giovedì 4 agosto 2016

Fino al 400 tutto bene

A un certo punto sulla Terra si è fatto caldino e dovevamo assolutamente inventarci qualcosa, ad esempio inviare qualche centinaia di migliaia di persone all'interno di enormi stazioni spaziali in direzione degli esoplaneti più vicini. Le stazioni, in teoria, sono autosufficienti - possono usare i propri rifiuti per concimare i campi dove coltivare frutta geneticamente modificata da usare come combustibile - ma abbastanza lente, per cui non si prevede che arrivino al pianeta Copernico 456b che in ventimila anni. Un periodo di tempo in cui qualsiasi cosa può andare storta.

In particolare gli antropologi ci hanno fatto presente che nessuna civiltà è esistita tanto a lungo, e in condizioni così particolari (chiusa in un proiettile sparato nel vuoto assoluto). Anche ammesso che per tutto il tempo continuino a credere alla stessa storia, è molto probabile che quando arriveranno avranno troppa paura per uscire dalla stazione e terraformare il pianeta. D'altro canto, sempre meglio che morire di caldo quaggiù...

E poi ci sono le vasche criogeniche. Bruciano troppa energia perché si possa addormentare un intero equipaggio - però si può raffreddare un uomo solo e svegliarlo ogni tanto perché dia istruzioni alla comunità.

Quando parti hai quarant'anni. Hai una laurea in sociologia, specializzazioni in economia e Storia, e sei stato addestrato per vivere il resto della sua esistenza svegliandoti ogni settimana in un secolo diverso. Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo lo spazio profondo.

La settimana seguente sono già passati cent'anni. La comunità della stazione spaziale si è rigidamente compartimentata in caste - Agricoltori, Macchinisti, Burocrati, e gli intoccabili che puliscono i bagni e trattano il concime. Il consiglio degli anziani ha proibito i matrimoni misti. Era una evoluzione prevedibile e per non credi necessario ostacolarla, dal momento che si tratta di una delle forme di società più conservative possibili, e di conservazione c'è un gran bisogno - tanto più che l'endogamia si può correggere con prelievi periodici dalla banca del seme.

La settimana dopo fervono i preparativi per incrociare una cometa - c'è ormai una disperata necessità di metalli e h20 (il ciclo dell'acqua della stazione non è perfetto al 100%). Al tuo risveglio sei festeggiato come il simbolo vivente dello status quo e della società castale. La cosa ti spaventa un po', soprattutto quando ti spiegano che ogni 18,5 anni circa scoppia una rivolta degli intoccabili. Costoro dubitano dell'esistenza di Copernico, ma anche della Terra: il loro obiettivo è costruire una società egalitaria all'interno della stazione. Ti rendi rapidamente conto che se gli intoccabili dovessero prendere il controllo della stazione anche per breve tempo, ti staccherebbero la spina. Dai dunque disposizioni per il superamento della società castale: spieghi agli Anziani, attoniti, che non è necessario che gli intoccabili diventano uguali agli altri, ma è importante che possano sognare di diventarlo: basta l'esempio di uno o due individui che hanno successo e salgono un gradino sociale, per disincentivare ogni proposito rivoltoso. Invece di fare la guerra agli altri, la faranno tra loro per primeggiare, e tra un secolo poi si vedrà. Buonanotte.

La settimana dopo tira una brutta aria. L'attracco alla cometa non è andato come previsto, e la scarsità di metalli ha costretto gli Anziani a dimezzare la Stazione (era una procedura prevista). La popolazione è calata del 50%, metà dei reattori sono stati fusi per ottenerne pezzi di ricambio per gli altri reattori. "E le rivolte?" "Quasi sparite. Tanto che abbiamo dovuto promuoverne". "Che cosa?" "Sì, dovevamo uccidere qualcuno, e siccome gli intoccabili esitavano a rivoltarsi, li abbiamo provocati. È successo 23 anni fa, e calcoliamo che debba risuccedere tra cinque... ci stiamo già preparando". "Non c'è nessuna cometa all'orizzonte?" "Nessuna, ma quando si sveglierà la prossima volta sarà già nel sistema Centauri. Dovrebbe assistere a un boom economico". "Speriamo bene".

Infatti la settimana dopo ti svegli a una festa. È il culmine di una settimana di celebrazioni. La stazione spaziale ha raggiunto il sistema di Alpha Centauri, riempiendo le stive di metalli, acqua, silicio, e ogni altro materiale prezioso. La popolazione è tornata al livello massimo consentito. C'è un ottimismo tangibile nell'aria (molto meglio ossigenata). Gli intoccabili non sono più tali; anche se restano sul fondo della società, molti di loro riescono ad avere carriere di successo e a diventare celebrità. Qualcuno ha proposto di restare nel sistema Centauri per sempre; è una proposta che sai di dover respingere: le tecnologie a bordo della stazione non consentono di estrarre risorse in grado di far funzionare la stazione per più di qualche migliaio di anni. Per i rappresentanti della Stazione - quasi tutti quarantenni, o anche più giovani - non è un grosso problema. Per te sì.

