giovedì 27 gennaio 2005

- 2025

Il grande Urnificatore

Beh, Caro Leonardo, qui è da una settimana che si continua a parlare del Messaggio Unificato. In ufficio, in facoltà, a casa, non facciamo che ricaricarlo e guardarlo e commentarlo. Del resto è sempre stato così. Quell'Uomo sa attirare l'attenzione.
Poi bisogna ammetterlo, è sempre più carino. Noi passeremo alla Storia per vari motivi, tra i quali l'aver avuto un Papa cappellone. Guarda lì che bella zazzera, tra un po' si farà biondo. Quando finirà col Pontificato potrebbe entrare nei Bon Jovi.
"Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito, come va?
È da molto tempo che desideravo fare una chiacchierata con voi, prima di tutto per rassicurarvi sul mio stato di salute, che è ottimo, come potete constatare voi stessi
(si passa un'altra mano tra i capelli).Dico questo perché c'è gente che Ci vuole male, gente che Ci odia perché sa solo odiare, che ha messo in giro notizie allarmanti e disfattiste sul Nostro stato di salute.
A illazioni così meschine, Noi rispondiamo con una sola parola: vergogna.


Chi dice che è il solito lifting, chi che ha fatto il tagliando al fegato – per altri è la milza – come facciano certi a saperla così lunga non lo so. Poi c'è Loreto, che crede ai cloni: secondo lui non è il Papa vero, ma una copia di tre anni d'età.
"Da cosa lo capisci, scusa".
"Si contano le rughe sotto la punta dell'occhio. Vedi qua sotto? Ne ha tre".
"Ti confondi con gli anelli nei tronchi, Loreto".
"No, è come le corna nei cervi. I cloni nascono vecchi, e a ogni inverno mettono una ruga".
"E tu come le sai, queste cose".
"Ho un cugino che fa genetica giù a San Nicola, lui (sottovoce) si coltiva i capretti nel garage…"
"Ma va!")
vergogna! Voi rappresentanti di una cultura dell'Odio, voi che con le vostre malignità tanto dolore avete già causato ai nostri fratelli nella Fede. Ma il tempo incalza e non potrete nascondervi in eterno, come ben sa chi rammenta la barzelletta del Giudizio Universale. Ma forse è meglio se ve la raccontiamo, a quest'ora c'è qualche bambino che di sicuro non la sa. Giudizio Universale: c'è il Papa che va da San Pietro e…
La barzelletta è commentatissima. Qui abbiamo veri esperti in materia. C'è un tipo del Reparto sotto al nostro, il Gossip, che si vanta di conoscere a memoria tutto il Libro delle Barzellette del Papa, VI edizione.
"Quella del Giudizio Universale è erroneam considerata una delle più recenti; in realtà è la rielaborazione di una battuta assai più antica, che compare nell'appendice alla II edizione, la Miti-Mondadori del '09. È un testo controverso, che divide gli esegeti: secondo alcuni è un velato riferimento al dibattito sull'infallibilità del pontefice; secondo altri si prefigura il mistero del Secondo Divorzio".
"E fa ridere?"
"Dipende; se hai la fede, se non sei nel peccato, ridi".
"Ah-ah".
...E allora San Pietro: "Ma se per questo, anch'io! Ah ah ah ah!
(le immagini ballano, l'operatore sta ridendo, perché ha fede e non è nel peccato).E dopo aver divertito i bambini, veniamo ai grandi, veniamo alle cose serie. Compagni, fratelli. Voi sapete che Noi siamo sempre con voi, nella buona e nella cattiva sorte... (Altroché, se lo sappiamo) Perciò non siamo insensibili alle grida di dolore di chi in questi giorni è stato arbitrariamente privato per lunghe ore della Luce, del Calore e del Contatto coi propri cari.

"Qui sta parlando dei blecaut".
"Ha bel coraggio ad ammettere che ci sono dei problemi di erogazione"
"Lui non è il Teopop, Lui è Lui. Se Lui ha ripreso il controllo, può dire quel che gli pare. E si è già rimesso a raccontare barzellette, infatti. Non credo che il Cardinal Cirillo sia molto contento".
"Se ne farà una ragione".
Fratelli, Compagni! Una cosa possiamo dirla fin d'ora: i vili terroristi che in questi giorni hanno preso di mira la rete energetica, il vanto del nostro Bel Paese, non vinceranno! No! Noi respingeremo gli attacchi di questi emissari di una nichilista cultura che odia perché sa solo odiare...

"Terroristi?".
"Non me ne parlare, una tragedia. Brigate di martiri che minano le dighe, abbattono i tralicci, si danno fuoco nei condotti del metano. Una grave emergenza, un casino. So che al Reparto Cronaca sono chiusi dentro da tre giorni perché non sanno più cosa inventarsi.
"E la gente ci crede?"
"Ma non è importante che ci creda, l'importante è che se ne chiacchieri. A furia di chiacchierarne la gente ci crederà. Oppure si rassegnerà. Il Teopop Non Convince..."
"...Il Teopop Sfinisce".
"Precisam.Vedo che a Rieducazione ti sei applicato"
"F'nql".
Noi conosciamo i Signori che armano questi disperati: noi conosciamo le regioni ribollenti di rancore in cui si nascondono questi tiranni buoni a nulla e capaci di tutto, queste riserve in eterna attesa di un attimo di gloria. Ed è a loro che ci rivolgiamo: sappiano che Dio li vede, e che ha contato i loro giorni, e che presto il loro Regno sarà diviso...

