mercoledì 12 novembre 2014

Salvini, il razzista utile

Ho questo puerile motivo d'orgoglio, per cui spero mi scuserete: qualche anno fa, nel momento più buio della storia della Lega Nord, quando molti la davano spacciata, io scrissi che secondo me avrebbe retto la botta degli scandali del clan Bossi. E mi ritrovai sul sito dell'Unità a sciogliere un elogio a Matteo Salvini, che non era ancora segretario né in pectore né in felpa, ma già stava dimostrando quella dose di bronzo facciale necessario per traghettare un movimento di secessionisti immaginari nel nuovo mondo postberlusconi. Era la primavera del 2012, un'altra era geologica: né Renzi né Grillo erano ancora scesi in campo. Salvini era già più o meno lì: il fatto che oggi riesca a proporsi come l'uomo nuovo ci dice molto sia sulle sue capacità, sia sulla cronica smemoratezza di chi è già disponibile a cascarci un'altra volta.

Magari i numeri, quando usciranno davvero, ci sorprenderanno come al solito: ma per ora Salvini è il miglior avversario che Renzi si possa augurare. Le sue sparate anti-euro sono ideali per parassitare l'elettorato grillino e cannibalizzare quello berlusconiano, indebolendo i due partiti concorrenti senza riuscire a risucchiarli completamente: le sbandate razziste lo rendono allo stesso tempo popolare e impresentabile. Salvini non può diventare l'uomo della provvidenza del centrodestra; il movimento che lo sostiene ha limiti strutturali enormi (da Bologna in giù). Allo stesso tempo finché c'è lui in scena è difficile che l'attenzione dell'elettorato di destra-centrodestra si coaguli intorno a qualche altro candidato più credibile, che finora non è saltato fuori. Molti voteranno Salvini in mancanza di meglio; ma molti altri, piuttosto votare un tizio del genere, sosterranno Renzi. Che ha tanti difetti, ed enormi; ma insomma, vuoi mettere?

Prendi me. Tra due settimane in Emilia-Romagna si vota e, salvo ripensamenti, mi concederò il lusso di non votare PD. Non si tratta, almeno nelle intenzioni, di un voto di protesta contro il governo Renzi: peraltro è difficile immaginare che il partito riesca a perdere le elezioni qui da noi: non dico che non ci si stia provando in tutti i modi, ma sarebbe un'impresa storica, la prima sconfitta dal dopoguerra. Questa continuità estenuante, che ha ragioni storiche ma che alla lunga sta causando una degenerazione della classe dirigente, mi ha spinto più volte a votare altrove: quasi sempre un po' più a sinistra. Farò così anche stavolta e probabilmente il mio voto andrà disperso. Almeno non voterò Renzi, visto che non mi sta piacendo. Ma tra due anni?

Tra due anni - uno più uno meno - si andrà a votare per la Camera con un sistema che non è ancora definito, ma che sicuramente polarizzerà le opzioni. Da una parte dunque Renzi, e dell'altra magari un Salvini o comunque un salvinoide anti-euro, anti-immigrazione, anti-zingari, ecc. A quel punto il voto a Renzi rischia di diventare un voto contro il razzismo, il fascismo, i pogrom, eccetera. Salvini potrebbe essere quello che Jean-Marie Le Pen fu nel 2002: il candidato impresentabile che al ballottaggio costrinse i socialisti francesi a ingoiare antiemetici e votare Chirac. Un razzista sciovinista ributtante ma - dal punto di vista di Renzi, e di chi lo sostiene - decisamente utile.

28 commenti:

  1. c'è voglia di pogrom nell'aria
    quindi un salvini ci sarà comunque e mi sa che hai ragione te
    in fondo fare ragionamenti col culo (o con altre parti del corpo) è una necessità per tante persone e qualcuno che esprima quelle idee c'è sempre stato
    voglio dire: se renzi parla di diritti civili e berlusconi pure agli omofobi non resterà che votare lega o i partitini nazistoidi, magari senza dirlo apertamente, e succederà pure che alle prossime elezioni (per il motivo appena detto) la lega potrebbe avere un boom, togliendo voti agli altri partiti di protesta
    oh, non sto facendo previsioni, tra l'altro non ci indovino mai
    un partito tipo lega o m5strilli non andrà mai al governo da solo (renzi, per favore vedi bene che razza di legge elettorale stai scrivendo) e quindi sarà costretto a rivedere l'estetica delle proprie posizioni, ha cominciato a farlo perfino il m5strilli
    naturalmente ogni tanto invece un movimento di protesta va la governo in modo "democratico" e così abbiamo p.e. la germania nazista che è la cosa più simile a un governo della lega io riesca a immaginare
    quindi sì, spero che i nazistoidi italiani continuino a votare per tanti e concorrenti partitini da prefisso telefonico e il voto di protesta si disperda in vari partiti e movimenti vari così da fare pochi danni
    l'altra cosa che mi auguro è che prima di fare decreti o accordi con altri partiti presenti in parlamento si discuta dei contenuti (di decreti e accordi) dentro il pd, per davvero
    altra cosa che mi auguro è che la voglia di pogrom abbandoni almeno la sinistra (cosa sarebbe successo se salvini fosse sceso dall'auto?), oltretutto non è una cosa intelligentissima cadere nelle provocazioni degli stronzi... i nostri testosteronici "antagonisti dei centri sociali" o quel che sono dovrebbero usare più il cervello che la mazza (in ambito politico intendo)

