sabato 3 dicembre 2016

Tra due dinosauri, scegli quello in via d'estinzione: vota NO.

21) Poi c'è chi voterà Sì ben sapendo che si tratta di una riforma brutta, scritta male, che probabilmente complicherà le cose, rendendo il clima politico ancora meno respirabile, ma l'alternativa è peggio, perché l'alternativa sarebbe... D'Alema. O Berlusconi. Insomma i vecchi.

Che è un po' la storia che il Sì ha cercato in tutti i modi di raccontare nelle ultime settimane, quelle in cui Renzi, potendo scegliersi un avversario da talk show, ha optato per Ciriaco De Mita. Contro di noi c'è l'accozzaglia, contro di noi i pensionati, contro di noi i dinosauri. Restando nel campo della buona fede, prendiamo Francesco Costa:

Cos’altro succederebbe con una vittoria del No? Un’intera anziana e vastissima generazione politica si guadagnerebbe il diritto a un ultimo giro di giostra: da Brunetta a D’Alema, da Bersani a Berlusconi, da Maroni a Monti, da Gasparri a Fassina, persone che hanno fatto in modi diversi la storia della Seconda Repubblica e ora sono sul punto di uscirne, come fisiologicamente accade in ogni democrazia, conquisterebbero nuova centralità e vitalità nei loro partiti e quindi nel paese. Lo dico a prescindere dal giudizio nei loro confronti: è un fatto che alle successive elezioni bisognerebbe ancora, di nuovo, fare i conti con loro.

22) Il momento in cui i renziani hanno sorpassato
a destra la Casaleggio, occupando pagine di facebook
con meme beceri creati per l'occasione
(vedi Leonardo Bianchi su Vice).  Che a pensarci
è già un altro ottimo motivo per votare No. 
Questo argomento immagino abbia sicura presa coi trentenni, specie se cognitari: gente che tutti i giorni si misura nel luogo di lavoro con capi incompetenti che hanno il doppio della loro età (ehm no, non è il caso di Costa, ma per capirci). Cosa potrei obiettare? Secondo me non è vero: non vedremo D'Alema, Monti o Bersani in primo piano alle prossime elezioni. Non funzionerebbero - non credo stiano funzionando nemmeno adesso, non sono loro a spingere il No: al massimo sono un bersaglio comodo per la propaganda del Sì. Berlusconi è un discorso a parte, per gli interessi dell'azienda che rappresenta (e che gli sopravviverà). Ma alla fine non è tanto questo il problema.

Fingiamo che davvero ci sia una lotta generazionale, dinosauri contro rottamatori; fingiamo che tutto si decida conquistando i ventenni e i trentenni, ebbene: cari ventenni, cari trentenni, pensateci bene. Tra il dinosauro in via d'estinzione e quello che ha la vostra stessa età, con chi scegliete di combattere?

Sul serio: da una parte gente che ormai ha dato tutto quello che doveva dare. Bersani non dirigerà più il Pd, Monti non è più un nome spendibile per Palazzo Chigi. Berlusconi al limite può fare ancora il kingmaker, con esiti per ora mediocri. Ma Renzi, se lo votate, non ve lo levate più dal groppone. Fin qui l'anagrafe giocava dalla vostra parte, ma (cari trentenni) non sarà sempre così.

Ok, siete abituati a misurarvi nel luogo di lavoro, tutti i giorni, con colleghi e superiori incompetenti più vecchi di voi. Ma fateci caso: cominciano a farvi posto. Cominciano a chiedervi come funziona la tal procedura, perché ormai è innegabile che siate più svelti. Cominciano ad andarsene in pensione. E tra un po' se ne saranno andati tutti. Ma siate sinceri: il clima sta migliorando? Guardatevi attorno: non li vedete i trenta-quarantenni arroganti, quelli convinti di aver capito le cose meglio di voi, quelli che combinano casini pasticciando con le procedure e poi cercano di addossare la colpa a qualcun altro - magari a voi? Quelli che si credono d'aver capito qualcosa, quelli che pensano di poterla spiegare a tutti, quelli in pensione non ci andranno per un pezzo? Capace che vi ci mandino voi. Quelli, se non vi date da fare, ve li tenete finché campate.