"Questa la so, è biblica, è il Libro di Daniele! C'è ancora qualcuno che sa leggere, nello staff".
"Magari è l'orribile Bagget-Boz".
"No, quello è sotto chiave".
"O è la Fal..."
"Sssst! Non pronunciare il Nome di Lei invano. Tu sai che il suo Occhio scruta in ogni dove".
"Ma dai".
"Per una scritta sul cesso, mio cugino è stato querelato a vita".
"Zzisùa".
...esiste un'unica forza al mondo che da sempre è in grado di infrangere il Regno dell'Odio e del Rancore. Quella forza è la Libertà Umana

"Papà cosa vuol dire libertà?"
"Tante cose, tesoro. In questo momento vuol dire che siamo nei guai".
"Piantala Immacolato, mi spaventi la bambina!"
Noi proseguiremo con fiducia completa nel trionfo finale della Libertà. Non perché ci consideriamo una nazione eletta, ma perché è Dio che sceglie secondo la Sua volontà, e ha scelto Noi.
Noi, mi sente, signor Emiro Saadi Gheddafi? Noi, il Bel Paese!

"Ora sta parlando a braccio".
"Decisam".
"Lo preferisco quando parla a braccio".
"Anch'io, scrontch".
"Ehi! Cosa stai... lupini? Dammene un po'".
"Fottiti, è la mia razione"
E anche per i suoi sudditi è giunto il tempo di decidere, democraticam, di porre fine al suo rancoroso regno, che tanto dolore e ha già causato. Abbiamo pazientato per sessant'anni: ora basta! è giunta l'ora di dare a libici e tripolitani la libertà, la democrazia, le Urne. Noi porteremo al suo popolo le Urne, Sig. Emiro, noi li faremo entrare in quelle Urne, a costo di doverci entrare anche noi con loro.

"Dici che è per il petrolio?"
"Ma no, che banalità. E poi tra un po' quella roba non servirà più a niente, vedrai. No, è pura SAM, la famosa Sindrome di Accerchiamento Mediterraneo; da quando la Tunisia è entrata nell'Unione Bizantina siamo tutti un po' nervosi".
Questo è il senso della Nostra Missione di Pace su suolo africano, che verrà potenziata nei prossimi giorni con l'invio di nuove guarnigioni di aria, di terra e di mare. Nobile missione che dimostra a tutto il mondo la posizione avanzata del Nostro Bel Paese in materia di diritti umani e diritto internazionale

"...E' il Mediterraneo che è claustrofobico, lo sapevano già gli Antichi Romani. Loro non facevano che difendersi dai selvaggi rancorosi, dal Marocco alla Germania all'Iraq. Erano continuamente in giro per il mondo a difendersi. I grandi pacificatori dell'umanità".
"Scrontch!"
"Almeno non masticarmi in faccia!".
Ai Nostri uomini, ai più fedeli ed eroici servi del Teopop, Noi non abbiamo molto da dire. Non ci sono parole per esprimere la Nostra gratitudine e il Nostro orgoglio. Fuorché queste: Tornate con le Urne, o dentro le Urne. E a Lei, sig: Emiro: l'ora delle decisioni improcrastinabili è scoccata. Dio ha convocato a sé i Suoi. Dio ha letto la formazione, e lei non c'era. Lei resta in tribuna, sig. Emiro. Ora e sempre, in nome del Signore Nostro, Amen.

Amen.
...e una buona serata a tutti. Ora vi lasciamo, so che a quest'ora c'è un gioco a premi che vi piace molto, e Noi abbiamo una riunione con la Conferenza Episcopale. Ci divertiremo, ci sono in ballo alcune sorprese per festeggiare il Nostro ritorno... forse non dovremmo parlarvene adesso, ma...

Sì?
Credo che per Pasqua riusciremo finalmente a tagliarvi i peccati.

F'nql.

8 commenti:

  1. "compagni"? c'è forse stata una corruzione del Suo Messaggio? (.mau.)

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  2. Io non posso aggiornare venti volte al giorno. Fammi scaricare un Leonardo Alert.

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  3. tu, chiunque sia, devi scaricare venti volte. Augh.

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  4. Finalmente, che piacere!
    Roy.

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  5. Uhm, avanti... non vedo l'ora di sapere come finisce. No, come comincia, in effetti. (siede in poltrona e comincia a trafficare col suo equalizzatore di fusi, da polso). Ah, mi dicono che è già cominciata. La fine.

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  6. Oh cacchio, ci si può commentare?! E da quando?! che brrrrrrrrrrivido ;) - Profeta

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  7. sia sempre grazie a Lei, Leonardo. Che Iddio la mantenga sano

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  8. Omaggio a Bon Jovi

    Sarà il giornalista Antonello de Pierro, direttore di Italymedia.it e noto conduttore radiofonico di Radio Roma a presentare sabato 17 marzo 2007 presso Stazione Birra a Morena (Roma) alle ore 22.00, con l’esibizione degli Shock Rock Band: http://www.shockrockband.com (official italian Bon Jovi Tribute), il Bon Jovi celebration, per festeggiare insieme a tutti i fans + di 20 anni di carriera della straordinaria band americana che ancora richiama migliaia di persone sugli spalti provocando emozioni Il gruppo piacentino chiama a raccolta tutti i fans del cowboy del New Jersey per una serata tributo, evento unico nel suo genere per unire i supporter bonjoviani della capitale e di tutta Italia. Il locale, rinomato palcoscenico romano x live performance, verra’ allestito a tema e dedicherà l’intera serata live al Bon Jovi Celebration, in attesa del nuovo album previsto per la primavera, seguira’ discoteca per coloro che vorranno trattenersi. Consigliato look country e tanto entusiasmo e partecipazione!!

    costo del biglietto € 5,00 compresa consumazione e proseguimento della serata.

    per prenotare la propria partecipazione scrivere a : bonjovicelebration@gmail.com oppure chiamare al 3343861171.

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