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    1. Non si capisce, i 5 stelle li metti tra i nazistoidi? Mentre i fascisti rossi dei centri sociali sono "i nostri" ancorchè "testosteronici"? E non hanno aggredito, sono caduti in una provocazione?

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    2. avrei potuto metterceli (i m5strilli tra i nazistoidi) ma non l'ho fatto:
      "e il voto di protesta si disperda in vari partiti e movimenti vari così da fare pochi danni"
      psichiatricamente si potrebbe definire (se tu fossi un m5strilli) "coda di paglia"

      salvini che va a fare non so cosa vicino a un campo rom la considero sì, una provocazione (se ricorderai un simpatico collega di salvini a suo tempo provocò un morto tra i rom in una roba simile)
      speravo si cogliesse il senso di disapprovazione quando ho scritto -> *i nostri testosteronici "antagonisti dei centri sociali" o quel che sono dovrebbero usare più il cervello che la mazza (in ambito politico intendo)*
      oltretutto è nella stessa frase nella quale mi auguravo che "la voglia di pogrom abbandoni almeno la sinistra"
      torno a dire:
      è giusto dirmi che non so scrivere (peggio ancora quando vado di fretta), ma qui qualcuno non sa leggere o forse legge troppo di fretta

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    3. Ormai l'abbiamo capito che l'Anonimo maleinterpreta ogni cosa a bella posta, vediamo di fare alcuni esempi del suo modo di ragionare.

      Affermazione: "Fra tutti i casi positivi che potevi scegliere, hai scelto proprio X che è un caso negativo"
      Risposta dell'Anonimo: "Perché dici che X è un caso positivo?"

      Affermazione: "Gli spaghetti cuociono in 10 minuti, se li tieni di più diventano scotti"
      Risposta dell'Anonimo: "Quelli come te che cuociono gli spaghetti scotti sarebbero un esempio di superiorità antropologica?"

      Affermazione: "Secondo me questa volta D'Alema ha torto marcio!"
      Risposta dell'Anonimo: "Perché difendi D'Alema, piddino del cavolo?"

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    4. @marcell_o

      "se ricorderai un simpatico collega di salvini a suo tempo provocò un morto tra i rom in una roba simile"

      davvero? di cosa parli? mica di borghezio no? quello ha "inavvertitamente" bruciato un giaciglio di zingari (credo) ma non è morto nessuno!

      Fritz

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  2. In effetti sembriamo condannati a Renzi, la nuova Balena Bianca del XXI secolo: a sinistra si è troppo deboli per contare alcunché, la destra è impresentabile ed ecco che Renzi può racimolare i voti cosiddetti "moderati" e, appoggiandosi ora qui ora là a seconda delle convenienze, può continuare bene o male a governare.

    Difficile fare previsioni a lungo termine, ma chi lo sa che la storia d'Italia non venga un giorno riassunta così: quarant'anni di governo centrista, un ventennio di turbolenze, altri quarant'anni di governo centrista.

    Poteva andare peggio, ma sarebe anche potuta andare meglio... meno male che almeno nell'Euro siamo riusciti ad entrarci, altrimenti la svalutazione ci avrebbe letteralmente soffocati.

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  3. > quarant'anni
    spesi male, fra tangenti e corruzioni /
    ho comprato ministri faccendieri e giornalisti /
    ho venduto il mio di dietro ad un amico americano /
    e adesso cerco un'anima anche di seconda mano....

    ....scusa, mi e' venuto automatico

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    1. No Camillo, è qui che ti sbagli!
      La colpa è nostra che li abbiamo votati ..prima erano delle gran brave persone....