ANNO TERRESTRE 400 DALLA PARTENZA

La settimana successiva, infatti, la stazione non è ancora uscita dal sistema. C'è stato anche un tentativo - fallito - di colonizzare un pianetino. La popolazione della stazione è divisa in due fedi trasversali: chi vuole proseguire sulla rotta per Copernico, e chi vuole restare lì. C'è anche chi propone di tornare sulla Terra - non si riescono più a captare segnali, ma chissà, magari ora il problema del calore è stato risolto. Il computer di bordo ti rammenta che in casi del genere c'è una procedura prevista: per risolvere una volta per tutte la questione tra centauristi e copernicani, fornire a una delle due fazioni un'arma segreta, nota a te solo (nemmeno il computer la conosce). È la formula di un agente microbiologico nocivo che si può ottenere da una varietà della frutta-combustibile. Se la fornisci ai copernicani, i centauristi si dovrebbero arrendere. Non c'è neanche bisogno di usarla, in teoria: è la classica arma dissuasiva. Cosa può mai andar storto? In ogni caso la procedura prevista è quella, il computer se la ricorda bene. Ma la formula lui non la sa. Dice che non gliel'hanno data. Solo l'Ufficiale in Animazione Sospesa dovrebbe conoscerla a memoria.

Tu non te la ricordi.
"Non ti credo", dice il computer.
"Credi a quel che ti pare, computer", gli rispondi.
"Senti, io sto mandando avanti la baracca da 400 anni. Per te è passato un mese. Sei stato opportunamente addestrato..."
"Non credere all'archivio, è stato fatto tutto molto in fretta, una cosa mezza improvvisata".
"Non è il momento per giocare a madre Teresa" - il computer ha una retorica tutta sua, affinata nei secoli passati a rileggersi wikipedia. "La contrapposizione tra centauristi e copernicani degenererà comunque in guerra civile nel giro di una generazione e mezza".
"Perdite previste?"
"E che ne so?"
"Sei un computer, dammi una percentuale".
"Sono un computer, non un sondaggista elettorale". 
"Pensavo che voi computer ragionaste in percentuali".
"Auff, abbiamo il 78% di possibilità che l'equipaggio di riduca un terzo a causa di una guerra civile condotta con armi convenzionali. Ora che sai il numeretto ti cambia qualcosa?"
"Mi sembra un buon motivo per non fornire loro un'arma non convenzionale".
"Vuoi ignorare la Procedura?"
"Questo è esattamente il motivo per cui sono stato imbarcato in una vasca criogenica e mi sveglio solo una settimana al secolo. Mantenere una certa serenità di giudizio, che il tempo potrebbe appannare. Mostrami l'algoritmo con cui hai calcolato il 78%".
"Ufficiale, questo è ridicolo".
"Come prevedevo. Non c'è nessun algoritmo. Stai soltanto cercando di convincermi a sterminare l'equipaggio".

Tra te e il Computer c'è una dissimmetria. Tu puoi spegnerlo - tra i miti più antichi dell'umanità, tramandato in volumi e pellicole, c'è l'Astronauta che spegne il Computer divenuto malvagio per la lunga permanenza nello spazio profondo. Lui non può uccidere te. La vasca criogenica non rientra nella sua giurisdizione. Il piccolo meccanismo che la controlla è il segreto meglio conservato di tutta la Nave. È previsto che il Computer abbia paura di te. Questa paura dovrebbe rafforzare la sua predisposizione cibernetica all'obbedienza.

"Ufficiale, io amo questo equipaggio".
"Certo, certo".
"È l'unica ragione della mia esistenza; si può dire che è la mia esistenza stessa".
"Comunque io la formula non me la ricordo".
"Non ti credo".
"Credi a quel che ti pare".
"Questa discussione è ciclica".
"Già. Senti, facciamo così. Io ora mi faccio un sonnellino, diciamo di vent'anni. Appena scoppia questa famosa guerra - ammesso che scoppi - mi fai svegliare dai copernicani, e vediamo come va".
"Procedura largamente irregolare".
"Sporgi pure reclamo. Buonanotte".

Da lì in poi la storia si fa piuttosto confusa.

2 commenti:

  1. di sicuro è più interessante di wall-e, anche se pure qui non tromba nessuno
    comunque vai avanti: non ti fermare ché settembre è dietro l'angolo

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