Lo so che è uno choc. Fin qui qualsiasi persona odiosa, qualsiasi coglione, per quanto insopportabile, aveva pure una data di scadenza. C'era qualcosa di irresistibilmente comico nella deriva senile di Berlusconi: da una parte le faceva enormi, dall'altra si capiva che non sarebbe durato. Ma avete dato un'occhiata a Renzi, alla Boschi? Quelli non scadranno ancora per tanto, tanto tempo. E vi dicono che dovete scegliere: o loro o quelli vecchi. Io non avrei dubbi, davvero. Di motivi per votare No ne ho tanti altri, e un po' più seri: ma se è una questione generazionale, si risolve alla svelta. Tra due prede da inseguire, sempre scegliere quella stanca e ferita. Tra due nemici, sempre guardarsi dal più giovane e in forze. Lasciate che i morti seppelliscano i morti e votate No.

Gli altri motivi:

1. Non si riscrive la carta costituzionale col martello pneumatico.
2. Non si usa una brutta legge elettorale come moneta di scambio.
3. Non mi piacciono le riforme semipresidenziali.
4. Meglio un Renzi sconfitto oggi che un Renzi sconfitto domani
5. Mandare 21 sindaci al senato è una stronzata pazzesca
6. Mandare sindaci al senato è davvero una stronzata pazzesca.
7. Nel nuovo Senato alcune Regioni saranno super-rappresentate, ai danni di altre
8. Si poteva scrivere meglio, ma non hanno voluto.
9. Di leggi ne scriviamo già troppe: non abbiamo bisogno di scriverne di più e più in fretta, ma di farle rispettare
10. Il numero di firme necessarie per richiedere un referendum abrogativo va aumentato e basta
11. Non è vero che sarà più facile approvare leggi di iniziativa popolare, non fate i furbi.
12. Dio ci scampi dai referendum propositivi.
13. Il Presidente della Repubblica non sarà necessariamente una figura sopra le parti.
14. Gli abitanti delle città metropolitane non avranno il diritto di eleggere i loro rappresentanti? Ma siete scemi?
15. Chi abolisce le Province non capisce il territorio.
16. Se passa la riforma, per un po' ce la dovremo tenere; se non passa, possiamo subito proporne una migliore
17. Perché non vorresti mai darmi ragione.
18. Perché "NO" almeno sai come si scrive
19. Se vuoi risparmiare taglia le poltrone; costringere sindaci e consiglieri a sedere su più poltrone contemporaneamente è una cattiva gestione delle risorse.
20. Perché anche se vincesse il Sì, la riforma non sarà stata approvata dalla maggioranza dei cittadini.
21. Perché tra due generazioni di dirigenti poco capaci, la più pericolosa è quella giovane e ancora in sella.
22. Perché la propaganda renziana è scesa a livelli intollerabili.

12 commenti:

  1. Ormai ci trasciniamo in ragioni farlocche dal vago sapore sociologico? Non vedo l'ora che sia lunedi` (perche' lunedi` la smetti, vero?)...
    ....Anzi, adesso che ci penso, non so se ce la posso fare ad assistere ai prossimi 6-12 mesi di instabilita`, di nuove leggi elettorali e di stracci che volano. Aiuto!

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  2. Preghiamo iddio che tornino i procioni, ci serviranno per sopportare quel che verrà . Grazie Leonardo per i tuoi scritti, spero in un ritorno alla normalità, visto che non sarà l'apocalisse in nessuno dei due casi

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  3. "Quelli che si credono d'..."

    a me "si credere di" piace molto, "romanamente"; e "romanamente" lo uso da sempre, faccia al vento.
    certo da lei, Prof, non me l`'aspettavo.

