrivi, che la cassa integrazione non è una festa?

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    2. premesso che sono certamente stupido - ma anche un po' in malthusiana malafede - ti voglio raccontare una vecchia barzelletta:

      "un giovanotto legge placido il giornale seduto sull'autobus. accanto a lui, in piedi, una donna evidentemente gravida.
      un signore lo apostrofa: non lo vede che la signora è incinta? non si vergogna?
      e lui: no, perché? mica so' stato io"

      (spiegone, nel caso non fossi l'unico stupido, qui: se hai fatto due figli sperando che te li tirasse su l'acciaieria evidentamente non sono l'unico stupido, qui)

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    3. dai, non arrabbiarti, ritiro tutto - anche intimidito dalla tua veemenza.

      hai ragione tu: mettersi nella condizione di rimpiangere l'acciaieria È MEGLIO.
      anzi, azzardo: probabilmente il PSV ha creato l'Uomo con questo esclusivo scopo.
      (ramen)

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    4. Ha anche idee molto vaghe su come funzioni la cassa integrazione, vedo.

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    5. Vedo che abbiamo accettato le regole del gruppo e mi fa piacere.
      Ok idee diverse ma no le bestemmie!
      Benvenuto in questo blog di intellettuali trasversali!

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    6. ma tu, madonna semafora, ma chi saresti? un vigile? e... professionista o volontario?

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    7. Marino Voglio, ma cosa?

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  12. il bello di tutti questi troll è che si finisce per parlare di tutto meno che del contenuto del post... quindi sembra proprio che scopo dei troll sia proprio e soltanto impedire agli altri di discutere su qualcosa
    peccato
    perché la vicenda che ha portato alla morte di cucchi ha molti aspetti inquietanti, e forse la sentenza di assoluzione (magari giusta da un punto di vista strettamente legale) non è neanche l'aspetto peggiore
    ps dirmi che non so scrivere non mi pare una grande offesa, visto che è vero, mi fa ridere che a dirmelo sia qualcuno che non sa leggere

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    1. Ormai questo pezzo è andato. Dal prossimo potremmo cercare di commentare a tema e se un anonimo cerca di disturbare la conversazione, passare oltre.

      Poi come minimo il prossimo pezzo non mi interesserà ed io sarò il primo a deviare per vie traverse ;)

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    2. Claudio, ma non lo vedi che Leo è il primo a divagare. Si vede che gli sta bene così...in fondo quello che conta alla fine sono i click e far legna a fine anno...

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  13. Ma tutto 'sto codazzo di rompicoglioni (troll mi sembra un eufemismo), è perché hai sequestrato troppi cellulari?
    Sz

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    1. No, è uno solo e abita a qualche centinaio di km.

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    2. Ci sai dire anche la città?

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  14. Su quale carro sali questa volta Leo?

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/05/verdini-riforme-impresentabile-proteste-pd-governo-comment/1192805/

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    1. http://malvinodue.blogspot.de/2014/11/blog-post_5.html

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    2. http://www.corriere.it/politica/14_novembre_05/renzi-berlusconi-pranzo-palazzo-chigi-discutere-riforme-c2a8ffe8-64e3-11e4-8b92-e761213fe6b8.shtml

      ...e intanto il pelo sullo stomaco cresce....tra un po' il cugino it ci fa un baffo eh Leo...

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    3. Senti, si è capito: sono alleati. Stessa situazione da due anni - anche grazie alla lungimiranza del buon Beppe.

      Qui, non so se te ne sei reso conto, non siamo molto emozionali. Due anni fa si sono alleati e da lì in poi non è che ci siano tutti questi traumi quotidiani. Renzi l'ho votato alle europee ma non so se lo rivoterò; le larghe intese per le riforme costituzionali erano necessarie per non tornare alle urne, e alle urne non conveniva tornare.