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  4. Che cosa sarebbe successo a parti inverse? Tipo la macchina della Boldrini spaccata da quelli di Casapound o Forza Nuova? Non stareste tutti gridando al fascismo, tracimando indignazione e invocando la vigilanza democratica?

    Sempre due pesi e due misure, sempre.

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    1. Credo che faccia parte della superiorità antropologica che caratterizza il piddino tipo con barba d'ordinanza.
      Sintetizzando il loro discorso è : anche se facciamo qualcosa di propriamente non bello e morale è comunque parte di un percorso che porterà al bene comune (assoluto).
      Ai tuoi occhi poi possono sembrare due pesi e due misure ma è qui che ti sbagli.

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    2. Non so perché mi ritrovo a rispondere a un anonimo, visto soprattutto che non voto PD, ma porto la barba da venticinque anni.

      - L'episodio di Salvini aggredito non è il tema del post.

      - Nessun individuo sano di mente e di sinistra può essere in cuor suo contento del fatto che la provocazione di Salvini sia riuscita, tanto che ci sono idioti che parlano di superiorità antropologica della sinistra e approfittano per la solita colpevolizzazione generale poiché sono abituati a cercare sempre altrove i colpevoli, come tanti altri italiani di sinistra, destra o centro. Ma i colpevoli veri sono i pochi deficienti ai quali spero che i compagni facciano un mazzo così, visto che Salvini ha giustamente di che gongolare. Chi non stigmatizza l'episodio e parla soltanto di "provocazione" è - politicamente - un imbecille. La provocazione è riuscita, e questo dovrebbe far riflettere non poco. In più il gesto di Salvini può anche essere disgustoso ma rientra nella legalità, a differenza quanto fatto dai suoi assalitori.

      Per rispondere ad altro, questo post mi sembra asservito a un meccanismo consolatorio: il "tanto peggio, tanto meglio" affiora con prepotenza mostrando una scarsa capacità di capire lo stomaco del Paese, che non è detto che vada assecondato, ma deve essere necessariamente compreso anche nelle sue altre conseguenze. Se i sondaggi sulle intenzioni di voto danno la lega al 10% c'è un potenziale problema enorme che riguarda gli enti locali. Significa che un votante su tre (a spanne) al Nord appoggia la Lega, e non è cosa da poco. Non è una questione di semplici travasi di voto, è questione di scarsa voglia di comunicare con persone che sono - prima di tutto - spaventate. Vedere queste persone come il nemico solo perché si cagano in mano e agiscono di conseguenza (e guardando Renzi mi viene da dargli ragione) è un grave errore. Il PD, nel medio termine, rischia di pagare la fiducia accordata a Renzi (anche da chi lo considera un asset strategicamente importante perché "guardatevi in giro, c'è solo di peggio") in maniera molto pesante.

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    3. parlo per me ovviamente
      fare un'azione politica cercando di provocare una reazione, da sfruttare mediaticamente mi sa che si può chiamare proprio una provocazione (indipendentemente da quanti e quanto nazisticamente reagiscano)
      non so dove chi e dove abbia scritto che il votante leghista sia il nemico, certo lo diventa quando incita al pogrom o fa quelle caratteristiche fiaccolate contro immigrati o rom o gay o salcazzo, diversamente dal dirigente o militante leghista che invece si può considerare un avversario in certi casi, un criminale in altri
      in ogni caso inviterei a non considerare nemico chi - più o meno soffrendo - ha votato pd, ecco

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    4. E' li che ci si ferma, sulla provocazione, non sul fatto che la provocazione sia riuscita... Fosse stata una provocazione fallita sarebbe stato meglio per tutti. Scusami, ma non ho intenzione di ragionare sulla provocazione senza considerarne il risultato.

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    5. Dell'aggressione a Salvini hanno già parlato tutti e non avevo niente di interessante da aggiungere.

      Interessante però il meccanismo dei trollini a molla, detto anche "cosa succederebbe a parti inverse".

      - Succede qualcosa (ad esempio pestano i piedi alla nonna di Renzi). Non ne scrivo nulla.

      - L'anonimo interviene capovolgendo i termini: cosa succederebbe se la nonna di Renzi andasse in giro a pestare piedi innocenti? Scommetto che scriveresti un sacco di cose indignate (io in realtà non scrivo mai cose indignate, ma è difficile che se ne accorgano).

      - Questa ipotesi costruita su un'inversione paradossale (se la nonna di Renzi andasse in giro a pestare i piedi io scriverei tantissimo invece di non scriverne niente) diventa una dimostrazione di una supercazzola a caso, ad esempio la superiorità antropologgica (che nessuno sa bene cosa sia).