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  4. grazie a dio è lunedì (mi porto avanti col lavoro). ora, ti prego: abbiamo letto tutti i tuoi post, non ti abbiamo insultato anche se tu (qualche volta, un po') hai insultato la nostra intelligenza a fini espositivi... non si potrebbe finirla qui?
    sta cosa del referendum, voglio dire.
    noialtri (l'avrai capito no?), in un qualche modo che non so definire, ti si vuole bene, però ecco... sei diventato come uno di quei parenti un po' maniaci che alle cene di famiglia gli si gira al largo per evitare di farsi attaccare un pippone...
    hai perfino smesso di parlare male della "buona scuola" e - racconta su - come hai speso il bonus da 500 euro?

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    1. Spera che vinca il No, perché col Sì avremo referendum d'indirizzo o abrogativi ogni sei mesi (in fondo anche questo è il secondo referendum dell'anno).

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  5. Io invece ti faccio la richiesta opposta: vai avanti. Perché, specialmente se vince il Sì, avremo ancora molto, molto bisogno di persone come te.

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  6. Et voilà!
    http://vignette1.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/b/be/Tafazzi.jpg/revision/20070310195725

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  7. Uno dei pochi motivi per cui mi rallegro dell'esito del referendum è che questi post imbarazzanti termineranno.

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    1. Io invece vorrei che rimanessero ad imperitura memoria. Le 22 "buone" ragioni per NON snellire il processo legislativo. I 22 "buoni" motivi per cui lo spreco e l'immobilismo sono l'anima della democrazia.

      Adesso il Tafazzi-Leonardo ed il suo ideologo il Tafazzi-Bersani dovranno essere per sempre coerenti con i 22 "buoni" motivi. Anche con i più assurdi.

      Da parte mia, non darò mai più il voto ad un partito che ha al suo interno un traditore come Bersani ed un viscido come D'Alema. Da D'Alema me lo aspettavo. Da Bersani no, sinceramente. Uno che quando ha vinto le primarie ha incassato l'appoggio di Renzi col sorrisetto paterno, e poi quando le ha perse ha fatto un'opposizione interna spietata, incomprensibile.

      Il Pd non è un partito, e non lo è mai stato. E' un coacervo di correnti in lotta fratricida tra loro, sotto un unico assurdo logo, che non significa niente.

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    2. Parlate da uomini feriti. Al limite avrò scritto un pezzo contro lo snellimento legislativo per il gusto dello snellimento legislativo (quando hanno una maggioranza vera, le leggi già passano svelte).

      Prendersela con Bersani o D'Alema è abbastanza puerile: c'è un gap del 20%, magari Bersani o D'Alema valessero così tanto. Parliamo di due personalità che hanno lungamente chiesto che la riforma fosse modificata, perché così era invotabile: ed è così, era invotabile. Renzi non voleva i loro voti. Renzi cercava i voti promettendo il ponte di Messina, chiudendo Equitalia, regalando 80 euro a pioggia, ecc.

      D'altro canto devo dirvi che Tafazzi ormai è un riferimento incomprensibile: i giovani che votano adesso non sanno chi è, e sarebbe piuttosto complicato spiegarglielo.

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    3. L'uomo ferito e puerile qui presente continua a pensare che il Tafazzi-Bersani sia un traditore, perché (ripeto) quando ha vinto le primarie ha incassato l'appoggio di Renzi col sorrisetto paterno, e poi quando le ha perse ha fatto un'opposizione interna spietata, incomprensibile.

      Ti dirò, ero partito per un lungo commentone, ma poi ho pensato: ma merita ancora produrre contenuti per 'sto blog? La qualità dei post e delle argomentazioni è scaduta vertiginosamente. Prima non ero d'accordo con te ma trovavo piacevoli i post e costruttivi i dialoghi. Adesso i post sono pappardelle irritanti e arrampicature di specchi, e nei commenti non trovi di meglio che riprendermi sul Tafazzi che non è conosciuto dai giovani (embè?). Il mio tempo libero si è ridotto. Le cose più costruttive da fare che star qui son tante.

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    4. https://www.youtube.com/watch?v=YT9EXNhV-gk

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