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    4. Bravo Leo, per una volta hai fatto centro. Il problema è proprio questo. A piccole dosi vi state abituando a tutto. Vi è sembrata e vi sembra la cosa più naturale del mondo in pubblico demonizzare il caimano e in privato andare a farci accordi discordanti con quanto detto in campagna elettorale. Ora capisci cosa intendo con abituarsi a tutto? Ma capisco che quello che per me, figlio di partigiani, è vomitevole, per altri è "politica".

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    5. Ma che vuol dire a piccole dosi? È successo tutto l'anno scorso, una riunione in più o in meno cosa cambia?

      Se sei figlio di partigiani sai che Togliatti fece un governo con la Dc: i tuoi genitori sopravvissero, provaci anche tu.

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    6. Ecco cosa vuol dire a piccole dose. Provare un senso di ottundimento e perdere poi lucidità nei ragionamenti (in buonafede senza esserne consapevoli) e proporre dei parallelismi che non stanno nè in cielo né in terra.

      Sicuro sicuro che vuoi paragonare quel periodo storico e quella dc al caimano e all'amico denis?

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    7. Sei sicuro che vuoi continuare a gridare ooooooh all'ennesimo incontro tra due tizi che lavorano assieme da due anni?

      Credo che i tuoi genitori superarono il lutto molto prima.

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    8. Ho cambiato idea, Leonardo. Il tizio fake ti supera di gran lunga in quanto a ossessione di purezza.

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  15. Leonardo, ma quand'è che cominci a cancellare un po' di commenti di troll, che non c'hanno un cavolo da fare e vengono qua a rompere? Guarda che qui, a furia di scrollare la rotellina per non leggere 'ste stupidaggini mi sta andando in vacca tutto l'altoforno e la miniera annessa, che sono 12 ore che non riesco più a prendere il piccone...

    AR

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  16. Chiedo scusa ma seguo poco la politica e forse qui mi potete aiutare.
    E' vero che il pd in aula dà il via libera alle trivellazioni selvagge; poi, fuori dal Parlamento, lo stesso Pd organizza sit-in di protesta per dire no alle trivelle, come quello in programma il 9 novembre a Leuca?

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    1. hai provato a usare google.com? trova un sacco di cose!

      ma tu non eri quello che sul suo sito aveva scritto dei post contro il montepaschi e non ha mai spiegato dove, come, quando?

      cambia almeno nick, sennò ci togli proprio il dubbio.

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  17. Veramente io è la prima volta che scrivo in questo blog.
    Comunque, a parte google che certo che lo so usare, qualcuno qui mi può aiutare a capire com'è questa storia delle trivelle?

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    1. https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=trivelle+pd&safe=off&tbm=nws

      Se poi leggi gli articoli, scopri anche che il PD non è monolitico, ma al loro interno com al solito ferve il dibattito.
      (No!!! Il Dibbattito no!!!)

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    2. Genesio, si tratta di un caso di omonimia impressionante (clicca qui).

      Ti capitasse mai di incontrare il tuo raro omonimo, digli che da ferragosto stiamo aspettando un link al suo famoso post sugli MPS.

      E che finché non ce lo linka è solo un altro quaqquaraqquà.

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    3. Non credo di essere l'unico Genesio sul globo terracqueo. Ricordo che alle medie nella mia classe eravamo in due. Non capisco questo attacco ma mi adeguo e chiederò altrove per capire questa storia delle trivelle.
      Grazie comunque.

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    4. Certo, sul globo ci sono tantissimi Genesio. Alle medie eravate in due, su questo blog siete in due, a commentare off topic siete in due.

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    5. Genesio è un nome proprio di persona italiano maschile molto comune in Abruzzo, Basilicata e Molise.

      Deriva dal tardo nome greco Genesios, latinizzato in Genesius.

      27 aprile, san Genesio, martire in Lidia
      21 maggio, san Genesio, monaco e martire a Bleze, nella Côte-d'Or
      3 giugno, san Genesio di Clermont, vescovo
      8 giugno o 17 luglio, santa Genesia, vergine e martire a Chieri

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    6. cerca un po' in che giorno ricorre san STICAZZI.

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