      Tutto è così ovvio, così mal recitato, che non credo nessuno se la prenderà se il prossimo "cosa succederebbe a parti inverse" lo cancello senza leggere oltre: confido che anche voi, a parti inverse, fareste la stessa cosa.

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    6. @anonimo
      Non credo proprio che la barba d'ordinanza significhi essere piddino
      Io ho la barba e sono 10 anni che non voto proprio
      Buona serata

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    7. Tondelli, in quanto a supercazzole a caso, anche la tua (non) risposta mi pare si difenda bene.
      Ottima anche l'autogiustificazione per esercitare la censura. Sempre meglio che rispondere nel merito, no?

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    8. Se bastasse la barba a fare il piddino, chissà che superpiddino sarebbe stato Rasputin! Ce lo vedo il nostro Grigorij Efimovič che con occhio spiritato e sull'orlo della trance si mangia un gelato assieme a Renzi.

      Quanto alle supercazzole: chi di supercazzola ferisce, di supercazzola perisce, caro il mio anonimo che ne genera una ad ogni intervento.

      Ma ti rendi conto che dal punto di vista dei gorilla di montagna, l'umanità è un vero e proprio cataclisma apocalittico che potrebbe portare alla loro fine del mondo?

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    9. Ma nel merito a cosa?

      In calce a un pezzo dove un tizio dice che non voterà pd ci sei tu che lo chiami "piddino d'ordinanza". Non hai nemmeno letto il post.

      Ma forse leggere è una cosa da superiorità antropologgica, tu sei antropologgicamente un'altra cosa e quindi il merito delle discussioni degli altri lo decidi tu.

      Ok, ma facciamo a parti inverse: se io dicessi che tu ultimamente stai dimostrando una passione morbosa per i gibboni? È proprio una cosa che trasuda da tutto ciò che scrivi: io leggo solo gibbone gibbone gibbone.

      Mi fai la cortesia di rispondermi nel merito? Che posizione prendi sui gibboni? Per favore non tenermi sulle spine.

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    10. Tondelli, con quanti anonimi contemporaneamente stai parlando?

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    11. Da queste parti gli anonimi son trattati in blocco e visto che analizzando le tracce informatiche risultano essere quasi sempre la stessa persona non vedo nulla di sbagliato in tale comportamento.
      D'altronde quando si è ospiti a casa di qualcuno non si impongono le proprie regole visto che nessuno ci obbliga ad intrufolarci.

      E non venite a dirmi che gli anonimi scappano dalla guerra o dalla fame: mica stiamo parlando dei disperati che solcano il Mediterraneo. Insomma, a differenza dei rifigiati che si affollano sulle carrette del mare, nessuno obbliga gli anonimi a sbarcare sulle sponde di questo blog.

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    12. A parti inverse: quanti anonimi stanno parlando con me?

      Stai cercando di cambiare argomento perché non ti piace che ti si rinfacci questa cosa dei gibboni? Per favore, rispondi sui gibboni è impo.

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    13. Vado matto per i gibboni, in effetti. Il mio sogno è farli inferocire, imbottirli di guttalax e seminarne un centinaio alla festa dell'unità. Sperando sia presente anche tondello tondelli.

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    14. ahah, ma l'anonimo che si lamentava dell'aggressione a salvini e' lo stesso che ha scritto l'ultimo commento?

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    15. "Sempre due pesi e due misure, sempre".

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    16. Proprio non ci arrivi a distinguere una battuta da un'aggressione?

      Ah no scusa, trattasi di malafede e disonestà intellettuale. Sempre, anche quelle.

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    17. Così come non era un'aggressione (sei un anonimo che non ha il coraggio delle sue azioni) non era nemmeno una battuta: non faceva ridere. Ma nemmeno sorridere, capisci.

      Lo so che ti credi molto divertente, ma purtroppo è una idea che rimane confinata nella tua cameretta.

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    18. Ciao anonimo! Invece di fare commenti caratterizzati da un tipico spirito di patata lessa potresti andare a studiare l'etologia dei gibboni, che è molto interessante visti i notevoli parallelismi con quella di homo sapiens.

      Formano coppie stabili, gli adolescenti vivono coi genitori ma preferiscono stare un poco discosti, hanno un canto molto variegato nonché trasmesso in maniera culturale. Al momento non spediscono sonde sulle comete... ma dagli qualche milioncino di anni e vedrai che cosa ti combineranno!

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